Proverbi e detti popolari del mese di Ottobre.

Alcuni proverbi e detti popolari riguardanti il mese di Ottobre:

  • Ottobre gelato, ogni insetto è debellato.
  • Se Ottobre è piovarolo, è pure fungarolo.
  • Ottobre piovoso, campo prosperoso.
  • A San Simone (28 ottobre) il ventaglio si ripone.
  • Se di ottobre scroscia e tuona, l’invernata sarà buona.
  • Ottobre è bello, ma tieni pronto l’ombrello.
  • Ottobre: vino e cantina dalla sera alla mattina.
  • Per San Simone (28 ottobre) il galletto si fa cappone.
  • Per San Simone (28 ottobre) la nespola ripone.
  • A San Francesco (4 ottobre) arriva il tordo e il fresco.
  • Se piove per San Gorgonio (9 ottobre), tutto ottobre è un demonio.
  • Per Santa Teresa (15 ottobre), semina a distesa.
  • Per San Gallo (16 ottobre), para via e non fai fallo.
  • Da San Gallo (16 ottobre) ara il monte e semina la valle.

Proverbi e detti popolari del mese di Settembre.

Alcuni proverbi e detti popolari riguardanti il mese di Settembre:

  • Se fa bello per San Gorgone (6 Settembre) la vendemmia va benone.
  • Se piove per San Gorgonio (9 settembre), tutto l’ottobre è un demonio.
  • Santa Croce (14 Settembre) pane e noce.
  • Settembre caldo e asciutto, maturare da ogni frutto.
  • A Settembre che è esperto, non viaggiar mai scoperto.
  • Per San Michele (29 Settembre) l’uva è come il miele.
  • Per Santa Eufemia (16 Settembre) comincia la vendemmia.
  • San Matteo (21 Settembre) addolcisce i grappoli.
  • A San Michele (29 settembre) il calore va in cielo.
  • Per San Michele la giuggiola nel paniere.
  • Se in Settembre senti tonare tini e botti, puoi preparare.
  • Pioggia in Settembre poco acquista e nulla rende.
  • Chi lavora di settembre, fa bel solco e poco rende.
  • Di Settembre la notte col dì contende.
  • L’uva settembrina, è fragola zuccherina.
  • A settembre pioggia e luna, è dei funghi la fortuna.
  • Aria settembrina fresco la sera e fresco la mattina.
  • Di settembre e d’agosto, bevi il vin vecchio e lascia stare il mosto.

Proverbi e detti popolari del mese di Agosto.

Alcuni proverbi e detti popolari riguardanti il mese di Agosto:

  • Agosto annunzia l’inverno.
  • Luna d’Agosto illumina il bosco.
  • Di Settembre e di Agosto bevi vino vecchio e lascia stare il mosto.
  • A San Lorenzo l’uva si tinge.
  • Agosto matura, Settembre vendemmia.
  • Zappa la vigna d’Agosto se vuoi avere buon mosto.
  • Agosto ci matura grano e mosto.
  • Chi zappa la vigna d’agosto la cantina empie di mosto.
  • Quando piove d’Agosto piove olio miele e mosto.
  • L’acqua del 24 Agosto rovina olio e mosto.
  • Acqua d’agosto, olio, miele e mosto.
  • Acqua di Agosto dà castagne e mosto.
  • D’agosto cura la cucina, di settembre la cantina.
  • A volte si crede di trovare il sole d’Agosto e si trova la luna di marzo.
  • Di Agosto, le campane non si ascoltano.
  • A San Bartolomeo (24 Agosto) le montagne si vedono voltandosi indietro.
  • A San Bartolomeo (24 Agosto) attacca la lucerna alle travi.
  • A San Bartolomeo (24 Agosto) montagna mia bella ti abbandono.
  • A San Alessandro (26 Agosto) acquaiolo o piove o si duole.
  • Per il Perdon (2 agosto) si mette la zappa in un canton.
  • Da San Lorenzo (10 agosto) si sbraccia il granturco.
  • A San Lorenzo (10 agosto) l’uva già pende dai tralci.
  • A San Lorenzo (10 agosto) l’uva si tinge.
  • A San Lorenzo (10 agosto) e a San Gaetano (7 Agosto) se ne va il caldo dell’anno.
  • Se vuoi buona rapa che per Santa Maria (15 agosto) sia nata.
  • Alla Madonna di agosto (15 Agosto) si rinfresca il bosco.
  • Per San Rocco (16 Agosto) la rondine fa fagotto.

