CuriositĂ  sulle lenticchie.

  1. La lenticchia o “lente” è una pianta erbacea della famiglia delle leguminose della quale si consumano i semi contenuti in baccelli che, una volta raccolti, vengono essiccati.
  2. La lenticchia ha una storia lunghissima che risale al 7000 a.C..
  3. Originaria dell’Asia Sud-Occidentale, si è diffusa lungo le coste del Mediterraneo diventando uno degli alimenti portanti nella dieta greca e romana, grazie ai suoi elevati valori nutrizionali.
  4. Le lenticchie sono un alimento povero di grassi ma sono al contempo altamente nutrienti e ricche di ferro, proteine e carboidrati.
  5. Le lenticchie vanno conservate in luogo fresco e asciutto, dentro contenitori di vetro o nel loro sacchetto di confezionamento per un massimo di un anno. Prima di cucinarle, occorre lasciarle in acqua per almeno 12 ore.
  6. La lens culinaris, comunemente detta lenticchia è una pianta che produce dei semi commestibili appunto le lenticchie.
  7. Legume facile da coltivare, grazie alle sue proprietà nutritive divenne un alimento importante nei periodi di carestia e miseria; da qui il suo “secondo” nome “carne dei poveri”.
  8. Vi sono diverse varietà di lenticchie che si distinguono per colore e dimensione. Tra le principali varietà in commercio vi sono la lenticchia di Castelluccio di Norcia, dal seme piccolo e marrone, mentre tra le varietà più antiche ricordiamo la lenticchia di Enna, la cui coltivazione e raccolta viene svolta manualmente e la rara lenticchia di Ustica, che cresce sui terreni vulcanici dell’omonima isola.
  9. Le lenticchie, oltre che prive di colesterolo e glutine, contengono anche ottime quantitĂ  di fibre.
  10. Esistono diverse tipologie di lenticchie, da quelle marroni o gialle, a quelle rosse, a quelle verdi che possono essere consumate naturalmente (o decorticate), ed ogni tipologia ha un apporto di nutrienti molto importante e differente.
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11 CuriositĂ  sulla notte di Capodanno.

  1. La tradizione di mangiare le lenticchie la notte di capodanno in Italia, deriva da un’usanza in auge nell’antica Roma. L’ultimo giorno dell’anno si usava regalare una Scarsella,  un sacchetto legato alla cintura usato come portamonete, riempito di lenticchie con l’augurio che queste potessero trasformarsi in monete.
  2. In Spagna durante il Capodanno si mangiano i buñuelos (sfogliatine ricoperte di zucchero). Inoltre è tradizione mangiare 12 chicchi d’uva allo scoccare della mezzanotte: un chicco per ogni rintocco di campana dell’anno vecchio per propiziarsi abbondanza di cibo per l’anno nuovo.
  3. In Inghilterra si usa fare un vero e proprio veglione di Capodanno, dove è tradizione mangiare il tacchino ripieno di castagne e il Christmas Pudding, un tipico dolce al cucchiaio che, molto spesso, è arricchito con monete d’argento.
  4. La Russia è l’unico paese dove il Capodanno si festeggia per ben due volte: il 31 dicembre secondo il calendario Gregoriano e il 13 gennaio secondo quello Giuliano (detto anche Capodanno vecchio).
  5. In Sudafrica, il nuovo anno viene inaugurato il 2 gennaio con l’inizio del Carnevale. In questa data si commemora il “Giorno dell’emancipazione“, in cui furono liberati in Sudafrica 1830 schiavi.
  6. Un’usanza tipicamente tedesca è trascorrere il Capodanno mascherati come fosse Carnevale. Si brinda al nuovo anno con il Feuerzangenbowle, la bevanda della fraternità e delle associazioni studentesche a base di vino, cannella, chiodi di garofano, buccia d’arancia e rum.
  7. In Portogallo chi vuole essere baciato dalla fortuna nel nuovo anno dovrà mangiare nella notte di San Silvestro la zuppa di piselli. Inoltre, per tradizione, è di buon auspicio tenere 7 chicchi di melograno o una foglia di alloro nel proprio portafogli.
  8. In Cina il Capodanno, noto anche come festa della primavera, non coincide con il nostro capodanno ma la data, che segue il calendario lunare, può variare dal 21 gennaio al 19 febbraio, secondo il nostro calendario gregoriano.
  9. In Brasile a Capodanno ci si veste tutti di giallo, il colore dell’oro, del sole e della luce. Il capofamiglia getta il contenuto di un bicchiere di vino all’indietro per allontanare la sfortuna da casa.
  10. In Giappone, i festeggiamenti del Toshigami, la divinità dell’anno nuovo, durano dal 31 dicembre al 3 gennaio (Shogatsu), periodo dell’anno durante il quale si ringraziano gli dei che proteggono i raccolti e si dà il benvenuto agli spiriti degli antenati.
  11. In Polonia nella notte di San Silvestro si usa indossare della biancheria intima nuova, ma è fondamentale non staccare l’etichetta! La biancheria nuova auspica tanta fortuna in amore per l’anno che verrà.

