L’origine della marmellata.

La leggenda dell’origine della parola “marmellata”, sarebbe strettamente legata agli agrumi.

Si dice infatti che Maria de’ Medici, malata di scorbuto, ossia di carenza di vitamina C, avesse ordinato di mandare a corte i migliori agrumi di Sicilia.

Per questi frutti che partivano da Palermo e dovevano affrontare il lungo viaggio fino in Francia, i cuochi italiani trovarono un sistema per conservarli, bollendoli con l’aggiunta di miele.

Queste casse partivano poi alla volta della corte di Maria de’ medici, contrassegnate con la scritta “pour Marie malade” ossia “per Marie ammalata”, da qui per assonanza la parola marmellata e la differenza fondamentale tra marmellata e confettura.

La prima infatti può essere solo di agrumi, mentre la seconda è a base di qualsiasi altro tipo di frutto.

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L’etimologia del nome “Milano”.

Diverse sono le ipotesi sull’origine del nome “Milano”, alcune celtiche, altre latine:
1. Celtica: “Medhelan” →  “luogo di perfezione” della Dea Belisame.
2. Celtica: “Medhelan” → “medhe = centro” – “lanon = santuario”.
3. Latina: “Mediolanum” → “medium = semi” – “lanum = lanuta”.
4. Latina: “Mediolanum” → “medium = in mezzo” – “planum = piano”.
5. Latina: “Mediolanum” →  “Mediolano” latinizzazione di parola celtica “centro (politico o religioso) del territorio”.
Inoltre è presente una particolare versione sull’origine del nome che può essere ricondotto a “Milano”:
MESIOLANO: di cui è presente un graffito in lingua celtico – leponzia o insubrica e caratteri nord – etruschi, rinvenuto in Via San Vito 7 lungo il tracciato delle mura romane a Milano.
scritta_mesiolano
Le lettere K, T e P sono scritte in maiuscolo, perchĂ© il Lepontico non distingueva tra occlusiva sorda e sonora, per cui la lettera K può rappresentare “k” o “g”, la P può rappresentare “p” o “b” e la T può rappresentare “t” o “d”.