Calimero.

Ingredienti x 4 persone:

  • 125 ml di liquore all’uovo.
  • 90 ml di caffè espresso.
  • 300 ml di panna fresca.
  • 15 g di cacao in polvere.

Preparazione:

Scaldare il liquore all’uovo in un pentolino, sbattendo delicatamente con una piccola frusta per evitare che si formino grumi.

Spegnere il fuoco quando il liquore inizierà a sobbollire e suddividerlo in quattro tazzine.

Fare lo stesso con il caffè: si noterà la tendenza a posizionarsi sulla superficie del liquore.

Unire la panna montata.

Spolverizzare con il cacao amaro e servire.

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Il Cardo.

Il cardo somiglia al sedano nell’aspetto e al carciofo nel gusto.

Si presenta sotto forma di cespi di grandi dimensioni.

Le foglie sono di colore grigio-verde, ma alla base, dove si riducono a poco più della nervatura centrale, diventano bianche.

La nervatura è una vera e propria costa molto sviluppata e può essere piena o cava.

I cardi con la costa cava sono usati per preparare le verdure ripiene.

In genere quelli che si trovano in vendita sono le nervature o coste delle foglie, che possono essere anche molto lunghe, da 60 a 150 cm.

I cardi richiedono tempi di preparazione piuttosto lunghi.

Si possono distinguere i cardi in due categorie: quelli da consumare cotti e quelli da mangiare crudi.

Questi ultimi, in particolare il pregiato cardo gobbo di Monferrato, sono sempre sottoposti a imbiancamento, una tecnica basata sull’interramento o la fasciatura dei cespi.

Che serve a rendere le coste del cardo bianche, tenere e aromatiche.

Anche il freddo migliora la consistenza e il gusto di questo ortaggio, rendendolo più tenero e meno amaro.

Bombardino alla panna.

Ingredienti x 4 persone:

  • 6 uova.
  • 6 cucchiai di zucchero.
  • 6 cucchiai di rum.
  • 200 g di panna montata.
  • Cacao in polvere per guarnire.

Preparazione:

Mettere sul fuoco un pentolino colmo d’acqua e portarla a ebollizione.

Rompere le uova in una ciotola e sbatterle bene con lo zucchero per circa 15 minuti: si dovrà ottenere una crema molto chiara e spumosa.

Unire il rum e continuare a sbattere con le fruste per altri 10 minuti.

Appoggiare la ciotola con le uova sul pentolino colmo d’acqua bollente e cuocere lo zabaglione a bagnomaria per circa 4 minuti, sempre sbattendo bene con le fruste.

Spegnere il fuoco e dividere lo zabaglione in quattro bicchierini individuali.

Completare con la panna e spolverizzare con il cacao in polvere.

Servire caldo.

Il caffè.

Il principio attivo a cui si deve la quasi totalità degli effetti del caffè è la caffeina.

È usata anche nei prodotti farmaceutici e come “antidoto” in caso di intossicazione da alcune sostanze come i narcotici.

La caffeina viene eliminata presto dall’organismo, quindi non c’è pericolo che si accumuli.

Basta smettere di bere caffè per interrompere eventuali effetti collaterali.

La quantità ideale di caffè è di 2-3 tazzine al giorno.

Naturalmente ognuno ha reazioni personali differenti, ma di solito questa è la quantità giusta per ottenere i benefici del caffè ed evitare disturbi dell’iperdosaggio.

Abuso e dosi eccessive di caffeina possono provocare una serie di disturbi che perlopiù sono la controparte negativa dei suoi effetti benefici.

Troppo caffè può causare: cefalea, tremori, vertigini, angoscia e molti altri disturbi; questi spariscono in brevissimo tempo interrompendo l’assunzione di caffè.

Il caffè aiuta a fronteggiare lo stress e anche a recuperare la linea, dato che accelera il metabolismo basale e riduce l’appetito.

SkinActive Volcano Mask – Garnier.

Questa maschera ha la capacità di affinare i pori grazie al principio attivo derivante dalla roccia di origine vulcanica.

Studiata per pelli impure, si applica sulla pelle del viso asciutta e detersa e garantisce dei risultati immediati.

A mio avviso è una maschera molto valida, infatti dopo la sua rimozione, la pelle del viso appare subito più luminosa, con molte meno impurità e con pori decisamente meno evidenti.

La consiglio a chi presenta molti pori evidenti, soprattutto nella zona T e cerca una buona maschera sia per attenuare il problema, che per purificare la pelle del viso.

 

• Voto peckaging: 7

• Voto prodotto: 7+

• Prezzo: 1.50 €

• Consigliata: si

11 Curiosità sui Mandarini.

  1. Con il 17% di zuccheri, sono uno dei frutti freschi più calorici: 72 calorie per 100 g.
  2. Il loro scarso potere saziante rende più difficile regolarsi con le quantità, importanti soprattutto per chi ha problemi di sovrappeso e glicemia.
  3. In 100 g ci sono 40 mg di vitamina C: bastano 220 g di mandarini per coprire il fabbisogno di un uomo adulto.
  4. La vitamina C combatte i radicali liberi, migliora l’assorbimento del ferro, aiuta a mantenere in salute muscoli, pelle e tendini.
  5. Apportano anche fibre, carotenoidi, vitamine del gruppo B, acido folico, magnesio, bromo, potassio, calcio e ferro.
  6. Sono utili per prevenire e coadiuvare la cura delle malattie da raffreddamento, mantenere in salute le ossa, aiutare il microcircolo, proteggere i capillari, favorire il rilassamento, regolare le funzioni intestinali e stimolare la diuresi.
  7. Sono consigliati per chi soffre di cistiti ricorrenti.
  8. Le bucce degli agrumi non trattati e biologici sono molto aromatiche e sono un’insospettata fonte di vitamine e antiossidanti.
  9. Il mandarino è un frutto invernale che mal sopporta i lunghi trasporti e la conservazione in cella frigorifera per tempi prolungati.
  10. Compare sul mercato a novembre per restarci con le varietà tardive fino a marzo. I migliori sono quelli di inizio anno.
  11. Si possono conservare per una settimana se tenuti in un locale fresco e asciutto, arieggiato, senza sovrapporli fra loro. In frigorifero possono durare qualche giorno in più se messi in un sacchetto da pane.

Tonno al pepe rosa e mandarini.

Ingredienti x 4 persone:

  • 4 tranci di tonno.
  • 6 mandarini bio.
  • 2 limoni bio.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 cucchiaino di pepe rosa.
  • Sale q.b.
  • Semi di sesamo (per guarnire).

Preparazione:

Lavare bene i mandarini e i limoni; scolarli e asciugarli con cura.

Grattugiare la buccia dei due mandarini e dei limoni, facendo attenzione a non tagliare anche la parte bianca.

Spremere il succo di tutti gli agrumi e filtrarlo per eliminare eventuali filamenti e semi.

Versarlo in una terrina, unire anche la scorza di un mandarino e di un limone, sale, pepe rosa e olio: si dovrà ottenere una salsa dalla consistenza piuttosto liquida.

Lasciare i tranci di tonno a marinare in questa salsa per almeno due ore.

Far cuocere pochi minuti i tranci di tonno da entrambi i lati su una griglia ben calda.

Cospargere con pepe rosa e semi di sesamo e accompagnare con un po’ di salsa di agrumi.

Servire subito, con un’insalata mista e spicchi di mandarino.

Maschera idratante al mandarino.

Per una pelle morbida e idratata questo trattamento è l’ideale, da ripetere una volta alla settimana, efficace anche contro le macchie cutanee.

Occorrente:

  • 1 mandarino.
  • 2 cucchiai di yogurt bianco.
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Preparazione:

Lasciare un mandarino a mollo in acqua tiepida per un paio di minuti (così libererà più succo), spremere il mandarino, unirlo a due cucchiai di yogurt bianco compatto e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Mescolare bene fino a ottenere una crema omogenea.

Stendere la crema sul viso, evitando il contorno occhi.

Massaggiare delicatamente qualche minuto e poi risciacquare con abbondante acqua tiepida.

Cubotti di Brie fritti.

Ingredienti x 4 persone:

  • 200-250 g di brie.
  • 1 uovo.
  • 100 g di farina.
  • 100 g di pangrattato.
  • Olio per friggere q.b.

Preparazione:

Tagliare la forma di formaggio in nove cubetti.

Tostare in un padellino il pangrattato.

Immergere i cubetti nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato.

Far friggere i cubetti in abbondante olio caldo, rigirandoli da tutte le parti per ottenere una frittura uniforme.

Scolare l’olio in eccesso con carta assorbente e servire caldi.

Le mille proprietà dell’Eucalipto.

L’Eucalipto in passato era usato contro la malaria, sia come prevenzione che come cura. Si piantavano alberi di eucalipto per bonificare i terreni paludosi e tenere lontane le zanzare, portatrici della malaria.

Oggi invece questa pianta viene utilizzata per le sue mille proprietà quali:

  • AZIONE FLUIDIFICANTE: tosse e raffreddore sono i disturbi per il quale è più utile l’eucalipto; per le sue proprietà antisettiche, fluidificanti, sedative della tosse, espettoranti, anticatarrali e decongestionanti. Per ottenere questi effetti si usa l’infuso di foglie essiccate, che stimola il sistema immunitario e aiuta a combattere la febbre. È utile quindi in caso di influenza, bronchite, rinite e disturbi da raffreddamento.
  • DISINFETTANTE PER LE VIE URINARIE: L’infuso di eucalipto svolge il suo effetto disinfettante e antinfiammatorio anche sulle vie urinarie, dove è utile in caso di cistiti e infezioni.
  • ANTIPARASSITARIO: non solo gli insetti, anche i parassiti in particolare i pidocchi detestano il suo odore: per tenere lontani questi ospiti indesiderati si possono usare lozioni all’eucalipto da frizionare sul cuoio capelluto.
  • DISINFETTANTE PER PELLE E GENGIVE: antisettico e antinfiammatorio, detergente e cicatrizzante, si può usare in caso di infezioni o lesioni della pelle o del cavo orale: ottimi gli sciacqui con l’infuso freddo per la gengivite.