Come coltivare i cetrioli.

I cetrioli sono tra le verdure più facili da coltivare e di maggiore soddisfazione, nell’arco di circa tre mesi si passa dal seme al cetriolo maturo, pronto per essere mangiato.
Le piantine di cetriolo si ottengono per semina, da porre in semenzaio protetto, a fine inverno, in modo da avere le giovani piante già pronte per essere poste a dimora più o meno in aprile.
Bisogna scegliere un terreno ben soleggiato, arricchito di stallatico e di farina di ossa e molto ben drenato per evitare marciumi basali o del colletto.
Consigli utili:
  • Se il terreno risultasse troppo compatto o pesante si può aggiungere della sabbia, che alleggerirà il substrato, permettendo un maggiore scolo dell’acqua.
  • A fianco di ogni piantina posizionare anche un tutore, per permettere alla stessa di arrampicarsi.

Acqua aromatizzata al limone, zenzero, cetriolo e menta.

L’acqua aromatizzata al limone, zenzero, cetriolo e menta è dissetante e digestiva, una bevanda naturale rinfrescante che sorprende con la delicata essenza di un Moscow Mule senza le sue calorie.

Può essere gustata come rigenerante bevanda pomeridiana ma anche esser servita come dopo pasto.

Il cetriolo ha azione lenitiva e gli oli essenziali di zenzero, limone e menta stimolano le funzioni intestinali.

Ingredienti:

  • 1 l di acqua oligominerale.
  • 1 cetriolo.
  • 1 limone Verdello.
  • 40 g di zenzero fresco.
  • 10 g di foglie di menta.

Preparazione:

Lavare con cura gli ingredienti, insistendo sulla buccia di cetriolo e limone.

Affettare il cetriolo, lo zenzero pelato e il limone.

Stropicciare con le dita le foglie di menta, per favorire l’estrazione degli oli essenziali e unirle agli altri ingredienti, all’interno di una caraffa.

Versare l’acqua, coprire il contenitore e conservare in frigorifero per almeno tre ore.

Servire l’acqua aromatizzata con cannucce o dopo averla filtrata.

10 Curiosità sul cetriolo.

  1. Esistono diverse teorie sulle sue origini. Per alcuni, la pianta è originaria dell’Himalaya, per altri proviene dall’Africa.
  2. In Europa la coltivazione è relativamente recente: la pianta fu portata in Inghilterra dalle colonie all’inizio del 1800 e poi diffusa in tutto il continente.
  3. Il cetriolo è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, originario dell’India.
  4. Il suo nome scientifico è “Cucumis sativus” e viene coltivato sin dall’antichità a scopo alimentare.
  5. Esistono dozzine di diverse varietà di cetrioli coltivati ​​in tutto il mondo, ma oggi sono disponibili per lo più tre principali “cultivar”: il cetriolino, i cetrioli senza semi e la varietà da utilizzare per preparare i sottaceto (cetriolo kirby).
  6. Composto per il 96% da acqua è pressoché privo di calorie e quindi adatto nelle diete dimagranti.
  7. È un ortaggio tipicamente estivo da consumarsi crudo in insalata.
  8. I cetrioli inoltre si prestano a molti trattamenti di bellezza proprio per il loro potere rinfrescante e lenitivo, soprattutto per le scottature solari.
  9. È inoltre l’ingrediente principe della salsa greca a base di yogurt e aglio chiamata Tzatziki.
  10. Il cetriolo aiuta a ridurre il gonfiore, le borse e le occhiaie. Inoltre, consente di mantenere la pelle intorno agli occhi ben idratata: bastano due fettine di cetriolo per alleviare la stanchezza ed il rossore degli occhi. Per questo è buon consiglio includere il cetriolo come valido ingrediente naturale della beauty routine quotidiana.

Curiosità sul cibo – parte 2.

