5 consigli sull’utilizzo delle carte da cucina.

  1. Se si vuole eliminare il grasso dal brodo, ma non si vuole attendere che si raffreddi, avvolgere con la carta da cucina una schiumarola e passarla nel brodo: assorbirá completamente il grasso.
  2. Il modo migliore per scolare la frittura e mantenerla perfetta è passarla prima di tutto in uno scolapasta d’acciaio e solo dopo qualche secondo porla sulla carta per fritti.
  3. Avvolgere la carne con carta da forno prima di metterla in frigorifero, grazie la sua microporosità, lascerà traspirare l’umido della carne ed eviterà che la bistecca si annerisca.
  4. Avvolgere della carta da cucina sul collo di una bottiglia d’olio, eviterà che la bottiglia sgoccioli formando cerchi unti sulle superfici d’appoggio della bottiglia.
  5. L’alluminio poiché non è un tipo di carta ermetica, come il cellophane, è perfetta per avvolgere e proteggere i prodotti lievitati o da forno, sopratutto quelli che devono respirare, poiché li mantiene croccanti e freschi grazie al passaggio d’aria.
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Carte in tavola.

  1. Carta da cucina: detta anche carta assorbente, il suo principale compito è proprio quello di assorbire liquidi e umidità. Ha soppiantato il tradizionale panno nella pulizia delle superfici, ma può fare anche molto altro. Per esempio ha la capacità di eliminare l’umidità dello zucchero di canna, che di solito lo compatta in blocchi insopportabili: mettendone un foglio sopra il barattolo contenente lo zucchero, si noterà il giorno seguente che quest’ultimo avrà ripreso il suo aspetto originale. È nata nel 1907 per sostituire gli asciugamani nei bagni e contenere la diffusione del contagio da raffreddore.
  2. Carta per fritti: funziona meglio della comune carta da cucina, poiché ha un potere assorbente superiore. È costituita con pasta di frumento e paglia. Aiuta ad ottenere più facilmente fritture asciutte e croccanti.
  3. Alluminio: la carta stagnola è resistente e protegge gli alimenti non soltanto dall’aria, ma soprattutto della luce. Fra tutte le carte da cucina, è forse la più controversa, poiché accusata di rilasciare molecole d’alluminio nei cibi. Per evitare qualsiasi rischio, non usarla per proteggere i cibi fuori dal frigorifero per oltre un giorno. Questa pellicola infatti è nata proprio per conservare il cibo alle basse temperature, dove non subisce alterazioni di nessun tipo. Evitare il contatto prolungato con cibi molto acidi o molto salati. Resiste anche alle alte temperature, ma non inserire nel microonde poiché può provocare scintille.
  4. Pellicola trasparente: il suo maggior pregio è la capacità di sigillare in maniera ermetica ogni tipo di cibo. Può essere fatta in polietilene, materiale più sicuro dal punto di vista chimico, oppure in PVC, materiale ormai raro. Conserva bene gli alimenti, poiché ne impedisce la disidratazione e l’ossidazione. Non impiegarla mai per cuocere, neppure al microonde. Le prime pellicole furono prodotte agli inizi del 900, impiegando il cellophane, nome che viene ancora usato oggi come sinonimo.
  5. Carta da forno: è un foglio di cellulosa vergine rivestito da uno strato di silicone, che lo rende impermeabile. Ideale nelle culture, quando si vuole che il cibo non si attacchi al contenitore. Può resistere fino a 250 °C anche se gli esperti consigliano di non usarla mai oltre 220 °C. Può essere inserita nel microonde e ha anche una buona capacità di conservare gli alimenti in frigorifero poiché lascia traspirare l’umidità e non permette che si inzuppino. Se bagnata e poi strizzata, può essere modellata con facilità e adattata ad ogni tipo di stampo. Molto utile per fare i cartocci da cuocere in forno o al microonde.
  6. Carta fata: si tratta di una pellicola innovativa, che in commercio si trova soprattutto in forma di sacchetto. Resiste alle alte temperature del forno e della padella, permettendo di cuocere gli alimenti che protegge senza un contatto diretto con la fonte di calore, in questo modo, i cartocci fatti con carta fata contengono più aromi e profumi, permettendo di diminuire il sale e condimenti.