Proverbi e detti popolari del mese di Giugno.

Alcuni proverbi e detti popolari riguardanti il mese di giugno:

  • In giugno, in bene o in male, c’è sempre un temporale.
  • Tra maggio e giugno fa il buon fungo.
  • Biondo ondeggia di giugno il grano, pronto sta il contadino con la falce in mano.
  • Per San Vittorino (8 giugno) ciliege a quattrino.
  • A San Barnabà (11 giugno) la falce al prà o piglia la falce e in Maremma va.
  • Per San Barnaba, l’uva viene e il fiore va.
  • Se piove a Santa Desiderata (12 giugno) casca l’uva e resta la grata.
  • Sant’Antonio (13 giugno) dalla barba bianca, fammi trovar quel che mi manca.
  • Se fa freddo a San Luigino (21 giugno), farà caldo a San Paolino (22 giugno).
  • Per San Paolino c’è il grano e manca il vino.
  • La vigilia di San Giovanni (23 giugno), piove tutti gli anni.
  • Quando piove il giorno di San Vito (15 giugno) il prodotto dell’uva va sempre fallito.
  • Se marzo non marzeggia, giugno non festeggia.
  • Per San Piero (29 giugno) o paglia o fieno.
  • Se piove ai Santi Paolo e Piero (29 giugno) piove per un an intero.
  • Giugno, ciliegie a pugno.

Proverbi e detti popolari del mese di Aprile.

Alcuni detti popolari e proverbi riguardanti il mese di Aprile:

  • Aprile una goccia o un fontanile.
  • D’aprile piove per gli uomini e di maggio per le bestie.
  • Se piove il tre aprilante, quaranta giorni di durante.
  • Aprile temperato non è mai ingrato.
  • La nebbia di marzo non fa male, ma quella d’aprile toglie il pane e il vino.
  • D’aprile ogni goccia un barile.
  • Marzo alido, aprile umido.
  • D’aprile non ti scoprire.
  • Aprile, non t’alleggerire.
  • April, apriletto, un dì freddo e un dì caldetto.
  • Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore.
  • Aprile carciofaio, maggio ciliegiaio.
  • A San Marco (25 aprile) il baco a processione. San Marco evangelista, maggio alla vista.
  • Marzo asciutto e aprile bagnato, beato il villano che ha seminato.
  • La vite che viene potata in aprile, lascia svuotato ogni barile.
  • Se vuoi cocomeri grossi come un barile, piantali il primo giovedì d’Aprile.
  • Quando tuona d’Aprile buon segno per il barile.
  • Aprile piovoso, maggio ventoso, anno fruttuoso.
  • Alte o basse nell’aprile son le pasque.
  • Aprile aprilone, non mi farai por giù il pelliccione.
  • Aprile e Maggio son la chiave di tutto l’anno.
  • Aprile suol esser cattivo da principio o al fine.
  • Se piove di venerdì santo, piove maggio tutto quanto.
  • Palma molle, Pasqua asciutta; Palma asciutta, Pasqua molle.
  • Al canto del cuculo (10 aprile) e a S. Marco (25 aprile) il tempo diventa pazzo.
  • La prim’acqua d’aprile vale un carro d’oro con tutto l’assile.
  • La neve di gennaio diventa sale, e quella d’aprile farina.
  • Quando San Giorgio (23 aprile), viene in Pasqua, per il mondo c’è gran burrasca.

Proverbi e detti popolari del mese di Marzo.