  1. Il Tè freddo fu introdotto per la prima volta nel 1904 all’Expo di Saint Louis.
  2. Il caffè decaffeinato non è totalmente privo di caffeina; una tazzina di espresso decaffeinato infatti ne contiene circa 16 mg.
  3. Negli anni 50′, l’80% delle galline era libero di muoversi per le strade dei paesi. Negli anni 80′ la percentuale si è ridotta all’1%, oggi è tornata al 13%.
  4. Le arachidi non sono noci, ma legumi; infatti appartengono alla stessa famiglia dei legumi (Leguminosae) come piselli, fagioli e lenticchie.
  5. Gli americani mangiano il doppio della carne rispetto agli europei. Circa 50 kg all’anno pro capite.
  6. In un hamburger di fast food può esserci la carne di più di 100 bovini diversi.
  7. Il tonno a tranci è uno degli alimenti che consumiamo spesso a tavola, ma pochi sanno che contiene circa tre volte la quantità di mercurio del tonno in scatola.
  8. Il cioccolato è la sostanza che contiene più teobromina in natura, uno stimolante simile alla caffeina.
  9. La Pepsi-Cola, a differenza della Coca-Cola, fu inventata fin da subito come digestivo e bevanda energizzante.
  10. I meloni sono costituiti al 97% acqua, così come la lattuga. I pomodori raggiungono il 95%, le carote il 90% e il pane il 30%.

Curiosità sul cibo – parte 1.

  1. La pianta di banana è chiamata albero di banane, ma tecnicamente è una pianta erbacea, non un albero, in quanto la radice non contiene vero tessuto legnoso.
  2. I croissant non sono stati inventati i francesi, derivano infatti dal kipferl austriaco e furono importati in Francia nella prima metà del 1800, quando l’ufficiale di artiglieria austriaco August Zang fondò la Boulangerie Viennoise a Parigi.
  3. Per un periodo, nel 19esimo secolo, il ketchup è stato usato come medicina: così lo vedeva nel 1835 il Dr. John Cook Bennett, presidente del dipartimento di medicina presso l’Università Willoughby in Ohio (Usa). Egli pensava che i pomodori potessero curare malattie come la dissenteria, l’ittero, e l’indigestione.
  4. Il 90% dei pesci catturati in mare appartiene all’emisfero a nord dell’Equatore, quello Boreale.
  5. La salsa barbecue è una delle più gustose per condire panini e hamburger, ma in pochi sanno chi è che l’ha utilizzata per la prima volta. Si tratta del detective Marty Hart del telefilm “True Detective”: è stato proprio lui ad averla resa così celebre.
  6. Secondo la botanica, la banana è un’erba e il pomodoro un frutto.
  7. La parola croissant è francese e significa “crescente” e prende nome dalla forma della mezza luna.
  8. Gli apri-scatole furono inventati solo 48 anni dopo l’invenzione delle scatole stesse.
  9. In tempi non troppo lontani, lo zucchero era un bene di lusso e arrivava a costare anche 10 volte più del latte.
  10. Il succo all’interno dell’ostrica si chiama “liquore” e non deve essere gettato. Lo si può mischiare con del gin e guarnire con una perla per creare il cocktail chiamato “labbra di sirena”.

Zucchine tonnate.

Ingredienti x 4 persone:

  • 600 g di zucchine.
  • 190 g di tonno in scatola sott’olio sgocciolato.
  • 70 g di maionese.
  • 2 filetti di acciuga sott’olio.
  • Capperi sotto sale q.b.
  • Cetrioli sottaceto q.b.
  • Frutti di cappero sottaceto (cucunci) q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

Per prima cosa mondare le zucchine e tagliarle a fette sottili (2-3 mm).

Grigliarle su una griglia rovente leggermente unta di olio per 1-2 minuti per lato.

Frullare il tonno con un cucchiaio di capperi sciacquati dal sale e le acciughe.

Mescolarlo poi alla maionese, per ottenere la salsa tonnata.

Servire le zucchine con la salsa, guarnendo il piatto da portata con cetrioli sottaceto tagliati a pezzetti e frutti di cappero.

