Cheesecake light alle mele e amaretti.

Ingredienti:

  • 3 mele.
  • 250 g di yogurt magro.
  • 350 g di formaggio spalmabile light.
  • 10 g di gelatina in fogli.
  • 150 g di biscotti secchi.
  • 20 amaretti.
  • 80 g di burro.
  • 200 g di zucchero.
  • 1 limone.

Preparazione:

Tritare i biscotti e mescolarli con il burro precedentemente fuso, poi versare il tutto all’interno di una tortiera e con l’aiuto di un cucchiaio compattare bene la base di biscotto.

Tagliare le mele in fette sottili, poi cuocerle in padella con un bicchiere d’acqua, due cucchiai di zucchero e il succo di un limone.

Immergere i fogli di gelatina nell’acqua fredda per 10 minuti, poi scioglierla in un pentolino e lavorarla in una ciotola con le fruste, insieme al formaggio spalmabile, lo yogurt magro e 150 grammi di zucchero.

Stendere la crema sulla base e decorare disponendo le fette di mela circolarmente all’interno e gli amaretti all’esterno.

Mettere la cheesecake in frigorifero per un’ora e poi servire.

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Hummus di zucca.

Ingredienti x 4 persone:

  • 350 g di zucca.
  • 250 g di ceci lessi.
  • 2 cucchiai di tahina.
  • 1 cucchiaino di semi di cumino.
  • 1 ciuffo di prezzemolo.
  • Paprika q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • Cumino q.b.

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180 °C.

Nel frattempo, pulire e tagliare a cubetti la zucca per poi disporla su una teglia foderata con carta da forno.

Condire la zucca con l’olio e il rosmarino, infornarla per circa 20 minuti e poi lasciarla raffreddare per qualche minuto.

Frullare insieme la zucca, i ceci scolati, il cumino, due cucchiai di tahina e due di olio.

Infine, aggiustare di sale e aggiungere un pizzico di paprika.

Servire l’hummus in una ciotola e gustarlo su del pane croccante oppure accompagnandolo con dei grissini.

Fusilli allo zafferano.

Ingredienti x 4 persone:

  • 350 g di fusilli.
  • 200 ml di panna fresca.
  • 1 scalogno.
  • 2 bustine di zafferano.
  • 60 g di parmigiano grattugiato.
  • 30 g di burro.
  • Paprika q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

In un tegame con il burro, soffriggere lo scalogno pelato e tritato, versare la panna fresca e un goccio di acqua calda, mescolare, aggiungere lo zafferano, lasciar addensare il tutto sul fuoco per qualche minuto, rimestando con un cucchiaio di legno.

Salare il tutto.

Cuocere i fusilli in acqua salata, scolarli, amalgamarli al condimento preparato e servirli nel piatto da portata con la paprika e il parmigiano grattugiato.

Fusilli alla ricotta.

Ingredienti x 4 persone:

  • 180 g di fusilli.
  • 100 g ricotta fresca.
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Far cuocere la pasta in abbondante acqua salata.

Nel frattempo, in una terrina lavorare la ricotta con la noce moscata e il pepe nero macinato.

Aggiungere un pizzico di sale e un pochino di acqua di cottura della pasta per fare ammorbidire la ricotta.

Scolare la pasta e aggiungere alla ricotta, amalgamare bene il tutto e servire.

Qualora la pasta dovesse risultare troppo secca aggiungere progressivamente un po’ di acqua di cottura.

Torta all’acqua.

Ingredienti:

  • 375 ml di acqua.
  • 240 g di zucchero.
  • 360 g di farina 00.
  • 75 g di olio di semi.
  • Scorza di limone grattugiata q.b.
  • 1 bustina di lievito per dolci (16 g).

Preparazione:

In un recipiente chiuso con un tappo, miscelare agitando vigorosamente acqua e olio.

In un’altra ciotola setacciare farina e lievito e unire la scorza di limone e lo zucchero.

A questo punto aggiungere poco alla volta la farina nella miscela di acqua e olio e amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare il composto in una teglia di 20-22 cm, unta di olio o foderata con carta forno.

Cuocere la torta in forno caldo a 170 °C per 50 minuti.

Sfornare la torta all’acqua (facendo sempre prima la prova stecchino).

Servire tiepida.

 

Le mille facce della cotoletta.

Quando si parla di cotolette, si tende a generalizzare il discorso, non considerando che ci sono molte varietà di cotolette diverse, ogni cotoletta prevede infatti, un taglio, una preparazione e una cottura differente.

Le tipologie di cotolette si possono suddividere in:

La Milanese: è la più famosa, quella per eccellenza, è fatta con carré di vitello. Il taglio è alto non meno di un paio di centimetri e prevede la presenza dell’osso. La fetta di carne passa dall’uovo al pangrattato due volte per poi essere cotta nel burro.

La Viennese: viene preparata con carne di bovino o maiale, il taglio è più basso rispetto a quello della cotoletta alla milanese e non prevede la presenza dell’osso. Prima della panatura, la carne viene ben battuta per livellarla e renderla ancora più sottile. Un’altra differenza è costituita dalla presenza di farina prima del passaggio nell’uovo. E poi, anche la frittura, a base di strutto, è differente rispetto alla nostrana cotoletta alla milanese.

