10 Curiosità sulle mandorle.

  1. Le mandorle sono i semi del mandorlo, originario dell’Asia Minore, appartenente alla famiglia delle Rosacee.
  2. Il suo nome deriva dal latino “Amygdalus” che si riconduce al nome della dea greca Cibale: la grande madre.
  3. Le mandorle sono ricche di fibre, proteine, sali minerali tra cui ferro, calcio e magnesio, zinco, vitamine del gruppo B ed E, l’amigdalina o vitamina B17; tale vitamina,chiamata anche “laetrile”, è tutt’ora oggetto di studi, volti a verificare le sue proprietà anti-cancerogene.
  4. Grazie all’apporto di vitamine sono ottime antiossidanti utili per contrastare gli effetti dell’invecchiamento e il buon contenuto di ferro e calcio rendono le mandorle utili negli stati di anemia e per mantenere la salute delle ossa.
  5. Il Mandorlo, originario dell’Asia centrale deve ai Greci la sua diffusione nel bacino del Mediterraneo, tra il V e il IV secolo a.C.
  6. E’ tra la poche specie a fiorire in inverno, ricoprendo pianure e colline di candidi petali.
  7. Dalla mandorla si ottiene una farina utile come detergente cutaneo e ammorbidente per la pelle delle mani.
  8. Da essa si ricava, per sola spremitura a freddo, anche un eccellente olio cosmetico perfettamente tollerato da tutti i tipi di pelle (anche dei neonati), ottimo protettivo cutaneo, rassodante dei tessuti e perfetto per prevenire le smagliature.
  9. Dalle mandorle dolci, invece, si ottiene un gustoso latte, ricco di oligo-elementi e vitamine, soprattutto riboflavina e vitamina E.
  10. La mandorla viene considerata anche un frutto dell’amore. Il potere afrodisiaco deriva principalmente dalle sue proprietà nutritive e dalla forma, che le antiche tradizioni arabe associavano all’idea degli organi genitali femminili.

10 Curiosità sui pinoli.

  1. Gli antichi greci e gli antichi romani consideravano i pinoli afrodisiaci e raccomandavano di consumarli con miele e mandorle prima di coricarsi, per avere migliori prestazioni.
  2. I pinoli cinesi hanno un retrogusto amaro, a differenza di quelli pachistani, più dolci e oleosi.
  3. I pinoli sono reperibili, già sgusciati e al naturale, nella grande distribuzione e nei negozi di alimentazione biologica. Il loro prezzo è elevato e può arrivare a raggiungere anche i 100 euro al kg per le varietà più pregiate, 60 per quelle più comuni.
  4.  Un tempo la raccolta dei pinoli era rischiosa: i coglitori si arrampicavano sugli alberi. Facevano parte di squadre di operai divisi in scuotitori, coglitori, raccattini, caricatori e barrocciai.
  5. Il pinolo è un seme “vecchio”: deve maturare ben tre anni nelle pigne prima di essere raccolto.
  6. I pinoli sono ricchi di zinco: in una porzione di 34 grammi vi sono ben 1,4 mg di zinco.
  7. Il pino da pinoli per eccellenza è quello domestico europeo, Pinus pinea, detto anche “umbrella pine” a causa della sua ampia chioma convessa.
  8. Mantengono giovani grazie alla loro ricchezza in antiossidanti; le loro vitamine e la luteina proteggono le cellule dall’azione dei radicali liberi.
  9. Sono ipercalorici (600 Kcal per 100 gr) ma nello stesso tempo contengono particolari sostanze, come l’acido pinoleico, che incoraggiano gli ormoni che limitano il senso della fame, seppur temporaneamente.
  10. I pinoli vanno conservati in luogo fresco ed asciutto perché sono molto sensibili all’umidità e tendono ad ammuffire.

Biscotti alle mandorle.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di mandorle.
  • 200 g di zucchero.
  • 2 uova.
  • Acqua di fiori d’arancio q.b.

