Consigli per la cura dei capelli.

Ecco qualche consiglio per avere capelli sempre al top:

  • Limitare al minimo trattamenti aggressivi, come permanenti o tinte (nel caso di queste ultime, l’ideale sarebbe una volta al mese).
  • Quando si asciugano i capelli, tenere il phon lontano almeno 20-30 cm dai capelli.
  • Ogni settimana applicare un impacco a base di sostanze idratanti e nutrienti.
  • Cercare di mangiare ogni giorno frutta e verdura, in particolare quella di stagione.
  • Evitare l’eccessiva esposizione dei capelli ai raggi solari.

Edera.

L’edera è una pianta sempreverde, lianosa, dotata di fusti volubili in grado di aderire a qualsiasi supporto che ne permetta uno sviluppo verticale.

Non è tuttavia una specie parassita e quindi non rappresenta una minaccia per gli alberi su cui cresce.

Plinio la descrive come una pianta impiegata per intrecciare le corone del dio Bacco: il motivo più credibile di tale utilizzo è legato alla credenza secondo cui una corona ben stretta alla testa è il miglior rimedio per il mal di testa causato da eccessi alcolici.

Un tempo le foglie d’edera erano usate esternamente per la cura delle ulcere, mentre oggi servono nel trattamento delle secrezioni bronchiali.

È curioso il fatto che le razze bovine, dopo il parto, ricerchino spontaneamente la pianta per prevenire o sedare le emorragie e rinforzare l’utero, ma è necessario rilevare che tutte le sue parti in particolare i frutti, contengono composti attivi potenzialmente tossici.

Biancospino.

Numerosi sono i miti, le fiabe, le leggende e le tradizioni associate al biancospino, pianta caratterizzata da una vistosa fioritura candida e da sgargianti bacche rosse; sono piante connesse al sonno e alla protezione dei dormienti: in “la bella addormentata nel bosco” la principessa Rosaspina dorme per cento anni dopo essere stata punta da un fuso fabbricato con il legno di biancospino e sappiamo che i Trogloditi, antico popolo dell’Africa orientale, erano soliti accompagnare i defunti che entravano nel sonno eterno legando loro i piedi sopra la testa con intrecci formati da rami della pianta.

In effetti, grazie a moderne indagini chimiche, nelle foglie e nei fiori di “Crataegus monogyna” sono stati scoperti complessi molecolari in grado di stimolare l’azione cardiaca, quindi di favorire il sonno, il rilassamento e il benessere mentale.

Le sostanze presenti nella specie sono utili anche per regolare la pressione arteriosa.

7 Consigli per capelli sani.

  1. Lo chignon troppo stretto, come anche la coda o la riga sempre da un lato, indeboliscono i capelli perché la trazione continua, ha un’azione negativa sulla salute del bulbo.
    L’ideale per il loro benessere è lasciarli il più possibile liberi di muoversi.
  2. Evitare (o almeno ridurre) le costrizioni, infatti elastici duri e troppo stretti o clips metalliche, spezzano e rovinano i capelli.
  3. I capelli sono geneticamente programmati per crescere fino a un certo punto, tale lunghezza è diversa da persona a persona. Quando il capello raggiunge una certa lunghezza comincia ad aprirsi, soprattutto sulle punte, dando alla chioma un aspetto opaco e disordinato.
    Eliminando le parti finali dei capelli, almeno una volta al mese, dando la classica ‘spuntatina’ si consente a quelli in crescita, quindi sani, di andare a comporre la parte finale della chioma, che risulterà folta e bella.
  4. L’ideale per i capelli sono le spazzole di crine e di legno.
    Evitare la plastica e il metallo, infatti le spazzole di questi materiali, possono spezzare i capelli oltre a renderli elettrici.
  5. Il doppio shampoo ai capelli non sempre è necessario, anzi spesso risulta sfibrante. Il bis serve solo in caso di capelli molto sporchi, ma comunque è sempre preferibile farne uno solo più accurato, per non stressare troppo il cuoio capelluto.
  6. Per la loro salute è ideale nutrire con una maschera specifica settimanale i capelli.
    Questa maschera è da scegliere in base alle esigenze specifiche del capello, con l’aiuto del proprio parrucchiere di fiducia: con ceramidi per capelli destrutturati, con pantenolo per quelli secchi, ricca di vitamine per capelli trattati e colorati.
  7. L’uso dell’acqua molto calda per lavare i capelli solitamente indebolisce il cuoio capelluto, quindi i capelli appaiono secchi e privati della loro luminosità. Invece l’acqua fredda o comunque tiepida fa molto bene alla salute dei capelli, perché ne sigilla le cuticole e li rende brillanti e morbidi.