Gulasch all’ungherese.

Ingredienti x 4 persone:

  • 800 g di polpa di spalla di manzo.
  • 3 cipolle medie.
  • Fecola di patate q.b.
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 1 foglia di alloro.
  • 1 cucchiaio di paprika dolce.
  • 1 cucchiaio di paprika piccante.
  • 2 dl di vino rosso.
  • 800 g di patate piccole.
  • 1 ciuffo di erba cipollina.
  • 1 pizzico di cumino.
  • Brodo vegetale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Scaldare quattro cucchiai d’olio in una casseruola, unire la carne e l’alloro e rosolare per 4-5 minuti a fiamma vivace, mescolando spesso.

Scolare la carne e tenerla da parte, aggiungere le cipolle spellate e tritate e rosolarle a fuoco basso per 6-7 minuti, mescolando spesso.

Trasferire di nuovo la carne nella pentola e proseguire la cottura a fiamma media per 10 minuti, mescolando.

Spolverizzare la carne con un cucchiaio di fecola e mescolare.

Sfumare con il vino, lasciar evaporare poi unire le due paprike, il cumino, l’aglio spellato e tritato e il concentrato di pomodoro, diluito con 2 decilitri di brodo bollente.

Regolare di sale e pepe, coprire e cuocere a fuoco molto basso per tre ore abbondanti, finché la carne risulterà ben tenera, unendo altro brodo caldo quando il fondo si asciuga troppo.

Intanto lessare le patate a partire da acqua fredda e cuocerle, per circa 20-25 minuti dall’ebollizione.

Sgocciolarle, sbucciarle ancora calde e condirle con un filo d’olio, sale e erba cipollina tagliuzzata con le forbici.

Suddividere il gulasch nei piatti, disporre le patate e servire.

Annunci

Ragù alle lenticchie rosse.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di carne macinata di manzo.
  • 150 g di salsiccia.
  • 150 g di lenticchie rosse.
  • 1 cipolla dorata.
  • 1 carota.
  • 1 costa di sedano.
  • 1 foglia di alloro.
  • 1 rametto di salvia.
  • 300 g di polpa di pomodoro.
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro.
  • 2 dl di vino rosso.
  • 20 g di burro.
  • Noce moscata q.b.
  • Brodo vegetale q.b.
  • Zucchero q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Tritare cipolla, carota e sedano e rosolarli a fiamma bassa in una casseruola con due cucchiai d’olio e 20 grammi di burro per 2-3 minuti.

Aggiungere la carne macinata e la salsiccia spellata e sgranata, quindi proseguire la cottura a fiamma media per circa 10 minuti, finché le carni saranno dorate.

Irrorare con il vino, lasciarlo evaporare, poi unire la polpa di pomodoro, un cucchiaino di zucchero e il concentrato diluito in 2 decilitri di brodo caldo.

Proseguire la cottura a fuoco molto basso e con il coperchio leggermente scostato, per circa due ore, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo poco brodo caldo, quando il fondo si asciuga.

Incorporare le lenticchie sciacquate e 3 decilitri di brodo; regolare di sale, pepe e noce moscata grattugiata e proseguire la cottura ancora per un’ora, aggiungendo altro brodo se il fondo si asciuga troppo.

Utilizzare il ragù per condire pasta o gnocchi.

Se invece si desidera conservarlo, in frigorifero la durata è di 4-5 giorni.

Peperoni ripieni di pasta.

Ingredienti x 4 persone:

  • 200 g di spaghetti.
  • 200 g di olive denocciolate.
  • 2 cucchiai di capperi.
  • 8 filetti di acciughe.
  • 250 g di mozzarella.
  • 4 peperoni.
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Cuocere 200 grammi di spaghetti, scolarli al dente e farli raffreddare.

Frullare 200 grammi di olive denocciolate con due cucchiai di capperi, otto filetti di acciughe, prezzemolo tritato e un filo d’olio.

