9 Consigli utili in cucina.

  1. Per far bollire il latte senza farlo uscire dal pentolino, poggiare sul pentolino un colino di metallo.
  2. Per la cottura ottimale dei legumi è necessario utilizzare una pentola di coccio. Un tegame di questo genere, infatti, rilascia il calore in modo graduale.
  3. Per evitare la formazione di grumi nelle salse o pastelle, aggiungere alla farina un pizzico di sale fino, prima di amalgamarla al latte o all’acqua.
  4. Aggiungere gli albumi nell’impasto delle polpette, aiuta ad ammorbidirle dopo la cottura.
  5. Per rendere il gelato più cremoso e non granulare, aggiungere alla ricetta un po’ di alcol da cucina e aumentare leggermente la quantità di zucchero richiesto dalla ricetta.
  6. Se si condirà il riso mentre è ancora caldo, il condimento verrà meglio assorbito e le insalate di riso risulteranno ancora più saporite.
  7. Per fare in modo che la carne resti tenera e succosa occorre farla rosolare e poi proseguire con la normale cottura.
  8. Per evitare il diffondersi dell’odore del cavolo durante la cottura, è possibile mettere uno strofinaccio imbevuto di aceto sul coperchio.
  9. Per togliere la torta dalla teglia senza rischiare di rovinarla, lasciarla riposare per qualche minuto coperta con un panno inumidito.
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La pulizia del microonde.

Il forno a microonde è una grande comodità, ma pulirlo è una delle imprese peggiori in  cucina.

Anche perché usare detersivi chimici in un luogo che conterrà cibo e che potrebbe essere contaminato dal prodotto detergente è poco sicuro.

Uno dei modi più semplici per pulire il microonde è riempire un bicchiere di succo di limone e aceto in parti uguali, metterlo nel microonde e farlo andare alla massima temperatura per 4-5 minuti.

Una volta aperto il forno a microonde, togliere il bicchiere con una presina (per evitare di scottarsi) e passare sulle pareti del forno un panno di cotone o di microfibra.

Mille più uno consigli della nonna.

  • Le banane nella macedonia sono buone, ma brutte a vedersi perché anneriscono; per evitare questo inconveniente prima di sbucciarle passarle sotto l’acqua bollente.
  • Se occorre pulire una bottiglia, infilarci dentro una patata cruda tagliata a piccolissimi pezzetti, più un cucchiaio di sale grosso e due di acqua, quindi agitare energicamente e poi sciacquare più volte.
  • I fagioli secchi vanno lasciati a bagno una notte in acqua fredda prima di cuocerli.
  • Se si vuole evitare che nei dentini della grattugia restino dei pezzettini di formaggio, metterla in freezer per una decina di minuti, poi passarla sotto l’acqua molto calda.
  • Per fermare gli schizzi bollenti quando si frigge, inserire nell’olio alcuni stuzzicadenti.
  • Se dopo l’uso della candeggina non si riesce a togliere il cattivo odore dalle mani, lavarle con il dentifricio invece del sapone.
  • Per separare i rossi d’uovo dai bianchi, mettere un imbuto rovesciato in un bicchiere e inserirci l’uovo dentro, i bianchi finiranno nel bicchiere e i rossi resteranno nell’imbuto.
  • Le posate d’argento annerite dal contatto con le uova, per pulirle devono essere sfregare con una patata cotta, avvolta in un panno.
  • Per pulire i vetri senza usare detersivi: strofinarli con carta di giornale inumidita e poi passare un panno morbido che non rilasci pelucchi.
  • Le tapparelle scorrono più facilmente se si passa un po’ di cera sui nastri.
  • L’odore di fumo nelle stanze può essere eliminato bruciando scorze di arance o di limoni.

Alta pressione!

Le pentole a pressione si prestano per la cottura di moltissimi alimenti:

  • CEREALI

I cereali integrali sono ideali per la pentola a pressione.

Prepararli è semplice: basta versarli nella pentola e aggiungere la quantità d’acqua consigliata.

Si possono anche fare preparazioni più complesse, come il risotto.

Qui però occorre un po’ di pratica, a partire dai tempi: non cuocere il riso oltre i quattro minuti.

Subito dopo aver tolto il vapore, mettere la pentola sotto l’acqua corrente fredda, per evitare che il riso si scuocia.

È possibile preparare anche un’ottima polenta.

Unico difetto: non potendo mescolarla, si attacca un po’ sul fondo della pentola durante la cottura.

  • CARNE E PESCE

Ottima cottura per la carne, molto meno per il pesce, che è un alimento troppo delicato per questo tipo di cottura.

Il pesce ha infatti una cottura così veloce che e meglio lasciar perdere l’uso della pentola a pressione.

