Il primo maggio.

  • Il primo maggio è il 121º giorno del calendario gregoriano.
  • Il primo maggio del 1941, a New York, venne proiettato per la prima volta il film Quarto potere (Citizen Kane) di Orson Welles.
  • Compiono gli anni: Javier Bardem (attore spagnolo), Leonardo Bonucci (calciatore italiano), Violante Placido (attrice italiana) e Ricky Tognazzi (attore e regista italiano).
  • Il primo maggio del 2003 il presidente degli Stati Uniti George W. Bush dichiara la fine della Seconda guerra del golfo.
  • Il primo maggio del 1956 il vaccino antipoliomelite sviluppato da Jonas Salk, viene reso disponibile al pubblico.
  • Il primo maggio del 2004, entrano a far parte dell’UE dieci nuovi paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca e Slovacchia.
  • Il primo maggio del 1948, la Repubblica Democratica Popolare di Corea (Corea del Nord) viene fondata, con Kim Il Sung come presidente.
  • La festività del 1° maggio ha origine nell’Ottocento: si tratta di una giornata di lotta condivisa internazionalmente dai lavoratori desiderosi di affermare i propri diritti senza condizionamenti sociali o geografici, con l’obiettivo di migliore la propria condizione lavorativa e di auspicare al progresso sociale.
  • Il primo maggio 1967 fu celebrato il matrimonio tra Elvis Presley e Priscilla Beaulieu.
  • Il primo maggio si festeggiano: Sant’Arigio, Sant’Asaf, San Brioco, Sant’Ipolisto e San Marculfo.

La festa dei lavoratori – 1º Maggio.

La Festa del lavoro o Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo, per ricordare la lotta dei lavoratori riguardante la riduzione della giornata lavorativa.

L’idea venne lanciata durante il congresso della Seconda Internazionale, che in quei giorni era riunito nella capitale francese, Parigi.

Durante i lavori venne indetta una grande manifestazione per chiedere alle autorità pubbliche di ridurre la giornata lavorativa a otto ore.

La scelta della data non è casuale, infatti si optò per il 1° maggio perché tre anni prima, nel 1886, una manifestazione operaia a Chicago era stata repressa nel sangue.

A metà del 1800, infatti, i lavoratori non avevano diritti: lavoravano anche 16 ore al giorno, in pessime condizioni e spesso morivano sul luogo di lavoro.

Il 1° maggio 1886 fu indetto uno sciopero generale in tutti gli Stati Uniti per ridurre la giornata lavorativa a 8 ore.

La protesta durò 3 giorni e culminò, il 4 maggio, col massacro di Haymarket: una vera e propria battaglia in cui morirono 11 persone.