Maschera rinvigorente per capelli all’arnica.

Occorrente:

  • un tuorlo d’uovo.
  • 3 cucchiai di miele.
  • 3 gocce di olio essenziale di arnica.
  • 2 cucchiai di olio evo.
  • 100 g di hennè neutro.
  • Tè nero q.b.

Preparazione:

Amalgamare un tuorlo d’uovo con 3 cucchiai di miele, 3 gocce di olio essenziale di arnica e 2 cucchiai di olio evo.

Impastare con 100 g di hennè neutro.

Tenere in posa 2 ore e sciacquare quindi con del tè nero.

Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa.

La Chiesa, iniziata nel 1926 in forme neoromantiche da Franco Della Porta, è portata a termine nel 1932 su un nuovo disegno di Giovanni Muzio.

Mantenendo il precedente impianto a croce latina, è divisa in tre navate con colonne in granito rastremate e capitelli stilizzati.

La navata centrale, coperta da una sottile volta a botte, termina in un’abside affiancata da due cappelle rettangolari.

I fronti esterni sono caratterizzati dall’uso del mattone a vista, che rimanda alla tradizione lombarda.

Sul fianco sinistro in sequenza, si evidenziano il battistero ottagonale, una cappella semicircolare e la sagrestia.

Elemento di riconoscibilitĂ  dell’intera Chiesa è il monumentale pronao d’ingresso, un alto porticato scandito da quattro pilastri rivestiti in granito chiaro e concluso da un timpano triangolare svuotato da un arco centrale.

Le sue forme richiamano in una straordinaria sintesi, il tempio greco e l’arco di trionfo romano.

Muzio rielabora il linguaggio classico secondo modi personali, rievocando le architetture metafisiche di De Chirico.

All’interno trovano spazio le installazioni di tubi fluorescenti colorati dell’artista statunitense Dan Flavin (1996-1997).

8 CuriositĂ  sull’insalata.

  1. L’insalata ha un’origine ancora incerta, sembra provenga dalla Siberia ma era giĂ  conosciuta ai tempi dei Romani.
  2. L’insalata è una pianta annuale con foglie piĂą o meno larghe, ovoidali o di forma allungata e a seconda della varietĂ  ha diverse tonalitĂ  di colore dal verde al giallognolo o rosso.
  3. Fino al Rinascimento la coltivazione interessò pochissime varietĂ , che fecero poi registrare un netto incremento a partire dal XVII secolo, in seguito all’avvento di una nuova tecnica che consentì la “coltura forzata” e non spontanea di questi vegetali.
  4. La lattuga in generale predilige i climi temperati e non sopporta i freddi intensi e i caldi secchi.
  5. Cesare Cardini, un ristoratore emigrato negli Stati Uniti, inventò per la festività del 4 luglio del 1924 la “Caesar salad”.
  6. La “lattuga romana” ha un aspetto allungato, quasi ovale, con foglie anch’esse allungate a margine liscio, di colore verde intenso; questa lattuga è formata da una serie di foglie sovrapposte in modo stretto tra loro attorno ad un cuore che generalmente non è completamente chiuso.
  7. Il “lattughino” viene anche chiamato “insalatina” poichĂ© non forma propriamente una testa quanto una rosa di foglie.
  8. La “lattuga cappuccio” con cespi di forma tondeggiante, è costituita da foglie grandi, carnose e lisce, che si sovrappongono le une sulle altre, chiudendosi intorno ad un cuore centrale fino a formare il “cappuccio”.

Mezze maniche rigate con melanzane e peperoni.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 spicchio d’aglio.
  • 3 filetti di acciughe.
  • 1 melanzana.
  • 300 g di pomodori San Marzano.
  • 1 peperone.
  • 1 cucchiaio di capperi.
  • 10 olive nere.
  • 400 g di mezze maniche rigate.
  • Ricotta stagionata q.b.
  • Provolone piccante q.b.
  • Basilico q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Rosolare uno spicchio d’aglio in poco olio extravergine d’oliva, aggiungere tre filetti di acciughe e una melanzana tagliata a dadini.

