8 Consigli utili in cucina.

  1. Per eliminare in parte il gusto leggermente amarognolo della melanzana è possibile farla spurgare con del sale, almeno per un paio d’ore in modo che la polpa rilasci il liquido più amaro.
  2. Dopo aver cotto la cotoletta, c’è bisogno di un  momento di riposo della carne, che deve avvenire su un piatto rivestito di carta assorbente da cucina o per fritti. Questo serve per eliminare il grasso in eccesso.
  3. Le uova durano più a lungo se vengono conservate con la parte più appuntita verso il basso, in quanto la parte smussata presenta una cella d’aria tra la membrana interna e quella esterna.
  4. Per una corretta lievitazione di un impasto, l’ideale è non aggiungere mai il sale contemporaneamente al lievito: il sale, infatti, inibisce o blocca l’azione del lievito. Per risolvere questo problema, dunque, deve essere introdotto nella ricetta a fine preparazione.
  5. Quando si acquistano le melanzane, è bene scegliere frutti intatti, sodi, senza macchie e che abbiano un peso proporzionato alla dimensione.
  6. Per una cotoletta con l’osso alta almeno 2 cm ci vorranno circa 5 minuti da un lato e 4 dall’altro, per una perfetta cottura.
  7. Affinché avvenga una corretta lievitazione la temperatura deve aggirarsi sui 28°C: nel caso in cui sia inferiore il lievito si attiva in tempi più lunghi, nel caso in cui sia superiore il lievito “muore”, non permettendo all’impasto di lievitare.
  8. Nella preparazione della crema pasticcera è necessario utilizzare un latte fresco pastorizzato o in alternativa un latte intero per donare alla crema una conservazione maggiore.
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Altri 4 alimenti che non andrebbero mai messi in frigorifero.

Esistono alcuni alimenti che a causa delle basse temperature, presenti all’interno del frigorifero, rischiano di perdere le loro proprietà nutritive e il loro sapore.

 

OLIO

Il freddo del frigorifero modifica le proprietà organolettiche dell’olio.

L’ideale è conservarlo in luogo fresco e buio per evitare l’ossidazione.

 

 

MIELE

La temperatura ideale per la conservazione del miele è compresa fra i 15 e i 20 gradi, in luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce.

Ecco perché non andrebbe mai messo in frigorifero una volta aperto.

 

 

BASILICO 

Con il freddo e l’umido questo alimento appassisce rapidamente non solo perdendo il suo aroma inconfondibile ma anche assorbendo gli odori degli alimenti circostanti.

 

 

PANE

In frigorifero si asciuga e si secca molto velocemente.

Se non è possibile consumarlo subito, meglio surgelarlo in freezer.

I 5 alimenti che non andrebbero mai messi in frigorifero.

Esistono alcuni alimenti che a causa delle basse temperature, presenti all’interno del frigorifero, rischiano di perdere le loro proprietà nutritive e il loro sapore.

 

PATATE 

Con la bassa temperatura le patate trasformano gli amidi in zuccheri molto più velocemente, diventando così più dolci e rischiando di marcire molto più in fretta.

Vanno conservate in un luogo asciutto e lontano da fonti di luce, possibilmente racchiuse in un sacchetto di carta.

 

 

CIPOLLE

Vale lo stesso metodo di conservazione delle patate poiché in frigorifero rischiano di marcire più velocemente.

 

 

AGLIO

Il freddo accelera la sua germogliazione rendendolo gommoso fino a farlo ammuffire.

Il metodo ideale per conservarlo è riporlo in un sacchetto di carta o in un contenitore al riparo dalla luce e dall’umidità.

 

 

CAFFÈ’

Conservare il caffè in frigorifero significa perdere il suo aroma.

L’ideale è optare per un contenitore ermetico da mettere in dispensa.

 

 

POMODORI

Oltre a privarli del gusto, la bassa temperatura del frigorifero ne cambia la consistenza rendendoli farinosi.

Vanno conservati in un luogo asciutto all’interno di un semplice contenitore.

8 Consigli utili in cucina.

  1. Per ottenere un gheriglio di noce intero basta lasciare le noci da sgusciare a bagno in acqua salata per una notte.
  2. Se non si riesce ad aprire un barattolo, la soluzione più semplice è riempire una ciotola o un piatto con dell’acqua calda; immergere il tappo del barattolo per circa 60 secondi e questo si sviterà con facilità.
  3. Per eliminare le tarme far seccare le bucce delle arance, metterle in un sacchettino di garza o di organza e poggiare il sacchettino nelle credenze e negli armadi dove si desidera eliminare le tarme.
  4. Per eliminare l’odore di pesce da padelle e piatti, intingere una bustina di tè in una tazza di acqua calda e pulire poi la padella con la bustina.
  5. Per togliere dai coltelli l’odore di aglio, basta passare velocemente la lama sul fuoco e infine passare un panno.
  6. Prima di versare la pasta nell’acqua bollente, aggiungere un cucchiaino d’olio, in questo modo la pasta non si attaccherà e si eviterà che l’acqua in ebollizione trabocchi.
  7. Per evitare che dopo un certo periodo di tempo in frigorifero parmigiano o grana si asciughino, perdendo la loro consistenza, basta avvolgere il formaggio in un canovaccio imbevuto di acqua e vino.
  8. Per evitare che le salsicce si restringano durante la cottura alla griglia o fritte curvandosi in modo poco estetico, bollirle prima per cinque minuti.