La Siciliana: questo tipo di cotoletta, a base di manzo o vitella, non prevede l’uovo ma viene impanata solo con pangrattato, condito con prezzemolo e formaggio, meglio se caciocavallo, e poi cotta sulla griglia.

La Bolognese: detta anche “Petroniana”, prevede un taglio di carne più basso rispetto alla milanese, ed è a base di carne di vitello, senza osso, impanata con uovo, formaggio e pangrattato. Dopo la frittura, questa cotoletta viene coperta di prosciutto e formaggio, bagnata con il brodo e ripassata in forno.

 

Penne rigate alla monzese.

Ingredienti x 4 persone:

  • 200 g di salsiccia.
  • 200 ml di panna fresca.
  • 2 bustine di zafferano.
  • 300 g di penne rigate.
  • Parmigiano grattugiato q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Togliere la pelle a 200 grammi di salsiccia, sbriciolarla e farla rosolare in una padella antiaderente senza aggiungere grassi.

Eliminare il grasso di cottura, aggiungere 200 millilitri di panna fresca e due bustine di zafferano e continuare la cottura a fuoco dolce per tre minuti.

Salare e pepare a piacere.

Cuocere in abbondante acqua salata 300 grammi di penne rigate, scolarle e condirle con la salsa ottenuta e con il parmigiano grattugiato.

Servire calde.

Mezze maniche rigate con melanzane e peperoni.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 spicchio d’aglio.
  • 3 filetti di acciughe.
  • 1 melanzana.
  • 300 g di pomodori San Marzano.
  • 1 peperone.
  • 1 cucchiaio di capperi.
  • 10 olive nere.
  • 400 g di mezze maniche rigate.
  • Ricotta stagionata q.b.
  • Provolone piccante q.b.
  • Basilico q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Rosolare uno spicchio d’aglio in poco olio extravergine d’oliva, aggiungere tre filetti di acciughe e una melanzana tagliata a dadini.

Far insaporire per qualche minuto, quindi unire 300 grammi di pomodori San Marzano, un peperone, un cucchiaio di capperi, dieci olive nere e un po’ di basilico.

Regolare di sale e pepe e cuocere per altri 10 minuti.

Scolare 400 grammi di mezze maniche rigate e saltarle in una padella con abbondante ricotta stagionata grattugiata e con provolone piccante.

Unire la salsa precedentemente ottenuta.

Servire calde.

Mezze maniche rigate alla salsa fredda di tonno.

Ingredienti x 4 persone:

  • 80 g di tonno.
  • 2 acciughe sott’olio.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro.
  • 250 g di mezze maniche.
  • Prezzemolo fresco tritato q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

In una terrina mettere 80 grammi di tonno con il suo olio e schiacciarlo bene con una forchetta.

Aggiungere due acciughe sott’olio tritate e uno spicchio d’aglio schiacciato.

Irrorare il tutto con due cucchiai di passata di pomodoro: mescolare bene il tutto, fino ad ottenere una salsa omogenea.

Scolare 250 grammi di mezze maniche al dente e condirle con il sugo ottenuto.

Spolverare con un po’ di prezzemolo fresco tritato.

Servire calde.

8 Consigli utili in cucina.

  1. Per eliminare in parte il gusto leggermente amarognolo della melanzana è possibile farla spurgare con del sale, almeno per un paio d’ore in modo che la polpa rilasci il liquido più amaro.
  2. Dopo aver cotto la cotoletta, c’è bisogno di un  momento di riposo della carne, che deve avvenire su un piatto rivestito di carta assorbente da cucina o per fritti. Questo serve per eliminare il grasso in eccesso.
  3. Le uova durano più a lungo se vengono conservate con la parte più appuntita verso il basso, in quanto la parte smussata presenta una cella d’aria tra la membrana interna e quella esterna.
  4. Per una corretta lievitazione di un impasto, l’ideale è non aggiungere mai il sale contemporaneamente al lievito: il sale, infatti, inibisce o blocca l’azione del lievito. Per risolvere questo problema, dunque, deve essere introdotto nella ricetta a fine preparazione.
  5. Quando si acquistano le melanzane, è bene scegliere frutti intatti, sodi, senza macchie e che abbiano un peso proporzionato alla dimensione.
  6. Per una cotoletta con l’osso alta almeno 2 cm ci vorranno circa 5 minuti da un lato e 4 dall’altro, per una perfetta cottura.
  7. Affinché avvenga una corretta lievitazione la temperatura deve aggirarsi sui 28°C: nel caso in cui sia inferiore il lievito si attiva in tempi più lunghi, nel caso in cui sia superiore il lievito “muore”, non permettendo all’impasto di lievitare.
  8. Nella preparazione della crema pasticcera è necessario utilizzare un latte fresco pastorizzato o in alternativa un latte intero per donare alla crema una conservazione maggiore.