Le Opere d’Arte della Pinacoteca di Brera.

Alcune delle opere d’arte esposte presso la Pinacoteca di Brera:

WLRT3038

IMG_1115

IMG_1247

IMG_1134

IMG_1263

IMG_1248

Le Arti Decorative meneghine.

Questo museo espone eccezionali manufatti che documentano il lavoro di intagliatori, ceramisti, scultori, argentieri, orafi, armaioli, arazzieri e tessitori, attivi soprattutto tra il XI e il XVIII secolo.

Alla ricca collezione di ceramiche e maioliche rinascimentali di Faenza, Urbino e Pesaro si affiancano le produzioni lombarde settecentesche di Felice Clerici e Pasquale Rubati e straordinari porcellane di Meissen.

Tra le opere più preziose della raccolta spiccano gli Arazzi Trivulzio, capolavori di produzione lombarda eseguiti su disegno del Bramantino tra il 1504 e 1509, gli avori tardo-antichi e medievali, gli oggetti liturgici e gli smalti di Limoges che, insieme a vetri e bronzetti, illustrano settori della produzione artistica poco noti al grande pubblico.

Ginnaste all’università Bocconi.

Giorgio Rastelli è un abilissimo scultore, nasce a Milano nel 1940 e quì frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera e altre scuole d’arte molto famose, definendo sempre più il suo stile e affermando il suo nome nel mondo dell’arte.

Dal 1964 espone in varie gallerie italiane ed estere i propri lavori e le proprie opere.

La sua mostra esposta presso l’Università Bocconi di Milano, racchiude con leggiadria e bellezza alcune statue in legno raffiguranti ginnaste, intente a effettuare esercizi tipici della ginnastica artistica.

Devo dire che queste splendide opere mi hanno letteralmente lasciata senza parole, proprio per la loro “leggerezza di movimento” così realistica, ancor più impressionante se si pensa che deriva da un materiale così semplice come il legno.

 Alcune delle sculture presenti nella mostra.

  
    
  
Lo scultore e alcune delle sue ginnaste:

  
Fonte dell’ultima fotografia:

http://www.sociartnetwork.com

Ridisegnare il mondo.

“Ridisegnare il mondo” è una delle numerose opere che sono state esposte presso l’Università Bocconi di Milano.

Si tratta di un’opera del 2008-2009 composta da matite su base di plexiglass, che nonostante la propria semplicità sono riuscite a creare un insieme suggestivo e di grande effetto, indubbiamente meritevole di nota. 

Alcuni dettagli dell’opera:

   
    
 

Il museo del ‘900.

Il Museo del Novecento di Milano è una rinomata galleria in cui è possibile ammirare una vastissima esposizione di opere d’arte del XX secolo e si trova all’interno del Palazzo dell’Arengario, proprio di fronte al Duomo e accanto a palazzo reale.

Il museo ha implementato la propria collezione, acquisendo le opere che precedentemente si trovavano nel Civico Museo d’Arte Contemporanea (CIMAC) il quale era collocato presso il secondo piano di Palazzo Reale, che venne però chiuso nel 1998.

In questo museo sono esposte circa quattrocento opere, scelte sia tra le quattromila a disposizione delle Civiche Raccolte d’Arte milanesi ma anche molte provenienti dalla collezione Jucker.

Sotto questo punto di vista il Museo del Novecento rappresenta un vero e proprio centro fisso per l’esposizione di questi capolavori dell’arte, in una città come Milano che è stata culla di moltissimi movimenti artistici che hanno caratterizzato il periodo del novecento.

Sono esposti dipinti di differenti correnti artistiche, infatti si passa dal Futurismo alla Metafisica, dal Gruppo Forma 1 alla transavanguardia italiana e sono presenti opere di moltissimi artisti quali Umberto Boccioni, Modigliani, Giorgio de Chirico, Fontana e molti altri. 

Tra le particolarità non può non essere citata un’opera di Fontana creata nel 1956, si tratta di un intero soffitto realizzato per l’Hotel del Golfo a Procchio, all’Isola d’Elba.

Questo enorme lavoro è stato depositato al Comune di Milano per moltissimo tempo ma saggiamente si è deciso di esporlo all’ultimo piano del Museo che è stato interamente dedicato a Fontana.
L’ultimo piano ha anche la particolarità di non avere pareti sul lato che affaccia su piazza del Duomo, bensì enormi finestroni che permettono di godere di una vista meravigliosa, considerabile anch’essa una vera e propria opera d’arte. 
Alcune delle opere esposte:
                 
     

Il museo visto dall’esterno:

   
 
La vista di cui si gode all’ultimo piano: