I Benefici delle Vacanze.

  • Alcuni ricercatori olandesi hanno provato a misurare l’effetto che le vacanze hanno sulla felicità generale e per quanto tempo dura. Lo studio, pubblicato sulla rivista “Applied Research in Quality of Life” nel 2010, ha dimostrato che i livelli di felicità sono influenzati e crescono notevolmente già dal momento in cui pianifichiamo la vacanza.
  • L’effetto di anticipazione sulle vacanze ci renderebbe felici già otto settimane prima del viaggio.
  • Lo studio olandese non ha trovato alcuna relazione tra la lunghezza della vacanza e la felicità generale dei soggetti. Poiché la maggior parte della spinta della felicità viene dalla pianificazione di una vacanza e non tanto dalla durata della vacanza stessa, lo studio suggerisce che possiamo ottenere di più da una serie di piccoli viaggi, che da una lunga pausa.
  • L’effetto positivo di riposo può essere esteso con alcuni piccoli trucchetti, per esempio, gli studi di Donald Redelmeier e Daniel Kahneman dell’Università di Toronto (Canada) portano alla conclusione che fare qualcosa di intenso poco prima della fine delle vacanze aumenta il tempo di relax successivo al ritorno dalle vacanze, questo viene definito come “peak end”.
  • Secondo Eurostat, noi italiani abbiamo il record europeo per la maggior parte delle vacanze trascorse d’estate, in particolare ad agosto.
  • Il 74% delle notti turistiche degli italiani si concentra infatti nel periodo estivo, a differenza di quelle degli abitanti degli altri paesi europei, che sono meglio distribuite durante l’anno.
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I tipi di pasta.

Ci sono moltissime tipologie di pasta diverse, che vengono differenziate sia per la forma, ma soprattutto per la loro composizione, queste tipologie si suddividono in:

  • Semola di grano duro: l’impasto contiene semola di grano duro, acqua ed un più elevato livello di cruscame.
  • Semola integrale di grano duro: l’impasto contiene semola integrale di grano duro e acqua.
  • All’uovo: l’impasto contiene semola, acqua e non meno di 4 uova intere di gallina/kg.
  • Fresca: l’impasto viene preparato con l’aggiunta di farina di grano tenero e il prodotto finale si caratterizza per un’umidità variabile tra il 24-30%.
  • Stabilizzata: il prodotto finale si distingue per un’umidità non inferiore al 20%.
  • Dietetica: caratterizzata da specifici ingredienti per esempio senza glutine, proteiche, integrali etc.
  • Speciali: l’impasto contiene ingredienti ulteriori che arricchiscono il prodotto di sapore (es. spinaci e pomodoro, ricotta etc.).

7 Curiosità sui funghi.

  1. I funghi aiutano a bonificare il terreno, ad assorbire pesticidi e sostanze inquinanti e forniscono un effetto estremamente utile a livello agricolo.
  2. Si racconta che l’eroe greco Perseo, di ritorno da un lungo viaggio, trovò ristoro nell’acqua raccolta dal cappello di un fungo, incontrato per caso sulla sua via. Grato dell’aiuto inaspettato e necessario, fondò una colonia e le diede il nome di “Micene”, ovvero “fungo” in greco.
  3. I cinesi lo chiamano “Reishi” o “Lingzhi” e lo impiegano spesso nella preparazione di tisane e liquori dalle proprietà benefiche.
  4. Tanto più fredda è l’aria e tanto più lentamente avviene la maturazione ed il deperimento del fungo.
  5. L’imperatore romano Claudio, amante dei funghi, fu avvelenato dalla moglie Agrippina proprio da una pietanza a base di funghi.
  6. Il fungo Porcino, così come siamo abituati a chiamarlo, in realtà sarebbe corretto chiamarlo “carpoforo” o anche “sporofiro” (perché contiene le spore).
  7. Il valore nutritivo del fungo varia in base alla specie; in generale contengono molta acqua, ferro, rame, fosforo e zinco, risultano, invece scarsi di lipidi e carboidrati.

