La pulizia del microonde.

Il forno a microonde è una grande comodità, ma pulirlo è una delle imprese peggiori in  cucina.

Anche perché usare detersivi chimici in un luogo che conterrà cibo e che potrebbe essere contaminato dal prodotto detergente è poco sicuro.

Uno dei modi più semplici per pulire il microonde è riempire un bicchiere di succo di limone e aceto in parti uguali, metterlo nel microonde e farlo andare alla massima temperatura per 4-5 minuti.

Una volta aperto il forno a microonde, togliere il bicchiere con una presina (per evitare di scottarsi) e passare sulle pareti del forno un panno di cotone o di microfibra.

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Come scegliere e conservare il Cardamomo.

Acquistare le capsule intere essiccate, conservarle in un sacchetto di carta, all’interno di un barattolo, al riparo da luce e calore.

Aprire le capsule solo al momento di utilizzarne i semi, macinati o interi, perché tendono a perdere rapidamente l’aroma a contatto con l’aria.

Il profumo richiama quello dell’eucalipto, il sapore è fresco, caratterizzato da una nota pungente e floreale.

Come si usa:

Spezia usata per dare aroma al caffè arabo, per insaporire i cibi nella cucina indiana, può essere consumata anche cruda, masticando i semi e come infuso dopo pasto, utilizzando un cucchiaio di semi per ogni tazza di acqua bollente.

È uno degli ingredienti del curry e anche del Garam Masala, miscela di spezie molto usata nella cucina orientale con cui si possono insaporire tè o frutta cotta.

Mille più uno consigli della nonna.

  • Le banane nella macedonia sono buone, ma brutte a vedersi perché anneriscono; per evitare questo inconveniente prima di sbucciarle passarle sotto l’acqua bollente.
  • Se occorre pulire una bottiglia, infilarci dentro una patata cruda tagliata a piccolissimi pezzetti, più un cucchiaio di sale grosso e due di acqua, quindi agitare energicamente e poi sciacquare più volte.
  • I fagioli secchi vanno lasciati a bagno una notte in acqua fredda prima di cuocerli.
  • Se si vuole evitare che nei dentini della grattugia restino dei pezzettini di formaggio, metterla in freezer per una decina di minuti, poi passarla sotto l’acqua molto calda.
  • Per fermare gli schizzi bollenti quando si frigge, inserire nell’olio alcuni stuzzicadenti.
  • Se dopo l’uso della candeggina non si riesce a togliere il cattivo odore dalle mani, lavarle con il dentifricio invece del sapone.
  • Per separare i rossi d’uovo dai bianchi, mettere un imbuto rovesciato in un bicchiere e inserirci l’uovo dentro, i bianchi finiranno nel bicchiere e i rossi resteranno nell’imbuto.
  • Le posate d’argento annerite dal contatto con le uova, per pulirle devono essere sfregare con una patata cotta, avvolta in un panno.
  • Per pulire i vetri senza usare detersivi: strofinarli con carta di giornale inumidita e poi passare un panno morbido che non rilasci pelucchi.
  • Le tapparelle scorrono più facilmente se si passa un po’ di cera sui nastri.
  • L’odore di fumo nelle stanze può essere eliminato bruciando scorze di arance o di limoni.

Gli pseudocereali: Informazioni e Consigli.

Gli pseudocereali sono quelle piante che pur non appartenendo alle graminacee come il frumento e l’orzo, in qualche modo assomigliano ai cereali nell’aspetto dei semi commestibili e anche come affinità nutrizionale.

Con in più un vantaggio per i celiaci: non contengono glutine.

QUINOA

Ne esistono ben 250 specie, di tutti i colori, dal bianco al rosso e dal viola al nero.

Ha valori nutrizionali molto alti e si produce facilmente.

Oggi la si considera una delle colture più promettenti e interessanti per il futuro.

Deve sempre essere ben lavata prima di cucinarla, altrimenti resta un po’ amara.

