I valori nutrizionali del pompelmo.

Il pompelmo rosa è un ibrido e deriva dalla fusione tra arancia e pompelmo tradizionale.

Il gusto è meno amaro e la buccia più sottile, ma è diverso soprattutto nella composizione e quindi nelle proprietà.

Contiene, infatti, meno vitamina C e più zuccheri.

Il pompelmo tradizionale, oltre a contenere 26 kcal per ogni 100 grammi, contiene anche:

  • Acqua: 91,2 g
  • Carboidrati: 6,2 g
  • Zuccheri: 6,2 g
  • Proteine: 0,6 g
  • Fibra totale: 1,6 g
  • Sodio: 1 mg
  • Potassio: 230 mg
  • Ferro: 0,3 mg
  • Calcio: 17 mg
  • Fosforo: 16 mg
  • Vitamina B1: 0,05 mg
  • Vitamina B2: 0,03 mg
  • Vitamina B3: 0,2 mg
  • Vitamina A: tracce (<0,01 mg)
  • Vitamina C: 40 mg

 

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Risotto al pompelmo.

Ingredienti x 4 persone:

  • 350 grammi di riso.
  • 1 pompelmo (succo).
  • 2 pompelmi (buccia).
  • 1 cipolla.
  • Brodo vegetale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione:

Preparare il brodo vegetale, far soffriggere la cipolla in poco olio d’oliva e far tostare il riso.

Aggiungere il succo di un pompelmo e portare a cottura il riso con il brodo vegetale, aggiustando di sale.

A fine cottura, aggiungere la buccia grattugiata di due pompelmi, il prezzemolo tritato finemente e il pepe nero.

Servire caldo.

10 Curiosità sul pompelmo.

  1. Il pompelmo è un albero da frutto appartenente al genere Citrus e alla famiglia delle citris.
  2. Il pompelmo è originario della Cina, ma viene ormai coltivato nelle zone con clima temperato di tutto il mondo.
  3. Ricco di fibre, di flavonoidi e di vitamine A, B e C, il pompelmo è un valido alleato del fegato e dell’apparato cardiovascolare. Contiene inoltre una buona quota di sali minerali, tra cui fosforo, calcio, potassio e magnesio.
  4. Dalla sua buccia si ricavano oli essenziali utilizzati principalmente per il loro potere antidepressivo e per la capacità di aumentare le difese immunitarie.
  5. Esistono diverse varietà di pompelmo; le più diffuse sono: Citrus maxima, Citrus decumana e Citrus grandis.
  6. Questo frutto è un potente drenante: aiuta il corpo a ridurre l’assorbimento di sale, zuccheri e grassi.
  7. I fiori del pompelmo sono bianchi, composti da quattro petali, mentre il frutto, giallo, ha un diametro che normalmente misura dai 10 ai 15 cm e spicchi leggermente gialli, quasi incolore.
  8. Stimola l’apparato digerente ed è utile in caso di difficoltà digestive: infatti il pompelmo è ricco di acido citrico che stimola la produzione degli enzimi digestivi, senza rendere lo stomaco acido.
  9. Uno studio giapponese risalente al 1995 e pubblicato sul Journal of Psychopharmacology sostiene che respirare il profumo degli agrumi ha effetti benefici sugli stati depressivi, di ansia e di stress. Il profumo del pompelmo sembra possa ridurre la sensazione di fame.
  10. Mangiare regolarmente pompelmo riduce il sanguinamento gengivale nei soggetti che soffrono di malattie gengivali (teoria sostenuta da uno studio pubblicato sul British Dental Journal nel 2005).

Maschera contro le doppie punte all’avocado e olio d’oliva.

Sia l’avocado che l’olio di oliva sono due alimenti fondamentali per qualsiasi dieta, grazie alla loro ricchezza nutritiva.

In effetti, entrambi gli ingredienti sono ottimi alleati della bellezza dei capelli, soprattutto quando risultano secchi o si spezzano.

