Recensione Birra Messina con Cristalli di Sale.

Birra Messina è una birra lager 4,7° di alcol.

La classica ricetta, crea un prodotto che si presenta con un colore dorato e brillante e con una schiuma, fine e compatta.

I malti d’orzo miscelati ai cereali crudi donano un gusto secco e asciutto, bilanciato da una leggera punta di amarezza conferita dal luppolo.

Sin dal 1923 Birra Messina è icona di una regione e di una città che ne rappresenta la porta di ingresso.

Nell’ultimo periodo, questa birra è stata presentata con una nuova immagine e un packaging totalmente rinnovato che, ispirandosi al barocco siciliano, la rendono ancora più attuale e attraente sul mercato nazionale.

Inoltre viene presentata con un’aggiunta, i cristalli di sale che arrivano dalle saline di Trapani.

Devo dire che il gusto della nuova versione mi ha abbastanza delusa, non perché non sia buona ma perché la differenza con la classica Birra Messina, è praticamente inesistente.

Apprezzo però il cambiamento che si è voluto apportare per rinnovare un prodotto presente da molto tempo sul mercato.

 

  • Voto packaging: 7+
  • Voto prodotto: 6 1/2
  • Prezzo: 1.67€
  • Consigliato: si

 

Stufato di manzo alla birra.

Ingredienti x 4 persone:

  • 30 g di burro.
  • 2 cipolle.
  • 1 foglia d’alloro.
  • 800 g di scamone di manzo.
  • 1 cucchiaio di farina.
  • 250 ml di birra bionda.
  • 1 cucchiaino colmo di sale.

Preparazione:

Scaldare 30 g di burro in una casseruola spessa, su fuoco moderato e farvi appassire 2 cipolle sminuzzate con una foglia d’alloro.

Aggiungere 800 g di scamone di manzo tagliato a dadi.

Lasciar rosolare tutti i lati a fuoco vivace, quindi cospargervi un cucchiaio di farina, la birra bionda e infine aggiungere un cucchiaino colmo di sale e lasciar cuocere il tutto per circa 2 ore e mezzo.

Servire caldo.

Birra a regola d’arte.

Praga è una città capace di conquistare al primo incontro: i monumenti antichi, gli splendidi ponti e le tradizioni che si fanno portatrici di una cultura millenaria, non possono che restare nel cuore di chi trascorre un soggiorno nell’affascinante capitale della Repubblica Ceca.

Ma c’è un’altra cosa che conduce i turisti di tutto il mondo verso questa splendida meta, la possibilità di degustare alcune delle migliori birre a livello internazionale.

 Infatti la Repubblica Ceca vanta un’antichissima tradizione nella produzione della birra, che affonda le sue radici addirittura nel lontano 859, quando la coltivazione del luppolo prese piede in Boemia.

Ho avuto modo di prendere parte ad un interessantissimo giro, nella fabbrica che produce la Pilsner Urquell, una delle birre più conosciute ed apprezzate a Praga.

Un’esperienza che non solo mi ha permesso di conoscere aspetti di una bevanda come la birra, che viene spesso presa per scontato, ma ho anche avuto modo di degustare differenti tipologie di birre, apprezzando ognuna per le proprie differenze e particolarità.

Pollo alle mandorle e birra.

Ingredienti x 4 persone:

  • 500 g di petto di pollo.
  • 1 cipolla bionda.
  • 1/2 L di birra chiara.
  • 100 g di mandorle pelate.
  • Farina q.b
  • Pepe nero q.b
  • Olio extravergine q.b

Preparazione:

Tagliare il petto di pollo a tocchetti e passare i pezzi ottenuti nella farina.

In un tegame con un filo d’olio far appassire la cipolla a fettine sottili e sfumare con 1/4 L di birra.

Aggiungere nel tegame contenente la cipolla, il pollo precedentemente infarinato e cuocere fino alla completa doratura.

Una volta cotto coprire con la restante birra, regolando di sale e far fumare a fuoco medio fino a quando la salsina non si sarà addensata.

A fine cottura (20 minuti circa) aggiungere le mandorle precedentemente tostate e amalgamare il tutto con un filo d’olio a crudo e pepe nero.

Servite ben caldo.