AMARANTO

Come la quinoa, è originario del Sud America e la sua coltura ha subito un violento calo dopo la conquista degli spagnoli.

Oggi invece è molto apprezzato per le sue proprietà nutrizionali e l’interesse per questo seme è sempre più alto.

L’ideale è metterlo in una padella antiaderente già molto calda, coprendola e facendolo scoppiare come i popcorn, dopo pochi secondi diventeranno una piacevole panatura per il pesce.

GRANO SARACENO

Non solo per i pizzoccheri: il grano saraceno non è buono soltanto come farina, ma anche come grano vero e proprio, che può essere aggiunto nelle zuppe.

È una pianta molto vigorosa e veloce a propagarsi.

Alta pressione!

Le pentole a pressione si prestano per la cottura di moltissimi alimenti:

  • CEREALI

I cereali integrali sono ideali per la pentola a pressione.

Prepararli è semplice: basta versarli nella pentola e aggiungere la quantità d’acqua consigliata.

Si possono anche fare preparazioni più complesse, come il risotto.

Qui però occorre un po’ di pratica, a partire dai tempi: non cuocere il riso oltre i quattro minuti.

Subito dopo aver tolto il vapore, mettere la pentola sotto l’acqua corrente fredda, per evitare che il riso si scuocia.

È possibile preparare anche un’ottima polenta.

Unico difetto: non potendo mescolarla, si attacca un po’ sul fondo della pentola durante la cottura.

  • CARNE E PESCE

Ottima cottura per la carne, molto meno per il pesce, che è un alimento troppo delicato per questo tipo di cottura.

Il pesce ha infatti una cottura così veloce che e meglio lasciar perdere l’uso della pentola a pressione.

Altro discorso per la carne: dal pollo al manzo, questa cottura può regalare grandi soddisfazioni, bisogna soltanto avere l’accortezza di rosolare bene la carne prima di mettere il liquido.

Se invece si desidera cucinare un arrosto, i primi passi sono identici a quando viene preparato in casseruola: fare il soffritto, rosolare bene la carne da ogni lato, condire e aggiungere un bicchiere d’acqua.

Coprire e portare la carne a cottura.

  • VERDURE

Per cuocere bene le verdure nella pentola a pressione occorre usare l’apposito cestello, che di solito si trova in dotazione: questo impedirà agli ortaggi di toccare l’acqua direttamente e di perdere i loro nutrienti.

Sarà come cuocere al vapore, soltanto molto più velocemente.

Privilegiare le verdure consistenti, come carciofi, finocchi, carote, cavoli di tutti i generi, mentre la pentola a pressione può essere troppo violenta per gli ortaggi che si disfano facilmente o perdono le loro caratteristiche, come quelli a foglia verde.

La perfetta tazza di tè.

Per preparare la perfetta tazza di tè occorre:

  • Usare un cucchiaino colmo di tè per ogni 200 ml di acqua.
  • L’acqua non deve mai essere bollente, si porta a ebollizione e la si fa raffreddare a una temperatura di circa 70°C.
  • Le foglie vanno messe sul fondo della tazza su cui si versa l’acqua calda e vanno poi rimosse dopo una breve infusione.
  • Bisogna cercare di non aggiungere zuccheri nel tè, in caso dolcificare con miele, zucchero di canna grezzo o stevia.
  • Il tè in foglie va tenuto in infusione per 2-3 minuti.
  • Il tè in bustina va tenuto in infusione per meno tempo, in quanto il rilascio della teina è più rapido rispetto alle foglie intere e si rischia che il tè diventi decisamente amaro, lasciandolo troppo in infusione.
  • Se lo si preferisce all’inglese, aggiungere del latte nel tè.

Perché mangiare le pere con la buccia: Curiosità e Informazioni utili.