Ingredienti:

  • 1 avocado maturo.
  • 2 cucchiai di albume d’uovo.
  • 3 cucchiai di olio d’oliva.

Preparazione:

Estrarre la polpa dell’avocado maturo e schiacciarla con una forchetta, fino ad ottenere un purea.

Successivamente, aggiungere l’albume d’uovo e l’olio d’oliva, per ottenere una crema omogenea.

Applicare il prodotto sui capelli umidi, con un delicato massaggio, assicurandosi di coprire per bene le punte.

 

Indossare una cuffia da doccia e lasciare agire la maschera per 30-40 minuti.

Infine, lavare con lo shampoo abituale.

Per un risultato ottimale, ripetete il trattamento 3 volte alla settimana.

 

9 Curiosità sulla Papaya.

  1. La papaya è il frutto di una pianta, Carica papaya L., appartenente alla famiglia delle Caricacee, originaria dell’America Centrale e Meridionale che conta circa 25 specie e circa 50 varietà coltivate.
  2. La papaya contiene un principio attivo molto importante, chiamato papaina, grazie al quale questo frutto stimola e aiuta la digestione.
  3. La papaina, però, non è solo dotata di proprietà digestive, ma anche antimicrobiche e antiossidanti.
  4. La papaya ha ottime proprietà nutritive perché ricchissima di vitamina A, vitamina C (più del kiwi e delle carote!) e vitamina P, ha molte fibre, pochissimi grassi (0,3%) e un basso apporto calorico.
  5. La Papaya è originaria del Centro America, tuttavia oggi viene coltivata anche in Asia e in Africa.
  6. Le varietà più conosciute di papaya sul mercato italiano sono: l’Hortus Gold, Cera, Kagdum e Semangka.
  7. Nella papaya sono presenti potenti antiossidanti come i carotenoidi e i flavonoidi che proteggono le nostre cellule dai radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare e da alcune gravi patologie.
  8. 100 grammi di papaia contengono 43 kcal.
  9. Molto simile al melone, la papaya è un frutto molto dissetante grazie al suo elevato contenuto di acqua (circa 88%).

11 Curiosità sulle banane.

  1. Le banane sono composte dal 75% di acqua.
  2. La restante composizione si suddivide in carboidrati (23%), fibre (2,6%), proteine (1%) e grassi (0,3%).
  3. Le banane vengono raccolte quando sono ancora di colore verde e di consistenza dura; prima della commercializzazione vengono messe in apposite camere con etilene per favorirne la maturazione.
  4. Il subcontinente indiano è il più grande coltivatore di banani al mondo, con circa 30 milioni di tonnellate di frutti all’anno.
  5. Le banane contengono una sostanza chimica naturale responsabile di farci sentire felici (la stessa sostanza chimica che si trova anche nel Prozac).
  6. Gli alberi di banana sono in realtà le piante erbacea più alte del mondo, infatti la loro altezza può raggiungere i 6 metri.
  7. Una banana su quattro cresce in India. Uganda e Cina seguono a grande distanza. Ecuador, Costa Rica e Colombia sono i maggiori esportatori, ma non sono i più grandi coltivatori.
  8. Le banane gialle sono in realtà un ceppo nato da una mutazione genetica che è stata scoperta nel 1836. Le banane originali non erano tutte dolci e invece di essere gialle erano rosse e verdi.
  9. Grazie al suo contenuto di potassio, la banana agevola il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare.
  10. Le banane sono naturalmente radioattive, in modo leggero ma più della maggior parte degli altri frutti, a causa del loro contenuto di potassio e delle piccole quantità di un isotopo del potassio (potassio-40).
  11. Le banane, inoltre, sono un’ottima fonte naturale di vitamine. Al loro interno, infatti, sono presenti la pro-vitamina A, le vitamine del gruppo B (B1, B2 e PP) e la vitamina C. Sono inoltre presenti, anche se in minor quantità, la vitamina E e la vitamina B6.

Pero.

La piacevole dolcezza della pera e la sua molteplicità di forme sono qualità che il pero comune ha sviluppato per nutrirci, deliziarci, ispirarci e perfino inebriarci.