Alcuni proverbi e detti popolari del mese di Marzo:

 

  • Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello.
  • Neve marzolina dalla sera alla mattina.
  • Vento di Marzo non termina presto.
  • Di marzo, ogni villan va scalzo.
  • Quando marzo marzeggia, april campeggia.
  • L’acqua di marzo è peggio delle macchie ne’ vestiti.
  • Marzo alido, aprile umido.
  • Marzo ha comprata la pelliccia a sua madre, e tre giorni dopo e’ l’ha venduta.
  • Gennaio ingenera, febbraio intenera, Marzo imboccia.
  • Marzo asciutto ed aprile bagnato, beato il villano che ha seminato.
  • Marzo ventoso, frutteto maestoso.
  • Chi nel Marzo non pota la sua vigna, perde la vendemmia.
  • Marzo molle, grano per le zolle.
  • Le api sagge in Marzo dormono ancora.
  • La nebbia di marzo non fa male, ma quella d’aprile toglie il pane e il vino.
  • La luna marzolina fa nascer l’insalatina.
  • Tanta nebbia di Marzo, tanti temporali d’estate.
  • Marzo, la serpe esce dal balzo.
  • Pace tra suocera e nuora dura quanto la neve marzola.
  • Marzo cambia sette cappelli al giorno.
  • Marzo non ha un di come l’altro.
  • Marzo tinge, aprile dipinge.

Proverbi e detti popolari del mese di Febbraio.

  • Il gran freddo di Gennaio, il maltempo di Febbraio.
  • Febbraio umido, buona annata.
  • Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello.
  • Febbraio febbraietto, corto e maledetto.
  • Chi vuole un buon erbaio, semini in Febbraio.
  • Febbraio nevoso, estate gioioso.
  • La neve di febbraio è come lo strutto di Carnevale.
  • Chi vuol di vena un granajo, lo semini di febbraio.
  • Se di febbraio corrono i viottoli, empie di vino e olio tutti i ciottoli.
  • Se febbraio avesse tutti i giorni di gennaio, farebbe gelare il vino nelle botti.
  • Gennaio e febbraio mettiti il tabarro.
  • Se febbraio non febbreggia, marzo campeggia.
  • Se febbraio non isferra, marzo mal pensa.
  • Gennaio e febbraio, empie o vuota il granaio.
  • Febbraio asciutto erba per tutto.
  • L’acqua di febbraio riempie il granaio.
  • Se di febbraio tuona, l’annata sarà buona.
  • Febbraietto, scortica l’aglio e il capretto.
  • Febbraio febbraiolo, ogni uccello poso l’ovo.
  • Primavera di febbraio reca sempre qualche guaio.
  • L’acqua di febbraio è promessa per il granaio.
  • Febbraio viene colle tempeste e se ne va con il sole.
  • Chi vuol un bel pagliaio lo pianti di febbraio.
  • Febbraio nevoso, estate gioiosa.
  • Per la festa di S. Biagio (3 febbraio) il gran freddo ormai è passato.
  • Sant’Agata (5 febbraio), conduce la festa a casa.
  • Sant’Agata (5 febbraio), la merenda ritornata: si trovano di nuovo i funghi.
  • Per San Valentino (14 febbraio), primavera sta vicino.
  • Non si fa un buon carnevale, se non c’è la luna di febbraio.
  • Per San Valentino (14 febbraio), l’allodola fa il nidino.
  • A San Mattia (24 febbraio) la neve per la via.
  • Se nevica il dieci di febbraio, l’inverno si accorcia di quaranta giorni.

Proverbi e detti popolari del mese di Gennaio.

Alcuni proverbi e detti popolari riguardanti il mese di Gennaio:

