Pomodori ripieni di insalata russa.

Ingredienti x 4 persone:
  • 8 pomodori.
  • 100 g di carote.
  • 150 g di patate.
  • 100 g di piselli.
  • 150 g di maionese.
  • Sale q.b.
  • Basilico q.b.

Preparazione:

Per prima cosa preparare il ripieno: mondare le carote e pelarle, fare la stessa cosa con le patate poi lessarle in acqua bollente leggermente salata per 20 minuti circa.

Intanto far cuocere i piselli, per questi occorreranno all’incirca 10 minuti.

A cottura ultimata scolare le verdure e farle intiepidire.

Prendere le carote e le patate ormai tiepide e tagliarle a dadini.

Versare la maionese in una ciotola, aggiungere i piselli, le carote, le patate e mescolare bene il tutto.

Lavare i pomodori e asciugarli.

Togliere ai pomodori la calotta superiore e svuotarli aiutandosi con un cucchiaio o un coltello.

Salare leggermente i pomodori all’interno, farcirli con l’insalata russa e adagiarli man mano su di un vassoio o piatto da portata.

Completare con una spolverata di basilico.

Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

 

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Pasta alla genovese.

Ingredienti x 4 persone:

  • 800 g di carne di manzo.
  • 2 Kg di cipolle rosse di Tropea.
  • 1 bicchiere di vino bianco.
  • 2 bicchieri di latte.
  • 1 tazza di acqua tiepida.
  • 1 sedano.
  • 1 carota.
  • Parmigiano q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento:

Tagliare finemente le cipolle.

In una pentola grande, creare un fondo di olio extravergine d’oliva con il sedano e la carota tritati.

Far soffriggere per qualche minuto.

Aggiungere la carne tagliata a pezzi piuttosto grandi, per evitare che si disfino.

Far rosolare anche la carne, poi sfumare con il bicchiere di vino bianco.

Dopodiché, aggiungere le cipolle precedentemente tagliate, aggiungere anche la tazza di acqua calda e lasciare andare il tutto per un paio d’ore, coprendo la pentola con un coperchio.

Mescolare di tanto in tanto.

Trascorse le due ore, aggiungere anche i due bicchieri di latte, lasciare che sfumino senza far asciugare troppo il liquido e mescolare.

Continuare a far cuocere per qualche minuto e infine separare i pezzi di carne dal sugo, che resta per condire la pasta.

I valori nutrizionali delle carote.

Con 35 kilocalorie ogni 100 grammi, le carote contengono, secondo fonti CREA (Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione):

Sali minerali:

  • 0,7 mg di ferro.
  • 44 mg di calcio.
  • 95 mg di sodio.
  • 220 mg di potassio.
  • 37 mg di fosforo.
  • 0,4-2,92 mg di zinco.
  • 11 mg di magnesio.
  • 0,19 µg di rame.
  • 1 µg di selenio.

Vitamine idrosolubili:

  • Vitamina B1: 0,04 mg.
  • Vitamina B2: 0,04 mg.
  • Vitamina B6: 0,12 mg.
  • Vitamina C: 4 mg.

Vitamine liposolubili:

  • Retinolo: 1148 µg.
  • Vitamina A: 6888 µg.
  • Vitamina E: 0,46 mg.

Bruschetta alla crema di melanzane.

Ingredienti x 4 persone:

  • 2 melanzane.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • un ciuffo di prezzemolo.
  • 5 filetti di acciuga.
  • 4 fette di pane.
  • Aceto balsamico q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Grigliare due melanzane, ma prima togliere tutta la pelle con molta cura.

Nel frattempo, preparare un trito con uno spicchio di aglio, un ciuffo di prezzemolo e qualche acciuga.

Aggiungere le melanzane e mescolare gli ingredienti, regolando la quantità di sale.

Quando il composto risulterà ben amalgamato, unire a piacere aceto balsamico e olio extravergine d’oliva.