9 Consigli utili in cucina.

  1. Quando pulite le verdure che tendono ad annerire, come il carciofo, le patate o le carote, immergetele in una soluzione di acqua e limone.
  2. Quando il gelato non si stacca dal cucchiaio, tenete vicino un bicchiere d’acqua fredda ed immergetelo prima nell’acqua e dopo nel gelato.
  3. Se il brodo o l’arrosto risultano troppo salati, aggiungete una patata cruda per smorzare la salinità.
  4. Per spellare facilmente un peperone arrostito avvolgetelo caldo in un foglio di carta di giornale, lasciatelo riposare per 15 minuti e dopo si spellerà più facilmente.
  5. Un pizzico di zucchero nel sugo, attenua l’acidità del pomodoro rendendo perfetto il sapore.
  6. Se vi piace il cavolfiore, ma non sopportate il suo odore, aggiungete qualche noce nell’acqua di cottura.
  7. Quando bollite il riso per farlo rimanere bianco e soffice aggiungete all’acqua di cottura qualche goccia di limone.
  8. Per far in modo che il latte bollito non fuoriesca dal pentolino, appoggiatevi sopra un colino di metallo.
  9. Per eliminare gli odori dalla cucina fate bollire qualche chiodo di garofano in un pentolino d’acqua. La vostra cucina avrà un delizioso profumo.

10 Trucchi da utilizzare in cucina.

 

10 consigli utili in cucina.

  1. Non buttare via le bucce delle arance; facendole seccare e mettendole nell’armadio in un sacchetto di garza, fungeranno da ottimo antitarme e profuma ambienti.
  2. Non usare mai cucchiaini d’argento per mangiare un uovo alla coque poiché si ossidano.
  3. Se avanza del vino porlo nella vaschetta per fare i cubetti di ghiaccio: si avranno così a disposizione le dosi già pronte per insaporire sughi o pietanze varie.
  4. Per congelare i tuorli d’uovo usare le vaschette del ghiaccio per tenerli separati.
  5. Le salse che non si legano tra loro, possono essere rese più dense con l’aggiunta di latte e farina.
  6. Per togliere la pelle al peperone, infilzare su uno spiedo il peperone e passarlo sulla fiamma viva fino ad abbrustolirlo. Lasciar riposare per 15 minuti in un sacchetto di carta per pane ben chiuso e infine procedere con più facilità alla spellatura del peperone.
  7. Se la minestra appena preparata risultasse troppo liquida, schiacciare una patata lessa e aggiungerla per rendere il composto più corposo.
  8. Gli agrumi danno più succo se, prima di spremerli, li si strofina ripetutamente sul tavolo o li si scalda brevemente nel forno a microonde.
  9. Per far rimanere il riso bianco e soffice, aggiungere all’acqua di cottura del succo di limone.
  10. Per pelare le patate facilmente,scottarle in acqua calda per 2 minuti e poi passarle sotto  l’acqua fredda.

 

Cozze marinate.

Ingredienti:

  • 1 kg di cozze.
  • Aglio q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Aceto q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

Aprire 1 kg di cozze con un coltellino affilato, recidendo il tendine all’interno della parte piatta della cozza, sciacquare la polpa e disporre uno strato di cozze cosparso con un po’ d’aglio e prezzemolo.

Bagnare con una miscela composta da 4/5 di aceto e 1/5 di acqua delle cozze (filtrata). 

Mettere un filo d’olio a formare uno strato protettivo e iniziare a consumare le cozze, come antipasto, dopo almeno sei ore. 

È possibile diluire l’aceto con acqua o usare il succo di limone.

Involtini di asparagi.

Ingredienti x 4 persone:

  • 8 fette di vitello.
  • 16 asparagi.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 8 fette di prosciutto cotto.
  • 8 Sottilette.
  • Brodo vegetale q.b.
  • 1 cipolla (tritata).

Preparazione:

Per prima cosa pulire e lavare gli asparagi, togliere la parte dura e cuocerli al vapore (facendoli rimanere al dente). 