9 Consigli utili in cucina.

  1. Per far bollire il latte senza farlo uscire dal pentolino, poggiare sul pentolino un colino di metallo.
  2. Per la cottura ottimale dei legumi è necessario utilizzare una pentola di coccio. Un tegame di questo genere, infatti, rilascia il calore in modo graduale.
  3. Per evitare la formazione di grumi nelle salse o pastelle, aggiungere alla farina un pizzico di sale fino, prima di amalgamarla al latte o all’acqua.
  4. Aggiungere gli albumi nell’impasto delle polpette, aiuta ad ammorbidirle dopo la cottura.
  5. Per rendere il gelato più cremoso e non granulare, aggiungere alla ricetta un po’ di alcol da cucina e aumentare leggermente la quantità di zucchero richiesto dalla ricetta.
  6. Se si condirà il riso mentre è ancora caldo, il condimento verrà meglio assorbito e le insalate di riso risulteranno ancora più saporite.
  7. Per fare in modo che la carne resti tenera e succosa occorre farla rosolare e poi proseguire con la normale cottura.
  8. Per evitare il diffondersi dell’odore del cavolo durante la cottura, è possibile mettere uno strofinaccio imbevuto di aceto sul coperchio.
  9. Per togliere la torta dalla teglia senza rischiare di rovinarla, lasciarla riposare per qualche minuto coperta con un panno inumidito.

10 trucchi in cucina.

  1. Per attenuare l’odore sgradevole dato dalla cottura di cavoli o cavolfiori, aggiungere all’acqua di cottura un pezzo di pane raffermo.
  2. Per togliere la pellicina dalle nocciole, occorre tostarle leggermente in forno e poi sfregarle energicamente.
  3. Per ottenere più succo da un limone, immergerlo in acqua bollente prima di spremerlo.
  4. Tamponare le fragole con della carta assorbente, se vi sembrano umide prima di riporle in frigorifero.
  5. Per cuocere meglio l’insalata belga o i cavolini di bruxelles, incidere il torsolo con un taglio a croce.
  6. Per sbucciare facilmente i pomodori, farli prima sbollentare per 30 secondi circa in acqua bollente.
  7. I funghi secchi si conserveranno meglio mettendoli in un vaso con sopra uno strato di sale grosso.
  8. Per sformare meglio il dolce, capovolgere lo stampo su un piatto e scaldarlo con un canovaccio immerso in acqua bollente e ben strizzato.
  9. Per togliere il fastidioso odore che si forma in una teiera o caffettiera che non si usa da tempo: lavarla, asciugarla e lasciarvi dentro una zolletta di zucchero per un giorno intero. Nella sola caffettiera si può usare come alternativa un cucchiaio di caffè in polvere.
  10. Per sgrassare perfettamente le stoviglie, usare l’acqua di cottura delle patate.

Come scegliere e conservare i pistacchi.

Acquistare sempre pistacchi al naturale, per contenere il consumo di sale.

Controllare la provenienza, sapendo che la produzione italiana, limitata e concentrata in Sicilia, è utilizzata soprattutto per prodotti di pasticceria d’alta gamma.

È possibile scegliere fra pistacchi in guscio al naturale, sgusciati al naturale o salati, o in granella, già pronti per le preparazioni culinarie più diverse, ma in particolar modo per la pasticceria.

Una volta aperta la confezione, tenerli in frigorifero per rallentare il processo di irrancidimento dei grassi.

Come scegliere e conservare il radicchio.

  1. Acquistare solo radicchi freschi.
  2. Se le foglie esterne cominciano ad appassire, possono essere recuperate cuocendole, ma avranno un gusto più amaro.
  3. Fare attenzione: se le foglie sono bagnate è possibile che i cespi siano già stati puliti e buttati in acqua per arrestarne l’appassimento.
  4. I cespi di radicchio si conservano in frigorifero, avvolti in un canovaccio e poi messi in un sacchetto di plastica, per assorbire l’umidità ed evitare che si formi condensa, che favorisce la comparsa di macchie e marciume.

Come pulire il polpo.

Innanzitutto, il polpo deve essere lavato bene, soprattutto fra le ventose dei tentacoli, che spesso trattengono della sabbia.

Sfregarle molto bene sotto il rubinetto dell’acqua corrente (fredda).

Mettere il polpo su un tagliere, tamponandolo con carta da cucina.

Con un coltellino o una forbice, incidere la sacca del mollusco per eliminare gli occhi.

Con il medesimo coltellino estrarre anche il becco (che si trova proprio in mezzo ai tentacoli: in pratica è la bocca del polpo).

Ora arriva la parte più delicata, l’eviscerazione del polpo.

Estrarre dalla sacca le interiora, che potranno essere gettate; sciacquare l’interno del corpo molto bene.

È possibile fare quest’operazione indossando guanti monouso.

Dopodiché procedere con le molteplici preparazioni culinarie.

La pulizia del microonde.

Il forno a microonde è una grande comodità, ma pulirlo è una delle imprese peggiori in  cucina.

Anche perché usare detersivi chimici in un luogo che conterrà cibo e che potrebbe essere contaminato dal prodotto detergente è poco sicuro.

Uno dei modi più semplici per pulire il microonde è riempire un bicchiere di succo di limone e aceto in parti uguali, metterlo nel microonde e farlo andare alla massima temperatura per 4-5 minuti.

Una volta aperto il forno a microonde, togliere il bicchiere con una presina (per evitare di scottarsi) e passare sulle pareti del forno un panno di cotone o di microfibra.