Preparazione:

Tritare 400 grammi di mandorle sgusciate in modo da ottenere una polvere finissima.

Aggiungere 200 grammi di zucchero semolato, gli albumi di due uova e uno spruzzo di acqua di fiori d’arancio.

Lavorare il tutto fino a ottenere un panetto di impasto omogeneo.

Stendere l’impasto su una spianatoia e con delle formine, creare i biscotti.

Cuocere in forno a 250°C per una decina di minuti.

Torta alle noci senza burro.

Ingredienti:

  • 150 grammi di noci.
  • 150 grammi di farina 00.
  • 150 grammi di zucchero.
  • 100 grammi di latte alle noci (a temperatura ambiente).
  • 50 grammi di olio di semi di girasole.
  • 3 uova.
  • 1 bustina di lievito per dolci.
  • 1 bustina di vanillina.

Preparazione:

Essendo una torta veloce da preparare si consiglia di preriscaldare il forno a 180°C così che sia pronto per la cottura.

Tritare le noci lasciando alcuni pezzi più grandi da parte.

In una terrina montare le uova con lo zucchero con uno sbattitore elettrico e una volta reso il composto spumoso, aggiungere la farina un po’ per volta e di seguito il latte, l’olio, la vanillina e infine il lievito in polvere.

Frullare finché il composto non risulterà omogeneo e aggiungere in ultimo metà delle noci tritate.

Mescolare ancora per bene e trasferire il composto in uno stampo per dolci di circa 25 cm di diametro rivestito con carta da forno.

Una volta sistemato il composto porre sulla superficie l’altra metà delle noci tritate.

Porre la torta in forno per circa 30 minuti.

Accertarsi con uno stuzzicadenti che sia cotta anche all’interno.

Sfornare e spolverizzare con zucchero a velo.

9 curiosità sulle noci.

  1. Nell’antica Roma l’albero di noce era sacro a Giove, re degli dei, forse per via della maestosità che lo caratterizza.
  2. I fiori dell’albero di noce, originario dell’Asia minore e molto diffuso in Italia e in Europa, sono di genere femminile o maschile. Da essi si genera il frutto, una drupa composta da un mallo carnoso e da un endocarpo legnoso che contiene il gheriglio, formato da due parti simmetriche, la più nota noce.
  3. In un etto di noci sgusciate sono contenute il 16,6% di proteine, il 12% di zuccheri e il 63% di grassi, peraltro monoinsaturi (oleico, linoleico, linolenico e arachidonico), quindi benefici per la salute, a patto di non esagerare nelle quantità.
  4. Questo frutto presenta numerosi altri elementi importati per l’organismo come rame e zinco, conosciuti per le loro funzioni che sono rispettivamente l’elasticità delle mucose e l’immunità.
  5. Il noce cresce isolato dalle altre piante a causa di una sostanza, la juglandina, che viene secreta dalle radici e dalle foglie e che distrugge la vita degli altri vegetali.
  6. In natura esistono varie specie di albero di noce ma le due tipologie più conosciute e commercializzate sono la Juglans regia, di origine persiana, e la Juglans nigra originaria dell’America del Nord.
  7. 100 grammi di noci contengono all’incirca 650 calorie.
  8. Il mallo delle noci è molto ricco di tannino, usato per tingere stoffe, mobili e nel medioevo, impiegato come inchiostro per scrivere.
  9. In cosmetica le foglie macerate in mezzo bicchiere di aceto rosso scuriscono i capelli e le foglie lasciate in acqua per dieci minuti sono efficaci nei pediluvi.

Delizie alla mandorla.

Ingredienti x 4 persone:

  • 250 g di mandorle.
  • 200 g di zucchero.
  • 1 uovo.
  • 2 cucchiai di cannella.
  • 1/2 limone.
  • 1/2 fialetta di aroma alla vaniglia.

