Come coltivare i cetrioli.

I cetrioli sono tra le verdure più facili da coltivare e di maggiore soddisfazione, nell’arco di circa tre mesi si passa dal seme al cetriolo maturo, pronto per essere mangiato.
Le piantine di cetriolo si ottengono per semina, da porre in semenzaio protetto, a fine inverno, in modo da avere le giovani piante già pronte per essere poste a dimora più o meno in aprile.
Bisogna scegliere un terreno ben soleggiato, arricchito di stallatico e di farina di ossa e molto ben drenato per evitare marciumi basali o del colletto.
Consigli utili:
  • Se il terreno risultasse troppo compatto o pesante si può aggiungere della sabbia, che alleggerirà il substrato, permettendo un maggiore scolo dell’acqua.
  • A fianco di ogni piantina posizionare anche un tutore, per permettere alla stessa di arrampicarsi.

La perfetta cottura della pasta.

Cucinare la pasta è apparentemente, molto semplice: si fa bollire dell’acqua, poi si aggiunge la pasta, si imposta il timer per i minuti indicati sulla confezione e quando il tempo di cottura sarà trascorso, la pasta sarà pronta per essere mangiata.

Ci sono, però, alcune accortezze da seguire perché la cottura sia ottimale.

Innanzitutto bisogna evitare che la pasta si cucini troppo, scuocendosi.

La seconda: quando aggiungere il sale? Meglio prima o dopo che l’acqua bolle?

Sulla questione si è scatenato un vero e proprio dibattito: la scienza sconsiglia di salare l’acqua prima dell’ebollizione, perché l’acqua salata impiegherà più tempo a bollire.

La “pratica” sostiene, invece, che aggiungere un pugno di sale grosso prima di accendere i fornelli sia una sana abitudine da seguire per evitare di dimenticarsene e di ottenere una pasta “scialba”.

8 Consigli utili in cucina.

  1. Per eliminare in parte il gusto leggermente amarognolo della melanzana è possibile farla spurgare con del sale, almeno per un paio d’ore in modo che la polpa rilasci il liquido più amaro.
  2. Dopo aver cotto la cotoletta, c’è bisogno di un  momento di riposo della carne, che deve avvenire su un piatto rivestito di carta assorbente da cucina o per fritti. Questo serve per eliminare il grasso in eccesso.
  3. Le uova durano più a lungo se vengono conservate con la parte più appuntita verso il basso, in quanto la parte smussata presenta una cella d’aria tra la membrana interna e quella esterna.
  4. Per una corretta lievitazione di un impasto, l’ideale è non aggiungere mai il sale contemporaneamente al lievito: il sale, infatti, inibisce o blocca l’azione del lievito. Per risolvere questo problema, dunque, deve essere introdotto nella ricetta a fine preparazione.
  5. Quando si acquistano le melanzane, è bene scegliere frutti intatti, sodi, senza macchie e che abbiano un peso proporzionato alla dimensione.
  6. Per una cotoletta con l’osso alta almeno 2 cm ci vorranno circa 5 minuti da un lato e 4 dall’altro, per una perfetta cottura.
  7. Affinché avvenga una corretta lievitazione la temperatura deve aggirarsi sui 28°C: nel caso in cui sia inferiore il lievito si attiva in tempi più lunghi, nel caso in cui sia superiore il lievito “muore”, non permettendo all’impasto di lievitare.
  8. Nella preparazione della crema pasticcera è necessario utilizzare un latte fresco pastorizzato o in alternativa un latte intero per donare alla crema una conservazione maggiore.

I 5 alimenti che non andrebbero mai messi in frigorifero.

Esistono alcuni alimenti che a causa delle basse temperature, presenti all’interno del frigorifero, rischiano di perdere le loro proprietà nutritive e il loro sapore.

 

PATATE 

Con la bassa temperatura le patate trasformano gli amidi in zuccheri molto più velocemente, diventando così più dolci e rischiando di marcire molto più in fretta.

Vanno conservate in un luogo asciutto e lontano da fonti di luce, possibilmente racchiuse in un sacchetto di carta.

 

 

CIPOLLE

Vale lo stesso metodo di conservazione delle patate poiché in frigorifero rischiano di marcire più velocemente.

 

 

AGLIO

Il freddo accelera la sua germogliazione rendendolo gommoso fino a farlo ammuffire.

Il metodo ideale per conservarlo è riporlo in un sacchetto di carta o in un contenitore al riparo dalla luce e dall’umidità.