Far insaporire per qualche minuto, quindi unire 300 grammi di pomodori San Marzano, un peperone, un cucchiaio di capperi, dieci olive nere e un po’ di basilico.

Regolare di sale e pepe e cuocere per altri 10 minuti.

Scolare 400 grammi di mezze maniche rigate e saltarle in una padella con abbondante ricotta stagionata grattugiata e con provolone piccante.

Unire la salsa precedentemente ottenuta.

Servire calde.

Tisana rilassante: Passiflora e Melissa.

Questa tisana è utile in caso di ansia, panico, spasmi del ventre e disturbi intestinali di natura emotiva, dovuti ad esempio allo stress.

Occorrente:

  • 250 ml di acqua.
  • 1 cucchiaino di passiflora.
  • 2 cucchiai di melissa.

Preparazione:

Portare a ebollizione l’acqua, spegnere il fuoco, versare le erbe e lasciar riposare la tisana, coperta, per 5 minuti.

Filtrare accuratamente e bere molto calda.

I tipi di pasta.

Ci sono moltissime tipologie di pasta diverse, che vengono differenziate sia per la forma, ma soprattutto per la loro composizione, queste tipologie si suddividono in:

  • Semola di grano duro: l’impasto contiene semola di grano duro, acqua ed un piĂą elevato livello di cruscame.
  • Semola integrale di grano duro: l’impasto contiene semola integrale di grano duro e acqua.
  • All’uovo: l’impasto contiene semola, acqua e non meno di 4 uova intere di gallina/kg.
  • Fresca: l’impasto viene preparato con l’aggiunta di farina di grano tenero e il prodotto finale si caratterizza per un’umiditĂ  variabile tra il 24-30%.
  • Stabilizzata: il prodotto finale si distingue per un’umiditĂ  non inferiore al 20%.
  • Dietetica: caratterizzata da specifici ingredienti per esempio senza glutine, proteiche, integrali etc.
  • Speciali: l’impasto contiene ingredienti ulteriori che arricchiscono il prodotto di sapore (es. spinaci e pomodoro, ricotta etc.).

Mezze maniche rigate alla salsa fredda di tonno.

Ingredienti x 4 persone:

  • 80 g di tonno.
  • 2 acciughe sott’olio.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro.
  • 250 g di mezze maniche.
  • Prezzemolo fresco tritato q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

In una terrina mettere 80 grammi di tonno con il suo olio e schiacciarlo bene con una forchetta.

Aggiungere due acciughe sott’olio tritate e uno spicchio d’aglio schiacciato.

Irrorare il tutto con due cucchiai di passata di pomodoro: mescolare bene il tutto, fino ad ottenere una salsa omogenea.

Scolare 250 grammi di mezze maniche al dente e condirle con il sugo ottenuto.

Spolverare con un po’ di prezzemolo fresco tritato.

Servire calde.

