6 CuriositĂ  sul 15 Agosto.

  1. Il 15 agosto è una festa nazionale, stabilita dalla legge ed ereditata dai Concordati tra lo Stato italiano e il Vaticano.
  2. Ferragosto nasce come festa pagana è la forma contratta di “Feriae Augusti”, che significa il riposo di Augusto.
  3. Nel 18 a.C l’imperatore romano Ottaviano, proclamato Augusto dal Senato dichiarò che tutto il mese di agosto sarebbe stato dedicato al riposo e alle celebrazioni. Le piĂą importanti erano quelle dedicate a Diana (il 13 agosto, festivitĂ  molto rilevante), a Portuno (il dio dei porti, onorato il 17 agosto), a Venere (in occasione della vendemmia) e a Conso (il dio del grano, celebrato dopo il raccolto).
  4. Il 15 di agosto le Chiese Ortodosse celebrano la “Dormizione della Vergine” secondo il loro credo infatti la Madonna sarebbe in una sorta di sonno profondo.
  5. I protestanti non celebrano nulla perchĂ© l’Assunzione non compare nei vangeli.
  6. Il primo novembre del 1950 Pio XII proclamò un dogma di fede sull’Assunzione della Vergine Maria al Cielo. Secondo il credo cattolico questo passaggio dalla vita terrena al Paradiso è avvenuto il 15 di agosto.
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5 Impacchi rinfrescanti contro le scottature solari.

Se la pelle scotta a causa di una prolungata esposizione ai raggi solari, per calmare la sensazione di bruciore non c’è niente di meglio che realizzare un impacco del tutto naturale da applicare sulle zone interessate.

1. Impacco all’aloe vera.

Applicare sulla pelle arrossata del gel d’aloe vera come se si utilizzasse un doposole.

Per un effetto ancora piĂą rinfrescante, porre il gel d’aloe in frigorifero prima dell’utilizzo per alcune ore.

2. Impacco all’olio di cocco.

Con l’aiuto di un batuffolo di cotone applicare sulle zone interessate dell’olio di cocco (è possibile acquistarlo in erboristeria).

Fare attenzione che l’olio di cocco scelto sia completamente naturale e privo di profumazioni, parabeni e conservanti, che avranno l’effetto opposto se applicati sulla pelle irritata.

3. Impacco al tè verde.

Applicare direttamente sulla pelle delle bustine di tè verde che saranno state messe in infusione e poi lasciate raffreddare.

Una volta raffreddatosi, sarà possibile aggiungere il tè ottenuto all’acqua della vasca per un bagno rinfrescante o applicarlo sulla pelle tramite delle spugnature utilizzando un panno o un piccolo asciugamano morbido.

4. Impacco allo yogurt.

L’ideale da utilizzare è dello yogurt bianco naturale, ancora meglio se biologico.

Lo yogurt infatti una volta applicato avrĂ  un effetto emolliente, idratante e rinfrescante sulla pelle arrossata o irritata.

5. Impacco al cetriolo.

Il cetriolo presenta proprietĂ  lenitive straordinarie.

Per ottenerne il succo, frullare la polpa e filtrarla attraverso un colino molto fitto.

Raccogliere il liquido ottenuto in un bicchiere ed applicarlo sulla pelle con l’aiuto di alcuni batuffoli di cotone.

Si tratta di un impacco adatto sia per il viso che per il corpo, poichè è molto delicato.

CuriositĂ  sul mese di Agosto.

  1. Agosto è l’ottavo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano, consta di 31 giorni e si colloca nella seconda metĂ  di un anno civile.
  2. Ad Agosto sono compresi i cosiddetti ”giorni della canicola” (dal 24 luglio al 26 agosto) durante i quali il caldo e l’afa raggiungono i livelli più alti. “Canicola” viene dal latino canicula, “piccolo cane”, nome dato alla stella più luminosa (Sirio) della costellazione del Cane Maggiore, che in questo periodo sorge prima del Sole.
  3. I cattolici festeggiano l’assunzione di Maria al Cielo il 15 del mese, noto come giorno di Ferragosto e ispirata a un’antica festivitĂ  romana.
  4. Anticamente chiamato sextilis (il sesto mese dell’anno nel calendario romano), il mese di Agosto fu rinominato augustus dal Senato romano, nell’anno 8 a.C., in onore dell’imperatore Augusto, dal quale prende il nome anche il Ferragosto (feriae Augusti).
  5. Sempre il senato aggiunse un giorno alla durata del mese, sottraendolo da febbraio, per renderlo uguale a luglio (dedicato a Cesare).
  6. Le origini della ricorrenza del Ferragosto sono antiche e risalgono alle feste romane in onore del dio Conso , divinitĂ  del raccolto immagazzinato nei granai. Durante queste feste ci si scambiavano regali recitando la frase “Bonas ferias consulales”. Quando poi, il mese romano corrispondente ad Agosto venne dedicato all’imperatore Cesare Augusto, la formula mutò in “Bonas feria augustales” , un augurio molto simile al nostro “Buon ferragosto”.
  7. Il 3 agosto 1778 con l’opera “L’Europa riconosciuta” fu inaugurato il teatro alla scala di Milano.

Proverbi e detti popolari del mese di Agosto.

Alcuni proverbi e detti popolari riguardanti il mese di Agosto:

  • Agosto annunzia l’inverno.
  • Luna d’Agosto illumina il bosco.
  • Di Settembre e di Agosto bevi vino vecchio e lascia stare il mosto.
  • A San Lorenzo l’uva si tinge.
  • Agosto matura, Settembre vendemmia.
  • Zappa la vigna d’Agosto se vuoi avere buon mosto.
  • Agosto ci matura grano e mosto.
  • Chi zappa la vigna d’agosto la cantina empie di mosto.
  • Quando piove d’Agosto piove olio miele e mosto.
  • L’acqua del 24 Agosto rovina olio e mosto.
  • Acqua d’agosto, olio, miele e mosto.
  • Acqua di Agosto dĂ  castagne e mosto.
  • D’agosto cura la cucina, di settembre la cantina.
  • A volte si crede di trovare il sole d’Agosto e si trova la luna di marzo.
  • Di Agosto, le campane non si ascoltano.
  • A San Bartolomeo (24 Agosto) le montagne si vedono voltandosi indietro.
  • A San Bartolomeo (24 Agosto) attacca la lucerna alle travi.
  • A San Bartolomeo (24 Agosto) montagna mia bella ti abbandono.
  • A San Alessandro (26 Agosto) acquaiolo o piove o si duole.
  • Per il Perdon (2 agosto) si mette la zappa in un canton.
  • Da San Lorenzo (10 agosto) si sbraccia il granturco.
  • A San Lorenzo (10 agosto) l’uva giĂ  pende dai tralci.
  • A San Lorenzo (10 agosto) l’uva si tinge.
  • A San Lorenzo (10 agosto) e a San Gaetano (7 Agosto) se ne va il caldo dell’anno.
  • Se vuoi buona rapa che per Santa Maria (15 agosto) sia nata.
  • Alla Madonna di agosto (15 Agosto) si rinfresca il bosco.
  • Per San Rocco (16 Agosto) la rondine fa fagotto.