10 Curiosità sulla farina.

  1. La farina alimentare è il prodotto della macinazione dei frutti secchi o dei semi di varie piante: farina di mais, di orzo, di farro, di riso, di avena, di segale, di castagne, di ceci, di mandorle, di grano saraceno eccetera.
  2. Il termine “farina” deriva dal latino “far”, cioè farro, un cereale affine al frumento molto diffuso nell’Italia dell’epoca preromana e romana.
  3. Il grano tenero è caratterizzato da un granello a frattura farinosa che, dopo la macinazione, origina farine dai granuli sottili e tondeggianti, più adatti per la panificazione ad esempio della pizza.
  4. Dalla macinazione del grano tenero si ottiene una resa in farina che oscilla tra il 70 e l’82%; il rimanente 18-30% è costituito da crusca, cruschello, germe e farinaccio.
  5. Le piante di grano presentano delle infiorescenze chiamate spighe, all’interno delle quali si trovano i chicchi, che sarebbero i frutti della pianta. E sono proprio i chicchi ad essere importanti per l’industria molitoria, poiché è proprio da loro che si estrae la farina.
  6. La percentuale di farina estratta dal chicco dipende, oltre che dal tipo di grano, anche dai parametri chimico fisici desiderati e impostati nella macinazione.
  7. La farina 00 è quella più raffinata e priva di particelle di crusca e cruschello.
  8. Il grano duro ha un tipo di frattura vitrea che si ritrova nella consistenza spigolosa dei grossi granuli delle semole, perfette per la produzione della pasta secca.
  9. La farina integrale è quella con la più alta percentuale di cruschello e crusca, la legge italiana impone dei limiti che sono 1,3%-1,7% di presenza di ceneri.
  10. Il grano duro contiene più proteine di quello tenero, circa il 13%.

11 Curiosità sulla notte di Capodanno.

  1. La tradizione di mangiare le lenticchie la notte di capodanno in Italia, deriva da un’usanza in auge nell’antica Roma. L’ultimo giorno dell’anno si usava regalare una Scarsella,  un sacchetto legato alla cintura usato come portamonete, riempito di lenticchie con l’augurio che queste potessero trasformarsi in monete.
  2. In Spagna durante il Capodanno si mangiano i buñuelos (sfogliatine ricoperte di zucchero). Inoltre è tradizione mangiare 12 chicchi d’uva allo scoccare della mezzanotte: un chicco per ogni rintocco di campana dell’anno vecchio per propiziarsi abbondanza di cibo per l’anno nuovo.
  3. In Inghilterra si usa fare un vero e proprio veglione di Capodanno, dove è tradizione mangiare il tacchino ripieno di castagne e il Christmas Pudding, un tipico dolce al cucchiaio che, molto spesso, è arricchito con monete d’argento.
  4. La Russia è l’unico paese dove il Capodanno si festeggia per ben due volte: il 31 dicembre secondo il calendario Gregoriano e il 13 gennaio secondo quello Giuliano (detto anche Capodanno vecchio).
  5. In Sudafrica, il nuovo anno viene inaugurato il 2 gennaio con l’inizio del Carnevale. In questa data si commemora il “Giorno dell’emancipazione“, in cui furono liberati in Sudafrica 1830 schiavi.
  6. Un’usanza tipicamente tedesca è trascorrere il Capodanno mascherati come fosse Carnevale. Si brinda al nuovo anno con il Feuerzangenbowle, la bevanda della fraternità e delle associazioni studentesche a base di vino, cannella, chiodi di garofano, buccia d’arancia e rum.
  7. In Portogallo chi vuole essere baciato dalla fortuna nel nuovo anno dovrà mangiare nella notte di San Silvestro la zuppa di piselli. Inoltre, per tradizione, è di buon auspicio tenere 7 chicchi di melograno o una foglia di alloro nel proprio portafogli.
  8. In Cina il Capodanno, noto anche come festa della primavera, non coincide con il nostro capodanno ma la data, che segue il calendario lunare, può variare dal 21 gennaio al 19 febbraio, secondo il nostro calendario gregoriano.
  9. In Brasile a Capodanno ci si veste tutti di giallo, il colore dell’oro, del sole e della luce. Il capofamiglia getta il contenuto di un bicchiere di vino all’indietro per allontanare la sfortuna da casa.
  10. In Giappone, i festeggiamenti del Toshigami, la divinità dell’anno nuovo, durano dal 31 dicembre al 3 gennaio (Shogatsu), periodo dell’anno durante il quale si ringraziano gli dei che proteggono i raccolti e si dà il benvenuto agli spiriti degli antenati.
  11. In Polonia nella notte di San Silvestro si usa indossare della biancheria intima nuova, ma è fondamentale non staccare l’etichetta! La biancheria nuova auspica tanta fortuna in amore per l’anno che verrà.

