Penne alla siciliana con pesce e melanzane.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 fetta di pesce spada.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco.
  • 1 melanzana.
  • 1/2 cipolla.
  • 300 g di pelati.
  • 5 foglie di menta.
  • 1 peperoncino.
  • 350 g di penne.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Tagliare una fetta di pesce spada a cubetti e soffriggerlo con l’aglio, unire mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare.

Tagliare una melanzana, metterla sotto sale per 15 minuti, sciacquarla bene e friggerla.

Soffriggere mezza cipolla tritata con l’olio e unire 300 grammi di pelati schiacciati.

Salare e cuocere per 10 minuti, quindi unire la melanzana.

Regolare di sale, unire il peperoncino e le foglie di menta.

Scolare le penne al dente e unirle al sugo preparato.

Servire calde.

Salmone ai capperi.

Ingredienti x 4 persone:

  • 4 cespi di radicchio.
  • 50 g di semi di sesamo.
  • 850 g di salmone.
  • Senape q.b.
  • Aceto q.b.
  • Capperi q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Lavare quattro cespi di radicchio, scolarli e tagliarli a spicchi sottili; in una terrina preparare una vinaigrette, sbattendo con la frusta quattro cucchiai di olio, uno di aceto e unire un cucchiaino di senape, insaporendo con sale e pepe.

Tostare 150 grammi di semi di sesamo.

Sezionare 850 grammi di salmone fresco in sottili tranci e farvi aderire la miscela di sesamo.

Salare, pepare e far saltare tutti gli ingredienti in padella con olio e capperi.

Girare più volte il salmone fino alla completa cottura e servire tiepido.

L’Isola di Stromboli.

Stromboli è un’isola italiana appartenente all’arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia.

Posta nel bacino Tirreno del mar Mediterraneo occidentale, l’isola è la più settentrionale delle Eolie e si estende su una superficie di 12,2 km².

Sull’isola è presente il vulcano omonimo.

A poche centinaia di metri a nord-est dell’isola di Stromboli si trova il collo vulcanico di Strombolicchio, residuo di un antico camino vulcanico.

L’isolotto ospita un faro della Marina, disabitato e automatizzato.

Alcune fotografie scattate sull’isola di Stromboli:

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L’Isola di Panarea.

Panarea è un’isola italiana appartenente all’arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia.

Amministrativamente appartiene a Lipari, comune italiano della città metropolitana di Messina, di cui costituisce una frazione di 241 abitanti, suddivisa nei centri di San Pietro (il principale approdo), Ditella e Drauto.

È l’isola più piccola e la meno elevata dell’arcipelago eoliano, nonché la più antica, e con gli isolotti di Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro, Lisca Nera e gli scogli dei Panarelli e delle Formiche, costituisce un microarcipelago fra Lipari e l’isola di Stromboli posto su un unico basamento sottomarino.

Alcune fotografie scattate sull’isola di Panarea:

 

 

Spaghetti alle acciughe.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 spicchio d’aglio.
  • 400 g di spaghetti.
  • Acciughe sott’olio q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Pangrattato q.b.

Preparazione:

In una padella antiaderente senza olio, far tostare del pangrattato a fuoco medio, fino a doratura.

In un’altra padella far soffriggere l’aglio nell’olio extravergine d’oliva.

Aggiungere una manciata di acciughe, schiacciandole con un mestolo di legno.

Scolare 400 grammi di spaghetti e farli saltare nella padella con l’aglio e le acciughe, spolverando sopra il pangrattato tostato.

Una variante a questa ricetta, prevede l’aggiunta di 100 millilitri di salsa di pomodoro.

Servire gli spaghetti caldi.

Penne ai fichi.

Ingredienti x 4 persone:

  • 500 g di fichi.
  • 100 g di burro.
  • 250 ml di panna.
  • 100 g di prosciutto.
  • 400 g di penne.
  • Vino rosso q.b.
  • Parmigiano q.b.

