La statua della libertà a Milano.

Questa statua, molto simile alla Statua della Libertà di New York, si trova sul Duomo di Milano, sul lato sinistro del balcone sopra il portone centrale della Basilica.

Nota come “La Legge Nuova”, questa statua risale al 1810 ed è stata realizzata da Camillo Pacetti.

Si ritiene che sia uno dei modelli che avrebbe ispirato Frederic Auguste
Bartholdi per la realizzazione della Statua della Libertà di New York, nel 1885.

Uno dei plagi meno conosciuti, ma uno dei più evidenti, nella storia dell’arte mondiale.

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Il Chiodo di Gesù.

All’interno del Duomo di Milano, in una teca a circa quarantacinque metri di altezza, al di sopra dell’altare maggiore, si conserva uno dei chiodi usati per crocifiggere Gesù.

La leggenda narra che fu il vescovo di Milano Ambrogio a trovarlo, infatti un giorno, passeggiando per Milano, sentì un fabbro arrabbiato, imprecare contro un pezzo di metallo che da ore stava invano cercando di piegare.

Il martello dell’uomo cercava con forza di lavorare quel chiodo reso incandescente dal fuoco, ma questo non si deformava minimamente.

Ambrogio si avvicinò al fabbro e gli chiese di poter esaminare l’oggetto.

Era un chiodo ritorto e grosso poco più di una spanna.

Ambrogio impallidì e immediatamente capì di che cosa si trattava.

Era uno dei chiodi della Crocifissione di Gesù, che ad oggi è ancora osservabile all’interno del Duomo di Milano.

10 Curiosità sul Duomo di Milano.

  1. Il Duomo di Milano è una delle più importanti e imponenti chiese della cristianità, superata solo dalla Basilica di S. Pietro a Roma, dalla Basilica di Nostra Signora di Aparecida in Brasile, dalla Cattedrale di San Giovanni Divino a New York e dalla Cattedrale di Siviglia.
  2. La Basilica Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria, è meglio conosciuta come Duomo di Milano.
  3. Nel luogo in cui sorge il Duomo un tempo si trovavano l’antica cattedrale di Santa Maria Maggiore, cattedrale invernale e la basilica di Santa Tecla, cattedrale estiva. Dopo il crollo del campanile, l’arcivescovo Antonio de’ Saluzzi, sostenuto dalla popolazione, promosse la ricostruzione di una nuova e più grande cattedrale (12 maggio 1386), che sorgesse sul luogo del più antico cuore religioso della città, quello che poi appunto sarebbe diventato il famoso Duomo di Milano.
  4. Il Duomo ricopre una superficie di 11.700 metri quadrati.
  5. La guglia maggiore raggiunge un’altezza di 108,5 metri.
  6. 82 miliardi di euro è il valore economico con cui la Cattedrale incide sulla città meneghina.
  7. Il peso totale del Duomo è di 325.000 tonnellate.
  8. Sulle 55 vetrate del Duomo, spiccano oltre 3600 personaggi differenti.
  9. Le Terrazze del Duomo di Milano, che coprono una superficie di 8000 metri quadri, sono il tetto calpestabile più grande del mondo di una Cattedrale gotica.
  10. I gradini per raggiungere (a piedi) il primo livello del Duomo sono 251.

Mercatino di Natale in piazza Duomo.

Oltre alle luminarie e alle diverse iniziative, all’ombra della Madonnina e del grande abete, il più grande di Milano, dal 9 dicembre al 6 gennaio, saranno presenti, accompagnate dalla musica degli zampognari e in un clima festoso, i gazebo del mercatino di Natale, situato tra corso Vittorio Emanuele II e via Arcivescovado.

Il mercatino ha finalità benefiche, infatti ha lo scopo di contribuire al restauro delle guglie della Cattedrale di Milano.

Ci saranno un centinaio di casette di legno, perfette per trovare idee regalo originali, insieme a quelle che vendono sia addobbi natalizi, che golosità di ogni genere, dal dolce al salato.

Presenti anche gli stand con i prodotti gastronomici delle differenti regioni italiane.

Orario: Dalle ore 9:00 alle 21:30.

 

Foresta Woodbar Milano.