Il “Pyrus communis” è infatti una specie che non esiste spontanea, ma solo coltivata dall’uomo.

La diffusione del frutto ebbe il suo culmine tra il 1750 ed il 1850, conosciuto come “il secolo d’oro della pera” durante il quale si arrivó a creare più di mille varietà differenti della pianta.

Oltre ad un largo impiego alimentare, la pera era utilizzata per la preparazione di medicamenti come il “liquamen castimoniale”, una bevanda di castità ottenuta pressando il frutto con il sale fino ad ottenere una poltiglia che veniva conservata, per almeno tre mesi, in piccole botti e quindi addizionata, con un estratto, in vino di cumino nero.

In epoca più recente le foglie della pianta sono state impiegate nella cura di patologie urinarie, mentre i frutti servivano come diuretici e per ridurre il livello di acido urico nel sangue.

Impacco rigenerante per capelli alla frutta.

Questo impacco per capelli, ha lo scopo di rendere la chioma più lucida e i capelli nutriti fino alle punte.

Occorrente:

  • 1 banana.
  • 5 fragole.

Preparazione:

Frullare fragole e banana fino ad ottenere un composto omogeneo.

Applicare il composto sulle lunghezze dei capelli, coprendo con della carta stagnola.

Tenere in posa per 30 minuti e poi procedere con il normale shampoo.

I mille usi dell’avocado.

L’avocado ha numerose proprietà, che vengono utilizzate in cucina, ma non solo:

  • Al posto del burro: grazie alla consistenza cremosa, è possibile usare l’avocado come sostituto del burro anche nella mantecatura del risotto.
  • Come maschera di bellezza: la sua polpa nutriente, rende l’avocado perfetto per idratare il cuoio capelluto, i capelli e la pelle di viso e corpo.
  • Combatte i problemi gastrici: il seme dell’avocado ha dato ottimi risultati nel trattamento dell’infiammazione del tratto gastrointestinale.
  • Salsa guacamole: quando si parla di ricette con l’avocado, non si può dimenticare la guacamole, la salsa messicana a base di avocado, ideale per accompagnare i nachos e le tortillas.
  • Previene le malattie cardiovascolari: grazie al suo alto contenuto di amminoacidi (molto superiore a quello contenuto nel frutto) il seme dell’avocado può aiutare a regolare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue (e migliorare i livelli del colesterolo buono) e trigliceridi e ridurre il rischio di malattie alle coronarie.
  • Aiuta a perdere peso:  il seme dell’avocado ha un effetto termogenico, che può aiutare a bruciare grassi più facilmente, sempre in abbinamento ad una dieta salutare e a dell’esercizio fisico.
  • Rinforza il sistema immunitario: le sue proprietà antinfiammatorie fanno sì che sia un ottimo alleato del sistema immunitario, proprietà importante anche per chi soffre di artrite e di altre malattie articolari.

 

8 Curiosità sulla menta.

  1. Fin dall’antichità Egizi, Greci e Romani utilizzavano la menta sia in cucina che come rimedio naturale, per realizzare impacchi, oli ed infusi benefici.
  2. La menta appartiene alla famiglia delle Labiate.
  3. La menta è una pianta molto resistente, per questo motivo si può trovare dall’Alaska al Kenya, ma privilegia posti in cui la primavera è fredda ed umida e l’estate calda ed asciutta.
  4. Quest’erbacea perenne è presente in oltre 600 varietà.
  5. In diverse culture si pensava che fosse un afrodisiaco, pertanto i fusti fioriti della pianta venivano intrecciati nelle corone delle spose e le foglie venivano sparse sul pavimento della camera da letto.
  6. A seconda della specie, l’altezza della pianta può andare da pochi centimetri fino a raggiungere il metro.
  7. Il fusto della pianta ha una colorazione che spazia dal verde al violetto, con fogliame di colore verde scuro.
  8. La menta è considerata un’erba che mette in fuga i serpenti ed allontana moscerini e zanzare.