Il Tempeh.

Derivato della soia gialla, il Tempeh è un cibo molto diffuso nel sud-est asiatico, in particolare in Indonesia.

Si ottiene dalla fermentazione dei fagioli di soia gialla, attivata da un microrganismo, il fungo Rhizopus Oligosporus, con un elemento acidificante, rappresentato dall’aceto.

Il Tempeh, inoltre è conosciuto per il suo alto contenuto proteico.

La Quinoa.

La quinoa è una pianta che appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e delle barbabietole.

Dai suoi semi sottoposti a macinazione, si ottiene una farina ricca di amido.

Per questo, pur non essendo una graminacea, rientra a pieno titolo nella categoria degli pseudocereali come l’amaranto e il grano saraceno.

È priva di glutine, adatta quindi anche per i celiaci.

Può essere utilizzata sia nelle minestre o risotti, oppure come farina, nella preparazione di dolci, pane e pasta.