Batterie le fette di vitello, aggiungendo sale e pepe e mettere su ognuna una fetta di prosciutto cotto, una sottiletta e 2-3 asparagi (precedentemente cotti). 

Avvolgere ogni involtino su se stesso e chiuderlo con l’ausilio di uno stuzzicadenti. 

In un tegame versare un mestolo di brodo vegetale e far ammorbidire una cipolla (precedentemente tritata finemente), aggiungere gli involtini e portare a cottura tenendoli umidi (di tanto in tanto aggiungere il brodo vegetale). 

Una volta che gli involtini saranno cotti, togliere lo stuzzicadenti che li teneva uniti, disporli su un piatto da portata e aggiungere la salsa di cottura, che si sarà formata nel tegame.

Servire caldi.

Pesce spada alla mediterranea.

Ingredienti x 4 persone:

  • 300 g di pomodorini.
  • 2 spicchi d’aglio.
  • 100 g di olive denocciolate verdi.
  • 700 g di pesce spada.
  • 30 g di olio d’oliva.
  • 10 g di capperi sottaceto.
  • Sale q.b.
  • Origano q.b.

Preparazione:

Tagliare in quattro parti 300 g di pomodorini, sbucciare due spicchi d’aglio e sminuzzarli, tagliare in piccoli pezzi un etto di olive denocciolate Verdi e scolare un cucchiaio colmo di capperi sottaceto (circa 10 g).

Togliere la pelle a 700 g di pesce spada precedentemente tagliato a fette. 

Scaldare in una padella antiaderente 30 g di olio d’oliva aggiungendo i capperi e le olive e, dopo qualche minuto adagiare in padella le fette di pesce spada e cuocere il tutto per circa 15 minuti salando e versando infine i pomodorini e l’aglio precentemente tagliati e sminuzzati. 

Aggiungere a piacere un pizzico di origano e servire caldo.

Risotto alla boscaiola.

Ingredienti x 4 persone:

  • 300 g di riso.
  • 1 cipolla.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 150 g di funghi porcini.
  • 100 g di salsiccia.
  • 1 bicchiere di vino bianco.
  • 1 L di brodo vegetale.
  • 40 g di burro.
  • 30 g di parmigiano (grattugiato).
  • 1 ciuffetto di prezzemolo tritato.

Preparazione:

In una padella soffriggere una cipolla e uno spicchio d’aglio (entrambi precedentemente tritati) in 20 g di burro, unire 150 g di funghi porcini (anch’essi precedentemente tagliati a fette) e cuocere il tutto per circa cinque minuti, dopodiché aggiungere 100 g di salsiccia spellata a pezzettini, lasciando cuocere per un paio di minuti.

Unire al soffritto 300 g di riso e mescolare per un minuto circa, prima di bagnarlo con un bicchiere di vino bianco.

Aggiungere al riso 1 L di brodo e far cuocere. 

Una volta che il riso sarà cotto e che l’acqua si sarà quasi completamente asciugata, aggiungere 20 g di burro, 30 g di parmigiano grattugiato e un ciuffetto di prezzemolo tritato. Servire ben caldo.

Torta di mele.

Ingredienti:

  • 300 g di farina.
  • 2 uova.
  • 3 mele (a tocchetti).
  • 100 g di zucchero.
  • 20 mL di latte.
  • 100 g di burro.
  • 1 bustina di lievito per dolci.
  • 2 mele (per decorazione, a fette sottili).

Preparazione:

In una casseruola aggiungere le tre mele a tocchetti, lo zucchero, il latte, il burro (precedentemente sciolto), le uova e una bustina di lievito per dolci, mescolare il tutto e mettete il composto da parte.

Imburrare e infarinare una teglia, aggiungere il preparato precedentemente mescolato e guarnire la base superiore con le mele tagliate a fette.

Cuocere in forno ventilato a 170° per 20-25 minuti, controllando la cottura (infilare nella torta uno stuzzicadenti, se risulterà essere asciutto, la torta potrà dirsi cotta).

Infine guarnire con una spolverata di zucchero a velo e servire tiepida.