 

 

CAFFÈ’

Conservare il caffè in frigorifero significa perdere il suo aroma.

L’ideale è optare per un contenitore ermetico da mettere in dispensa.

 

 

POMODORI

Oltre a privarli del gusto, la bassa temperatura del frigorifero ne cambia la consistenza rendendoli farinosi.

Vanno conservati in un luogo asciutto all’interno di un semplice contenitore.

6 Consigli per capelli sani.

  1. Un ingrediente naturale utile per rinforzare i capelli è rappresentato dall’aloe vera, molto utilizzata in bellezza, che può essere estratta direttamente dalle foglie della pianta e impiegata come impacco da applicare sui capelli almeno per mezz’ora, prima di effettuare il lavaggio.
  2. Si ritiene anche che assumere un cucchiaino al giorno di succo d’aloe a stomaco vuoto possa favorire una migliore crescita dei capelli.
  3. La dieta ha un ruolo fondamentale nel mantenere la bellezza dei capelli.
    Per avere capelli belli e sani è necessario curare sempre l’alimentazione, cioè scegliere cosa mangiare, programmando una dieta equilibrata e varia.
  4. Uno shampoo che fa troppa schiuma (presenza sull’etichetta di SLS e SLES, tensioattivi anionici) può danneggiare il cuoio capelluto.
    I tensioattivi (ovvero gli agenti lavanti che inglobano il grasso e la sporcizia presente sui capelli e ne consentono la rimozione con l’acqua), modificano il pH cutaneo e il cuoio capelluto diventa più fragile, secco e più esposto alle patologie cutanee.
  5. Non spazzolare mai i capelli bagnati con tanto vigore, perché è in questo modo che i capelli si spezzano più facilmente.
  6. Una grande quantità di balsamo appesantisce i capelli e ne riduce il volume.
    Troppo balsamo infatti può far sembrare i capelli pesanti e trasandati.
    L’utilizzo di piccole quantità di prodotto, invece, darà risultati migliori.

8 Consigli utili in cucina.

  1. Per ottenere un gheriglio di noce intero basta lasciare le noci da sgusciare a bagno in acqua salata per una notte.
  2. Se non si riesce ad aprire un barattolo, la soluzione più semplice è riempire una ciotola o un piatto con dell’acqua calda; immergere il tappo del barattolo per circa 60 secondi e questo si sviterà con facilità.
  3. Per eliminare le tarme far seccare le bucce delle arance, metterle in un sacchettino di garza o di organza e poggiare il sacchettino nelle credenze e negli armadi dove si desidera eliminare le tarme.
  4. Per eliminare l’odore di pesce da padelle e piatti, intingere una bustina di tè in una tazza di acqua calda e pulire poi la padella con la bustina.
  5. Per togliere dai coltelli l’odore di aglio, basta passare velocemente la lama sul fuoco e infine passare un panno.
  6. Prima di versare la pasta nell’acqua bollente, aggiungere un cucchiaino d’olio, in questo modo la pasta non si attaccherà e si eviterà che l’acqua in ebollizione trabocchi.
  7. Per evitare che dopo un certo periodo di tempo in frigorifero parmigiano o grana si asciughino, perdendo la loro consistenza, basta avvolgere il formaggio in un canovaccio imbevuto di acqua e vino.
  8. Per evitare che le salsicce si restringano durante la cottura alla griglia o fritte curvandosi in modo poco estetico, bollirle prima per cinque minuti.

Come scegliere e conservare le noci.

Acquistare le noci solo se pulite, integre e prive di ammuffimenti esterni.

Preferire noci italiane e una volta a casa tenerle in un luogo fresco, poiché le temperature elevate danno il via a processi di irrancidimento.

Per la stessa ragione cuocerle il minimo necessario.

Scartarle appena il loro sapore cambia, perché è segno che il processo di ossidazione dei grassi è già a un livello tale da sconsigliarne il consumo.

Le noci sgusciate si conservano in frigorifero all’interno della confezione.

15 consigli utili in cucina.