8 Curiosità sulla menta.

  1. Fin dall’antichità Egizi, Greci e Romani utilizzavano la menta sia in cucina che come rimedio naturale, per realizzare impacchi, oli ed infusi benefici.
  2. La menta appartiene alla famiglia delle Labiate.
  3. La menta è una pianta molto resistente, per questo motivo si può trovare dall’Alaska al Kenya, ma privilegia posti in cui la primavera è fredda ed umida e l’estate calda ed asciutta.
  4. Quest’erbacea perenne è presente in oltre 600 varietà.
  5. In diverse culture si pensava che fosse un afrodisiaco, pertanto i fusti fioriti della pianta venivano intrecciati nelle corone delle spose e le foglie venivano sparse sul pavimento della camera da letto.
  6. A seconda della specie, l’altezza della pianta può andare da pochi centimetri fino a raggiungere il metro.
  7. Il fusto della pianta ha una colorazione che spazia dal verde al violetto, con fogliame di colore verde scuro.
  8. La menta è considerata un’erba che mette in fuga i serpenti ed allontana moscerini e zanzare.

10 Curiosità sull’Avocado.

  1. L’avocado è un frutto (appartenente alla famiglia delle Laureaceae) di consistenza molto cremosa.
  2. 100 grammi di un avocado maturo, contengono mediamente 8 grammi di carboidrati e 10-20 grammi di grassi, ma la percentuale di grassi, principalmente monoinsaturi, può arrivare anche al 30% a seconda della varietà.
  3. Esistono diverse qualità di avocado che variano per dimensione, forma, colore, texture della buccia e ovviamente gusto, ma forse la più popolare e apprezzata è la tipologia Hass.
  4. Il Messico è il principale produttore ed esportatore di avocado del mondo.
  5. L’avocado ha un profilo nutrizionale davvero unico: 100 grammi di avocado apportano circa 160 calorie e la presenza di fibre, grassi buoni, vitamine del gruppo B, vitamina K, potassio, vitamina E e vitamina C.
  6. Un albero di avocado può produrre fino a 500 frutti l’anno.
  7. Sino alla fine degli anni ’20 negli USA la varietà più popolare di Avocado era la Fuerte, trovata in Messico da Carl Schmidt nel 1911 e coltivata in California.
  8. Questo frutto vanta molte proprietà benefiche tra cui la capacità di rallentare il processo di invecchiamento cellulare e contrastare i depositi di colesterolo nel sangue, per questo è inserito in prodotti per il trattamento e il benessere delle funzioni cardiache e sanguigne.
  9. Molti degli amminoacidi dell’avocado si trovano proprio nel seme. Seccato e triturato può essere aggiunto a zuppe, frullati e insalate.
  10. Le foglie di avocado sono spesso utilizzate nei piatti messicani per il loro sapore simile a quello dell’anice.

Hummus di zucca.

Ingredienti x 4 persone:

  • 350 g di zucca.
  • 250 g di ceci lessi.
  • 2 cucchiai di tahina.
  • 1 cucchiaino di semi di cumino.
  • 1 ciuffo di prezzemolo.
  • Paprika q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • Cumino q.b.

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180 °C.

Nel frattempo, pulire e tagliare a cubetti la zucca per poi disporla su una teglia foderata con carta da forno.

Condire la zucca con l’olio e il rosmarino, infornarla per circa 20 minuti e poi lasciarla raffreddare per qualche minuto.

Frullare insieme la zucca, i ceci scolati, il cumino, due cucchiai di tahina e due di olio.

Infine, aggiustare di sale e aggiungere un pizzico di paprika.

Servire l’hummus in una ciotola e gustarlo su del pane croccante oppure accompagnandolo con dei grissini.

Melanzane della nonna.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 Kg di melanzane.
  • 8 pomodorini.
  • 30 g di capperi.
  • 60 g di olive nere.
  • Peperoncino q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Dividere a metà un chilo di melanzane, svuotarle della loro polpa e lessarle per 5 minuti.

Tagliare la polpa delle melanzane e otto pomodorini a grappolo in tanti pezzettini: versare il tutto in una padella con un filo d’olio.

Aggiungere 30 grammi di capperi, 60 grammi di olive nere, aggiustare di sale e peperoncino.

Quando il composto è cotto, riempire le melanzane e adagiarle in una teglia.

Infornare per una quindicina di minuti a 180 °C.

Servire calde.