Cotechino con lenticchie.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 cipolla.
  • 70 g di pancetta.
  • 600 g di lenticchie.
  • 2 cotechini.
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

Sbucciare e tritare una cipolla, tagliare a cubetti 70 grammi di pancetta e rosolare il tutto in una casseruola con l’olio.

Unire 600 grammi di lenticchie, mescolando il tutto, quindi coprire con acqua fredda e cuocere per circa un’ora a fiamma bassa.

Salare verso fine cottura.

Incidere la pelle di due cotechini da 500 grammi, spellarli e tagliarli a fette, unirli alle lenticchie, quindi cuocere ancora per 40 minuti unendo altra acqua, se occorre.

Trasferire il tutto su un vassoio e servirlo ben caldo.

Mattonella di lenticchie.

Ingredienti x 4 persone:

  • 250 g di lenticchie.
  • 4 carote.
  • 1 sedano.
  • 1 scalogno.
  • 2 foglie di alloro.
  • 3 fogli di colla di pesce.
  • 1 peperone rosso.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Cuocere in acqua 250 grammi di lenticchie con due carote, la costa di un sedano, uno scalogno e due foglie di alloro.

Regolare di sale e di pepe.

Scolare le lenticchie dall’acqua e versarle in un contenitore rettangolare.

Ricoprire con la gelatina ottenuta sciogliendo tre fogli di colla di pesce in poca acqua.

Guarnire la mattonella di lenticchie con due carote cotte al vapore e tagliate a rondelle e un peperone rosso, tagliato a striscioline.

Far rapprendere in frigorifero per qualche ora.

Servite a temperatura ambiente.

Sedanini di lenticchie rosse con peperoni e olive nere.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di sedanini di lenticchie rosse.
  • 1 peperone rosso grande.
  • 200 g di pomodorini.
  • 2-3 cucchiai di olive nere denocciolate.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 4 rametti di origano secco.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Peperoncini secchi per decorare.

Preparazione:

Pulire il peperone, eliminando il picciolo, i semi, le costole bianche e tagliarlo a fettine molto sottili.

Rosolare lo spicchio d’aglio in una padella con quattro cucchiai d’olio, finchĂ© sarĂ  dorato, poi eliminarlo.

Aggiungere i peperoni e cuocere a fiamma viva, mescolando in continuazione per 5-6 minuti, finché saranno ben rosolati.

Lavare i pomodorini e dividerli in quarti.

Aggiungerli nella padella con i peperoni e proseguire la cottura per 3-4 minuti, dopodiché regolare di sale e pepe, unire le olive e far insaporire il tutto.

Nel frattempo cuocere i sedanini in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione, scolarli, trasferirli nella padella con il sugo e fare insaporire per alcuni istanti.

Suddividerli nei piatti e decorare con l’origano i peperoncini secchi.