Il Palazzo Berri-Meregalli.

Questo capolavoro dell’architetto Giulio Ulisse Arata, situato in via Cappuccini al numero 8, nei pressi di corso Venezia a Milano, fu edificato tra il 1911 e il 1914.

Si tratta di una costruzione ad angolo che unisce diversi stili architettonici: dal romanico (notabile dalle pietre e dai mattoni a vista, così come dagli archi) al gotico, dal rinascimentale, allo stile Liberty e dal modernismo catalano di Gaudì, che porta un piccolo frammento di Spagna a Milano.

Oltre la cancellata in ferro battuto, che ricorda la grata di un castello medievale, si può ammirare l’androne fatto di marmi, bugnati, archi in cotto, soffitti a cassettoni e mosaici multicolori, realizzati da Angiolo D’Andrea: si direbbe quasi una cattedrale bizantina.

In fondo all’ingresso, infine, è conservata una preziosa scultura di Adolfo Wildt: una testa di donna con un velo e un paio di ali, chiamata “La Vittoria”.

 

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Curiosità sui cittadini di Milano.

A Milano Hu è il cognome più diffuso tra gli uomini, Rossi quello più registrato dalle donne.

Gli ultimi dati elaborati dall’Anagrafe del comune di Milano tracciano l’identikit del milanese dei nostri giorni.

Leonardo, Alessandro, Sofia e Giulia sono i nomi più scelti dai genitori milanesi.

Il cognome più diffuso tra i nuovi nati è Hu, seguito da Mohamed, Chen, Zhou, Russo, Ahmed e i tradizionali Rossi e Bianchi solo qualche posizione più in basso, a discapito del cognome Fumagalli che è decisamente molto meno diffuso, nonostante in passato fosse uno dei cognomi meneghini più illustri e importanti.

Questi dati ci forniscono una visione più chiara delle diverse culture e nazionalità che popolano la città di Milano.

Il cittadino tipo di Milano è quarantenne, impiegato e single.

La popolazione milanese, suddivisa per fasce d’età, mostra poi la maggioranza dei cittadini nati tra il 1966 e il 1975: i quaranta-cinquantenni sono 228.915 tra cittadini  italiani e stranieri, su un totale di 1.364.814 residenti circa.

La professione dell’impiegato è quella più dichiarata dai milanesi e dalle milanesi sulla carta d’identità (dopo quella del pensionato).

Fermo Immagine: Museo del Manifesto Cinematografico.

In via Francesco Zuretti al numero 45 a Milano, è presente un museo dedicato a manifesti, locandine, foto di scena, foto buste, pubblicità che riguardano il mondo del cinema per un totale di oltre 150.000 pezzi esposti.

Si parla di fermo immagine quando si fissa un fotogramma di un film, immortalandolo proprio in quell’istante.

Il Museo Fermo Immagine ha fatto proprio questo: ha fissato sulle sue pareti le immagini del cinema e ha trasformato uno stabile industriale milanese nella casa, per eccellenza, del manifesto cinematografico.

Fermo Immagine è l’unico Museo del Manifesto Cinematografico presente al mondo, nasce dall’idea nel 1960, di Giampiero Lessio appassionato collezionista di materiale pubblicitario del cinema.

La sua unicità e ricercatezza risveglia e rinnova la memoria di ognuno di noi, scatenando grandi emozioni.

A mio avviso è una tappa estremamente consigliata a tutti coloro che amano il cinema e la sua storia.

Mercatino di Natale in piazza Duomo.

Oltre alle luminarie e alle diverse iniziative, all’ombra della Madonnina e del grande abete, il più grande di Milano, dal 9 dicembre al 6 gennaio, saranno presenti, accompagnate dalla musica degli zampognari e in un clima festoso, i gazebo del mercatino di Natale, situato tra corso Vittorio Emanuele II e via Arcivescovado.

Il mercatino ha finalità benefiche, infatti ha lo scopo di contribuire al restauro delle guglie della Cattedrale di Milano.

Ci saranno un centinaio di casette di legno, perfette per trovare idee regalo originali, insieme a quelle che vendono sia addobbi natalizi, che golosità di ogni genere, dal dolce al salato.

Presenti anche gli stand con i prodotti gastronomici delle differenti regioni italiane.

Orario: Dalle ore 9:00 alle 21:30.

 

Il Green Christmas.

Il Green Christmas è il mercatino di Natale all’insegna del green a Milano.

