10 Trucchi della nonna in cucina.

  1. Non buttare il pane raffermo o di qualche giorno. Per conservarlo e riutilizzarlo fai così: taglialo in piccole fette e congelalo. Quando non avrai pane in tavola potrai scongelarlo mettendolo in forno a 220°C. Sarà ancora più buono di quello fresco e più croccante.
  2. Per evitare che la frutta si annerisca, versare il succo di un limone sopra la frutta tagliata.
  3. Il limone è ottimo anche per sgrassare i piatti e le pentole e per sgrassare il forno, per togliere gli odori dalle mani e i sapori sgradevoli dalla bocca.
  4. Per far maturare rapidamente la frutta fate così: durante la notte, mettetela in un sacchetto di carta con una mela. Le mele rilasciano gas etilene che accelera il processo di maturazione degli altri frutti.
  5. Desideri dei cubetti di ghiaccio chiari e trasparenti? Perfetto, non devi far altro che bollire l’acqua prima di metterla nell’apposita vaschetta.
  6. Se la data di scadenza delle uova non si vede più, esiste un fantastico trucchetto che ti permetterà di capire se sono ancora buone e sicure da mangiare: inseriscile delicatamente in una bacinella piena d’acqua. Se l’uovo è vecchio, galleggerà e in questo caso è meglio buttarlo. Se sta completamente a fondo allora può essere mangiato perché è ancora buono.
  7. Metti un cucchiaio di legno sulla pentola per evitare che l’acqua che bolle fuoriesca.
  8. Quando scolate la pasta non buttate via l’acqua di cottura è ricca di amido e ottima per sgrassare i piatti da lavare prima di metterli nella lavastoviglie.
  9. Per far sì che sulla crema non si formi la “pellicola”, prima di metterla in frigo copritela con un disco di carta oleata unta di burro.
  10. Per fare la farina prelievitata richiesta alle volte in alcune ricette, aggiungete 10 g di lievito in polvere ogni 250 g di farina.

9 Consigli utili in cucina.

  1. Per far bollire il latte senza farlo uscire dal pentolino, poggiare sul pentolino un colino di metallo.
  2. Per la cottura ottimale dei legumi è necessario utilizzare una pentola di coccio. Un tegame di questo genere, infatti, rilascia il calore in modo graduale.
  3. Per evitare la formazione di grumi nelle salse o pastelle, aggiungere alla farina un pizzico di sale fino, prima di amalgamarla al latte o all’acqua.
  4. Aggiungere gli albumi nell’impasto delle polpette, aiuta ad ammorbidirle dopo la cottura.
  5. Per rendere il gelato più cremoso e non granulare, aggiungere alla ricetta un po’ di alcol da cucina e aumentare leggermente la quantità di zucchero richiesto dalla ricetta.
  6. Se si condirà il riso mentre è ancora caldo, il condimento verrà meglio assorbito e le insalate di riso risulteranno ancora più saporite.
  7. Per fare in modo che la carne resti tenera e succosa occorre farla rosolare e poi proseguire con la normale cottura.
  8. Per evitare il diffondersi dell’odore del cavolo durante la cottura, è possibile mettere uno strofinaccio imbevuto di aceto sul coperchio.
  9. Per togliere la torta dalla teglia senza rischiare di rovinarla, lasciarla riposare per qualche minuto coperta con un panno inumidito.

10 trucchi in cucina.

  1. Per attenuare l’odore sgradevole dato dalla cottura di cavoli o cavolfiori, aggiungere all’acqua di cottura un pezzo di pane raffermo.
  2. Per togliere la pellicina dalle nocciole, occorre tostarle leggermente in forno e poi sfregarle energicamente.
  3. Per ottenere più succo da un limone, immergerlo in acqua bollente prima di spremerlo.
  4. Tamponare le fragole con della carta assorbente, se vi sembrano umide prima di riporle in frigorifero.
  5. Per cuocere meglio l’insalata belga o i cavolini di bruxelles, incidere il torsolo con un taglio a croce.
  6. Per sbucciare facilmente i pomodori, farli prima sbollentare per 30 secondi circa in acqua bollente.
  7. I funghi secchi si conserveranno meglio mettendoli in un vaso con sopra uno strato di sale grosso.
  8. Per sformare meglio il dolce, capovolgere lo stampo su un piatto e scaldarlo con un canovaccio immerso in acqua bollente e ben strizzato.
  9. Per togliere il fastidioso odore che si forma in una teiera o caffettiera che non si usa da tempo: lavarla, asciugarla e lasciarvi dentro una zolletta di zucchero per un giorno intero. Nella sola caffettiera si può usare come alternativa un cucchiaio di caffè in polvere.
  10. Per sgrassare perfettamente le stoviglie, usare l’acqua di cottura delle patate.

Come pulire la melagrana.

Togliere la corona, appoggiare il frutto sul piano da lavoro e farlo rotolare, spingendo con il palmo delle mani e applicando un po’ di forza, così che l’interno si sgrani.

Incidere il frutto lungo la linea mediana, affondando la lama per circa 1 cm, poi prendere una delle metà con una mano e una con l’altra e farle ruotare una verso se stessi e l’altra in senso contrario, così che si separino.

Capovolgerne una metà su una terrina capiente e percuotere la scorza con un cucchiaio, ripetutamente e con forza crescente.

I chicchi e la buccia dei setti inizieranno a cadere.

Continuare finché la scorza sarà quasi vuota, rifinire il lavoro e pulire i chicchi dalle membrane.

Cottura degli asparagi.

Se non si possiede l’apposita pentola per cuocere gli asparagi, è possibile utilizzare un sistema semplice ma ingegnoso per cucinarli senza romperne le fragili punte. 
Staccare il fondo di una grossa lattina di conserva e lavarla con cura. 
Sarà possibile così ottenere un cilindro che verrà sistemato sul fondo della pentola. 
In questo modo si potranno porre gli asparagi in verticale, con le punte in alto fuori dall’acqua e ottenere così un’ottima cottura uniforme.