Preparazione:

Mescolare insieme 250 grammi di mandorle macinate, 200 grammi di zucchero, un uovo, un cucchiaio di cannella, la scorza grattugiata di mezzo limone e mezza fialetta di aroma alla vaniglia.

Impastare molto velocemente e quando il composto è ben amalgamato, formare delle palline grosse quanto una noce.

Prendere le palline una a una e rotolarle in 50 grammi di zucchero.

Cuocere in forno alla temperatura di 180°C per 10 minuti circa.

Curiosità sui pistacchi.

  • L’elevato contenuto proteico, oltre il 20% è interessante per l’apporto di aminoacidi come tiamina e cistina, che favoriscono l’assorbimento del ferro e triptofano, precursore della serotonina, che migliora l’umore e il sonno.
  • I grassi, intorno al 50% sono in buona parte insaturi, specie gli omega 6 e omega 9, che agiscono positivamente sul metabolismo del colesterolo.
  • La vitamina E e i polifenoli, svolgono un’azione antiossidante che preserva l’integrità delle membrane cellulari.
  • Le vitamine del gruppo B migliorano il metabolismo generale e favoriscono il rinnovamento della flora intestinale.
  • I pistacchi inoltre contengono molti sali minerali, tra cui fosforo, ferro, zinco, rame, Selenio, potassio e magnesio, che svolgono un’azione di protezione generale.
  • In particolare il ferro è utile per gli anemici, il magnesio e il potassio per gli sportivi.
  • Gli alberi del pistacchio hanno bisogno di climi caldi e asciutti.
  • La produzione mondiale oggi è concentrata in Medioriente e in Tunisia, ma anche in Cina e in California.
  • Il gelato al pistacchio ha perso quel colore vivido che lo rendeva così attrattivo per i bambini: senza l’aiuto di coloranti è diventato verde pallido a seconda del tipo di pistacchi utilizzati, della quantità e della lavorazione.
  • I pistacchi sono semi oleosi così ricchi di virtù ma anche di calorie, circa 570 ogni 100 g.
  • Il gusto stuzzicante e le dimensioni piccole favoriscono un consumo incontrollato, da evitale non solo per via dell’apporto calorico, ma anche per il sale aggiunto a quelli in commercio.
  • Così i pistacchi si trasformano in un cibo insidioso, soprattutto per chi è iperteso o in sovrappeso.

7 Curiosità sulle noci.

  1. Le noci contengono fosforo, ferro, manganese, zinco, rame e possono quindi essere considerate un alimento utile per combattere stanchezza e demineralizzazione.
  2. Ricche di vitamina E, vitamine del gruppo B e antiossidanti, le noci combattono lo stress ossidativo, prevenendo l’invecchiamento cellulare e mantenendo la pelle giovane, luminosa e compatta.
  3. I grassi polinsaturi, in particolar modo gli omega 6 e omega 3, ne fanno un cibo in grado di modulare la composizione del colesterolo nel sangue a favore della frazione buona (HDL).
  4. Le proteine contenute nelle noci sono particolarmente ricche di arginina, amminoacido in grado di mantenere l’apparato circolatorio elastico e tonico, aiutando a prevenire i fenomeni di irrigidimento, noti come aterosclerosi.
  5. Il noce ha svariati utilizzi: si impiegano i germogli in gemmoterapia per la loro azione antibatterica a livello dell’apparato respiratorio. Le foglie per la stagionatura del formaggio e in infuso contro il colesterolo. Il legno per la tintura dei tessuti. Il mallo per fare uno dei più popolari liquori italiani, il Nocino.
  6. L’olio di noci si estrae meccanicamente con presse a freddo per conservarne tutte le proprietà.
  7. Oltre che come condimento a crudo, l’olio di noci può essere utilizzato come cosmetico. Aiuta a ricostruire il film lipidico, nutre la pelle e protegge quest’ultima grazie all’alto contenuto di vitamina E. Si può utilizzare direttamente sulla pelle, meglio la sera: dopo l’applicazione occorre evitare l’esposizione diretta al sole.