Le varietà di cipolla.

Esistono moltissime varietà di cipolla e ognuna ha delle distinte proprietà e dei particolari usi:

Dorata di Parma: è quella più comunemente utilizzata in cucina. Versatile, dal gusto deciso, ma non aggressivo è l’ideale per la preparazione del soffritto.

Giarratana: cipolla bianca di grandi dimensioni, è parte integrante delle ricette tipiche siciliane, come le “scacce”, focacce chiuse ripiene di pomodoro.

Vernina di Firenze: ha una forma a trottola e un sapore e un odore pungenti. La tradizione ne prevede l’utilizzo fresco come condimento per insalate miste o condita con sale, olio e aceto.

Ramata di Milano: ha una forma affusolata e allungata. La polpa di colore bianco è profumata e di sapore leggermente pungente. La conservabilità è buona.

Tropea: importata dai Fenici trova nel territorio calabro un luogo d’elezione tanto da prenderne il nome. Il colore delle tuniche esterne è rosso tendente al violaceo. La forma allungata e affusolata. Il suo pregio è la grande dolcezza.

La cipolla nella storia.

Nell’Antico Egitto si riteneva che il suo odore potesse riportare in vita i morti.

Nell’Antica Roma, invece, i Gladiatori la usavano come unguento sulla pelle per rinforzare i muscoli.

Nel Medioevo venivano usate per pagare l’affitto, ed erano considerate un buon regalo.

Col passare del tempo queste credenze si sono tramandate, infatti si narra che agli inizi del ‘900 un medico recatosi in una casa di contadini per vedere se a causa di un’epidemia anche loro erano stati contagiati, si accorse che erano tutti sani.

Inoltre vide che il capofamiglia portava da una stanza all’altra un piatto con una cipolla all’interno.

Il medico non credeva a quanto aveva visto, quindi portò via una cipolla ed esaminandola, vide che era ricca di batteri oltre che a quello del virus dell’influenza.

Da queste osservazioni si è giunti a delle conclusioni: che le cipolle assorbano i batteri circostanti in pochissimo tempo è vero ed è anche vero che assorbano l’umidità circostante.

9 Curiosità sulle cipolle.

  1. Allium Cepa è il nome scientifico della varietà di cipolla coltivabile, Allium Canadense di quella selvatica, originaria del Nord America.
  2. Originaria del continente asiatico (Iran o Afganistan) godeva di grande reputazione già presso gli Egizi. Rappresentata negli affreschi delle tombe dei faraoni, era venerata come una divinità, da chiamare a testimonianza di giuramenti o mettere in mano ai defunti quale lasciapassare per l’aldilà.
  3. La cipolla contiene quercetina, un flavonoide che previene osteoporosi, asma, malattie virali e infiammatorie, svolge funzioni antiossidanti e anti-cancerogene e aiuta a combattere il colesterolo.
  4. La cipolla è poco calorica: circa 25 calorie per 100 grammi.
  5. Ha un basso contenuto di grassi e apporta fosforo, magnesio e vitamine A,B1, B2, PP, C ed E.
  6. I Saraceni erano fortemente convinti che la cipolla alterasse la percezione sensoriale e la ragione di chi la consumava.
  7. Durante il Quattrocento e Cinquecento la cipolla aveva grande fama di cibo afrodisiaco con la proprietà di crescere e decrescere all’inverso delle fasi lunari.
  8. Come altri prodotti della terra, l’ortaggio era soggetto anche ad interpretazioni simboliche e superstizioni, nell’esegesi biblica identificava il dolore prodotto dal peccato e la falsità.
  9. Molte sono le varietà di cipolle con forme e colori vari, ma le differenze sono legate all’area di provenienza e al periodo di raccolta.