10 Curiosità sulla mozzarella.

  1. Il nome mozzarella nasce dal dialetto napoletano e si riferisce alla forma stessa del prodotto, diminutivo di mozza (“taglio”), o mozzare (“tagliare”) derivata, appunto, dal metodo di lavorazione.
  2. La mozzarella di bufala ha ottenuto il marchio DOP con regolamento CE 1017 nel 1996. Questo significa che la mozzarella di bufala campana è oggi un prodotto con denominazione di origine protetta, contrassegnato da un apposito bollino che lo identifica.
  3. Con il termine di “mozzarella” si intende generalmente quella prodotta con il latte di bufala. Il prodotto derivante da latte vaccino, invece, prende il nome di “fior latte”.
  4. Il termine è stato menzionato per la prima volta nel 1570, citato in un libro di cucina di Bartolomeo Scappi, che recita “latte crema, burro fresco, ricotta, mozzarella fresca e latte”.
  5. Secondo una ricerca pubblicata da Nature e ripresa qualche tempo fa da Focus, la mozzarella come formaggio o meglio, la sua più lontana parente venne prodotta per la prima volta più di 7500 anni fa. L’uomo del paleolitico avrebbe sviluppato una tecnologia talmente evoluta da permettergli di separare la parte grassa del latte, trasformandola in formaggio.
  6. Lo storico Monsignor Alicandri, nella “Chiesa Metropolitana di Capua”, afferma che nel XII secolo il Monastero di San Lorenzo, a Capua, offriva ai pellegrini un pezzo di pane con mozza o provatura.
  7. Sono circa 100.000, le tonnellate di mozzarella esportate solo nel 2019, ovvero il 10 per cento in più rispetto all’anno precedente.
  8. I principali mercati di export di uno tra i formaggi italiani più conosciuti ed apprezzati al mondo, sono Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Belgio, Germania.
  9. Da 1 quintale di latte di mucca si ricavano circa 14 kg di mozzarella, mentre dalla stessa quantità di latte di bufala si ricavano ben 24 kg di mozzarella.
  10. La mozzarella è un formaggio eccezionale ma delicato, che va trattato con cura altrimenti perde le sue caratteristiche di freschezza e di sapore. Molto dipende dalla sua conservazione: gli sbalzi termici, infatti, non solo influenzano negativamente la conservabilità della mozzarella, ma incidono anche sul sapore, sul profumo e perfino sul suo peso. Quando viene conservata a temperature troppo alte, la mozzarella tende a perdere acqua, che finisce nel liquido di governo. Si tratta però di una perdita di peso apparente, che riguarda solo l’acqua e quindi non intacca i preziosi nutrienti della mozzarella e non comporta nessun rischio per il consumatore.

Recensione Milk Shake Apple Pie – Mcennedy.

Questo milkshake prodotto dal brand Mcennedy ma distribuito da Lidl si presenta in una confezione esteticamente molto carina e colorata ed essendo dotato di un pratico foro sul tappo che ricopre il bicchiere, può essere consumato ovunque, comodamente, senza il rischio di sporcarsi.

Per quanto riguarda il sapore, il milkshake essendo zuccherato, risulta essere piuttosto dolce, perciò non è adatto a chi non apprezza i sapori molto dolci; inoltre il sapore che dovrebbe essere “Apple Pie” cioè torta di mele, risulta totalmente assente per lasciar spazio ad un sapore di vaniglia, che a mio avviso però è molto piacevole.

 

Questa bevanda deve essere consumata fredda, perciò è adatta soprattutto quando si cerca una bevanda rinfrescante, poichè prima di essere consumata occorre shakerare il contenuto per poter creare una consistenza più cremosa del milkshake che deve essere freddo, affinché questo possa avvenire.

 

  • Voto packaging: 6
  • Voto prodotto: 7
  • Prezzo: 0.89€
  • Consigliato: si

Tisana rinfrescante di Mandorle dolci e Menta piperita.

Ingredienti x 2 litri di tisana:

  • 100 g di mandorle dolci.
  • 10 foglie di menta piperita fresca.
  • 1 cucchiaio di latte.
  • 2 l di acqua naturale.

Preparazione:

Pestare nel mortaio le mandorle dolci, aggiungendo il latte per agevolare l’operazione.

Porre le mandorle pestate in una pentola insieme a 2 l di acqua naturale.

Portare lentamente ad ebollizione, mantenendola per 5 minuti.

Spegnere la fiamma, aggiungere la menta fresca e lasciare riposare il tutto per altri 5 minuti.

Filtrare accuratamente il tutto.

Dolcificare con miele e porre in frigorifero per alcune ore, 2-3 circa.

Servire molto fredda, decorando la tisana con qualche fogliolina di menta.