8 Curiosità sull’insalata.

  1. L’insalata ha un’origine ancora incerta, sembra provenga dalla Siberia ma era già conosciuta ai tempi dei Romani.
  2. L’insalata è una pianta annuale con foglie più o meno larghe, ovoidali o di forma allungata e a seconda della varietà ha diverse tonalità di colore dal verde al giallognolo o rosso.
  3. Fino al Rinascimento la coltivazione interessò pochissime varietà, che fecero poi registrare un netto incremento a partire dal XVII secolo, in seguito all’avvento di una nuova tecnica che consentì la “coltura forzata” e non spontanea di questi vegetali.
  4. La lattuga in generale predilige i climi temperati e non sopporta i freddi intensi e i caldi secchi.
  5. Cesare Cardini, un ristoratore emigrato negli Stati Uniti, inventò per la festività del 4 luglio del 1924 la “Caesar salad”.
  6. La “lattuga romana” ha un aspetto allungato, quasi ovale, con foglie anch’esse allungate a margine liscio, di colore verde intenso; questa lattuga è formata da una serie di foglie sovrapposte in modo stretto tra loro attorno ad un cuore che generalmente non è completamente chiuso.
  7. Il “lattughino” viene anche chiamato “insalatina” poiché non forma propriamente una testa quanto una rosa di foglie.
  8. La “lattuga cappuccio” con cespi di forma tondeggiante, è costituita da foglie grandi, carnose e lisce, che si sovrappongono le une sulle altre, chiudendosi intorno ad un cuore centrale fino a formare il “cappuccio”.
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10 Curiosità sulle melanzane.

  1. La melanzana è il frutto di una pianta annuale della famiglia delle Solanacee originaria delle zone calde di India e Cina.
  2. La melanzana è coltivata in Italia nelle regioni meridionali, in modo particolare in Sicilia.
  3. Esistono moltissimi tipi di melanzane che si distinguono, solitamente, per la forma, che può essere tonda, allungata e ovale, e per il colore, che va dal lilla molto chiaro al viola intenso.
  4. Il colore viola intenso, quasi nero della melanzana, è una forma di difesa geneticamente selezionata dalla pianta in difesa dai raggi ultravioletti del sole.
  5. La melanzana, originaria dell’India, venne importata in medio oriente e nel mediterraneo dagli Arabi nel VII secolo.
  6. La melanzana è ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto del gruppo B e C.
  7. Gli Arabi chiamavano in antichità la melanzana “badingian” e in Italia venne inizialmente chiamata “petonciana” o “petonciano” o anche “petronciano”, per poi solo in un secondo momento chiamarla con l’attuale nome.
  8. Le melanzane sono ricchissime di acqua e, per questo motivo, possono essere considerate un alimento depurativo, utile in caso di ritenzione urinaria.
  9. Sono poco caloriche e ricche di fibre.
  10. La melanzana è composta dal 92% da acqua, dal 3% di fibre alimentari e ancora da proteine, carboidrati, potassio, fosforo e vitamine.

Peperoni ripieni di pasta.

Ingredienti x 4 persone:

  • 200 g di spaghetti.
  • 200 g di olive denocciolate.
  • 2 cucchiai di capperi.
  • 8 filetti di acciughe.
  • 250 g di mozzarella.
  • 4 peperoni.
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Cuocere 200 grammi di spaghetti, scolarli al dente e farli raffreddare.

Frullare 200 grammi di olive denocciolate con due cucchiai di capperi, otto filetti di acciughe, prezzemolo tritato e un filo d’olio.

Mescolare il tutto alla pasta.

Aggiungere 250 grammi di mozzarella e distribuire il composto in quattro peperoni che si saranno già adagiati in una pirofila.

Infornare a 180°C per circa mezz’ora e poi servire in tavola.

Insalata di cavolfiori, rucola e mandorle.

Ingredienti x 4 persone:

  • 250 g di cavolfiore.
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.
  • 2 spicchi di aglio.
  • 50 g di rucola.
  • 20 g di mandorle.
  • Sale fino q.b.

Preparazione:

Lavare e pulire il cavolfiore, dividendo le cimette staccandole dal torsolo.

Cuocere le cimette in acqua bollente salata per circa 10 minuti e toglierle dal fuoco un po’ al dente.

Metterle in una ciotola, condire con metà olio, gli spicchi d’aglio tagliati a metà e regolare di sale.

Coprire con la pellicola trasparente e mettere in frigorifero a raffreddare.

Pulire la rucola eliminando le foglie rovinate e i gambi duri e coriacei.

Lavarla e tamponarla con uno strofinaccio pulito.

Condirla in una ciotola con il restante olio e un pizzico di sale.

Disporre in diverse ciotoline  la rucola, mettere il cavolfiore al centro eliminando l’aglio, unire le mandorle e servire.

Bocconcini di pasta sfoglia agli spinaci.

Ingredienti x 8 persone:

  • 500 g di spinaci.
  • 150 g di ricotta.
  • 50 g di Parmigiano Reggiano.
  • 1 uovo.
  • 250 g di Pasta sfoglia.
  • Maggiorana.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione:

Pulire gli spinaci selezionando le foglie, scartando tutti i gambi e sciacquare abbondantemente con acqua corrente.

Porli in una pentola di grandi dimensioni, portarli sul fuoco e farli bollire per 10 minuti.

Non aggiungere altra acqua se non quella che resta sulle foglie dopo il lavaggio.

A metà cottura unire un pizzico di sale.

