12 Curiosità sulle ciliegie.

  1. Esistono più di 1000 differenti varietà di ciliegie.
  2. La famiglia delle ciliegie dolci è la più numerosa e viene acquistata con più frequenza. Tra le principali varietà più rinomate in Italia, ritroviamo: i duroni di Vignole, la Ferrovia e i Graffioni bianchi.
  3. Molti non sanno che le ciliegie sono un frutto che anche i diabetici possono consumare liberamente. Il suo zucchero si chiama levulosio e non fa affatto male a chi è affetto da questa patologia.
  4. Un comune albero di ciliegie ne produce ben 7000.
  5. Il termine “ciliegia” ha origini greche: pare sia collegato alla città di Cerasus, che oggi si chiama Giresun e si trova in Turchia.
  6. La Turchia è il paese che ne produce di più: circa 535mila tonnellate all’anno.
  7. Il ciliegio in fiore è uno spettacolo che toglie il fiato. Lo si può ammirare in Aprile e nelle prime settimane di Maggio. La fioritura è particolarmente apprezzata in Giappone, dove si contano più di duecento varietà di Prunus (un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee).
  8. In molte parti del Nord America e dell’Europa centro-meridionale, le ciliegie sono tra i primi frutti a maturare, mentre in Australia e Nuova Zelanda sono associate al Natale perché raggiungono il picco della maturazione a fine dicembre.
  9. I ricercatori hanno scoperto che consumare ciliegie riduce lo stress ossidativo, l’infiammazione, il dolore muscolare indotto dall’esercizio fisico, la perdita di tonicità muscolare, il colesterolo LDL, la pressione arteriosa, i sintomi di artrite e l’insonnia.
  10. Le ciliegie sono a basso contenuto calorico solo 40 calorie ogni 100 grammi.
  11. Una tazza di ciliegie soddisfa circa il 9% del valore giornaliero raccomandato di potassio, un minerale vitale per il cuore, i reni, il cervello e i muscoli. Il potassio riduce il rischio di ictus, allevia l’ipertensione, riduce i crampi muscolari e migliora la tonicità muscolare.
  12. Il succo di ciliegie contiene alti livelli di sostanze fitochimiche, inclusa la melatonina, una molecola fondamentale per regolarizzare il ciclo sonno-veglia.

Le leggende sulle ciliegie.

Gli alberi di ciliegio sono molto legati alle leggende sugli innamorati.

Il ciliegio, era infatti, la pianta sacra di Venere, dea dell’Amore, tant’è che i suoi frutti sono considerati dei portafortuna, come si dice in alcune parti della Sicilia.

In Nord Europa, invece, si credeva che gli alberi di ciliegio ospitassero folletti e divinità che proteggevano i campi.

Mentre, in Giappone, dove i fiori sono diventati simbolo nazionale, si narra che i fiori diventarono rosa, da bianchi che erano, perché sotto di loro, vennero sepolti i samurai caduti in battaglia.

In ogni caso sono il simbolo legato alla femminilità in tutto l’Oriente.

Ma anche i poeti usano spesso questo frutto, così come Pablo Neruda nella poesia “Il Bacio”:

“[…] Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo.
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.”

Guaranà.

Il Guaranà è una pianta rampicante, sempreverde, nativa della foresta amazzonica, appartenente alla famiglia delle Sapindaceae.

Il Guaranà è un ingrediente comune nelle attuali bevande energizzanti, grazie al suo elevato contenuto di caffeina.

Nella sua forma originale, può comunque dare se assunto, una sferzata di energia, infatti risulta essere un potente stimolante, senza l’intenso apporto energetico del caffè.

Il Guaranà ha di per sé un sapore amaro e acido, ma è salutare assumerlo disciolto in acqua.

Bisogna anche tener conto che favorisce la perdita di peso aumentando il metabolismo dei grassi.

Si dice anche che sia benefico per la salute mentale, per migliorare le prestazioni della memoria e perfino l’umore, inoltre è in grado di ridurre l’affaticamento, conferendo al corpo più energia perché il sistema immunitario possa combattere i batteri.

Curiosità sulla melagrana.

  • Il frutto è una bacca chiamata balausto, cioè la parte esterna della melagrana.
  • La polpa interna, protetta dalla robusta scorza e divisa da setti membranosi è inizialmente di colore verde, ma diventa rossastra, maturando.
  • L’interno è formato da chicchi detti arilli, strutture traslucide e succose, dal caratteristico colore granata, ognuno contenente un seme.
  • La melagrana è ricca di vitamine: vitamine del gruppo B (50 mg), vitamina A (30 mg) e vitamina C (20 mg).
  • Questo frutto contiene acido ellagico, che può essere considerato uno stabilizzante del DNA e per questo svolge un’azione preventiva nei confronti di tumori e invecchiamento.
  • Il titolo di “regina dei frutti” spetta alla melagrana, grazie alla particolare struttura a corona, che si trova alla sua estremità.
  • Gli ebrei considerano la melagrana un simbolo di giustizia, poichè è un frutto perfetto, conterebbe 613 semi, lo stesso numero dei comandamenti dettati dalla Torah.
  • I cristiani hanno spesso associato questo frutto alla figura della vergine.
  • L’olio di melagrana, si ottiene spremendo a freddo i semi bianchi, rimasti dopo aver ottenuto il succo e separando la polpa, utilizzata per fare confetture e salse di frutta. È molto concentrato e ricco di polifenoli e antiossidanti, ha usi soprattutto esterni, in particolare in prodotti cosmetici antirughe, idratanti e rassodanti.

Come pulire la melagrana.

Togliere la corona, appoggiare il frutto sul piano da lavoro e farlo rotolare, spingendo con il palmo delle mani e applicando un po’ di forza, così che l’interno si sgrani.

Incidere il frutto lungo la linea mediana, affondando la lama per circa 1 cm, poi prendere una delle metà con una mano e una con l’altra e farle ruotare una verso se stessi e l’altra in senso contrario, così che si separino.

Capovolgerne una metà su una terrina capiente e percuotere la scorza con un cucchiaio, ripetutamente e con forza crescente.

I chicchi e la buccia dei setti inizieranno a cadere.

Continuare finché la scorza sarà quasi vuota, rifinire il lavoro e pulire i chicchi dalle membrane.

Scrub idratante alla melagrana.

Occorrente:

  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
  • 2 cucchiai di yogurt magro.
  • 1 cucchiaio di chicchi di melagrana.
  • 1 cucchiaio di crusca d’avena.

Preparazione:

Inserire nel frullatore, due cucchiai di olio d’oliva extravergine, due cucchiai di yogurt magro e un cucchiaio di chicchi di melagrana.

Frullare brevemente il tutto e aggiungere un cucchiaio di crusca d’avena.

Applicare sul viso e massaggiare delicatamente.

Tenere in posa per qualche minuto e infine risciacquare con acqua tiepida.