9 Consigli utili in cucina.

  1. Quando pulite le verdure che tendono ad annerire, come il carciofo, le patate o le carote, immergetele in una soluzione di acqua e limone.
  2. Quando il gelato non si stacca dal cucchiaio, tenete vicino un bicchiere d’acqua fredda ed immergetelo prima nell’acqua e dopo nel gelato.
  3. Se il brodo o l’arrosto risultano troppo salati, aggiungete una patata cruda per smorzare la salinità.
  4. Per spellare facilmente un peperone arrostito avvolgetelo caldo in un foglio di carta di giornale, lasciatelo riposare per 15 minuti e dopo si spellerà più facilmente.
  5. Un pizzico di zucchero nel sugo, attenua l’acidità del pomodoro rendendo perfetto il sapore.
  6. Se vi piace il cavolfiore, ma non sopportate il suo odore, aggiungete qualche noce nell’acqua di cottura.
  7. Quando bollite il riso per farlo rimanere bianco e soffice aggiungete all’acqua di cottura qualche goccia di limone.
  8. Per far in modo che il latte bollito non fuoriesca dal pentolino, appoggiatevi sopra un colino di metallo.
  9. Per eliminare gli odori dalla cucina fate bollire qualche chiodo di garofano in un pentolino d’acqua. La vostra cucina avrà un delizioso profumo.

10 Trucchi da utilizzare in cucina.

 

10 consigli utili in cucina.

  1. Non buttare via le bucce delle arance; facendole seccare e mettendole nell’armadio in un sacchetto di garza, fungeranno da ottimo antitarme e profuma ambienti.
  2. Non usare mai cucchiaini d’argento per mangiare un uovo alla coque poiché si ossidano.
  3. Se avanza del vino porlo nella vaschetta per fare i cubetti di ghiaccio: si avranno così a disposizione le dosi già pronte per insaporire sughi o pietanze varie.
  4. Per congelare i tuorli d’uovo usare le vaschette del ghiaccio per tenerli separati.
  5. Le salse che non si legano tra loro, possono essere rese più dense con l’aggiunta di latte e farina.
  6. Per togliere la pelle al peperone, infilzare su uno spiedo il peperone e passarlo sulla fiamma viva fino ad abbrustolirlo. Lasciar riposare per 15 minuti in un sacchetto di carta per pane ben chiuso e infine procedere con più facilità alla spellatura del peperone.
  7. Se la minestra appena preparata risultasse troppo liquida, schiacciare una patata lessa e aggiungerla per rendere il composto più corposo.
  8. Gli agrumi danno più succo se, prima di spremerli, li si strofina ripetutamente sul tavolo o li si scalda brevemente nel forno a microonde.
  9. Per far rimanere il riso bianco e soffice, aggiungere all’acqua di cottura del succo di limone.
  10. Per pelare le patate facilmente,scottarle in acqua calda per 2 minuti e poi passarle sotto  l’acqua fredda.

 

Cottura del pesce.

E’ possibile cuocere al forno pesci di diverse dimensioni, purché vengano adattati i tempi di cottura a ciascuno di essi.

Approssimativamente è possibile calcolarlo in base allo spessore ( e non al peso ) del pesce, considerando 10 minuti per ogni 2,5 cm di spessore.

Se si utilizzano pesci particolarmente sottili e piccoli, un altro consiglio è quello di iniziare a cuocere le verdure di accompagnamento qualche minuto prima rispetto al pesce.

Le varianti del gratin.

La ricetta dei maccheroni gratinati di ieri, può essere personalizzata con differenti ingredienti. 

Infatti è possibile preparare uno squisito gratin con diverse varianti: ad esempio i porcini o i finferli, anziché gli champignon, con il prosciutto cotto, più leggero al posto della pancetta affumicata o con l’erba cipollina al posto che il basilico.

È possibile gustare i maccheroni anche solo con il burro, la panno o perché no, il doppio formaggio!

Cottura degli asparagi.

Se non si possiede l’apposita pentola per cuocere gli asparagi, è possibile utilizzare un sistema semplice ma ingegnoso per cucinarli senza romperne le fragili punte. 
Staccare il fondo di una grossa lattina di conserva e lavarla con cura. 
Sarà possibile così ottenere un cilindro che verrà sistemato sul fondo della pentola. 
In questo modo si potranno porre gli asparagi in verticale, con le punte in alto fuori dall’acqua e ottenere così un’ottima cottura uniforme.

La cottura del riso.

Per verificare l’esatto punto di cottura, assaggiare sempre il riso: toglierlo dal fuoco quando l’interno dei chicchi è ancora consistente. 
La cottura si perfezionerà e completerà durante la mantecatura con gli altri ingredienti, in questo modo il risotto sarà particolarmente gustoso e cotto in maniera impeccabile.