Quando cotti, mettere gli spinaci in un colino e pestarli con un cucchiaio in modo da strizzarli e levare i residui d’acqua.

Tritarli finemente.

In una terrina mescolare gli spinaci, la ricotta, il Parmigiano Reggiano grattugiato, l’uovo sbattuto (tenendone da parte un poco per pennellare la superficie), un pizzico di sale, uno di maggiorana e una macinata di pepe.

Foderare una placca da forno con carta da forno leggermente inumidita affinché diventi più malleabile.

Stendere la pasta sfoglia nello spessore di 2-3 millimetri circa.

Ricavare dalla pasta sfoglia tanti piccoli pezzi.

Rimpastare e ridistendere i ritagli fino a ottenere più pezzi possibile.

Bucherellare i pezzetti di pasta sfoglia con i denti di una forchetta.

Mettere su un pezzo di pasta sfoglia un cucchiaio di ripieno, quindi sovrapporre un altro pezzo e sigillare bene.

Disporre tutti i bocconcini sulla placca da forno e spennellarli con l’uovo sbattuto tenuto da parte.

Infornare nel forno preriscaldato a 200°C per 12-15 minuti, fino ad ottenere una pasta uniformemente dorata.

Servire tiepidi.

Cous cous alla giardiniera.

Ingredienti x 4 persone:

  • 280 g di cous cous.
  • 1/2 limone.
  • 200 g di giardiniera sottaceto.
  • 1 cetriolo.
  • 2 carote.
  • Basilico fresco q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Cuocere 280 grammi di cous cous seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, quindi porlo in una ciotola e farlo intiepidire.

Condirlo con un filo d’olio, il succo di mezzo limone e un pizzico di sale.

Sgocciolare 200 grammi di giardiniera sottaceto, tagliarla a pezzettini e unirla al cous cous.

Unire anche un cetriolo sbucciato e tagliato a dadini e due carote.

Mettere il tutto in frigorifero e servire dopo 10 minuti circa con qualche fogliolina di basilico fresco.

Rotolo di tacchino.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 Kg di fesa di tacchino.
  • 6 foglie di salvia.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 5 fette di prosciutto cotto.
  • 4 uova.
  • 50 g di spinaci.
  • 40 g di grana padano.
  • 15 g di burro.
  • 1 bicchiere di vino bianco.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Cospargere un pezzo di fesa di tacchino da circa un chilo con sale e pepe.

Preparare un trito con sei foglie di salvia e uno spicchio d’aglio e distribuirlo sulla carne, poi adagiarvi cinque fette di prosciutto cotto.

Preparare una frittata di uova molto sottile con formaggio e spinaci e sistemarla sulla carne; arrotolare il tutto formando un rotolo e legarlo con spago da cucina.

Cuocere il rotolo in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti, con 15 grammi di burro a fiocchetti e irrorandolo con un bicchiere di vino bianco.

Servire caldo.

Polpettone alla contadina.

Ingredienti x 4 persone:

  • 300 g di erbette crude.
  • 80 g di acciughe sott’olio.
  • 50 g di pangrattato.
  • 4 uova.
  • 200 g di tonno.
  • 30 g di parmigiano grattugiato.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Succo di limone q.b.

Preparazione:

Frullare 300 grammi di erbette crude e aggiungere 80 grammi di acciughe sott’olio, 50 grammi di pangrattato, un uovo e un tuorlo, 200 grammi di tonno e 30 grammi di parmigiano.

Con l’impasto formare un polpettone, adagiarlo su una garza e chiudere le estremità con uno spago.

Cuocere in acqua salata per 30 minuti.

Farlo raffreddare, affettarlo e ricoprirlo con la salsa preparata frullando due uova sode, sette cucchiai di olio, sale, pepe e quattro cucchiai di succo di limone.

Servire caldo.

Bollito di carne con mostarda.

Ingredienti x 4 persone:

  • 800 g di polpa di manzo.
  • 700 g di gallina.
  • 400 g di punta di petto di vitello.
  • 2 ossa con midollo.
  • 2 gambi di sedano.
  • 5 carote.
  • 2 cipolle.
  • 400 g di cotechino.
  • Mostarda q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

In una casseruola con 5 litri di acqua, sbollentare le verdure precedentemente mondate e lavate, salare, immergere la polpa di manzo, la punta di petto, le due ossa e cuocere a fuoco basso per un’ora, schiumando di tanto in tanto, quindi unire le carni rimaste e continuare la cottura per un’ora.

Lessare il cotechino in una pentola con l’acqua per un’ora.

A cottura ultimata, trasferire il cotechino nella casseruola, coprire con un coperchio, lasciare intiepidire il bollito nel brodo, sgocciolarlo e servirlo a fette nel piatto da portata con la mostarda.

Melanzane al profumo di basilico.

Ingredienti x 4 persone:

  • 5 melanzane.
  • Olio d’oliva q.b.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 10 pomodori ciliegini.
  • 10 foglie di basilico.
  • Sale q.b.
  • Parmigiano grattugiato q.b.

Preparazione:

Tagliare cinque melanzane a fette di uguale spessore, farle soffriggere in olio d’oliva e una volta cotte, adagiarle in un piatto.

In un tegame abbastanza largo, mettere uno spicchio d’aglio e soffriggerlo, aggiungere dieci pomodorini ciliegini tagliati e cuocere per 10 minuti.

Aggiungere le melanzane, un pizzico di sale e dieci foglie di basilico e lasciare insaporire il tutto per cinque minuti.

Prima di servire, aggiungere il parmigiano grattugiato.