I valori nutrizionali del pompelmo.

Il pompelmo rosa è un ibrido e deriva dalla fusione tra arancia e pompelmo tradizionale.

Il gusto è meno amaro e la buccia più sottile, ma è diverso soprattutto nella composizione e quindi nelle proprietà.

Contiene, infatti, meno vitamina C e più zuccheri.

Il pompelmo tradizionale, oltre a contenere 26 kcal per ogni 100 grammi, contiene anche:

  • Acqua: 91,2 g
  • Carboidrati: 6,2 g
  • Zuccheri: 6,2 g
  • Proteine: 0,6 g
  • Fibra totale: 1,6 g
  • Sodio: 1 mg
  • Potassio: 230 mg
  • Ferro: 0,3 mg
  • Calcio: 17 mg
  • Fosforo: 16 mg
  • Vitamina B1: 0,05 mg
  • Vitamina B2: 0,03 mg
  • Vitamina B3: 0,2 mg
  • Vitamina A: tracce (<0,01 mg)
  • Vitamina C: 40 mg

 

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Melograno.

Il frutto del melograno, noto per l’aspetto unico e inconfondibile, è una bacca con buccia coriacea, ricolma di numerosi semi dalla polpa traslucida.

Nel curioso trattato “Phytognomonica”, edito a Napoli nel 1588 e dedicato a definire le proprietà medicinali delle piante in base alla loro somiglianza con le diverse parti del corpo umano, il naturalista, filosofo e alchimista Giovanbattista della Porta consigliò la melagrana a chi soffre di problemi ai denti, considerando la similarità d’aspetto tra il frutto sbucciato e una bocca semiaperta.

Naturalmente questo utilizzo non ha alcun riscontro scientifico, ma il melograno è oggi una specie medicinale di enorme valore ed interesse.

Il succo del frutto protegge contro le malattie cardiovascolari ed è dotato di un’attività antimicrobica e antiossidante tre volte superiore a quella del vino rosso o del tè verde.

La corteccia dei giovani rami e della radice è nota invece per l’attività vermifuga.

9 Curiosità sui Kiwi.

  1. Come tutti frutti succosi anche i kiwi contengono perlopiù acqua (circa l’80%).
  2. Gli zuccheri, in gran parte fruttosio, sono circa il 10% e apportano il 90% del valore calorico che è di 44 cal ogni 100 g.
  3. Il gusto dolce e la consistenza succosa mascherano il contenuto di fibre che, presenti sia nella polpa, sia nei semi, aiutano a regolarizzare l’attività intestinale, ma anche a ridurre l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi.
  4. Il consumo di un solo frutto copre il fabbisogno giornaliero di vitamina C di una persona adulta, che è di 60-75 mg.
  5. La vitamina C esercita un’azione di difesa dell’organismo, una virtù completata dalla vitamina E, dai carotenoidi e flavonoidi, che riducono il rischio ossidativo a carico delle membrane cellulari.
  6. I kiwi sono anche un ottimo anti-fatica per l’alto apporto di potassio: ne contengono infatti oltre 300 mg in 100 g.
  7. I kiwi sono un prezioso alleato della digestione perché contengono l’actinidina, un enzima naturale capace di scindere velocemente una vasta gamma di proteine.
  8. Dopo una grigliata o un pasto a base di carne, l’ideale è consumare un paio di kiwi: possono evitare la classica fase letargica, tipica di quando si eccede a tavola.
  9. La pianta del kiwi è allevata in filari o pergole come fosse una vite, presenta un fusto rampicante di aspetto simile a una liana e i rami hanno bisogno di sostegni per arrampicarsi; le foglie sono di colore verde intenso, leggermente pelose e di forma tondeggiante.