8 Consigli utili in cucina.

  1. Per eliminare in parte il gusto leggermente amarognolo della melanzana è possibile farla spurgare con del sale, almeno per un paio d’ore in modo che la polpa rilasci il liquido piĂą amaro.
  2. Dopo aver cotto la cotoletta, c’è bisogno di un  momento di riposo della carne, che deve avvenire su un piatto rivestito di carta assorbente da cucina o per fritti. Questo serve per eliminare il grasso in eccesso.
  3. Le uova durano più a lungo se vengono conservate con la parte più appuntita verso il basso, in quanto la parte smussata presenta una cella d’aria tra la membrana interna e quella esterna.
  4. Per una corretta lievitazione di un impasto, l’ideale è non aggiungere mai il sale contemporaneamente al lievito: il sale, infatti, inibisce o blocca l’azione del lievito. Per risolvere questo problema, dunque, deve essere introdotto nella ricetta a fine preparazione.
  5. Quando si acquistano le melanzane, è bene scegliere frutti intatti, sodi, senza macchie e che abbiano un peso proporzionato alla dimensione.
  6. Per una cotoletta con l’osso alta almeno 2 cm ci vorranno circa 5 minuti da un lato e 4 dall’altro, per una perfetta cottura.
  7. AffinchĂ© avvenga una corretta lievitazione la temperatura deve aggirarsi sui 28°C: nel caso in cui sia inferiore il lievito si attiva in tempi piĂą lunghi, nel caso in cui sia superiore il lievito “muore”, non permettendo all’impasto di lievitare.
  8. Nella preparazione della crema pasticcera è necessario utilizzare un latte fresco pastorizzato o in alternativa un latte intero per donare alla crema una conservazione maggiore.

Anatra alle mele.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 anatra di media grandezza.
  • 500 g di carne di vitello.
  • 500 g di carne di maiale magra.
  • 5 mele.
  • 250 g di mirtilli.
  • 1 bicchiere di vino rosso.
  • Cannella q.b.
  • Timo q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Scegliere un’anatra di media grandezza giĂ  disossata.

Macinare 500 grammi di carne di vitello e altrettanti di carne di maiale magra.

Sbucciare e tagliare a dadini cinque mele.

Amalgamare le carni con le mele, un pizzico di timo e di sale e farcire l’anatra, quindi legarla con lo spago da cucina.

Cuocere in forno a 180 °C fino a completa doratura e servire con la salsa di mirtilli, preparata con 250 grammi di mirtilli profumati alla cannella e sfumati con un bicchiere di vino rosso.

Guida all’utilizzo delle erbe per le tisane rilassanti “fai da te”.

Ecco quali sono le principali erbe rilassanti, ideali per essere utilizzate nella preparazione di tisane “fai da te” e che benefici apportano all’organismo:

  • Camomilla: molto rilassante, indicata contro l’ansia e i disturbi del sonno e contro gli spasmi dolorosi del ventre (ma bisogna considerare la risposta a quest’erba, poichè è molto soggettiva: ad alcuni fa l’effetto opposto, infatti tende a dare lo stesso effetto del caffè); sconsigliata in gravidanza perchĂ© in soggetti sensibili potrebbe stimolare le contrazioni.
  • Tiglio: ottima pianta antistress, ideale come la camomilla per favorire il riposo, ottimale in caso di tosse stizzosa dovuta all’ansia.
  • Basilico sacro (Tulsi): calmante e rilassante, ottima per preparare tisane contro lo stress.
  • Passiflora: ideale contro ansia, tristezza ed attacchi di panico.
  • Valeriana: ottima contro l’agitazione ed il nervosismo, buona anche contro l’insonnia. Poco efficace contro l’ansia. Ha un odore molto sgradevole quando è secca.
  • Biancospino: molto utile contro le palpitazioni e l’aritmia cardiaca, indicato sia per disturbi dell’ansia che del sonno (rivolgersi al medico prima di assumerlo perchĂ© ha varie controindicazioni).
  • Luppolo: favorisce il sonno e calma l’irrequietezza.
  • Lavanda: ideale contro l’ansia ma in piccole dosi altrimenti sortisce l’effetto opposto, ideale anche contro l’insonnia, ha inoltre un effetto rilassante sulla muscolatura liscia.
  • Melissa: ottima contro l’ansia che si manifesta come somatizzazione a livello dell’apparato digestivo, calma gli stati d’ansia e di nervosismo.
  • Verbena: migliora l’umore, calma l’ansia ed i nervi (non utilizzare in gravidanza).
  • Escolzia: ottima per migliorare il sonno e calmare gli stati di agitazione.
  • Malva: ha proprietĂ  rilassanti soprattutto a livello fisico.