Chips di patate dolci.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1,5 Kg di patate dolci.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Pelare le patate e passarle sotto l’acqua corrente, lavandole con cura.

Intanto preriscaldare il forno a 200 °C.

Attenzione a tagliare le patate del giusto spessore: circa 1 cm (meglio se a spicchi o a rondelle).

Mettere le patate nella teglia e spennellarle con dell’olio extravergine d’oliva, aggiungendo anche il sale.

Cuocere le patate per circa 30-40 minuti fino a quando saranno tutte cotte e abbastanza croccanti all’esterno.

Servire calde.

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Altri 4 alimenti che non andrebbero mai messi in frigorifero.

Esistono alcuni alimenti che a causa delle basse temperature, presenti all’interno del frigorifero, rischiano di perdere le loro proprietà nutritive e il loro sapore.

 

OLIO

Il freddo del frigorifero modifica le proprietà organolettiche dell’olio.

L’ideale è conservarlo in luogo fresco e buio per evitare l’ossidazione.

 

 

MIELE

La temperatura ideale per la conservazione del miele è compresa fra i 15 e i 20 gradi, in luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce.

Ecco perché non andrebbe mai messo in frigorifero una volta aperto.

 

 

BASILICO 

Con il freddo e l’umido questo alimento appassisce rapidamente non solo perdendo il suo aroma inconfondibile ma anche assorbendo gli odori degli alimenti circostanti.

 

 

PANE

In frigorifero si asciuga e si secca molto velocemente.

Se non è possibile consumarlo subito, meglio surgelarlo in freezer.

CuriositĂ  sulle lenticchie.

  1. La lenticchia o “lente” è una pianta erbacea della famiglia delle leguminose della quale si consumano i semi contenuti in baccelli che, una volta raccolti, vengono essiccati.
  2. La lenticchia ha una storia lunghissima che risale al 7000 a.C..
  3. Originaria dell’Asia Sud-Occidentale, si è diffusa lungo le coste del Mediterraneo diventando uno degli alimenti portanti nella dieta greca e romana, grazie ai suoi elevati valori nutrizionali.
  4. Le lenticchie sono un alimento povero di grassi ma sono al contempo altamente nutrienti e ricche di ferro, proteine e carboidrati.
  5. Le lenticchie vanno conservate in luogo fresco e asciutto, dentro contenitori di vetro o nel loro sacchetto di confezionamento per un massimo di un anno. Prima di cucinarle, occorre lasciarle in acqua per almeno 12 ore.
  6. La lens culinaris, comunemente detta lenticchia è una pianta che produce dei semi commestibili appunto le lenticchie.
  7. Legume facile da coltivare, grazie alle sue proprietà nutritive divenne un alimento importante nei periodi di carestia e miseria; da qui il suo “secondo” nome “carne dei poveri”.
  8. Vi sono diverse varietà di lenticchie che si distinguono per colore e dimensione. Tra le principali varietà in commercio vi sono la lenticchia di Castelluccio di Norcia, dal seme piccolo e marrone, mentre tra le varietà più antiche ricordiamo la lenticchia di Enna, la cui coltivazione e raccolta viene svolta manualmente e la rara lenticchia di Ustica, che cresce sui terreni vulcanici dell’omonima isola.
  9. Le lenticchie, oltre che prive di colesterolo e glutine, contengono anche ottime quantitĂ  di fibre.
  10. Esistono diverse tipologie di lenticchie, da quelle marroni o gialle, a quelle rosse, a quelle verdi che possono essere consumate naturalmente (o decorticate), ed ogni tipologia ha un apporto di nutrienti molto importante e differente.