Spalmare con cura la crema su quattro fette di pane abbrustolito e servire in tavola.

 

Vellutata di zucchine.

Ingredienti x 4 persone:

  • 350 g di zucchine.
  • 10 fiori di zucchina.
  • 1 finocchio.
  • 1 carota.
  • 2 coste di sedano.
  • 1/2 cipolla bionda.
  • 150 g di patate.
  • 6 pomodorini.
  • 200 g di code di gambero.
  • 6 triglie medie.
  • Aceto balsamico q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Pane raffermo q.b.
  • Vino bianco q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Lavare e tagliare a pezzetti cipolla, sedano e carota. 

Stufare il tutto con un filo d’olio e poco sale.

Unire le zucchine e la patata a dadini, il finocchio a pezzetti e lasciare rosolare dolcemente per alcuni minuti.

Coprire le verdure in cottura con 750 millilitri d’acqua calda, portare ad ebollizione e lasciare sobbollire per 45-50 minuti.

Nel frattempo ricavare dei dadini dal pane e tostarli in padella senza alcun condimento.

Pelare i pomodori, eliminare i semi, ridurli a filettini e porli in una ciotola con poco olio, sale e aceto balsamico.

Saltare in padella con un cucchiaio d’olio le code di gambero e i filetti di triglia a pezzetti, sfumare con poco vino bianco, salare e tenere da parte.

Frullare le verdure ormai cotte direttamente nella casseruola unendo un cucchiaio di prezzemolo tritato. 

Frullare a lungo fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Regolare di sale e pepe.

Versare la vellutata nei piatti e guarnirla con il pesce, i filettini di pomodoro e i dadini di pane.

Rifinire con un filo d’olio, una macinata di pepe e prezzemolo tritato.

Le mille facce della carota.

Le varietà delle carote si distinguono in base alla forma del fittone (corte, mezze lunghe e lunghe) e in base al colore (arancioni, rosse, viola, gialle, nere e bianche).

Tra le più diffuse sono presenti:

  • Lunga Comune di Napoli (tardiva).
  • Lunga Rossa di Napoli (tardiva).
  • Grelot (corta e precoce).
  • Mezza lunga di Nantes (medio-precoce).
  • Rossa d’Olanda (precoce).
  • Rossa mezzana Chantenay (molto precoce).
  • Rossa di Parigi (corta).
  • Lunga St. Valery (medio-tardiva).
  • Mercado de Paris (molto precoce).
  • Mezza lunga di Touchor (precoce).
  • Rossa mezzana di Amsterdam (molto precoce).
  • Ibrido Nandor (medio precoce).
  • Carota di Polignano (detta anche carota giallo-viola di Polignano).
  • Carota giallo–viola di Tiggiano.

8 Curiosità sulle Carote.

  1. La Daucus carota L. è una pianta della famiglia delle Ombrellifere con un ciclo di vita bienne, ossia produce la radice (di interesse nelle coltivazioni) il primo anno, fiori e semi il secondo anno.
  2. Le carote favoriscono la formazione dell’abbronzatura, proteggendo l’epidermide dai raggi solari.
  3. Le carote, le cui proprietà medicinali erano già conosciute da Greci e Romani, vennero utilizzate come alimento solo a partire dal 1500, in seguito alla selezione di varietà pregiate ottenute a partire dalla specie selvatica.
  4. Le proprietà di queste radici sono fondamentali per mantenere buona la vista e in salute la pelle.
  5. Il colore più diffuso delle radici coltivate è l’arancione, ma ci sono varietà di altre colorazioni, che vanno dal rosso al viola scuro.
  6. La carota è un potente antiossidante che contrasta l’invecchiamento cellulare. In particolare, contrasta i radicali liberi che sono la causa dei danni cellulari nell’organismo.
  7. La carota contiene anche una discreta quantità di vitamine del gruppo B, in particolare B1, B2 e B6.
  8. Grazie alla presenza elevata di sali minerali (tra cui sodio, potassio, calcio, ferro, fosforo e zinco), la carota è un efficace rimineralizzante e tonificante. Svolge un’azione depurativa e rinfrescante per l’organismo.

