Edera.

L’edera è una pianta sempreverde, lianosa, dotata di fusti volubili in grado di aderire a qualsiasi supporto che ne permetta uno sviluppo verticale.

Non è tuttavia una specie parassita e quindi non rappresenta una minaccia per gli alberi su cui cresce.

Plinio la descrive come una pianta impiegata per intrecciare le corone del dio Bacco: il motivo più credibile di tale utilizzo è legato alla credenza secondo cui una corona ben stretta alla testa è il miglior rimedio per il mal di testa causato da eccessi alcolici.

Un tempo le foglie d’edera erano usate esternamente per la cura delle ulcere, mentre oggi servono nel trattamento delle secrezioni bronchiali.

È curioso il fatto che le razze bovine, dopo il parto, ricerchino spontaneamente la pianta per prevenire o sedare le emorragie e rinforzare l’utero, ma è necessario rilevare che tutte le sue parti in particolare i frutti, contengono composti attivi potenzialmente tossici.

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