Il Tempeh.

Derivato della soia gialla, il Tempeh è un cibo molto diffuso nel sud-est asiatico, in particolare in Indonesia.

Si ottiene dalla fermentazione dei fagioli di soia gialla, attivata da un microrganismo, il fungo Rhizopus Oligosporus, con un elemento acidificante, rappresentato dall’aceto.

Il Tempeh, inoltre è conosciuto per il suo alto contenuto proteico.

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La Quinoa.

La quinoa è una pianta che appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e delle barbabietole.

Dai suoi semi sottoposti a macinazione, si ottiene una farina ricca di amido.

Per questo, pur non essendo una graminacea, rientra a pieno titolo nella categoria degli pseudocereali come l’amaranto e il grano saraceno.

È priva di glutine, adatta quindi anche per i celiaci.

Può essere utilizzata sia nelle minestre o risotti, oppure come farina, nella preparazione di dolci, pane e pasta.

Il tè Matcha.

Il Matcha, polvere di tè verde super concentrata, era già consumato in Giappone nel XII secolo.

Benché i giapponesi siano maestri nell’arte di prepararlo, la sua produzione ha avuto origine in Cina.

Come tutti i tè, anche questo si ricava dalle foglie della pianta Camellia Sinensis.

Il suo segreto consiste nella lavorazione lenta e delicata che porta le foglie intere a essere macinate, fino a diventare polvere finissima.

Le caratteristiche che lo contraddistinguono sono la coltivazione in ombra, il colore verde brillante, la cottura al vapore e l’umami (il quinto sapore teorizzato dal chimico giapponese Ikeda, che definisce gli ingredienti deliziosi, saporiti e invitanti).

Smoothie detox con prugne e rucola.

L’effetto disintossicante di questo verdissimo smoothie è garantito dalle fibre presenti nelle prugne e dalla pectina, sostanza contenuta nella mela, che insieme contribuiscono a depurare l’organismo dalle scorie in eccesso.

Il kiwi molto ricco di vitamina C e allo stesso tempo ricco di potassio e magnesio, è ottimo tra l’altro contro lo stress e per rimettersi in forze, magari proprio a causa di indebolimenti dovuti alle elevate temperature.

Grazie al contenuto di potassio, di cui le prugne disidratate hanno un alto contenuto, come anche il te verde, di questo smoothie è apprezzabile anche un buon effetto drenante.

Tutti questi ingredienti insieme alla rucola, assicurano l’apporto di antiossidanti e vitamine del gruppo B, C, clorofilla, potassio e di enzimi.

Con un sapore erbaceo e il sentore leggermente amaro della rucola e del tè verde, questo smoothie è perfetto per sostituire la cena.

Ingredienti:

  • 2 prugne.
  • 1 mazzetto di rucola.
  • 2 kiwi.
  • 1 mela.
  • 1 limone.
  • 1 bicchiere di tè verde.
  • 3 cubetti di ghiaccio.

Preparazione:

Preparare del tè verde e lasciarlo raffreddare.

Lavare la rucola, sbucciare i kiwi e la mela e tagliarli a tocchetti.

Versare il tutto in un frullatore, aggiungere il succo di limone, il tè verde, il ghiaccio e avviare il mixer.

Frullare e decorare a piacere.

Recensione Apple Chips – Tiger.

Questo prodotto venduto da Tiger è a mio avviso davvero molto buono e adatto a essere consumato in ogni momento della giornata.

Infatti altro non sono che fette di mela, di differente qualità e colore, disidratate e imbustate in questa comoda confezione, devo dire anch’essa molto invitante.

Per quanto riguarda il sapore delle chips, molto forte e piuttosto dolce, incontra abbastanza il mio gusto personale ma credo sia un prodotto non adatto a tutti, per prima cosa infatti bisogna amare i cibi dolci e ovviamente il sapore di mela molto accentuato, proprio perché non sono chips aromatizzate al gusto di mela, ma vere e proprie mele.

Se doveste amare questi due fattori in un cibo, vi consiglio di provarle.

  • Peso prodotto: 40 g
  • Costo: 1,00 €
  • Voto peckaging : 7-
  • Voto prodotto: 7
  • Consigliato: si

10 Curiosità sul radicchio.

  1. I radicchi hanno poche calorie, per questo sono adatti per chi è a dieta, sempre che la preparazione e i condimenti non ne alterino troppo le caratteristiche.
  2. Grazie al buon contenuto di triptofano, i radicchi svolgono un’azione anti-fatica e aiutano combattere l’insonnia.
  3. I radicchi sono ricchi di antiossidanti.
  4. I radicchi contengono ferro, che svolge un ruolo antianemico: per migliorarne l’assorbimento è consigliabile aggiungere succo di limone come condimento.
  5. I principi amari del radicchio migliorano la digestione, favoriscono la funzionalità epatica e stimolano la secrezione biliare.
  6. La loro virtù maggiore è quella depurativa.
  7. L’elevato contenuto di fibre favorisce un regolare transito intestinale e aiuta a ridurre il colesterolo, anche grazie ai fitosteroli.
  8. I radicchi verdi contengono molta più vitamina C di quelli rossi e sono ricchi di provitamina A, che nei rossi manca.
  9. I radicchi rossi sono ricchi di antociani, sostanze che combattono i fenomeni infiammatori e proteggono il sistema circolatorio, in particolare la parte dei vasi sanguigni.
  10. Le differenze nutrizionali tra il radicchio verde e il radicchio rosso si compensano, tanto che l’apporto calorico è simile, cambia soprattutto il contenuto vitaminico.