  • Nella buccia delle pere sono concentrate le vitamine, i minerali e le fibre, soprattutto le pectine.
  • Il modo ideale per consumare le pere è intere, dopo averle lasciate in ammollo in acqua e bicarbonato e poi averle accuratamente risciacquate sotto l’acqua corrente.
  • Per non rinunciare alla parte più importante dal punto di vista nutrizionale, cioè la buccia, è meglio acquistare frutti da agricoltura biologica.
  • La fibra agisce sull’intestino non solo con un’azione meccanica, ma anche riducendo l’assorbimento dei lipidi, in particolare del colesterolo e di altre sostanze dannose.
  • Oltre a favorire la funzionalità intestinale, la pera è considerata una valida strategia preventiva contro le neoplasie dell’intestino.

Stelle di Natale: Consigli e suggerimenti.

  • La stella di Natale è una pianta che ha bisogno di molta luce e un ambiente umido e di temperatura costante, tra i 16 e i 19 °C.
  • Esiste una varietà di stella di Natale, con fiori variegati bianchi e rossi, meno comuni di quelli completamente rossi.
  • E’ necessario bagnarla ogni 2-3 giorni: il terriccio non deve seccare ma neppure essere fradicio.
  • La varietà di stella bianca è forse quella che più di tutte merita il nome di stella: infatti, ricorda gli astri del cielo, non solo nella forma, ma anche nel colore.
  • In primavera, questa pianta, va spostata all’aperto e innaffiata solo una volta alla settimana.
  • La varietà classica è quella con il fiore rosso scarlatto, simbolo natalizio per eccellenza.

5 Trucchi per conservare frutta e verdura.

  1. Il modo migliore per evitare il rapido deterioramento di frutta e verdura consiste nel rivestire il cassetto del frigorifero con della carta da cucina.
  2. Esistono degli alimenti che potrebbero danneggiarsi con la refrigerazione, quindi, non andrebbero conservati in frigorifero. È il caso della frutta esotica e degli agrumi che andrebbero riposti in un luogo fresco, riparato e asciutto della cucina. Si tratta di:
    • Arance.
    • Limoni.
    • Pompelmi.
    • Cedri.
    • Clementine.
    • Mandarini.
    • Lime.
    • Mango.
    • Frutto della passione.
    • Papaya.
  3.  La regola, però, non vale soltanto per la frutta. Molti vegetali, infatti, non sopportano la refrigerazione.
    È il caso di:

    • Fagiolini.
    • Cetrioli.
    • Zucchine.
    • Patate.
    • Basilico.
    • Pomodori.
    • Zucca.
  4. I broccoli, il sedano, i peperoni verdi ed altri ortaggi, ad esempio, si conservano meglio se avvolti nella carta per alimenti, quella comunemente utilizzata per il pane. Questi prodotti hanno infatti bisogno di “respirare” per non deteriorarsi.
  5. I funghi, invece, non vanno mai conservati nelle buste di plastica, è meglio utilizzare quelle di carta. La plastica non lascia passare l’aria, provocando una decomposizione delle proteine per fermentazione.

5 consigli sull’utilizzo delle carte da cucina.

  1. Se si vuole eliminare il grasso dal brodo, ma non si vuole attendere che si raffreddi, avvolgere con la carta da cucina una schiumarola e passarla nel brodo: assorbirá completamente il grasso.
  2. Il modo migliore per scolare la frittura e mantenerla perfetta è passarla prima di tutto in uno scolapasta d’acciaio e solo dopo qualche secondo porla sulla carta per fritti.
  3. Avvolgere la carne con carta da forno prima di metterla in frigorifero, grazie la sua microporosità, lascerà traspirare l’umido della carne ed eviterà che la bistecca si annerisca.
  4. Avvolgere della carta da cucina sul collo di una bottiglia d’olio, eviterà che la bottiglia sgoccioli formando cerchi unti sulle superfici d’appoggio della bottiglia.
  5. L’alluminio poiché non è un tipo di carta ermetica, come il cellophane, è perfetta per avvolgere e proteggere i prodotti lievitati o da forno, sopratutto quelli che devono respirare, poiché li mantiene croccanti e freschi grazie al passaggio d’aria.