Il Santuario di Sant’Antonio di Padova a Milano.

Il santuario di Sant’Antonio di Padova è un luogo di culto cattolico di Milano, sede dell’omonima parrocchia affidata all’Ordine dei Frati Minori.

È situato in via Carlo Farini, non lontano dal Cimitero Monumentale e dalla Stazione di Milano Porta Garibaldi, grazie alla quale è molto semplice raggiungere questo santuario in metropolitana.

La chiesa di Sant’Antonio di Padova sorge alla confluenza di Via Pietro Maroncelli in Via Carlo Farini.

Essa è preceduta da un piccolo slargo triangolare con un’aiuola alberata al centro della quale si trova una fontana decorata da una statua in bronzo raffigurante “Sant’Antonio di Padova che predica ai pesci”, opera dello scultore Giuseppe Maretto.

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La facciata del santuario è in stile neobarocco.

L’interno del santuario è in un particolare stile eclettico, ispirato al neoclassico con elementi neorinascimentali e neobarocchi.

 

 

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Liu Bolin a Milano.

Il MUDEC di Milano ospita la seconda mostra fotografica dalla sua apertura a oggi e affida a Liu Bolin il compito di raccontare la sua arte in prima persona, con una performance appositamente creata per questo spazio espositivo, dal titolo “Visible Invisible”.

L’artista cinese di fama internazionale Liu Bolin nato a Shandong nel 1973 è conosciuto al grande pubblico per le sue performance mimetiche, in cui, grazie a un accurato body painting, il suo corpo risulta pienamente integrato con lo sfondo, creando un gioco di illusione davvero spettacolare, per chi si trova ad osservare i suoi scatti.

Devo dire che questa mostra fotografica è davvero ben organizzata e permette con molta tranquillità di percorrere il filone espositivo degli scatti in modo decisamente semplice e apprezzabile da tutti, inoltre i messaggi dietro gli scatti vengono spiegati dall’artista stesso in video espositivi lungo la visita.

Stranger Things a Milano.

Grazie alla collaborazione con Netflix, Asmodee Italia, Sage Advice, Need Games, Nital e Hasbro, Mondadori store è riuscito ad organizzare presso il Megastore Duomo di Milano fino al 5 agosto, una serie di attività molto apprezzate dai fan di Stranger Things: dal bellissimo set con divano, parete e lucine della prima stagione della serie, dove sarà possibile scattare foto e video, a tantissime chicche e “cimeli” della serie come i Funko Pop dei personaggi, libri, giochi di ruolo e molto altro.

La meneghina Biblioteca Archeologica e Numismatica.

Fondata nel 1808 e specializzata in archeologia e numismatica, conta attualmente circa 33.000 volumi moderni, 1125 antichi, 700 testate di periodici, audiovisivi, archivi storici e archivi personali di celebri archeologi e numismatici.

Offre al pubblico la consultazione dei cataloghi, delle banche dati digitalizzate, i servizi di fotoriproduzione e la distribuzione delle proprie pubblicazioni.

La biblioteca è da anni promotrice di un’importante attività editoriale in ambito archeologico, numismatico e archivistico.

La Torre Arcobaleno.

La Torre Arcobaleno situata in “Zona monumentale”, a pochi passi appunto dal Cimitero Monumentale di Milano è nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di aziende che trasformarono un anonimo serbatoio idrico di Porta Garibaldi (esattamente dove è situata la Torre), in un coloratissimo omaggio alla creatività milanese, la Torre è stata restaurata e restituita al suo originale splendore, come è appunto osservabile oggi.
L’intervento, progettato dallo studio Original Designers 6R5 Network e realizzato da Bazzea-B Construction Technology, Condor, Fila Solutions, Mapei e Marazzi, è un omaggio ai milanesi e alla loro estrosità e creatività in moltissimi campi.

Questa Torre crea uno splendido contrasto con la città che la circonda, perciò consiglio a tutti i milanesi e non, di andare ad ammirarla.

Il Cimitero Monumentale.