  • L’uva di capodanno non portò mai danno.
  • Tempo chiaro e dolce a Capodanno, assicura bel tempo tutto l’anno.
  • A Gennaio l’Epifania tutte le feste le porta via, poi arriva San Benedetto che ne riporta un bel sacchetto!
  • San Severino, dalla barba bianca, di neve ne porta una gamba. (8 Gennaio).
  • Sant’Antonio, gran freddura, San Lorenzo gran caldura, l’uno e l’altro poco dura. (17 Gennaio).
  • Per San Bastiano, sali il monte e guarda il piano; se vedi molto, spera poco; se vedi poco, spera assai. (20 Gennaio).
  • San Bastiano la viola in mano. (20 Gennaio).
  • Sant’Agnese , il freddo è per le siepi. (21 Gennaio).
  • San Vincenzo l’inverno mette i denti. (22 Gennaio).
  • Gennaio e febbraio, empie o vuota il granaio.
  • Freddo e asciutto di Gennaio, riempiono il granaio.
  • Polvere di Gennaio, carica il granaio.
  • Se l’ape gira di Gennaio tieni da conto il granaio.
  • Il buon Gennaio fa ricco il massaio.
  • La luna di Gennaio fa luce come giorno chiaro.
  • Gennaio: Dopo la neve, buon tempo viene.
  • La neve di Gennaio diventa sale e quella d’aprile farina.
  • Gennaio fa il ponte e febbraio lo rompe.
  • Gennaio bello, Febbraio in mantello.

15 Proverbi sul mese di Dicembre.

Alcuni proverbi e detti popolari sul mese di Dicembre:

  1. Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.
  2. Dicembre piglia e non rende.
  3. Dicembre gelato, non va disprezzato.
  4. Dicembre vezzoso, anno capriccioso.
  5. Dicembre imbacuccato, grano assicurato.
  6. A San Nicola di Bari (6 dicembre), la rondine passa i mari.
  7. A Santa Barbara (4 dicembre), sta’ intorno al fuoco e guardalo.
  8. Se avanti Natale fa la brina, riempi la madia di farina.
  9. Da Natale (25 dicembre) in là, il freddo se ne va.
  10. Da Santa Lucia (13 dicembre), il freddo si mette in via.
  11. Se San Damaso (11 dicembre) venerate, sarete in pace con chi amate.
  12. Dicembre variante, freddo costante.
  13. Per Santa Bibiana (2 dicembre), scarponi e calza di lana.
  14. Se piove per Santa Bibiana (2 dicembre), dura quaranta dì e una settimana.
  15. A San Gaziano (18 dicembre), lo scaldino in mano.

Proverbi e detti popolari sul mese di Novembre.

Alcuni dei proverbi e detti popolari più conosciuti e non sul mese di Novembre:

  1. Per San Martino castagne e buon vino.
  2. Novembre vinaio.
  3. Se di novembre non avrai arato tutto l’anno sarà tribolato.
  4. Se di Novembre tuona, l’annata sarà buona.
  5. Novembre bagnato, in aprile fieno al prato.
  6. Trenta dì conta novembre, con aprile, giugno e settembre; di ventotto ce n’è uno tutti gli altri ne han trentuno.
  7. Novembre va in montagna e abbacchia la castagna.
  8. La neve di novembre fa bene alla semente.
  9. Novembre gelato addio seminato.
  10. Per i Santi manicotto e guanti.
  11. Per Ognissanti mantello e guanti.
  12. Ognissanti prende e S.Andrea rende.
  13. Prima o dopo i Morti la burrasca è alle porte.
  14. Per i Morti la neve negli orti.
  15. L’estate di San Martino dura tre giorni e un pocolino.
  16. A San Martino si sposa la figlia del contadino.
  17. A San Martino il grano va al mulino.
  18. A San Martino ogni mosto è vino.
  19. Per San Martino cadon le foglie e si spilla il vino.
  20. Per San Frediano c’è il vino e manca il grano.
  21. Per San Frediano si semina a piena mano.
  22. Per San Martino si mangia la castagna e si beve il buon vino.
  23. Oca castagne e vino per festeggiare San Martino.
  24. Per San Martino nespole e vino.
  25. A San Martino, tappa il barile e assaggia il tuo vino.
  26. A San Martino, bevi buon vino e lascia l’acqua per il mulino.
  27. Per San Clemente smetti la semente.
  28. Per Santa Caterina la neve si avvicina.
  29. A Santa Caterina tien pronta la fascina.
  30. Per San Valeriano, finisce la semina sul monte e sul piano.
  31. A San Saturnino la neve sul camino.
  32. Sant’Andrea porta o neve o bufera.
  33. Per Santa Caterina la neve alla collina.
  34. Per Santa Caterina o neve o brina.