Mescolare il tutto alla pasta.

Aggiungere 250 grammi di mozzarella e distribuire il composto in quattro peperoni che si saranno già adagiati in una pirofila.

Infornare a 180°C per circa mezz’ora e poi servire in tavola.

Gnocchi al Taleggio.

Ingredienti x 2 persone:

  • 100 g di Taleggio.
  • 2 foglie di salvia.
  • 1 cucchiaio di latte.
  • Noce moscata q.b.
  • 400 g di Gnocchi di patate.
  • 20 g di Parmigiano Reggiano.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Porre in una padella antiaderente il Taleggio ridotto a cubetti, le foglie di salvia lavate e spezzettate grossolanamente, il latte e far sciogliere a fuoco molto basso.

Una volta ottenuta una crema, spegnere il fuoco e unire una grattugiata di noce moscata.

Coprire con un coperchio.

Lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata e quando vengono a galla, estrarli dall’acqua di cottura.

Mescolare gli gnocchi scolati, a fiamma vivace, nella padella del condimento per qualche minuto, girando delicatamente per non romperli.

Servire immediatamente dopo averli spolverizzati con del Parmigiano Reggiano grattugiato.

Crostini di polenta e ragù.

Ingredienti x 4 persone:

  • 250 g di Polenta.
  • 50 g di Ragù alla bolognese.

Preparazione:

Tagliare la polenta a fette di circa 1 centimetro abbondante, da cui ricavare dei cubetti.

Foderare una teglia con carta da forno e mettervi i cubetti di polenta.

Passarli al grill del forno a 250° C fintanto che non risulteranno uniformemente abbrustoliti, girando i cubetti di tanto in tanto.

Servire accompagnando con il ragù tiepido.

Insalata di cavolfiori, rucola e mandorle.

Ingredienti x 4 persone:

  • 250 g di cavolfiore.
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.
  • 2 spicchi di aglio.
  • 50 g di rucola.
  • 20 g di mandorle.
  • Sale fino q.b.

Preparazione:

Lavare e pulire il cavolfiore, dividendo le cimette staccandole dal torsolo.

Cuocere le cimette in acqua bollente salata per circa 10 minuti e toglierle dal fuoco un po’ al dente.

Metterle in una ciotola, condire con metà olio, gli spicchi d’aglio tagliati a metà e regolare di sale.

Coprire con la pellicola trasparente e mettere in frigorifero a raffreddare.

Pulire la rucola eliminando le foglie rovinate e i gambi duri e coriacei.

Lavarla e tamponarla con uno strofinaccio pulito.

Condirla in una ciotola con il restante olio e un pizzico di sale.

Disporre in diverse ciotoline  la rucola, mettere il cavolfiore al centro eliminando l’aglio, unire le mandorle e servire.

8 curiosità sulla polenta.

  1. Il termine polenta deriva dal latino “puls”, una sorta di polenta di farro.
  2. Nelle campagne si sente spesso chiamare il mais (con cui viene prodotta la polenta gialla), “granoturco” perché nei primi del XVI secolo, nel linguaggio comune del popolo si chiamava “turco” tutto ciò che era straniero e dal momento che questo cereale proveniva dall’altra parte del mondo, veniva definito come tale.
  3. Prima della scoperta del mais, oltre che con farro, orzo, miglio, segale e altri cereali, la polenta si preparava col grano saraceno.
  4. L’origine della farina gialla che usiamo per fare la polenta è riconducibile ad una graminacea chiamata Zea Mays, una pianta oriunda dell’America centrale, conosciuta anche in determinate zone del bacino mediterraneo.
  5. In passato, la polenta era il piatto povero per eccellenza capace di saziare la fame.
  6. La polenta contiene amido, carboidrati, calcio, fosforo, magnesio, potassio, sodio e vitamine del gruppo A e B.
  7. La polenta, come la conosciamo oggi dal tipico colore giallo è derivante dalla farina di mais, cereale introdotto in Europa nel XV secolo, importato dalle Americhe grazie alla spedizione di Cristoforo Colombo.
  8. Nelle cucine del Veneto e soprattutto nelle province di Venezia, di Treviso e di Padova, fino a poche decine d’anni fa quasi quotidianamente si celebrava il rituale della preparazione della Polenta dove per Polenta si intendeva esclusivamente la Polenta Bianca.