8 Curiosità sull’Autunno.

  1. Nell’emisfero boreale, l’inizio dell’autunno è convenzionalmente individuato attorno al 23 settembre: in tale data, si verifica infatti l’equinozio.
  2. La fine della stagione è invece ricondotta al 21 dicembre, quando avviene il solstizio invernale.
  3. Il primo e l’ultimo giorno dell’autunno sono dettati dai movimenti del Sole.
  4. L’autunno è una delle quattro stagioni in cui è diviso l’anno, posta tra l’estate e l’inverno.
  5. Il primo giorno della stagione autunnale vede, al pari del corrispettivo primaverile, l’eguale durata delle ore di luce e buio.
  6. Il nome “Autunno” deriva dal latino autumnus che significa “la stagione ricca di frutta che segue l’estate e aumenta la ricchezza dei contadini”.
  7. Le foglie in autunno prendono i colori dei pigmenti (carotenoidi e antociani) che d’estate sono nascosti dal verde della clorofilla.

  8. In autunno, ma anche in primavera, aumenta il fenomeno della caduta dei capelli rispetto alle altre stagioni dell’anno.

7 Curiosità sulla patata.

  1. La più costosa varietà di patata al mondo è la Bonnotte. Una specie rara, coltivata sull’isola francese di Noirmoutier e raccolta rigorosamente a mano, durante soli dieci giorni dell’anno. Il prezzo si aggira circa sui 400 dollari al chilo.
  2. Re Luigi XVI rese la patata una prelibatezza, spesso servita ai banchetti di corte. E la regina Maria Antonietta si adeguò, decorando le sue acconciature e i suoi abiti con germogli di patate.
  3. Il filosofo marxista Friedrich Engels sosteneva che, a livello di importanza storica, la patata fosse pari al ferro. Senza di lei la Rivoluzione Industriale non sarebbe mai avvenuta, perché i lavoratori nell’Inghilterra del Nord non avrebbero avuto le calorie e quindi l’energia necessaria a lavorare.
  4. Raccomandate a chi soffre di ulcera per la loro capacità di neutralizzare i succhi gastrici, sono una fonte di importanti vitamine e minerali. Una patata di medie dimensioni (mangiata con la buccia, ovviamente) provvede al 45% della dose giornaliera di vitamina C raccomandata, al 18% di potassio e al 10% di vitamina B5.
  5. Già nel lontano 1995, la NASA aveva cominciato i primi esperimenti per produrre le patate anche nello spazio in modo da offrire una fonte di alimentazione valida per gli astronauti. L’esperimento ha poi avuto un seguito poiché dal marzo 2016, la stessa agenzia americana, coadiuvata dall’International Potato Center del Perù, sta provando a coltivare le patate in un laboratorio di Lima, città dello stato sudamericano, riproponendo le stesse condizioni che sono presenti su Marte.
  6. Dalle patate è possibile generare energia elettrica. Con opportuni procedimenti, è possibile avere elettricità. In America, addirittura, c’è chi vende anche il “Two-potato clocks”, un kit che include una patata in cui sono stati inseriti elettrodi.
  7. Il successo della patata (Solanum tuberosum) è dovuto a un mix unico di fattori: è facile da coltivare, cresce a ogni latitudine, si conserva per 6 mesi senza bisogno del freezer, è commestibile fino all’85% (contro il 50% dei cereali) e si coltiva in poca terra.

10 curiosità sul corpo umano – Parte 2.

