10 Trucchi della nonna in cucina.

  1. Non buttare il pane raffermo o di qualche giorno. Per conservarlo e riutilizzarlo fai così: taglialo in piccole fette e congelalo. Quando non avrai pane in tavola potrai scongelarlo mettendolo in forno a 220°C. Sarà ancora più buono di quello fresco e più croccante.
  2. Per evitare che la frutta si annerisca, versare il succo di un limone sopra la frutta tagliata.
  3. Il limone è ottimo anche per sgrassare i piatti e le pentole e per sgrassare il forno, per togliere gli odori dalle mani e i sapori sgradevoli dalla bocca.
  4. Per far maturare rapidamente la frutta fate così: durante la notte, mettetela in un sacchetto di carta con una mela. Le mele rilasciano gas etilene che accelera il processo di maturazione degli altri frutti.
  5. Desideri dei cubetti di ghiaccio chiari e trasparenti? Perfetto, non devi far altro che bollire l’acqua prima di metterla nell’apposita vaschetta.
  6. Se la data di scadenza delle uova non si vede più, esiste un fantastico trucchetto che ti permetterà di capire se sono ancora buone e sicure da mangiare: inseriscile delicatamente in una bacinella piena d’acqua. Se l’uovo è vecchio, galleggerà e in questo caso è meglio buttarlo. Se sta completamente a fondo allora può essere mangiato perché è ancora buono.
  7. Metti un cucchiaio di legno sulla pentola per evitare che l’acqua che bolle fuoriesca.
  8. Quando scolate la pasta non buttate via l’acqua di cottura è ricca di amido e ottima per sgrassare i piatti da lavare prima di metterli nella lavastoviglie.
  9. Per far sì che sulla crema non si formi la “pellicola”, prima di metterla in frigo copritela con un disco di carta oleata unta di burro.
  10. Per fare la farina prelievitata richiesta alle volte in alcune ricette, aggiungete 10 g di lievito in polvere ogni 250 g di farina.

La cipolla nella storia.

Nell’Antico Egitto si riteneva che il suo odore potesse riportare in vita i morti.

Nell’Antica Roma, invece, i Gladiatori la usavano come unguento sulla pelle per rinforzare i muscoli.

Nel Medioevo venivano usate per pagare l’affitto, ed erano considerate un buon regalo.

Col passare del tempo queste credenze si sono tramandate, infatti si narra che agli inizi del ‘900 un medico recatosi in una casa di contadini per vedere se a causa di un’epidemia anche loro erano stati contagiati, si accorse che erano tutti sani.

Inoltre vide che il capofamiglia portava da una stanza all’altra un piatto con una cipolla all’interno.

Il medico non credeva a quanto aveva visto, quindi portò via una cipolla ed esaminandola, vide che era ricca di batteri oltre che a quello del virus dell’influenza.

Da queste osservazioni si è giunti a delle conclusioni: che le cipolle assorbano i batteri circostanti in pochissimo tempo è vero ed è anche vero che assorbano l’umidità circostante.

Risotto ai piselli e prosciutto.

Ingredienti x 4 persone:

  • 800 g di piselli freschi.
  • 1 cipolla.
  • 40 g di prosciutto crudo.
  • 30 g di burro.
  • 350 g di riso.
  • 1 bicchiere di vino bianco.
  • Prezzemolo q.b.
  • Brodo vegetale q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Sgranare 800 grammi di piselli freschi.

Rosolare una cipolla tritata e 40 grammi di prosciutto crudo con 30 grammi di burro, poi versare in padella anche 150 grammi di riso e farlo rosolare.

Aggiungere un bicchiere di vino bianco.

Unire i piselli al riso, mescolare e proseguire la cottura per altri 15 minuti circa.

Regolare di sale e pepe.

Spegnere il fuoco, incorporare il brodo, 30 grammi di burro e un cucchiaio di prezzemolo tritato.

Lasciar riposare per due minuti e servire.

Costine di maiale alla brace.

Ingredienti x 4 persone:

  • 20 costine di maiale.
  • 1 ciuffo di prezzemolo.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

Ungere leggermente 20 costine di maiale con olio extravergine d’oliva.

In un piatto a parte, mescolare un ciuffo di prezzemolo tritato e una testa d’aglio anch’essa tritata, salare il tutto e aggiungere del pepe.

Passare il preparato sulle costine, facendo molta attenzione che il miscuglio aderisca perfettamente alla carne.

Quindi posizionare le costine sulla brace, facendo in modo che il fuoco sia dolce.

Lasciarle cuocere bene poi servirle in tavola.

10 Consigli in cucina.

  1. Quasi tutti, nel frigorifero, conservano insieme cipolle e patate. Sbagliatissimo: le cipolle assorbono l’umidità delle patate, che vanno a male più velocemente.
  2. Tagliare le cipolle è un compito difficile: come evitare di piangere dopo pochi secondi? Usando un coltello affilatissimo, lavandole bene o mettendole in freezer 10-15 minuti prima di tagliarle.
  3. Il segreto per una panna perfettamente montata è il freddo: mettetela a raffreddare in frigorifero insieme alle fruste e alla terrina per qualche ora e il risultato sarà ottimale.
  4. Il trucco per mitigare l’odore della cipolla è quello di farla bollire qualche minuto in acqua o nel latte.
  5. Inserire una foglia di alloro nel contenitore di farina, pasta o riso contribuirà a respingere gli insetti.
  6. Una volta tagliata la cipolla deve essere utilizzata tutta perché in poche ore inizia a degradarsi, quindi acquistate cipolle secondo il consumo previsto ed utilizzatele entro due settimane.
  7. Non buttare via spumante o champagne che ha perso gran parte delle bollicine. Per ripristinare la piacevolezza frizzante, inserisci uno o due chicchi di uva nella bottiglia. Gli zuccheri naturali lavoreranno e come per magia le bollicine torneranno a frizzare.
  8. Per rimuovere l’odore di cipolla dalle mani, è necessario strofinare le mani con aceto, sale o succo di limone e successivamente lavare le mani con acqua calda e sapone.
  9. Prima di fare una spremuta di agrumi fateli rotolare spingendoli lievemente con il palmo della mano avanti e indietro sul tavolo della cucina per liberare meglio il liquido e separarlo dai semini interni.
  10. Se inserite nella saliera due o tre chicchi di riso eviterete che il sale si indurisca. Il riso infatti assorbe l’umidità, in questo modo il sale rimarrà scorrevole e senza grumi.