Bocconcini di pasta sfoglia agli spinaci.

Ingredienti x 8 persone:

  • 500 g di spinaci.
  • 150 g di ricotta.
  • 50 g di Parmigiano Reggiano.
  • 1 uovo.
  • 250 g di Pasta sfoglia.
  • Maggiorana.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione:

Pulire gli spinaci selezionando le foglie, scartando tutti i gambi e sciacquare abbondantemente con acqua corrente.

Porli in una pentola di grandi dimensioni, portarli sul fuoco e farli bollire per 10 minuti.

Non aggiungere altra acqua se non quella che resta sulle foglie dopo il lavaggio.

A metà cottura unire un pizzico di sale.

Quando cotti, mettere gli spinaci in un colino e pestarli con un cucchiaio in modo da strizzarli e levare i residui d’acqua.

Tritarli finemente.

In una terrina mescolare gli spinaci, la ricotta, il Parmigiano Reggiano grattugiato, l’uovo sbattuto (tenendone da parte un poco per pennellare la superficie), un pizzico di sale, uno di maggiorana e una macinata di pepe.

Foderare una placca da forno con carta da forno leggermente inumidita affinché diventi più malleabile.

Stendere la pasta sfoglia nello spessore di 2-3 millimetri circa.

Ricavare dalla pasta sfoglia tanti piccoli pezzi.

Rimpastare e ridistendere i ritagli fino a ottenere più pezzi possibile.

Bucherellare i pezzetti di pasta sfoglia con i denti di una forchetta.

Mettere su un pezzo di pasta sfoglia un cucchiaio di ripieno, quindi sovrapporre un altro pezzo e sigillare bene.

Disporre tutti i bocconcini sulla placca da forno e spennellarli con l’uovo sbattuto tenuto da parte.

Infornare nel forno preriscaldato a 200°C per 12-15 minuti, fino ad ottenere una pasta uniformemente dorata.

Servire tiepidi.

Spaghetti ai moscardini.

Ingredienti x 4 persone:

  • 2 spicchi d’aglio.
  • 200 g di pomodori.
  • Prezzemolo q.b.
  • 1 Kg di moscardini.
  • 400 g di spaghetti.
  • Sale q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • Alloro q.b.
  • Origano q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

Rosolare due spicchi d’aglio in poco olio extravergine d’oliva, unire il rosmarino, l’alloro, l’origano, il peperoncino, la salsa di pomodoro (ottenuta con 200 grammi di pomodori pelati) e il prezzemolo.

Aggiungere un chilo di moscardini, che si saranno precedentemente lavati e coprire il tutto con un coperchio.

Far cuocere a fuoco moderato per circa 35 minuti.

Cuocere 400 grammi di spaghetti in abbondante acqua salata.

Ripassarli nella salsa e servirli caldi.

Cotechino con lenticchie.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 cipolla.
  • 70 g di pancetta.
  • 600 g di lenticchie.
  • 2 cotechini.
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

Sbucciare e tritare una cipolla, tagliare a cubetti 70 grammi di pancetta e rosolare il tutto in una casseruola con l’olio.

Unire 600 grammi di lenticchie, mescolando il tutto, quindi coprire con acqua fredda e cuocere per circa un’ora a fiamma bassa.

Salare verso fine cottura.

Incidere la pelle di due cotechini da 500 grammi, spellarli e tagliarli a fette, unirli alle lenticchie, quindi cuocere ancora per 40 minuti unendo altra acqua, se occorre.

Trasferire il tutto su un vassoio e servirlo ben caldo.