Preparazione:

Sbucciare 500 grammi di fichi maturi, facendoli macerare per 10 minuti nel vino rosso.

Passare i fichi, ricordando di metterne da parte alcuni, a fette, per decorazione.

Versare la purea in un tegame con 100 grammi di burro sciolto e cuocere il tutto per 5 minuti.

Aggiungere 250 millilitri di panna e 100 grammi di prosciutto.

Intanto cuocere 400 grammi di penne.

Una volta cotte, condirle con la salsa di prosciutto e fichi.

Spolverare il tutto con il parmigiano.

Decorare con le fette di fichi e servire subito.

Ziti mediterranei.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di ziti.
  • 800 g di pomodori.
  • 80 g di olive verdi denocciolate.
  • 2 filetti di acciughe sott’olio.
  • 1 scalogno.
  • Uno spicchio d’aglio.
  • Un peperoncino.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Lavare i pomodori, scottarli in acqua per 30 secondi, sgocciolarli, lasciarli intiepidire, eliminare la pelle, i semi e l’acqua di vegetazione e tagliare la polpa a pezzetti.

In una casseruola con l’olio e l’aglio appassire lo scalogno pelato e tritato, aggiungere le olive verdi tagliate a rondelle, i filetti di acciuga e il peperoncino, lasciare insaporire per qualche minuto, aggiungere la polpa dei pomodori, coprire e continuare la cottura per 10 minuti.

Cuocere gli ziti in acqua salata, scolarli, condirli con il sugo preparato e servirli in un piatto da portata.

Crostini di polenta e ragù.

Ingredienti x 4 persone:

  • 250 g di Polenta.
  • 50 g di Ragù alla bolognese.

Preparazione:

Tagliare la polenta a fette di circa 1 centimetro abbondante, da cui ricavare dei cubetti.

Foderare una teglia con carta da forno e mettervi i cubetti di polenta.

Passarli al grill del forno a 250° C fintanto che non risulteranno uniformemente abbrustoliti, girando i cubetti di tanto in tanto.

Servire accompagnando con il ragù tiepido.

Le mille sfaccettature della polenta.

Esistono moltissime tipologie di polenta, in base alla farina che viene utilizzata per prepararle:

  • Polenta gialla: La classica polenta di mais (la più diffusa oggigiorno).
  • Polenta taragna: Non è solo una ricetta, ma un tipo di polenta, ovvero una miscela di farina di mais e grano saraceno, tipica della Valtellina.
  • Polenta bramata: Semplicemente la polenta a grana grossa, la più tipica è quella bergamasca.
  • Polenta bianca: Tipica polenta veneta, diversa da tutte le altre, è ottenuta dal raro mais bianco, è più delicata ed è una prelibatezza di cui i veneti sono molto orgogliosi.
  • Polenta integrale: Miscela di farina di mais integrale e altre farine integrali.
  • Pulenta (o farru): Antico piatto sardo, è la polenta di farina di farro.
  • Polenta istantanea: E’ la classica polenta precotta. Viene prima cotta al vapore, poi tostata e venduta per essere preparata in pochi minuti, disponibile sia gialla che bianca.

Pesce spada ai fagiolini e farro.

Ingredienti x 4 persone:

  • 2 fette di pesce spada.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 1 rametto di salvia.
  • 1 rametto di rosmarino.
  • 20 g di olive Taggiasche.
  • 400 g di fagiolini.
  • 100 g di farro.
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Pulire due fette di pesce spada eliminando la pelle e tagliarle a dadini.

Preparare un battuto con uno spicchio d’aglio e qualche fogliolina di prezzemolo e scaldarlo con due cucchiai di olio d’oliva.

Unire il pesce e cuocere per 10 minuti con un rametto di salvia, uno di rosmarino e 20 grammi di olive Taggiasche.

Aggiungere 400 grammi di fagiolini lessati, due cucchiai della loro acqua di cottura e 100 grammi di farro.

Cuocere a fuoco medio per cinque minuti quindi salare e pepare.