Le bancarelle e gli eventi ruotano intorno allo stile di vita sano e nel pieno rispetto della natura; troverete infatti abbigliamento eco-fashion, oggetti di design bio-ecologico e prodotti cosmetici naturali con workshop e conferenze che promuovono uno stile di vita “a impatto zero”.

Green Christmas si tiene nel sito di archeologia industriale della Fonderia Napoleonica Eugenia, nel cuore del “quartiere Isola” a Milano.

Un mercatino di Natale speciale, per dare l’opportunità di comprare regali originali e di qualità per i propri cari e amici, ma anche per conoscersi, divertirsi, rilassarsi e prendere nuovi contatti, in una suggestiva e sorprendente location.

Orario: Dalle ore 10.00 alle ore 19.00.

La Fiera degli Oh Bej! Oh Bej!

A Milano i mercatini di Natale hanno una tradizione lunga e antichissima, che risale alle lontane fiere medievali.

Il 7 dicembre a Milano si festeggia Sant’Ambrogio ed è proprio in questa occasione che si tiene, sin dal 1200, una delle fiere più importanti e suggestive della città meneghina.

Dal 1500 la fiera prende l’attuale organizzazione ed il nome del mercatino di Natale più famoso e antico di Milano: Oh Bej! Oh Bej! che si tiene il giorno di Sant’Ambrogio e per i tre giorni successivi in piazza castello a Milano.

Secondo la tradizione è il mercatino di Natale più antico di Milano e prende il nome dall’esclamazione dei bambini milanesi, che risposero con entusiasmo all’ingresso nella città di Giannetto Castiglione, inviato papale, che nel 1510 portò numerosissimi doni in occasione di Sant’Ambrogio.

La folla arrivò da tutta Milano e dai comuni vicini e la tradizione della fiera e dei doni natalizi va avanti sin da allora.

In passato il mercatino Oh bej! Oh bej! si svolgeva intorno alla centralissima piazza di Sant’Ambrogio, proprio in onore del Santo e nelle vie adiacenti, ma dal 2006 è stato spostato in piazza Castello.

Orario: Dalle 8:30 alle 21:00 (ingresso libero).

American Crunch Milano.

Questo piccolo ma fornitissimo negozio si trova in via Santa Maria Valle al numero 1 a Milano (una traversa della più famosa Via Torino).

Offre una vastissima gamma di prodotti americani, che spaziano da caramelle, dolci e bevande ma anche patatine e snack salati.

Per poter provare e assaggiare questi prodotti, ho sempre dovuto cercarli e ordinarli sugli appositi siti online di cibi americani, perciò sapere di poter trovare la maggior parte di questi prodotti, in un negozio fisico così facilmente raggiungibile è stata davvero una buona notizia, evitando di pagare spedizioni e dogane varie, per avere i miei prodotti.

Il personale all’interno del negozio è molto gentile e disponibile.

I prodotti sono venduti a prezzi accessibili rispetto al prezzo della maggior parte dei negozi online di cibi americani.

Consigliato a chi ama provare prodotti nuovi e curiosi.

Ristorante Giapponese: Kakai.

Questo ristorante giapponese situato in via Giuseppe Ripamonti al numero 3 a Milano, offre un vasto menù “All you can eat” a 12€ (compreso 1/2 L di acqua) a pranzo e 18,80€ a cena (bevande escluse); l’aspetto positivo è dato anche dall’applicazione di uno sconto per gli studenti, che permette sempre con un menù “All you can eat” di pagare 10€ (compreso 1/2 L di acqua) a pranzo e 15,80€ a cena (bevande escluse).

L’ambiente è molto elegante e crea un’atmosfera a mio avviso decisamente piacevole.

L’interno del locale:

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Le pietanze, di buona qualità sono servite con una grande cura nell’impiattamento, poichè credo che anche l’occhio vuole la sua parte, ha secondo me costituito un punto a favore.

Alcuni piatti serviti:

 

L’unica pecca secondo me è data dal modo in cui si pone il personale, molto freddo e sbrigativo, non permettendo la creazione di un ambiente rilassato, in quanto, nonostante siano disposti a rispondere alle domanda su cibo e ingredienti dei piatti, sembrano quasi infastiditi dalle suddette.

Consiglio comunque questo locale per quanto riguarda l’estetica dell’ambiente e la bontà dei piatti serviti, ma solo se non si considera e non ci si cura del personale.