  1. Si stima che il corpo umano abbia più di 96.000 chilometri di vasi sanguigni. Facendo un semplice ma efficace paragone possiamo dire che i nostri vasi sanguigni potrebbero tranquillamente fare 2 volte il giro del mondo.
  2. Il polmone sinistro è più piccolo di quello destro per fare spazio al cuore.
  3. Gli starnuti normalmente superano la velocità di 160 km/h. Per questo c’è una buona ragione per il quale non riusciamo a tenere gli occhi aperti quando starnutiamo.
  4. Per fare un passo servono 200 muscoli.
  5. I denti sono l’unica parte del corpo che non si può riparare da sola.
  6. I piedi contengono circa un quarto di tutte le ossa del corpo, ovvero 52.
  7. E’ impossibile farsi il solletico da soli. Anche le persone più sensibili non avranno mai la capacità di farsi il solletico da sole. Il motivo per il quale non riusciremo mai a farci ridere da soli è che il nostro cervello predice il modo e il momento in cui cerchiamo di farci il solletico con le nostre stesse dita.
  8. Le nostre braccia tese sono larghe circa quanto la nostra altezza.
  9. La scalanatura che si trova nella zona tra il naso e il labbro superiore ha un nome. In Italiano si chiama Prolabio.
  10. I Koala e i primati sono gli unici animali con le impronte digitali. Studi sui primati hanno evidenziato che anche in caso di clonazione le impronte digitali rimangono uniche.

10 curiosità sul corpo umano – Parte 1.

  1. Le donne nascono con un olfatto migliore rispetto agli uomini e rimangono migliori “annusatrici” per tutta la vita. Studi scientifici hanno dimostrato che le donne sono più portate rispetto agli uomini a percepire con precisione l’odore di una determinata cosa.
  2. La mente umana è in grado di memorizzare cinque volte tanto le informazioni contenute in una Enciclopedia completa. Si calcola che in termini elettronici il nostro cervello abbia una memoria tra i 3 e i 1000 Terabyte (naturalmente le stime sono molto approssimative).
  3. Il cervello da solo, utilizza il 20% dell’Ossigeno che entra nel nostro corpo e che è trasportato nel sangue. La massa cerebrale è pari al 2% del nostro corpo, ma consuma più ossigeno di qualsiasi altro organo, rimanendo tuttavia molto suscettibile a malattie di tipo respiratorio o comunque collegate al trasporto dell’ossigeno.
  4. Le informazioni viaggiano a diverse velocità a seconda dei diversi tipi di neuroni, infatti non tutti i neuroni sono uguali, ne esistono alcuni in grado di trasportare informazioni alla velocità di 0.5 metri al secondo e altri che invece arrivano fino a 120 metri al secondo.
  5. Il cervello non può provare dolore. Questo semplicemente perché in esso non sono presenti ricettori del dolore.
  6. L’80% del nostro cervello è costituito da acqua.
  7. Le unghie delle mani crescono 4 volte più in fretta di quelle dei piedi. Questo perché le unghie più vengono usate, più crescono velocemente.
  8. La vita media di ogni capello va dai 3 ai 7 anni. Infatti prima di cadere i capelli possono essere tagliati colorati e acconciati molte volte, per poi cadere da soli.
  9. Il più grande organo interno nel corpo umano è l’intestino tenue. Nonostante sia chiamato dagli inglesi “small intestine” è ben 4 volte più lungo dell’altezza media di un uomo adulto.
  10. Il cuore umano produce una pressione in grado di spruzzare sangue fino a 9 metri di altezza.

10 Curiosità sul radicchio.

  1. I radicchi hanno poche calorie, per questo sono adatti per chi è a dieta, sempre che la preparazione e i condimenti non ne alterino troppo le caratteristiche.
  2. Grazie al buon contenuto di triptofano, i radicchi svolgono un’azione anti-fatica e aiutano combattere l’insonnia.
  3. I radicchi sono ricchi di antiossidanti.
  4. I radicchi contengono ferro, che svolge un ruolo antianemico: per migliorarne l’assorbimento è consigliabile aggiungere succo di limone come condimento.
  5. I principi amari del radicchio migliorano la digestione, favoriscono la funzionalità epatica e stimolano la secrezione biliare.
  6. La loro virtù maggiore è quella depurativa.
  7. L’elevato contenuto di fibre favorisce un regolare transito intestinale e aiuta a ridurre il colesterolo, anche grazie ai fitosteroli.
  8. I radicchi verdi contengono molta più vitamina C di quelli rossi e sono ricchi di provitamina A, che nei rossi manca.
  9. I radicchi rossi sono ricchi di antociani, sostanze che combattono i fenomeni infiammatori e proteggono il sistema circolatorio, in particolare la parte dei vasi sanguigni.
  10. Le differenze nutrizionali tra il radicchio verde e il radicchio rosso si compensano, tanto che l’apporto calorico è simile, cambia soprattutto il contenuto vitaminico.