Il Foresta Woodbar è un particolarissimo locale situato in via Celestino IV n° 6 a Milano.

Dal nome si possono intuire degli indizi su cosa aspettarsi da questo locale, infatti oltre ai tavolini esterni poco caratteristici ma perfetti nelle sere estive, troviamo una vera sorpresa all’interno, infatti si viene catapultati in una “foresta” con tavoli e arredamento in legno e pareti con listarelle di legno, che poste una accanto all’altra danno proprio la sensazione di trovarsi in mezzo alla natura, davvero molto suggestivo.

Il locale offre un ottimo aperitivo ad un buon prezzo (10€), infatti si può scegliere tra diversi primi, insalate, pizzette, panini… inoltre verso le 22:00 circa vengono serviti i dolci, che contati personalmente dalla sottoscritta erano un totale di 7 torte differenti, tra crostate, torte al cioccolato e anche tiramisù; un paradiso per tutti coloro che amano i dolci (che inoltre sono difficili da trovare in un aperitivo).

Consiglio il locale sia per come si presenta, che per il cibo, oltre al fatto che si trova a 10 minuti da piazza del Duomo a Milano.

  • Voto cibo: 8
  • Voto musica: /
  • Voto ambiente: 9

 

Il locale:

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Il Candelabro Trivulzio.

Il Candelabro Trivulzio è un’opera di oreficeria in bronzo, alto circa cinque metri e largo quattro.

Viene considerato in assoluto un capolavoro della scultura gotica d’oltralpe.

L’origine è purtroppo ignota ma è possibile osservarlo dal 1562 nel Duomo di Milano.

Le sole notizie certe che si posseggono dell’opera, sono relative alla sua donazione avvenuta proprio nel 1562 al Duomo di Milano, a opera dell’arciprete Giovanni Battista Trivulzio, figlio di Urbano Trivulzio.

La provenienza nonostante non sia certa, si presuppone sia francese, poichè la famiglia Trivulzio, principale esponente del partito filofrancese nella Milano di inizio Cinquecento, era di frequente in viaggio nel territorio francese.

Nel medioevo esistevano numerosi esemplari di questo tipo, in particolare nelle cattedrali francesi, come ad esempio Reims, oggi però questi particolari candelabri sono totalmente scomparsi, quello di Milano è l’unico ad essere rimasto integro fino ai nostri giorni.

Il candelabro rappresenta una raffinatissima opera di scultura gotica, caratterizzata da una simbologia particolarmente complessa, tanto che ad oggi solo in parte è stata ricostruita e compresa.

Il Candelabro Trivulzio ha la forma di un classico candelabro a sette braccia, appartenente alla tradizione ebraica, risalente alla Menorah, il cui esemplare più antico era in passato custodito nel tempio di Gerusalemme.

5 curiosità sul duomo di Milano.

  1. Le guglie del Duomo di Milano sono 145 e sono state erette tra il XVIII secolo e il 1858.

  2. La guglia più alta è stata costruita nel 1774 e ospita la famosissima Madonnina che non è d’oro come si crede, ma ricoperta di fogli d’oro ed è alta circa 4 metri.

  3. Sotto le vetrate principali del Duomo sono presenti i sarcofaghi di importanti figure meneghine tra cui quello di San Carlo Borromeo, ma anche di Ariberto d’Intimiano e di Gian Giacomo Medici.

  4. Il Duomo sorge su un territorio sacro, che inizialmente ospitava il tempio di Minerva.

  5. Il Duomo di Milano è considerata la terza chiesa cattolica nel mondo dopo San Pietro in Vaticano e la cattedrale di Siviglia.

Mussolini a Milano.

Il duomo di Milano, uno dei simboli più importanti della città, mette in mostra moltissime rappresentazioni sulle pareti sia interne, che esterne.

Una scultura in particolare ha attirato l’attenzione di molti, rappresenta Benito Mussolini ed è visibile sulla parete vicino alla scala che porta in cima al Duomo. 

Venne posto in questo luogo nel ventennio fascista su precisa disposizione del dittatore che voleva che il suo volto fosse ricordato per sempre. 

Da notare che il viso del dittatore risulta camuffato, con un turbante in testa, ma secondo diverse fonti storiche, si tratta proprio di Mussolini.