8 Curiosità sull’insalata.

  1. L’insalata ha un’origine ancora incerta, sembra provenga dalla Siberia ma era già conosciuta ai tempi dei Romani.
  2. L’insalata è una pianta annuale con foglie più o meno larghe, ovoidali o di forma allungata e a seconda della varietà ha diverse tonalità di colore dal verde al giallognolo o rosso.
  3. Fino al Rinascimento la coltivazione interessò pochissime varietà, che fecero poi registrare un netto incremento a partire dal XVII secolo, in seguito all’avvento di una nuova tecnica che consentì la “coltura forzata” e non spontanea di questi vegetali.
  4. La lattuga in generale predilige i climi temperati e non sopporta i freddi intensi e i caldi secchi.
  5. Cesare Cardini, un ristoratore emigrato negli Stati Uniti, inventò per la festività del 4 luglio del 1924 la “Caesar salad”.
  6. La “lattuga romana” ha un aspetto allungato, quasi ovale, con foglie anch’esse allungate a margine liscio, di colore verde intenso; questa lattuga è formata da una serie di foglie sovrapposte in modo stretto tra loro attorno ad un cuore che generalmente non è completamente chiuso.
  7. Il “lattughino” viene anche chiamato “insalatina” poiché non forma propriamente una testa quanto una rosa di foglie.
  8. La “lattuga cappuccio” con cespi di forma tondeggiante, è costituita da foglie grandi, carnose e lisce, che si sovrappongono le une sulle altre, chiudendosi intorno ad un cuore centrale fino a formare il “cappuccio”.

10 Curiosità sulle melanzane.

  1. La melanzana è il frutto di una pianta annuale della famiglia delle Solanacee originaria delle zone calde di India e Cina.
  2. La melanzana è coltivata in Italia nelle regioni meridionali, in modo particolare in Sicilia.
  3. Esistono moltissimi tipi di melanzane che si distinguono, solitamente, per la forma, che può essere tonda, allungata e ovale, e per il colore, che va dal lilla molto chiaro al viola intenso.
  4. Il colore viola intenso, quasi nero della melanzana, è una forma di difesa geneticamente selezionata dalla pianta in difesa dai raggi ultravioletti del sole.
  5. La melanzana, originaria dell’India, venne importata in medio oriente e nel mediterraneo dagli Arabi nel VII secolo.
  6. La melanzana è ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto del gruppo B e C.
  7. Gli Arabi chiamavano in antichità la melanzana “badingian” e in Italia venne inizialmente chiamata “petonciana” o “petonciano” o anche “petronciano”, per poi solo in un secondo momento chiamarla con l’attuale nome.
  8. Le melanzane sono ricchissime di acqua e, per questo motivo, possono essere considerate un alimento depurativo, utile in caso di ritenzione urinaria.
  9. Sono poco caloriche e ricche di fibre.
  10. La melanzana è composta dal 92% da acqua, dal 3% di fibre alimentari e ancora da proteine, carboidrati, potassio, fosforo e vitamine.

Peperoni ripieni di pasta.

Ingredienti x 4 persone:

  • 200 g di spaghetti.
  • 200 g di olive denocciolate.
  • 2 cucchiai di capperi.
  • 8 filetti di acciughe.
  • 250 g di mozzarella.
  • 4 peperoni.
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Cuocere 200 grammi di spaghetti, scolarli al dente e farli raffreddare.

Frullare 200 grammi di olive denocciolate con due cucchiai di capperi, otto filetti di acciughe, prezzemolo tritato e un filo d’olio.

Mescolare il tutto alla pasta.

Aggiungere 250 grammi di mozzarella e distribuire il composto in quattro peperoni che si saranno già adagiati in una pirofila.

Infornare a 180°C per circa mezz’ora e poi servire in tavola.