Il 29 febbraio.

A decidere che febbraio dovesse avere 29 giorni fu Papa Gregorio XIII nel 1582, emanando la bolla “Inter gravissimas”.

Lo scopo era evitare lo slittamento delle stagioni.

Dato che fra il tempo impiegato dalla terra per compiere un moto completo di rivoluzione intorno al sole e l’anno civile (365 giorni) c’è una differenza di 6 ore, ogni 4 anni, si accumulerebbe un giorno di ritardo, provocando uno slittamento delle stagioni.

In questo particolare giorno, sono presenti tradizioni e usi in tutto il mondo, ad esempio:

Secondo un’antica leggenda irlandese, solo il 29 febbraio le donne possono chiedere al proprio uomo di sposarle senza che lui possa rifiutarsi.

In America e in Inghilterra l’anno bisestile è il “leap year” (anno saltellante), il cui simbolo è il ranocchio.

O ancora, dal 1980 in Francia e solo il 29 febbraio, esce in edicola il giornale “La Bougie du Sapeur”. I profitti della vendita vanno tutti in beneficenza.

Pomodori ripieni al forno.

Ingredienti x 4 persone:

  • 8 pomodori grossi.
  • 10 cucchiai di riso.
  • 10 foglie di basilico.
  • Scamorza affumicata q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Lavare bene i pomodori, quindi rimuovere la calotta superiore e scavare l’interno dei pomodori, raccogliendo la polpa e l’acqua di vegetazione in una ciotola.

Condire la polpa di pomodoro con un bel giro d’olio, del sale e qualche foglia di basilico fresco, spezzettato a mano.

Frullare il contenuto della ciotola con un frullatore ad immersione e metterlo da parte.

Scaldare dell’olio in una padella e farvi tostare il riso, quindi aggiungere alla padella la polpa di pomodoro, frullata in precedenza.

Lasciar cuocere il riso per circa 4 minuti, aggiungendo alla padella poca acqua, qualora la preparazione si asciugasse troppo.

Passato questo tempo di cottura spegnere il fuoco sotto il riso e metterlo da parte ad intiepidire.

Ungere il fondo di una pirofila da forno con un giro di olio extravergine d’oliva ed adagiarvi i pomodori scavati.

Togliere le calotte ai pomodori, condirli con poco olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale, quindi distribuire il riso al loro interno.

Distribuire una cucchiaiata di polpa frullata di pomodoro nei pomodori, per rendere la farcitura più umida e facilitarne così la cottura; irrorare con un goccio d’olio d’oliva, aggiungere qualche dadino di scamorza affumicata e chiudere ciascun pomodoro con la propria calottina.

Condire il tutto con altro olio extravergine d’oliva, salare adeguatamente e infornare la pirofila a 180 °C per circa un’ora.

Servire i pomodori ripieni sia caldi che tiepidi.

Innsbruck.

Innsbruck è il capoluogo del Tirolo Settentrionale e dello stato federato austriaco del Tirolo, nonché capitale della regione storica nota con il nome di “Principesca Contea del Tirolo”.

Situata a 574 metri sul livello del mare e con 130.894 abitanti, Innsbruck è la quinta città più grande dell’Austria (dopo Vienna, Graz, Linz e Salisburgo).

È attraversata dal fiume Inn da cui prende il nome; infatti il suo nome deriva da “Inn e Brücke” e significa “Ponte sull’Inn”.

 

Penne ai fichi.

Ingredienti x 4 persone:

  • 500 g di fichi.
  • 40 g di burro.
  • 250 ml di panna da cucina.
  • 150 g di prosciutto.
  • 400 g di penne.
  • Parmigiano q.b.
  • Vino rosso q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Sbucciare 500 grammi di fichi maturi, facendoli macerare per 10 minuti nel vino rosso.

Poi passarli, ricordando di metterne da parte due interi per la decorazione.

Versare la purea in un tegame con 40 grammi di burro sciolto e cuocere per 5 minuti.

Aggiungere 250 millilitri di panna e 150 grammi di prosciutto.

Intanto cuocere 400 grammi di penne e condirle con la salsa di prosciutto e fichi.

Spolverare con il parmigiano, decorare con i fichi rimasti e servire subito.

 

La leggenda della fragola.

Una antica leggenda narra come è nata la fragola:

Alle origini del mondo, il Grande Spirito, creò il primo uomo e la prima donna.

I due stavano bene insieme e così decisero di costruirsi un rifugio ai margini della foresta.

Erano felici, ma come succede a tutte le coppie, a volte, discutevano per cose di poco conto.

Si riappacificavano, però, subito dopo.

Un giorno i due bisticciarono tanto e così la prima donna si inquietò molto e decise di lasciare il compagno e di andarsene lontano.

Ella prese il sentiero che attraversava la foresta e che si dirigeva verso occidente.

Il primo uomo all’inizio non si preoccupò, ma quando la sera la donna non rientrò a casa decise di andarla a cercare ed imboccò lo stesso sentiero che ella aveva preso.

L’uomo era disperato perché aveva tanta paura di perderla e di non rivederla mai più.

Il Sole ebbe compassione di lui e decise di aiutarlo, fermando in qualche modo la donna.