Altro discorso per la carne: dal pollo al manzo, questa cottura può regalare grandi soddisfazioni, bisogna soltanto avere l’accortezza di rosolare bene la carne prima di mettere il liquido.

Se invece si desidera cucinare un arrosto, i primi passi sono identici a quando viene preparato in casseruola: fare il soffritto, rosolare bene la carne da ogni lato, condire e aggiungere un bicchiere d’acqua.

Coprire e portare la carne a cottura.

  • VERDURE

Per cuocere bene le verdure nella pentola a pressione occorre usare l’apposito cestello, che di solito si trova in dotazione: questo impedirà agli ortaggi di toccare l’acqua direttamente e di perdere i loro nutrienti.

Sarà come cuocere al vapore, soltanto molto più velocemente.

Privilegiare le verdure consistenti, come carciofi, finocchi, carote, cavoli di tutti i generi, mentre la pentola a pressione può essere troppo violenta per gli ortaggi che si disfano facilmente o perdono le loro caratteristiche, come quelli a foglia verde.

Come preparare la Pasta Fillo.

Ingredienti:

  • 450 g di farina setacciata.
  • 200 ml di acqua.

Preparazione:

Impastare in una ciotola 450 grammi di farina setacciata con 200 millilitri circa di acqua, usando prima la forchetta e poi le mani.

Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.

Stenderlo, ripiegarlo più volte e farne un panetto.

Coprirlo e lasciarlo riposare al fresco per circa due ore.

Impastare di nuovo il panetto e poi dividerlo in 4-5 pezzi.

Stendere ciascuno in fogli sottilissimi con l’ausilio del mattarello o con la macchina per la pasta.

Per evitare che si secchino, tenere i fogli di pasta coperti con un telo umido, fino al momento di usarli per la ricetta.

La pasta fillo si presta a preparazione sia dolci che salate.

Occorre spennellarla di olio o burro prima di essere cotta in forno.

Come scegliere e conservare le pere.

Prima di acquistare delle pere, bisognerà decidere se si vorranno consumare subito o si desidererà mangiarle nei giorni a venire.

Nel primo caso si dovranno scegliere dei frutti maturi, con la buccia del colore tipico della varietà che si desidera acquistare, di consistenza soda ma non dura, profumo pronunciato e buccia liscia al tatto.

Se invece si desidera fare una piccola scorta, dovranno essere scelte pere ancora acerbe, si riconoscono dalla consistenza dura, la buccia cerosa e dalla colorazione poco accentuata.

Farle maturare a casa sarà molto facile.

Le pere mature si possono tenere in frigorifero per un paio di giorni, purché lontano dalle mele e da altre verdure, che potrebbero sprigionare etilene, un gas che accelererebbe il processo di maturazione.

Per le pere acerbe, l’ideale è porle in un sacchetto di carta da pane, per trattenere l’etilene da loro prodotto, così che le faccia maturare gradualmente.

In un sacchetto di plastica, il processo sarebbe molto più veloce, ma difficilmente controllabile.

L’umidità che ristagnerebbe all’interno del sacchetto di plastica, farebbe marcire i frutti.

I coperchi in cucina.

Quando usare i coperchi in cucina:

  • PER BOLLIRE l’acqua della pasta.
  • PER STUFARE GLI ORTAGGI senz’acqua o quasi. Le verdure ottime per essere stufate sono: Carote, zucchine e patate. NB: Evitare ortaggi a foglia verde, perché con l’uso del coperchio, annerirebbero.
  • PER LENTE RICETTE DI CARNE, soprattutto se vogliono il fuoco molto basso come: stufati, stracotti e brasati.

 

Quando non usare i coperchi in cucina:

  • PER FAR BOLLIRE UN BRODO che deve essere schiumato spesso.
  • PER CUCINARE UN FONDO DI COTTURA O UNA MARMELLATA che devono perdere acqua molto velocemente.
  • PER LESSARE VERDURA VERDE: il troppo calore, infatti annerisce la clorofilla.

 

La tecnica del mezzo coperchio:

Una variante intermedia delle due precedenti è la tecnica del mezzo coperchio, consiste nell’inserire un mestolo tra il coperchio e il bordo della pentola, di solito è preferibile un mestolo in legno poichè si surriscalda meno dell’acciaio.

In questo modo una parte del vapore prodotto può fuoriuscire dalla pentola, mantenendo un certo equilibrio fra il liquido di cottura e la sua evaporazione.

Può essere utile per alcune preparazioni che devono in parte rassodarsi, ma non troppo, come la zuppa di pesce.

15 consigli utili in cucina.