Il Cimitero Monumentale o più comunemente conosciuto come “il Monumentale” è uno dei monumenti più rappresentativi e famosi di Milano e non potrebbe essere altrimenti, visto che nacque nel 1866 come cimitero aperto a tutti i milanesi, ma questa sua connotazione è decisamente cambiata nel corso degli anni e più che essere un cimitero per tutti è diventato, come dice la parola stessa “monumentale”, un vero e proprio inno alla milanesità, dedicato non solo appunto ai deceduti ma deputato a essere un pezzo di storia di Milano.

Ad oggi raccoglie non solo i monumenti funebri di moltissimi personaggi illustri, come ad esempio Alessandro Manzoni, ma è un vero e proprio luogo ricco di arte e sculture, capaci di lasciare a bocca aperta, coloro che percorrono i viali alberati.

Il Museo Civico di Storia Naturale di Milano.

Il Museo Civico di Storia Naturale di Milano fu fondato nel 1838.

Grazie alle numerose donazioni e acquisizioni di collezioni e reperti dal valore scientifico inestimabile, è oggi il museo naturalistico più grande e importante d’Italia.

La parte espositiva aperta ai visitatori è suddivisa in 23 sale con circa 700 vetrine e oltre 80 diorami, (ricostruzioni di ambienti naturali e della loro fauna).

Durante la visita ci si ritroverà ad affrontare tre principali tematiche: le forme della natura, l’evoluzione della vita sulla Terra e i rapporti tra gli organismi e l’ambiente.

Grazie a un’accurata struttura museografica si possono osservare preziosi reperti naturali in un percorso di conoscenza scientifica adatta a tutti, dai più piccoli ai più grandi.

Leonardo da Vinci 3D a Milano.

Presso la Fabbrica del Vapore a Milano dal 30 maggio al 22 settembre 2019 è possibile assistere a “Leonardo da Vinci 3D”, una mostra ideata sia per i più piccoli che per gli adulti, che desiderano “toccare con mano” alcune delle invenzioni e dei prototipi di Leonardo da Vinci.

Visitando le varie sale, in tutto 10, si intraprenderà un viaggio lungo oltre 500 anni, dal passato al futuro, che sarà parte integrante di questa mostra, infatti sarà presente una creazione olografica di Leonardo a grandezza naturale, che narrerà le intuizioni e gli episodi della sua vita, che gli hanno permesso di diventare il genio che noi tutti conosciamo.

Devo dire che nel complesso, questa mostra è davvero ben fatta e ben organizzata, consiglio a chi desidera visitarla, di recarsi alla Fabbrica del Vapore all’orario di apertura (10:30) per evitare sia la coda alla biglietteria, che la confusione all’interno delle sale, che potrebbe compromettere la buona riuscita della visita.

Consiglio assolutamente questa mostra a chi si trova a Milano in questo periodo e ama le esperienze non troppo convenzionali.

 

Uno dei modellini di Leonardo:

 

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L’Orto Botanico di Brera.

L’Orto Botanico di Brera è una romantica oasi di verde stretta tra gli edifici del centro di Milano, adiacente alla facciata sud del Palazzo di Brera.

Ha una lunga storia: fin dal XIV secolo era luogo di meditazione e di coltivazione per i padri Umiliati e poi, dal XVI secolo, per i Gesuiti.

Nel 1774-1775 fu istituito come Orto Botanico di Brera, nel contesto dell’azione di rinnovo e fondazione di enti pubblici di formazione e ricerca, voluto dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria, che fece di Palazzo Brera un vivace centro culturale della Milano del secondo Settecento, riferimento per l’arte, le lettere e le scienze.

Fu a lungo sede di alta formazione in farmacia e medicina, mediante la coltivazione di specie medicinali.

Subì alterne vicissitudini fino al 1935, quando fu annesso all’Università degli studi di Milano, che lo gestisce ancora oggi.

Nel 2001 ha riaperto al pubblico dopo il restauro che ha riportato in luce l’originale disegno, caratterizzato da due suggestive vasche ellittiche, dall’arboreto e da fitte aiuole