Foresta Woodbar Milano.

Il Foresta Woodbar è un particolarissimo locale situato in via Celestino IV n° 6 a Milano.

Dal nome si possono intuire degli indizi su cosa aspettarsi da questo locale, infatti oltre ai tavolini esterni poco caratteristici ma perfetti nelle sere estive, troviamo una vera sorpresa all’interno, infatti si viene catapultati in una “foresta” con tavoli e arredamento in legno e pareti con listarelle di legno, che poste una accanto all’altra danno proprio la sensazione di trovarsi in mezzo alla natura, davvero molto suggestivo.

Il locale offre un ottimo aperitivo ad un buon prezzo (10€), infatti si può scegliere tra diversi primi, insalate, pizzette, panini… inoltre verso le 22:00 circa vengono serviti i dolci, che contati personalmente dalla sottoscritta erano un totale di 7 torte differenti, tra crostate, torte al cioccolato e anche tiramisù; un paradiso per tutti coloro che amano i dolci (che inoltre sono difficili da trovare in un aperitivo).

Consiglio il locale sia per come si presenta, che per il cibo, oltre al fatto che si trova a 10 minuti da piazza del Duomo a Milano.

  • Voto cibo: 8
  • Voto musica: /
  • Voto ambiente: 9

 

Il locale:

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Il Candelabro Trivulzio.

Il Candelabro Trivulzio è un’opera di oreficeria in bronzo, alto circa cinque metri e largo quattro.

Viene considerato in assoluto un capolavoro della scultura gotica d’oltralpe.

L’origine è purtroppo ignota ma è possibile osservarlo dal 1562 nel Duomo di Milano.

Le sole notizie certe che si posseggono dell’opera, sono relative alla sua donazione avvenuta proprio nel 1562 al Duomo di Milano, a opera dell’arciprete Giovanni Battista Trivulzio, figlio di Urbano Trivulzio.

La provenienza nonostante non sia certa, si presuppone sia francese, poichè la famiglia Trivulzio, principale esponente del partito filofrancese nella Milano di inizio Cinquecento, era di frequente in viaggio nel territorio francese.

Nel medioevo esistevano numerosi esemplari di questo tipo, in particolare nelle cattedrali francesi, come ad esempio Reims, oggi però questi particolari candelabri sono totalmente scomparsi, quello di Milano è l’unico ad essere rimasto integro fino ai nostri giorni.

Il candelabro rappresenta una raffinatissima opera di scultura gotica, caratterizzata da una simbologia particolarmente complessa, tanto che ad oggi solo in parte è stata ricostruita e compresa.

Il Candelabro Trivulzio ha la forma di un classico candelabro a sette braccia, appartenente alla tradizione ebraica, risalente alla Menorah, il cui esemplare più antico era in passato custodito nel tempio di Gerusalemme.

5 curiosità sul duomo di Milano.

  1. Le guglie del Duomo di Milano sono 145 e sono state erette tra il XVIII secolo e il 1858.

  2. La guglia più alta è stata costruita nel 1774 e ospita la famosissima Madonnina che non è d’oro come si crede, ma ricoperta di fogli d’oro ed è alta circa 4 metri.

  3. Sotto le vetrate principali del Duomo sono presenti i sarcofaghi di importanti figure meneghine tra cui quello di San Carlo Borromeo, ma anche di Ariberto d’Intimiano e di Gian Giacomo Medici.

  4. Il Duomo sorge su un territorio sacro, che inizialmente ospitava il tempio di Minerva.

  5. Il Duomo di Milano è considerata la terza chiesa cattolica nel mondo dopo San Pietro in Vaticano e la cattedrale di Siviglia.

Mussolini a Milano.

Il duomo di Milano, uno dei simboli più importanti della città, mette in mostra moltissime rappresentazioni sulle pareti sia interne, che esterne.

Una scultura in particolare ha attirato l’attenzione di molti, rappresenta Benito Mussolini ed è visibile sulla parete vicino alla scala che porta in cima al Duomo. 

Venne posto in questo luogo nel ventennio fascista su precisa disposizione del dittatore che voleva che il suo volto fosse ricordato per sempre. 

Da notare che il viso del dittatore risulta camuffato, con un turbante in testa, ma secondo diverse fonti storiche, si tratta proprio di Mussolini.