  1. Un pizzico di curry nella salsa ai quattro formaggi esalta il sapore e lo rende più aromatico.
  2. Un pizzico di cannella nell’acqua di cottura della pasta, limita l’uso del sale e aromatizza.
  3. Le chiare d’uovo vanno montate con un pizzico di sale e qualche goccia di acqua fredda.
  4. La pasta frolla può essere stesa in una busta da gelo o tra due fogli di carta oleata.
  5. Qualche goccia di limone nell’olio caldo assicura una frittura croccante.
  6. Prima di tagliare le cipolle immergerle nell’acqua calda e poi in quella fredda, così si eviterà il fastidioso effetto collaterale delle lacrime.
  7. Il tartufo bianco va utilizzato crudo per non perderne l’aroma, quello nero va aggiunto a metà cottura per ottenere il massimo rendimento.
  8. Per verificare la qualità del caffè basta versarne un cucchiaino in acqua. Se sale tutto a galla, si avrà la garanzia che è di buona qualità.
  9. Una salsa troppo salata può essere salvata aggiungendo, durante la cottura, mezza patata cruda sbucciata.
  10. Spesso il grana o il parmigiano, dopo un po’ di tempo in frigorifero, si seccano. Per evitare ciò è sufficiente avvolgere il formaggio in un canovaccio imbevuto di acqua e vino.
  11. Per cuocere al meglio gli gnocchi e la polenta, l’acqua non deve bollire. Per chi ha un termometro l’acqua deve raggiungere la temperatura di 70° C.
  12. Per pelare facilmente i peperoni una volta cotti, metterli ancora caldissimi in un sacchetto di carta che, a sua volta, andrà in un sacchetto di plastica. Lasciarli freddare chiusi così e poi procedere con la pelatura.
  13. Per evitare che i legumi non diano disturbi all’intestino non bisogna metterli a bagno. Questo perché stare molto in acqua, fa si che al loro interno, si crei un germoglio.
  14. Per sbucciare facilmente le mandorle basta immergerle in un contenitore con dell’acqua e lasciarle cuocere un minuto al microonde.
  15. Se si vogliono ottenere delle patate fritte croccanti anche se si utilizzano quelle fresche sarà sufficiente infarinarle prima di procedere con la frittura.

5 Trucchi per conservare frutta e verdura.

  1. Il modo migliore per evitare il rapido deterioramento di frutta e verdura consiste nel rivestire il cassetto del frigorifero con della carta da cucina.
  2. Esistono degli alimenti che potrebbero danneggiarsi con la refrigerazione, quindi, non andrebbero conservati in frigorifero. È il caso della frutta esotica e degli agrumi che andrebbero riposti in un luogo fresco, riparato e asciutto della cucina. Si tratta di:
    • Arance.
    • Limoni.
    • Pompelmi.
    • Cedri.
    • Clementine.
    • Mandarini.
    • Lime.
    • Mango.
    • Frutto della passione.
    • Papaya.
  3.  La regola, però, non vale soltanto per la frutta. Molti vegetali, infatti, non sopportano la refrigerazione.
    È il caso di:

    • Fagiolini.
    • Cetrioli.
    • Zucchine.
    • Patate.
    • Basilico.
    • Pomodori.
    • Zucca.
  4. I broccoli, il sedano, i peperoni verdi ed altri ortaggi, ad esempio, si conservano meglio se avvolti nella carta per alimenti, quella comunemente utilizzata per il pane. Questi prodotti hanno infatti bisogno di “respirare” per non deteriorarsi.
  5. I funghi, invece, non vanno mai conservati nelle buste di plastica, è meglio utilizzare quelle di carta. La plastica non lascia passare l’aria, provocando una decomposizione delle proteine per fermentazione.

9 Consigli utili in cucina.

  1. Quando pulite le verdure che tendono ad annerire, come il carciofo, le patate o le carote, immergetele in una soluzione di acqua e limone.
  2. Quando il gelato non si stacca dal cucchiaio, tenete vicino un bicchiere d’acqua fredda ed immergetelo prima nell’acqua e dopo nel gelato.
  3. Se il brodo o l’arrosto risultano troppo salati, aggiungete una patata cruda per smorzare la salinità.
  4. Per spellare facilmente un peperone arrostito avvolgetelo caldo in un foglio di carta di giornale, lasciatelo riposare per 15 minuti e dopo si spellerà più facilmente.
  5. Un pizzico di zucchero nel sugo, attenua l’acidità del pomodoro rendendo perfetto il sapore.
  6. Se vi piace il cavolfiore, ma non sopportate il suo odore, aggiungete qualche noce nell’acqua di cottura.
  7. Quando bollite il riso per farlo rimanere bianco e soffice aggiungete all’acqua di cottura qualche goccia di limone.
  8. Per far in modo che il latte bollito non fuoriesca dal pentolino, appoggiatevi sopra un colino di metallo.
  9. Per eliminare gli odori dalla cucina fate bollire qualche chiodo di garofano in un pentolino d’acqua. La vostra cucina avrà un delizioso profumo.