Museo del Risorgimento.

Il Museo del Risorgimento con una ricca collezione di dipinti, sculture e cimeli, racconta la storia d’Italia tra il 1796 al 1870 attraverso allestimenti e attività didattiche.

All’interno si trovano una biblioteca specialistica dedicata alla storia dal XVIII secolo ai giorni nostri e l’archivio, che ospita tra gli altri, i fondi Agostino Bertrani, Carlo Cattaneo e Cesare Correnti.

Palazzo Moriggia.

 

Il palazzo, esempio di primo neoclassicismo milanese, fu costruito nel 1775 su progetto di Giuseppe Piermarini per volere del marchese Giovanni Battista Moriggia.

Edificato su un preesistente complesso dell’ordine monastico degli Umiliati e affacciato sull’aristocratica via Borgonuovo, detta anticamente Contrada de’ nobili, presenta un fronte di tre piani con la parte centrale, scandita da lesene doriche al piano inferiore e ioniche a quello superiore.

L’ingresso, che si apre sull’elegante cortile porticato è inquadrato da due colonne tuscaniche sormontate da un balcone.

L’edificio, donato al Comune di Milano da Rosa De Marchi, ospita dal 1951 il Museo del Risorgimento.

L’ “Ultima Cena” di Leonardo da Vinci.

Opera di profonda concezione, descrive l’annuncio da parte di Cristo agli apostoli del prossimo tradimento.

L’evento è vissuto con drammatica immediatezza ed intensità umana.

Questa pittura murale (m. 9 x 4,5) subì danni ingenti per vari motivi: la parete poco adatta perché umida, la tecnica complessa ma inefficace e i danni causati dalle ridipinture successive.

Numerose e impegnative sono state e sono tutt’ora le campagne di restauro.

Liu Bolin a Milano.

Il MUDEC di Milano ospita la seconda mostra fotografica dalla sua apertura a oggi e affida a Liu Bolin il compito di raccontare la sua arte in prima persona, con una performance appositamente creata per questo spazio espositivo, dal titolo “Visible Invisible”.

L’artista cinese di fama internazionale Liu Bolin nato a Shandong nel 1973 è conosciuto al grande pubblico per le sue performance mimetiche, in cui, grazie a un accurato body painting, il suo corpo risulta pienamente integrato con lo sfondo, creando un gioco di illusione davvero spettacolare, per chi si trova ad osservare i suoi scatti.

Devo dire che questa mostra fotografica è davvero ben organizzata e permette con molta tranquillità di percorrere il filone espositivo degli scatti in modo decisamente semplice e apprezzabile da tutti, inoltre i messaggi dietro gli scatti vengono spiegati dall’artista stesso in video espositivi lungo la visita.

La meneghina Biblioteca Archeologica e Numismatica.

Fondata nel 1808 e specializzata in archeologia e numismatica, conta attualmente circa 33.000 volumi moderni, 1125 antichi, 700 testate di periodici, audiovisivi, archivi storici e archivi personali di celebri archeologi e numismatici.

Offre al pubblico la consultazione dei cataloghi, delle banche dati digitalizzate, i servizi di fotoriproduzione e la distribuzione delle proprie pubblicazioni.

La biblioteca è da anni promotrice di un’importante attività editoriale in ambito archeologico, numismatico e archivistico.

Il Cimitero Monumentale.

Il Cimitero Monumentale o più comunemente conosciuto come “il Monumentale” è uno dei monumenti più rappresentativi e famosi di Milano e non potrebbe essere altrimenti, visto che nacque nel 1866 come cimitero aperto a tutti i milanesi, ma questa sua connotazione è decisamente cambiata nel corso degli anni e più che essere un cimitero per tutti è diventato, come dice la parola stessa “monumentale”, un vero e proprio inno alla milanesità, dedicato non solo appunto ai deceduti ma deputato a essere un pezzo di storia di Milano.

Ad oggi raccoglie non solo i monumenti funebri di moltissimi personaggi illustri, come ad esempio Alessandro Manzoni, ma è un vero e proprio luogo ricco di arte e sculture, capaci di lasciare a bocca aperta, coloro che percorrono i viali alberati.

Leonardo da Vinci 3D a Milano.

Presso la Fabbrica del Vapore a Milano dal 30 maggio al 22 settembre 2019 è possibile assistere a “Leonardo da Vinci 3D”, una mostra ideata sia per i più piccoli che per gli adulti, che desiderano “toccare con mano” alcune delle invenzioni e dei prototipi di Leonardo da Vinci.

Visitando le varie sale, in tutto 10, si intraprenderà un viaggio lungo oltre 500 anni, dal passato al futuro, che sarà parte integrante di questa mostra, infatti sarà presente una creazione olografica di Leonardo a grandezza naturale, che narrerà le intuizioni e gli episodi della sua vita, che gli hanno permesso di diventare il genio che noi tutti conosciamo.

Devo dire che nel complesso, questa mostra è davvero ben fatta e ben organizzata, consiglio a chi desidera visitarla, di recarsi alla Fabbrica del Vapore all’orario di apertura (10:30) per evitare sia la coda alla biglietteria, che la confusione all’interno delle sale, che potrebbe compromettere la buona riuscita della visita.

Consiglio assolutamente questa mostra a chi si trova a Milano in questo periodo e ama le esperienze non troppo convenzionali.

 

Uno dei modellini di Leonardo:

 

img_5457