Insalata di polpo e totani.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 polpo.
  • 600 g di totani.
  • 300 g di zucchine.
  • 300 g di pomodori.
  • Ravanelli q.b.
  • Basilico q.b.
  • Menta q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Succo di limone q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Far bollire un polpo in acqua bollente per mezz’ora e quando è cotto scolarlo e farlo raffreddare.

Pulire 600 grammi di totani, lessarli per pochi minuti e farli raffreddare.

Far lessare al dente 300 grammi di zucchine a rondelle e passarle nell’acqua fredda.

Sbucciare 300 grammi di pomodori, togliere i semini e tagliarli a dadini.

Mettere il tutto in un’insalatiera, aggiungere basilico, menta, olio extravergine d’oliva, succo di limone, sale e pepe.

Servire cospargendo il tutto con ravanelli tritati.

9 Curiosità sulle cipolle.

  1. Allium Cepa è il nome scientifico della varietà di cipolla coltivabile, Allium Canadense di quella selvatica, originaria del Nord America.
  2. Originaria del continente asiatico (Iran o Afganistan) godeva di grande reputazione già presso gli Egizi. Rappresentata negli affreschi delle tombe dei faraoni, era venerata come una divinità, da chiamare a testimonianza di giuramenti o mettere in mano ai defunti quale lasciapassare per l’aldilà.
  3. La cipolla contiene quercetina, un flavonoide che previene osteoporosi, asma, malattie virali e infiammatorie, svolge funzioni antiossidanti e anti-cancerogene e aiuta a combattere il colesterolo.
  4. La cipolla è poco calorica: circa 25 calorie per 100 grammi.
  5. Ha un basso contenuto di grassi e apporta fosforo, magnesio e vitamine A,B1, B2, PP, C ed E.
  6. I Saraceni erano fortemente convinti che la cipolla alterasse la percezione sensoriale e la ragione di chi la consumava.
  7. Durante il Quattrocento e Cinquecento la cipolla aveva grande fama di cibo afrodisiaco con la proprietà di crescere e decrescere all’inverso delle fasi lunari.
  8. Come altri prodotti della terra, l’ortaggio era soggetto anche ad interpretazioni simboliche e superstizioni, nell’esegesi biblica identificava il dolore prodotto dal peccato e la falsità.
  9. Molte sono le varietà di cipolle con forme e colori vari, ma le differenze sono legate all’area di provenienza e al periodo di raccolta.

Spaghetti alle vongole e peperoni.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 spicchio d’aglio.
  • 1 cipolla.
  • 1 peperone rosso.
  • 1 peperone giallo.
  • 300 g di vongole.
  • 1 dado vegetale.
  • Peperoncino q.b.
  • 350 g di spaghetti.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo q.b.

Preparazione:

Rosolare uno spicchio d’aglio e una cipolla tagliati finemente, unire un peperone giallo e uno rosso tagliati a listarelle e far rosolare per cinque minuti.

Aggiungere 300 grammi di vongole e dopo circa due minuti, unire un bicchiere d’acqua, un dado vegetale e del peperoncino.

Cuocere per un quarto d’ora.

Intanto portare a cottura 350 grammi di spaghetti, scolarli e saltarli in padella con i peperoni.

Prima di servire, spolverizzare con abbondante prezzemolo tritato.

L’ “Eco della pioggia” a Milano.

Un’altra curiosità su Piazza Mercanti a Milano, è il cosiddetto “Eco della pioggia”.

I venditori avevano un modo tutto loro per comunicare in questa piazza, si dice che i commercianti si ponessero accanto a due colonne poste obliquamente, con due fori per parlarsi e scambiarsi informazioni personali, tra loro.

Ancora oggi è meta di molti curiosi e turisti, che provano a giocare al “gioco del telefono” in memoria dei vecchi tempi.

Tonno crudo tahitiano.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 cocco.
  • 1/2 spicchio d’aglio.
  • 1/2 cipolla.
  • 4 pomodori.
  • 1 cetriolo.
  • 500 g di carpaccio di tonno.
  • 500 g di yogurt bianco.
  • Prezzemolo q.b.
  • Basilico q.b.
  • Sale q.b.
  • Aceto q.b.

Preparazione:

Togliere la scorza di un cocco con un coltello affilato e passare la polpa nel frullatore.

Ammorbidirla nell’acqua per un’ora, poi versarla in un panno: strizzarlo, torcendone le estremità.

Mettere in una terrina, strofinata con mezzo spicchio d’aglio, mezza cipolla, quattro pomodori tagliati a dadini, un cetriolo tagliato a julienne, sale e aceto.

Aggiungere 500 grammi di carpaccio di tonno, aggiustare di sale e dopo un’ora aggiungere 500 grammi di yogurt, del prezzemolo tritato e del basilico.

Servire a temperatura ambiente.