Egli fece crescere sotto i suoi piedi un tappeto di mirtilli, ma la donna non li notò affatto tanta era la sua rabbia.

Allora il Sole fece crescere lungo il sentiero dove ella camminava tanti cespugli di more, ma non notò nemmeno questi frutti scuri e polposi.

Il Sole fece un ultimo tentativo prima di arrendersi.

Fece crescere una pianta nuova che nessuno aveva mai visto prima.

La pianta ricoprì il terreno proprio davanti alla prima donna.

Ella subito sentì nell’aria un profumo soave.

Si fermò e guardò intorno a sé e vide davanti ai suoi piedi la piantina con foglie verdi e fiorellini bianchi e una bacca rossa polposa ed invitante.

La prima donna si abbassò, colse il frutto e poi lo assaggiò.

Era dolce e succoso.

Appena mangiò quella bacca la sua rabbia scomparve.

Pensò al compagno e decise di ritornare a casa.

Quando si litiga la colpa non è mai di uno solo.

Anche lei aveva delle colpe.

Intanto tutti i fiorellini bianchi della nuova pianta si trasformarono in tante bacche rosse.

Prima di lasciare quel posto la donna ne raccolse tantissime.

Dopo di che si girò imboccando il sentiero che conduceva ad est.

Presto incontrò il primo uomo che la stava cercando ancora.

Si abbracciarono e dopo avere mangiato insieme quelle bacche squisite, ritornarono al loro rifugio tenendosi per mano.

Grazie a quei frutti rossi i due fecero pace e da quel giorno non si lasciarono più.

Erano nate le fragole: dono del Sole.

Cocktail di tonno.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di filetto di tonno fresco.
  • 1 avocado.
  • 300 g di pomodori.
  • 1 cipolla di tropea.
  • 1 limone.
  • 1 peperoncino verde.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Tagliare a dadini un filetto di tonno fresco del peso di 400 grammi, un avocado e 300 grammi di pomodori.

Sminuzzare poi una cipolla di Tropea.

Mettere il tonno dentro una ciotola con il succo di limone, sale, pepe, la cipolla, i pomodori, l’avocado e un peperoncino verde fresco.

Far marinare in frigorifero per qualche ora.

Al momento di servirlo, disporre qualche fogliolina di lattuga in bicchieri da Martini o in ciotoline di vetro e adagiarvi il tonno marinato, creando così un tortino.

 

Pasta e fagioli.

Ingredienti x 4 persone:

  • 150 g di fagioli borlotti secchi.
  • 1 cipolla.
  • 1 carota.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • Un dado vegetale.
  • Una patata intera.
  • Passata di pomodoro q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Mettere in ammollo per 12 ore 150 grammi di fagioli borlotti secchi.

Preparare un soffritto con cipolla, carota, aglio e olio, a fuoco molto basso.

Aggiungere tre cucchiai di passata di pomodoro, i borlotti, un dado, pepe, una patata intera e acqua in abbondanza per la cottura.

Far cuocere per circa due ore e mezzo.

Schiacciare la patata cotta con una forchetta.

Aggiungere la pasta e portarla a cottura, regolando la densità.

Si può servire anche a temperatura ambiente.

 

Le proprietà generali del magnesio.

Il magnesio ha un ruolo essenziale nel metabolismo del corpo umano ed è il coenzima di ben 350 enzimi.

Esso è fondamentale nel metabolismo dei lipidi, dei glucidi e delle proteine; partecipa alla sintesi di ATP che stabilizza nel citoplasma; presiede meccanismi di trasporto ionico; consente la contrazione muscolare; assicura la corretta funzione dello scambio ionico cellulare.

A livello energetico:

  • Migliora il livello energetico.
  • Favorisce produzione, trasporto, deposito e utilizzo dell’energia.

 

A livello cardiocircolatorio:

  • Riduce la pressione arteriosa.
  • Dilata i vasi coronarici.
  • Aumenta la circolazione periferica.
  • Elimina i liquidi in eccesso.
  • Previene l’emicrania.

 

A livello del tessuto adiposo:

  • Stimola lo smaltimento dei grassi.
  • Riduce la resistenza all’insulina.

 

A livello generale:

  • Aumenta la capacità di resistenza.
  • Elimina l’adrenalina.
  • Facilita il sonno profondo.
  • Favorisce la concentrazione.
  • Ottimizza le prestazioni sportive.

 

Farfalle al pollo e aceto balsamico.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 melanzana.
  • 1/2 petto di pollo.
  • 1 cipolla.
  • 280 g di farfalle.
  • 8 fette di scamorza.
  • 5 pomodorini.
  • Basilico q.b.
  • Aceto balsamico q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

Cuocere sulla griglia, una melanzana tagliata a fette.

Tagliare mezzo petto di pollo a dadini.

Stufare una cipolla tritata, con mezzo bicchiere d’acqua.

Quando risulterà trasparente, unire l’olio e un rametto di rosmarino, aggiungere anche i dadini di pollo e cuocere il tutto per circa 10 minuti.

Prima che la cottura termini, versare un bicchierino di aceto balsamico e farlo evaporare.

Togliere il rosmarino e aggiungere la melanzana.

Cuocere 280 grammi di farfalle, condire con il preparato e insaporire il tutto con otto fette di scamorza, pomodorini e basilico.