Guida all’utilizzo delle erbe per le tisane rilassanti “fai da te”.

Ecco quali sono le principali erbe rilassanti, ideali per essere utilizzate nella preparazione di tisane “fai da te” e che benefici apportano all’organismo:

  • Camomilla: molto rilassante, indicata contro l’ansia e i disturbi del sonno e contro gli spasmi dolorosi del ventre (ma bisogna considerare la risposta a quest’erba, poichè è molto soggettiva: ad alcuni fa l’effetto opposto, infatti tende a dare lo stesso effetto del caffè); sconsigliata in gravidanza perché in soggetti sensibili potrebbe stimolare le contrazioni.
  • Tiglio: ottima pianta antistress, ideale come la camomilla per favorire il riposo, ottimale in caso di tosse stizzosa dovuta all’ansia.
  • Basilico sacro (Tulsi): calmante e rilassante, ottima per preparare tisane contro lo stress.
  • Passiflora: ideale contro ansia, tristezza ed attacchi di panico.
  • Valeriana: ottima contro l’agitazione ed il nervosismo, buona anche contro l’insonnia. Poco efficace contro l’ansia. Ha un odore molto sgradevole quando è secca.
  • Biancospino: molto utile contro le palpitazioni e l’aritmia cardiaca, indicato sia per disturbi dell’ansia che del sonno (rivolgersi al medico prima di assumerlo perché ha varie controindicazioni).
  • Luppolo: favorisce il sonno e calma l’irrequietezza.
  • Lavanda: ideale contro l’ansia ma in piccole dosi altrimenti sortisce l’effetto opposto, ideale anche contro l’insonnia, ha inoltre un effetto rilassante sulla muscolatura liscia.
  • Melissa: ottima contro l’ansia che si manifesta come somatizzazione a livello dell’apparato digestivo, calma gli stati d’ansia e di nervosismo.
  • Verbena: migliora l’umore, calma l’ansia ed i nervi (non utilizzare in gravidanza).
  • Escolzia: ottima per migliorare il sonno e calmare gli stati di agitazione.
  • Malva: ha proprietà rilassanti soprattutto a livello fisico.

Tisana rilassante alla lavanda.

Questa tisana è ottima per combattere l’ansia, gli incubi ma soprattutto l’incapacità di rilassarsi.

Occorrente:

  • una tazza di acqua calda.
  • 1 cucchiaino di boccioli secchi di lavanda.

Preparazione:

Mettere a bollire l’acqua, spegnere il fuoco non appena avrà raggiunto il bollore e porvi in infusione la lavanda per circa 8 minuti.

Filtrare accuratamente e bere molto calda, non più di una tazza al giorno.

Paté di tonno alle erbe.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di tonno.
  • 100 g di burro.
  • 4 cetriolini.
  • 10 olive nere.
  • 1 cucchiaio di capperi.
  • Basilico q.b.
  • Erba cipollina q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • 3 cucchiai di maionese.

Preparazione:

Frullare 400 grammi di tonno scolato con 100 grammi di burro morbido, quattro cetriolini, 10 olive nere snocciolate, un cucchiaio di capperi, basilico, erba cipollina e prezzemolo.

Aggiungere tre cucchiai di maionese e frullare ancora il tutto.

Imburrare uno stampo da plumcake, versarvi il composto, livellandolo bene e lasciarlo riposare in frigorifero per due o tre ore.

Sfornare il paté su un piatto ricoperto di insalata e servirlo con crostini di pane caldo.

Infuso rinfrescante al Karkadè.

Un infuso al karkadè non è altro che un infuso di fiori di ibisco.

Oltre ad essere molto dissetante (motivo per cui è molto diffuso ad esempio in Egitto o comunque in posti con un clima caldo) ha anche proprietà diuretiche, antinfiammatorie, e angioprotettive.

Il suo colore rosso è dovuto alla presenza di antociani e flavonoidi.

Occorrente:

  • 3-4 cucchiai di karkadè.
  • 1 fetta limone a piacere.
  • 1 litro d’acqua.

Preparazione:

Portare un litro d’acqua a ebollizione.

Aggiungere il Karkadè e lasciare in infusione per una decina di minuti.

L’infuso può essere consumato sia caldo che freddo.

Impacco all’Arnica.

L’arnica va usata solo per via esterna.

Allergie ai suoi componenti quali piante della famiglia delle composite, oltre a trattamenti troppo prolungati, possono causare irritazioni cutanee.

Per ottenere l’impacco, innanzitutto si prepara un decotto con due cucchiai di fiori secchi o freschi, facendoli bollire 3-4 minuti in un litro d’acqua.

Si lascia riposare 10 minuti, poi si filtra la soluzione.

Con il decotto tiepido o freddo si imbevono garze o teli di cotone da applicare sulla zona da trattare.

Si lascia 20 minuti in posa e si applica una, al massimo due volte al giorno per un periodo di tempo limitato.

In alternativa al decotto si può usare la tintura, diluendo 20 gocce in mezzo bicchiere d’acqua.

Questo impacco è utile per trattare traumi ed ematomi, dolori muscolari, infiammazioni e dolori articolari.

Patate alle erbe.

Ingredienti x 4 persone:

  • 500 g di patate.
  • Burro q.b.
  • 1 scalogno.
  • 50 g di porro.
  • Prezzemolo q.b.
  • Salvia q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • 1 pomodoro.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

In una pirofila unta di burro, porre 500 grammi di patate e uno scalogno tritato, poi versare due bicchieri d’acqua.

Coprire la pirofila con la pellicola per microonde e inserirla nel forno a microonde alla massima potenza, per otto minuti.

Tritare 50 grammi di porro con un mazzetto di prezzemolo, tre foglie di salvia e un rametto di rosmarino.

Prendere le patate dal forno a microonde e farle rosolare in una padella con dell’olio d’oliva.

Aggiungere il trito e mescolare il tutto.

Tagliare un pomodoro a dadini, aggiungerlo e servire.

Le proprietà delle erbe adatte alle tisane rilassanti.

Le tisane rilassanti possono avere diverse erbe come base di preparazione, vediamo tra quali si può scegliere e quali sono le loro proprietà:

  • Malva: quest’erba è un vero toccasana, le sue proprietà sono utili a risolvere molti problemi, contribuendo anche al rilassamento del corpo e della mente. Un’ottima preparazione prevede la malva con aggiunta di ortica, gramigna, verbena e finocchio.
  • Passiflora: è conosciuta per la principale proprietà antispasmodica e calmante,  ai tempi della prima guerra mondiale, la passiflora fu persino utilizzata nella cura delle “angosce di guerra”.
  • Melissa: rilassa lo stomaco e le sue pareti, utilissima anche contro l’ansia.
  • Camomilla: ha proprietà digestive, antispasmodiche, antinevralgiche, sedative, utile contro le infiammazioni.
  • Tiglio: utile contro i disturbi del sonno, ha proprietà calmanti e sedative e ha ottime proprietà anche diuretiche.
  • Valeriana: è il miglior rimedio naturale per il buon funzionamento del sistema nervoso centrale.
  • Lavanda: cura il mal di testa e l’insonnia.
  • Biancospino: è utile per chi soffre di palpitazioni e tachicardia.
  • Verbena: nella tradizione popolare il giorno migliore per raccoglierla è la notte del 24 giugno, Notte di San Giovanni o Notte delle Streghe; la verbena favorisce la serenità e la pace interiore, allontanando le angosce.
  • Escolzia o papavero della California: agisce sul sistema nervoso, favorendo il sonno e rilassando tutto il corpo.
  • Basilico: è un ottimo rilassante naturale.