Orsi a Berlino!

Tra i maggiori simboli di Berlino, il protagonista indiscusso è sicuramente l’orso, che si trova anche sulla bandiera di Berlino.

Questa scelta di fare dell’orso uno dei principali simboli di Berlino, è dovuta al fatto che il nome stesso della città  deriverebbe dal tedesco Bãr, che vuol dire per l’appunto “orso”.

L’orso venne adottato fin dalla fondazione della città , avvenuta nel 1280, tra i simboli di Berlino e compare anche negli stemmi di molte famiglie nobiliari.

Oltre che nella bandiera della città  e nello stemma di alcune tra le maggiori famiglie nobiliari di Berlino, l’orso è possibile trovarlo raffigurato, sotto forma di grande statue decorate con i motivi più disparati, nelle principali vie pedonali della città.

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L’East side Gallery.

East side Gallery è una porzione superstite dell’abbattimento del Muro di Berlino (lunga all’incirca un chilometro) che si trova nella zona est della città.

Il colore delle pareti non è più visibile, infatti da diversi anni, ormai, quella porzione di muro è diventata un’immensa galleria d’arte a cielo aperto sulla quale gli street artists provenienti da tutto il mondo hanno lasciato il segno.

Alcune fotografie scattate proprio all’East side Gallery:

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Berlino.

Berlino è la maggiore città e anche un Bundesland della Germania, quindi una “città-stato”.

Capitale federale della Repubblica Federale di Germania e sede del suo governo, è uno dei più importanti centri politici, culturali, scientifici e mediatici d’Europa e dopo Londra, il secondo comune più popoloso dell’Unione europea, con 3.711.930 abitanti.

In passato è stata la capitale della Marca di Brandeburgo (1417-1801), del Regno di Prussia (1701-1918), dell’Impero tedesco (1871-1918), della Repubblica di Weimar (1919-1933) e del Terzo Reich (1933-1945).

L’area metropolitana ha una superficie complessiva di 2.851 km² ed una popolazione di 5.103.778 abitanti, mentre la regione metropolitana di Berlino e Brandeburgo ha una superficie di 30.370 km² ed una popolazione di 7.220.120 abitanti.

Palazzo Moriggia.

 

Il palazzo, esempio di primo neoclassicismo milanese, fu costruito nel 1775 su progetto di Giuseppe Piermarini per volere del marchese Giovanni Battista Moriggia.

Edificato su un preesistente complesso dell’ordine monastico degli Umiliati e affacciato sull’aristocratica via Borgonuovo, detta anticamente Contrada de’ nobili, presenta un fronte di tre piani con la parte centrale, scandita da lesene doriche al piano inferiore e ioniche a quello superiore.

L’ingresso, che si apre sull’elegante cortile porticato è inquadrato da due colonne tuscaniche sormontate da un balcone.

L’edificio, donato al Comune di Milano da Rosa De Marchi, ospita dal 1951 il Museo del Risorgimento.

L’Archivio Fotografico di Milano.

Con le sue 600.000 immagini, dal 1840 circa a oggi, l’archivio è una delle più importanti raccolte fotografiche storiche d’Italia.

Oltre a documentare le più differenti tecniche di stampa, le fotografie sono una preziosa testimonianza del patrimonio artistico e naturalistico, delle vicende storiche e della vita sociale di Milano e della Lombardia, oltre che del resto d’Italia e di molti paesi europei ed extraeuropei.

Si segnalano la fototeca di Luca Beltrami, prezioso documento dei suoi studi e il fondo di Lamberto Vitali, primo storico e collezionista di fotografia italiana.

Il materiale è consultabile ed è fruibile anche la schedatura informatica di alcuni fondi.

Palazzo Marino.

Palazzo Marino, opera cinquecentesca dell’architetto perugino Galeazzo Alessi, è un palazzo nobiliare di Milano, sede dell’amministrazione comunale dal 19 settembre 1861.

Il palazzo rimase incompiuto a seguito dell’abbandono dei lavori da parte dell’Alessi nel 1570 e venne ultimato solo alla fine dell’800 dall’architetto Luca Beltrami.

Deve il suo nome al committente: Tommaso Marino a cui fu pignorato per via dei suoi debiti e finito nelle mani del banchiere Emilio Omodei, venne acquistato dallo Stato nel 1781, divenendo nel periodo dell’Unità d’Italia la sede centrale del comune di Milano.

 

L’interno del palazzo: