Le proprietà generali del magnesio.

Il magnesio ha un ruolo essenziale nel metabolismo del corpo umano ed è il coenzima di ben 350 enzimi.

Esso è fondamentale nel metabolismo dei lipidi, dei glucidi e delle proteine; partecipa alla sintesi di ATP che stabilizza nel citoplasma; presiede meccanismi di trasporto ionico; consente la contrazione muscolare; assicura la corretta funzione dello scambio ionico cellulare.

A livello energetico:

  • Migliora il livello energetico.
  • Favorisce produzione, trasporto, deposito e utilizzo dell’energia.

 

A livello cardiocircolatorio:

  • Riduce la pressione arteriosa.
  • Dilata i vasi coronarici.
  • Aumenta la circolazione periferica.
  • Elimina i liquidi in eccesso.
  • Previene l’emicrania.

 

A livello del tessuto adiposo:

  • Stimola lo smaltimento dei grassi.
  • Riduce la resistenza all’insulina.

 

A livello generale:

  • Aumenta la capacità di resistenza.
  • Elimina l’adrenalina.
  • Facilita il sonno profondo.
  • Favorisce la concentrazione.
  • Ottimizza le prestazioni sportive.

 

12 Curiosità sulle ciliegie.

  1. Esistono più di 1000 differenti varietà di ciliegie.
  2. La famiglia delle ciliegie dolci è la più numerosa e viene acquistata con più frequenza. Tra le principali varietà più rinomate in Italia, ritroviamo: i duroni di Vignole, la Ferrovia e i Graffioni bianchi.
  3. Molti non sanno che le ciliegie sono un frutto che anche i diabetici possono consumare liberamente. Il suo zucchero si chiama levulosio e non fa affatto male a chi è affetto da questa patologia.
  4. Un comune albero di ciliegie ne produce ben 7000.
  5. Il termine “ciliegia” ha origini greche: pare sia collegato alla città di Cerasus, che oggi si chiama Giresun e si trova in Turchia.
  6. La Turchia è il paese che ne produce di più: circa 535mila tonnellate all’anno.
  7. Il ciliegio in fiore è uno spettacolo che toglie il fiato. Lo si può ammirare in Aprile e nelle prime settimane di Maggio. La fioritura è particolarmente apprezzata in Giappone, dove si contano più di duecento varietà di Prunus (un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee).
  8. In molte parti del Nord America e dell’Europa centro-meridionale, le ciliegie sono tra i primi frutti a maturare, mentre in Australia e Nuova Zelanda sono associate al Natale perché raggiungono il picco della maturazione a fine dicembre.
  9. I ricercatori hanno scoperto che consumare ciliegie riduce lo stress ossidativo, l’infiammazione, il dolore muscolare indotto dall’esercizio fisico, la perdita di tonicità muscolare, il colesterolo LDL, la pressione arteriosa, i sintomi di artrite e l’insonnia.
  10. Le ciliegie sono a basso contenuto calorico solo 40 calorie ogni 100 grammi.
  11. Una tazza di ciliegie soddisfa circa il 9% del valore giornaliero raccomandato di potassio, un minerale vitale per il cuore, i reni, il cervello e i muscoli. Il potassio riduce il rischio di ictus, allevia l’ipertensione, riduce i crampi muscolari e migliora la tonicità muscolare.
  12. Il succo di ciliegie contiene alti livelli di sostanze fitochimiche, inclusa la melatonina, una molecola fondamentale per regolarizzare il ciclo sonno-veglia.

9 Curiosità sulle cipolle.

  1. Allium Cepa è il nome scientifico della varietà di cipolla coltivabile, Allium Canadense di quella selvatica, originaria del Nord America.
  2. Originaria del continente asiatico (Iran o Afganistan) godeva di grande reputazione già presso gli Egizi. Rappresentata negli affreschi delle tombe dei faraoni, era venerata come una divinità, da chiamare a testimonianza di giuramenti o mettere in mano ai defunti quale lasciapassare per l’aldilà.
  3. La cipolla contiene quercetina, un flavonoide che previene osteoporosi, asma, malattie virali e infiammatorie, svolge funzioni antiossidanti e anti-cancerogene e aiuta a combattere il colesterolo.
  4. La cipolla è poco calorica: circa 25 calorie per 100 grammi.
  5. Ha un basso contenuto di grassi e apporta fosforo, magnesio e vitamine A,B1, B2, PP, C ed E.
  6. I Saraceni erano fortemente convinti che la cipolla alterasse la percezione sensoriale e la ragione di chi la consumava.
  7. Durante il Quattrocento e Cinquecento la cipolla aveva grande fama di cibo afrodisiaco con la proprietà di crescere e decrescere all’inverso delle fasi lunari.
  8. Come altri prodotti della terra, l’ortaggio era soggetto anche ad interpretazioni simboliche e superstizioni, nell’esegesi biblica identificava il dolore prodotto dal peccato e la falsità.
  9. Molte sono le varietà di cipolle con forme e colori vari, ma le differenze sono legate all’area di provenienza e al periodo di raccolta.

10 Curiosità sulle mandorle.

  1. Le mandorle sono i semi del mandorlo, originario dell’Asia Minore, appartenente alla famiglia delle Rosacee.
  2. Il suo nome deriva dal latino “Amygdalus” che si riconduce al nome della dea greca Cibale: la grande madre.
  3. Le mandorle sono ricche di fibre, proteine, sali minerali tra cui ferro, calcio e magnesio, zinco, vitamine del gruppo B ed E, l’amigdalina o vitamina B17; tale vitamina,chiamata anche “laetrile”, è tutt’ora oggetto di studi, volti a verificare le sue proprietà anti-cancerogene.
  4. Grazie all’apporto di vitamine sono ottime antiossidanti utili per contrastare gli effetti dell’invecchiamento e il buon contenuto di ferro e calcio rendono le mandorle utili negli stati di anemia e per mantenere la salute delle ossa.
  5. Il Mandorlo, originario dell’Asia centrale deve ai Greci la sua diffusione nel bacino del Mediterraneo, tra il V e il IV secolo a.C.
  6. E’ tra la poche specie a fiorire in inverno, ricoprendo pianure e colline di candidi petali.
  7. Dalla mandorla si ottiene una farina utile come detergente cutaneo e ammorbidente per la pelle delle mani.
  8. Da essa si ricava, per sola spremitura a freddo, anche un eccellente olio cosmetico perfettamente tollerato da tutti i tipi di pelle (anche dei neonati), ottimo protettivo cutaneo, rassodante dei tessuti e perfetto per prevenire le smagliature.
  9. Dalle mandorle dolci, invece, si ottiene un gustoso latte, ricco di oligo-elementi e vitamine, soprattutto riboflavina e vitamina E.
  10. La mandorla viene considerata anche un frutto dell’amore. Il potere afrodisiaco deriva principalmente dalle sue proprietà nutritive e dalla forma, che le antiche tradizioni arabe associavano all’idea degli organi genitali femminili.

10 Curiosità sui pinoli.

  1. Gli antichi greci e gli antichi romani consideravano i pinoli afrodisiaci e raccomandavano di consumarli con miele e mandorle prima di coricarsi, per avere migliori prestazioni.
  2. I pinoli cinesi hanno un retrogusto amaro, a differenza di quelli pachistani, più dolci e oleosi.
  3. I pinoli sono reperibili, già sgusciati e al naturale, nella grande distribuzione e nei negozi di alimentazione biologica. Il loro prezzo è elevato e può arrivare a raggiungere anche i 100 euro al kg per le varietà più pregiate, 60 per quelle più comuni.
  4.  Un tempo la raccolta dei pinoli era rischiosa: i coglitori si arrampicavano sugli alberi. Facevano parte di squadre di operai divisi in scuotitori, coglitori, raccattini, caricatori e barrocciai.
  5. Il pinolo è un seme “vecchio”: deve maturare ben tre anni nelle pigne prima di essere raccolto.
  6. I pinoli sono ricchi di zinco: in una porzione di 34 grammi vi sono ben 1,4 mg di zinco.
  7. Il pino da pinoli per eccellenza è quello domestico europeo, Pinus pinea, detto anche “umbrella pine” a causa della sua ampia chioma convessa.
  8. Mantengono giovani grazie alla loro ricchezza in antiossidanti; le loro vitamine e la luteina proteggono le cellule dall’azione dei radicali liberi.
  9. Sono ipercalorici (600 Kcal per 100 gr) ma nello stesso tempo contengono particolari sostanze, come l’acido pinoleico, che incoraggiano gli ormoni che limitano il senso della fame, seppur temporaneamente.
  10. I pinoli vanno conservati in luogo fresco ed asciutto perché sono molto sensibili all’umidità e tendono ad ammuffire.

10 Curiosità sul caffè.

  1. È la bevanda più diffusa (dopo l’acqua): ogni giorno al mondo si consumano quasi 1,6 miliardi di tazze di caffè.

  2. Intorno all’anno 1000 alcuni commercianti arabi portarono dai loro viaggi in Africa dei chicchi di caffè da cui traevano una bevanda eccitante per ebollizione che chiamavano qahwa (“eccitante”). Da qui la parola turca “kahve”, molto simile per suono alla parola italiana “caffè”.
  3. C’è chi sostiene che il nome “caffè” in realtà derivi da Caffa, regione dell’Etiopia dove cresce spontaneamente.
  4. Il caffè si diffuse in Europa soltanto nel XVII secolo con il nome provvisorio di “vino d’Arabia”, per merito dei soliti mercanti veneziani, di casa a Istanbul (capitale dell’Impero ottomano).
  5. Bollato dalla Chiesa come “bevanda del diavolo”, per le sue proprietà eccitanti, fu per anni (preparato “alla turca”, sciolto nell’acqua) una bevanda da taverna. Almeno fino all’alba del ’700, quando i caffè divennero luoghi di ritrovo frequentati da filosofi illuministi.
  6. Ci sono almeno mille composti chimici nel caffè. Alcuni di essi sono continua fonte di scoperta per la scienza e potrebbero essere usati in futuro per curare malattie cardiache e insonnia.
  7. Al compositore Johann Sebastian Bach il caffè piaceva così tanto da dedicargli una cantata: il Kaffeekantate, eseguita a Lipsia, in Germania, tra il 1732 e il 1735.
  8. La storia narra che la consumazione del caffè abbia avuto origine dalla popolazione nomade etiope degli Oromo, che realizzava delle specie di barrette energetiche costituite da chicchi di caffè macinati e grasso animale, addirittura nel primo millennio.
  9. Nel 1930, il medico tedesco Max Gerson iniziò a promuovere l’utilizzo quotidiano di clisteri di caffè per disintossicare il fegato, stimolare il metabolismo e curare i tumori.
  10. Tenendo conto del processo di crescita e di trattamento dei chicchi, ci vogliono circa 140 litri d’acqua per la produzione di una singola tazza di caffè.

Curiosità sul cibo – parte 3.

  1. Il vino è confezionato in bottiglie scure per evitare che la luce lo possa danneggiare.
  2. Solitamente i grassi vengono considerati i nemici della dieta, ma non sempre fanno male. Aggiungere grassi alle verdure, come ad esempio l’olio d’oliva all’insalata, aiuta il corpo ad assorbire tutti i nutrienti.
  3. Una sola carota fornisce il 200% del fabbisogno giornaliero di vitamina A per una persona.
  4. Solitamente con la cottura le verdure perdono i loro nutrienti, ma per alcuni prodotti non è così. Un esempio sono i pomodori che, una volta cotti, contengono maggiori quantità dell’antiossidante licopene.
  5. Le carote hanno lo 0% di grassi.
  6. Nel 2004, alcuni scienziati indiani hanno brevettato un modo di estrarre il succo dalle banane evitando che si trasformasse in poltiglia. La cosa curiosa è che i test hanno visto impegnato il dipartimento di agricoltura nucleare e biotecnologia del Bhabha Atomic Research Centre (BARC), una delle più importanti strutture indiane di ricerca nucleare.
  7. Esistono più di 10mila varietà di pomodori.
  8. Il latte al cioccolato è stato inventato da Daniel Peter, che vendette la sua invenzione al vicino di casa Henri Nestlè.
  9. Lo Yubari King giapponese è il frutto più costoso del mondo: lo si trova a 10.000 dollari al pezzo (viene venduto in coppia).
    In Giappone, è considerato un melone “sacro”. Prima di essere messi all’asta, gli Yubari King vengono sottoposti a una rigorosa selezione e se non superano i test vengono scartati. Tra le altre prove c’è quella del suono: se il melone, colpito da un ispettore con la mano emette un suono sordo, vuol dire che è buono. Altrimenti no.
  10. Un chilo di cioccolato contiene circa 700 milligrammi di caffeina.

Curiosità sul cibo – parte 2.

  1. Il Tè freddo fu introdotto per la prima volta nel 1904 all’Expo di Saint Louis.
  2. Il caffè decaffeinato non è totalmente privo di caffeina; una tazzina di espresso decaffeinato infatti ne contiene circa 16 mg.
  3. Negli anni 50′, l’80% delle galline era libero di muoversi per le strade dei paesi. Negli anni 80′ la percentuale si è ridotta all’1%, oggi è tornata al 13%.
  4. Le arachidi non sono noci, ma legumi; infatti appartengono alla stessa famiglia dei legumi (Leguminosae) come piselli, fagioli e lenticchie.
  5. Gli americani mangiano il doppio della carne rispetto agli europei. Circa 50 kg all’anno pro capite.
  6. In un hamburger di fast food può esserci la carne di più di 100 bovini diversi.
  7. Il tonno a tranci è uno degli alimenti che consumiamo spesso a tavola, ma pochi sanno che contiene circa tre volte la quantità di mercurio del tonno in scatola.
  8. Il cioccolato è la sostanza che contiene più teobromina in natura, uno stimolante simile alla caffeina.
  9. La Pepsi-Cola, a differenza della Coca-Cola, fu inventata fin da subito come digestivo e bevanda energizzante.
  10. I meloni sono costituiti al 97% acqua, così come la lattuga. I pomodori raggiungono il 95%, le carote il 90% e il pane il 30%.

Curiosità sul cibo – parte 1.

  1. La pianta di banana è chiamata albero di banane, ma tecnicamente è una pianta erbacea, non un albero, in quanto la radice non contiene vero tessuto legnoso.
  2. I croissant non sono stati inventati i francesi, derivano infatti dal kipferl austriaco e furono importati in Francia nella prima metà del 1800, quando l’ufficiale di artiglieria austriaco August Zang fondò la Boulangerie Viennoise a Parigi.
  3. Per un periodo, nel 19esimo secolo, il ketchup è stato usato come medicina: così lo vedeva nel 1835 il Dr. John Cook Bennett, presidente del dipartimento di medicina presso l’Università Willoughby in Ohio (Usa). Egli pensava che i pomodori potessero curare malattie come la dissenteria, l’ittero, e l’indigestione.
  4. Il 90% dei pesci catturati in mare appartiene all’emisfero a nord dell’Equatore, quello Boreale.
  5. La salsa barbecue è una delle più gustose per condire panini e hamburger, ma in pochi sanno chi è che l’ha utilizzata per la prima volta. Si tratta del detective Marty Hart del telefilm “True Detective”: è stato proprio lui ad averla resa così celebre.
  6. Secondo la botanica, la banana è un’erba e il pomodoro un frutto.
  7. La parola croissant è francese e significa “crescente” e prende nome dalla forma della mezza luna.
  8. Gli apri-scatole furono inventati solo 48 anni dopo l’invenzione delle scatole stesse.
  9. In tempi non troppo lontani, lo zucchero era un bene di lusso e arrivava a costare anche 10 volte più del latte.
  10. Il succo all’interno dell’ostrica si chiama “liquore” e non deve essere gettato. Lo si può mischiare con del gin e guarnire con una perla per creare il cocktail chiamato “labbra di sirena”.

Papavero.

Il papavero è una pianta che appartiene alla famiglia delle papaveraceae, che cresce sia in Europa che in Asia.

Il papavero è una pianta annuale o perenne che cresce sia nei campi coltivati che in maniera spontanea ai margini delle strade.

In una sola stagione riesce a produrre anche 400 fiori e può raggiungere anche gli 80 centimetri di altezza.

I fiori sbocciano da maggio a settembre e hanno un colore rosso porpora con l’interno cerchiato di nero.

Le foglie sono di colore verde ricoperte, come il fusto, di una sottile peluria.

Il suo organo di propagazione è rappresentato dai semi di papavero.

Esistono tante specie di papaveri, tra i più conosciuti ci sono il papavar somniferum, ovvero il papavero da oppio con fiori oltre che rossi anche bianchi, rosa e viola, poi c’è il papaver rhoeas, quello comune, che è la specie più diffusa e si trova nei campi, soprattutto di grano e ancora il papaver nudicaule o papavero d’Islanda che è tossico seppur con colori straordinari che variano dal giallo all’arancio.