Fusilli allo zafferano.

Ingredienti x 4 persone:

  • 350 g di fusilli.
  • 200 ml di panna fresca.
  • 1 scalogno.
  • 2 bustine di zafferano.
  • 60 g di parmigiano grattugiato.
  • 30 g di burro.
  • Paprika q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

In un tegame con il burro, soffriggere lo scalogno pelato e tritato, versare la panna fresca e un goccio di acqua calda, mescolare, aggiungere lo zafferano, lasciar addensare il tutto sul fuoco per qualche minuto, rimestando con un cucchiaio di legno.

Salare il tutto.

Cuocere i fusilli in acqua salata, scolarli, amalgamarli al condimento preparato e servirli nel piatto da portata con la paprika e il parmigiano grattugiato.

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Informazioni utili per il Castello Sforzesco.

Apertura Castello Sforzesco:

Ora solare: 7:00-18:00

Ora legale: 7:00-19:00

Apertura Musei (all’interno del Castello):

9:00-17:30; chiusura musei tutti i lunedì.

Mezzi di trasporto:

MM1 (Cadorna, Cairoli); MM2 (Cadorna, Lanza).

Autobus: 18, 50, 57, 58, 61, 94.

Tram: 1, 2, 4, 12, 14, 19.

Sito Internet:

http://www.milanocastello.it

La Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” a Milano.

Dedicato al milanese Achille Bertarelli (1863-1938), che costituì il primo nucleo della raccolta donando nel 1925 al Comune di Milano le sue 300.000 incisioni, l’istituto vanta oggi circa un milione di stampe.

La raccolta offre stampe artistiche (15.000 esemplari, dalla silografia del ‘400 ai maestri contemporanei), storiche, religiose e popolari, carte geografiche, piante e vedute della città, rappresentazioni di monumenti, ritratti, immagini di costumi e uniformi, scene di feste e giochi, calendari, cartoline, biglietti da visita e manifesti pubblicitari.

A ciò si aggiungono una ricca collezione di libri antichi e una scelta di volumi moderni.

Il materiale è aperto alla consultazione ed è in corso la sua schedatura informatica.

Il Museo dei Mobili a Milano.

Recentemente riallestito da Perry King e Santiago Miranda con un’esposizione dal titolo “Dagli Sforza al design”, il museo illustra sei secoli di storia del mobile con pregevoli pezzi realizzati tra la fine del XV e il XX secolo.

Inseriti in uno spazio che ricrea veri e propri ambienti, illustrando i contesti storici, artistici e collezionistici da cui i mobili provengono e le loro funzioni originarie, i pezzi sono riuniti in gruppi coerenti e accostati a oggetti d’arte, stampe, dipinti coevi, grazie a originali soluzioni espositive.

Grande attenzione è riservata anche al mobile moderno, disegnato da “classici” come Gio Ponti e Carlo Mollino o da grandi designer come Ettore Sottsass.

Tisana depurativa per l’organismo.

Le tisane detox sono un rimedio naturale molto efficace che aiutano ad eliminare dal nostro organismo le scorie accumulate nel tempo, rafforzando così il sistema immunitario.
Ingredienti:
  • 30 g di foglie di carciofo.
  • 30 g di semi di finocchio.
  • 15 g di malva.

Preparazione:

Portare ad ebollizione 250 millilitri di acqua in un pentolino e versare due cucchiaini di miscela, coprire e lasciare in infusione per 15 minuti.

Infine filtrare la tisana e consumarla calda, lontano dai pasti.

Il Castello Sforzesco.

Con i suoi sette secoli di storia, il Castello Sforzesco costituisce una straordinaria testimonianza dei tempi gloriosi e dei momenti drammatici di Milano.

Struttura difensiva e quindi residenza ducale all’epoca dei Visconti (XIV-XV secolo), parzialmente demolito ai tempi della Repubblica Ambrosiana (1447-1450), il Castello è riedificato dal nuovo signore della città, Francesco Sforza, divenendo l’elegante cornice di una delle più sfarzose corti europee ai tempi di Galeazzo Maria e Ludovico il Moro.

Perduto l’aspetto di residenza signorile, acquisisce la funzione di caserma che manterrà nei secoli successivi, durante le dominazioni straniere sullo Stato di Milano: spagnola (1535-1706), austriaca (1706-1796), francese (1796-1814) e nuovamente austriaca (1814-1859).

Solamente alla fine dell’Ottocento, nell’Italia unita, viene restaurato da Luca Beltrami e restituito ai cittadini, trasformato in sede museale e luogo di svago.

Oggi è uno dei monumenti più significativi della città e della Lombardia, caro ai milanesi e noto ai turisti di tutto il mondo, non soltanto grandioso edificio ma anche prezioso scrigno di autentici capolavori e luogo di studio.

Maschera idratante al miele e semi di lino.

L’olio di semi di lino è un ingrediente nutriente e ristrutturante, mentre il miele ammorbidisce i capelli, li ripara e li protegge dalle aggressioni esterne.

Occorrente:

  • 20 ml di olio di semi di lino.
  • Un cucchiaio di miele

Procedimento:

Unire 20 ml di olio di semi di lino con un cucchiaio di miele.

Stendere quindi la maschera in modo uniforme sui capelli umidi.

Lasciare in posa per almeno mezz’ora, quindi sciacquare con uno shampoo delicato.

L’Archivio Fotografico di Milano.

Con le sue 600.000 immagini, dal 1840 circa a oggi, l’archivio è una delle più importanti raccolte fotografiche storiche d’Italia.

Oltre a documentare le più differenti tecniche di stampa, le fotografie sono una preziosa testimonianza del patrimonio artistico e naturalistico, delle vicende storiche e della vita sociale di Milano e della Lombardia, oltre che del resto d’Italia e di molti paesi europei ed extraeuropei.

Si segnalano la fototeca di Luca Beltrami, prezioso documento dei suoi studi e il fondo di Lamberto Vitali, primo storico e collezionista di fotografia italiana.

Il materiale è consultabile ed è fruibile anche la schedatura informatica di alcuni fondi.

Fusilli alla ricotta.

Ingredienti x 4 persone:

  • 180 g di fusilli.
  • 100 g ricotta fresca.
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Far cuocere la pasta in abbondante acqua salata.

Nel frattempo, in una terrina lavorare la ricotta con la noce moscata e il pepe nero macinato.

Aggiungere un pizzico di sale e un pochino di acqua di cottura della pasta per fare ammorbidire la ricotta.

Scolare la pasta e aggiungere alla ricotta, amalgamare bene il tutto e servire.

Qualora la pasta dovesse risultare troppo secca aggiungere progressivamente un po’ di acqua di cottura.

Il Museo Egizio a Milano.

Una delle sale Viscontee del castello Sforzesco di Milano è dedicata all’antico Egitto, con un suggestivo itinerario didattico che consente di comprendere gli aspetti fondamentali della civiltà egizia e di ammirare l’arte e i manufatti del periodo.

I materiali della raccolta, frutto di acquisizioni, donazioni e degli scavi archeologici italiani condotti al Fayyum attorno agli anni ’30 del novecento, sono esposti per nuclei tematici: si susseguono esempi di scrittura su pietra, legno e papiro, immagini e cartigli di faraoni, figure di divinità antropomorfe e zoomorfe, amuleti di differenti forme e significati, statuette di ushaby il legno, pietra e faïence, vasi canopi, oggetti legati alla vita quotidiana, sarcofagi, mummie di uomini e animali e maschere funerarie.