  1. Un pizzico di curry nella salsa ai quattro formaggi esalta il sapore e lo rende più aromatico.
  2. Un pizzico di cannella nell’acqua di cottura della pasta, limita l’uso del sale e aromatizza.
  3. Le chiare d’uovo vanno montate con un pizzico di sale e qualche goccia di acqua fredda.
  4. La pasta frolla può essere stesa in una busta da gelo o tra due fogli di carta oleata.
  5. Qualche goccia di limone nell’olio caldo assicura una frittura croccante.
  6. Prima di tagliare le cipolle immergerle nell’acqua calda e poi in quella fredda, così si eviterà il fastidioso effetto collaterale delle lacrime.
  7. Il tartufo bianco va utilizzato crudo per non perderne l’aroma, quello nero va aggiunto a metà cottura per ottenere il massimo rendimento.
  8. Per verificare la qualità del caffè basta versarne un cucchiaino in acqua. Se sale tutto a galla, si avrà la garanzia che è di buona qualità.
  9. Una salsa troppo salata può essere salvata aggiungendo, durante la cottura, mezza patata cruda sbucciata.
  10. Spesso il grana o il parmigiano, dopo un po’ di tempo in frigorifero, si seccano. Per evitare ciò è sufficiente avvolgere il formaggio in un canovaccio imbevuto di acqua e vino.
  11. Per cuocere al meglio gli gnocchi e la polenta, l’acqua non deve bollire. Per chi ha un termometro l’acqua deve raggiungere la temperatura di 70° C.
  12. Per pelare facilmente i peperoni una volta cotti, metterli ancora caldissimi in un sacchetto di carta che, a sua volta, andrà in un sacchetto di plastica. Lasciarli freddare chiusi così e poi procedere con la pelatura.
  13. Per evitare che i legumi non diano disturbi all’intestino non bisogna metterli a bagno. Questo perché stare molto in acqua, fa si che al loro interno, si crei un germoglio.
  14. Per sbucciare facilmente le mandorle basta immergerle in un contenitore con dell’acqua e lasciarle cuocere un minuto al microonde.
  15. Se si vogliono ottenere delle patate fritte croccanti anche se si utilizzano quelle fresche sarà sufficiente infarinarle prima di procedere con la frittura.

10 consigli per evitare l’effetto crespo dei capelli.

  1. Lavare i capelli il giusto, ovvero non più di 2-3 volte a settimana. I capelli si stressano e tendono ad elettrizzarsi se lavati troppo spesso.
  2. Non asciugare i capelli a testa in giù.
  3. Asciugare i capelli pettinandoli con un pettine in legno o comunque a denti larghi.
  4. Non strofinare i capelli prima di asciugarli e per tamponarli usare un asciugamano in cotone.
  5. Usare l’olio di cocco durante lo shampoo o come base per la maschera in caso di capelli crespi.
  6. Usare un balsamo Bio che idrati e rispetti i capelli dalla base fino alle punte. No ai balsami che contengono: sodio, calcio, lisciva, e idrossido di litio.
  7. Usare un phone con gli ioni e a bassa temperatura.
  8. No ai prodotti che contengono alcol perché favoriscono la secchezza dei capelli rendendoli crespi.
  9. Sole e salsedine sono ancor peggio che l’umidità, utilizzare cappelli, bandane e spray appositi è un buon modo per tenere idratati e sani i capelli sia al mare che se esposti al sole.
  10. Evitare tessuti che favoriscono l’elettrostaticità e fanno gonfiare i capelli.

3 consigli utili per rinforzare le unghie.

–  Scegliere cibi adatti a rinforzare le unghie e assumerli giornalmente nel proprio regime alimentare:

  • Pesce, cereali integrali, broccoli (contengono silicio).
  • Cacao amaro, vongole, rane, ostriche, spigole, lenticchie, frutta secca, prugne secche, fichi secchi, carne rossa, tacchino, crostacei e legumi (contengono ferro).
  • Aglio, cipolla, germe di grano e cavolfiore (contengono zolfo).
  • Crostacei (contengono molibdeno e proteine).
  • Ostriche, uova, legumi, broccoli, riso integrale, pesce, aglio, germe di grano (contengono zinco).
  • Pesce azzurro, uova, noci e salmone (contengono omega3).
  • Yogurt, formaggi, salmone, alici, polpo, rucola, soia, mandorle, spinaci, broccoli, cicoria, fichi secchi e verdure a foglia verde (contengono calcio).

–  Le unghie devono essere rinforzare con impacchi, oli, infusi e creme a base di:

  • olio di mandorle dolci, olio d’oliva o olio di ricino.
  • burro di cocco e burro di karitè.
  • limone.
  • bicarbonato.
  • polpa di avocado.
  • miele.
  • yogurt.
  • aglio.

–  Limitare l’uso di detersivi senza l’utilizzo di guanti protettivi, poiché indeboliscono molto le unghie.