Ristorante Giapponese Kobe2.

Questo ristorante giapponese si trova in via Gaetana Agnesi al numero 6 a Milano.

L’interno del locale è abbastanza grande ed elegante a discapito di ciò che si può pensare vedendolo da fuori.

Il personale è molto gentile e attento alle esigenze dei clienti.

Il servizio anche se non velocissimo ti permette di mangiare in breve tempo, aspetto positivo se si decide di provare questo ristorante in pausa pranzo e non si ha molto tempo a disposizione.

Le pietanze servite si presentano bene e sono buone, le scelte disponibili, sia di sushi che di piatti cinesi sono molte e si adattano ai gusti di tutti.

 

Alcuni dei piatti serviti:

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CityLife Milano.

CityLife è un progetto di riqualificazione della Fiera Campionaria a Milano, nel quartiere del Portello.

Il progetto comprende complessivamente:

  • Un parco di 168.000 m² che con la sua superficie è divenuto il terzo parco del centro di Milano dopo Parco Sempione e i giardini Pubblici di Porta Venezia.
  • Alcune aree di edilizia residenziale.
  • La torre Libeskind.
  • La torre Hadid.
  • La torre Isozaki.
  • Circa 20.000 m² di superfici destinate a commercio e servizi, chiamate “CityLife Shopping District”.
  • Circa 7.000 parcheggi, tutti sotterranei, in grado di servire abitanti, lavoratori e utenti di CityLife e di assorbire buona parte anche delle esigenze esterne.
  • Un percorso ciclopedonale che collega CityLife da un lato al parco Sempione e dall’altro alle colline artificiali dell’area Portello e di lì a Monte Stella.
  • Il passaggio della Linea 5 della Metropolitana, con una fermata nel cuore dell’area denominata “Tre Torri” e due nelle vicinanze (Domodossola FN e Portello).

 

Alcune fotografie scattate all’esterno:

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L’interno del CityLife Shopping District:

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Kiwi Detox.

Il kiwi, in virtù del suo elevato contenuto di vitamine, può essere applicato sul viso direttamente a rondelle, per nutrire la pelle e ottenere un’azione Detox.

Ma si presta anche alla preparazione di moltissime maschere.

Occorrente:

  • 1/2 Kiwi.
  • Olio di mandorle q.b.
  • Yogurt compatto al naturale q.b.

Per migliorare la consistenza della maschera, frullare 1/2 kiwi con buccia, dopo aver tolto la peluria e averlo lavato.

Unire un cucchiaino di olio di mandorle e quattro cucchiai di yogurt naturale compatto.

Lasciare in posa per 10-15 minuti e risciacquare abbondantemente con acqua calda.

Recensione Green Tea with Honey & Peach – Arizona.

Questo the verde con miele e succo di pesca del brand americano Arizona, ha un gusto fresco e delicato ed è adatto ad essere consumato in ogni momento della giornata, soprattutto nel periodo estivo, quando si cerca una bevanda rinfrescante e che possa soddisfare la sete.

Il sapore è prettamente di pesca, ma ha un retrogusto molto interessante di miele, che però non solo non stona nell’insieme, ma aggiunge una piacevole nota aromatica ad una bevanda già a mio avviso molto buona.

  • Peso prodotto: 500 ml
  • Costo: 2,50 €
  • Voto peckaging : 8 1/2
  • Voto prodotto: 8
  • Consigliato: si

Maschera all’uovo, yogurt e miele per capelli.

Questa maschera è adatta per nutrire i capelli bruciati da trattamenti aggressivi come piastra o stirature eccessive.

Occorrente:

  • 1 uovo.
  • Yogurt bianco q.b.
  • Miele q.b.

Preparazione:

Mettere in un contenitore un uovo, quattro cucchiai di yogurt bianco e tre cucchiai di miele.

Mescolare con un cucchiaio di legno e applicare sui capelli, avvolgendoli con della pellicola da cucina.

Lasciare in posa per alcuni minuti e procedere quindi con lo shampoo.

La Tomba dei Re Magi.

Nella basilica di Sant’Eustorgio a Milano precisamente nel transetto, si trova la “cappella dei Magi”, in cui è conservato un colossale sarcofago vuoto di pietra, risalente al tardo Impero Romano, questo sarcofago è la tomba dei Magi.

Secondo le tradizioni milanesi, la basilica sarebbe stata fatta costruire dal vescovo Eustorgio intorno all’anno 344: la volontà del vescovo era quella di esservi sepolto, dopo la sua morte, accanto ai corpi dei Magi stessi.

Per questo motivo, con l’approvazione dell’imperatore Costante I avrebbe fatto giungere i loro resti dalla basilica di Santa Sofia a Costantinopoli, dove erano stati portati alcuni decenni prima da Sant’Elena, che li aveva ritrovati durante il suo pellegrinaggio in Terra Santa.

Nel 1162 l’imperatore Federico Barbarossa fece distruggere la chiesa e si impossessò delle reliquie dei Magi, nel 1164 le fece trasferire nel duomo della città tedesca di Colonia, dove ancora oggi sono conservate in un prezioso reliquiario.

Solo nel ventesimo secolo Milano riuscì a ottenere una parte di quello che le era stato tolto, infatti il 3 gennaio del 1904, il cardinale Ferrari, Arcivescovo di Milano, fece  ricollocare alcuni frammenti ossei delle spoglie dei Re Magi (precisamente due fibule, una tibia e una vertebra), offerti dall’Arcivescovo di Colonia Fischer, in Sant’Eustorgio.

Furono posti in un’urna di bronzo accanto all’antico sacello vuoto con la scritta “Sepulcrum Trium Magorum” (tomba dei tre Magi).

 

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Tisana per depurare l’organismo.

Ingredienti:

  • 30 g di Tarassaco.
  • 25 g di Cardo Mariano.
  • 25 g di Carciofo.
  • 20 g di curcuma.

Modi e Dosi:

Preparare un infuso immergendo due cucchiai del mix di erbe in mezzo litro di acqua bollente.

Bere una tazza alla sera prima di andare a dormire e tenerne una da bere al mattino seguente quando si è a digiuno.

Se il sapore risulta essere troppo forte e lo si vuole rendere meno amaro, aggiungere una punta di liquirizia.

Mentre se oltre a depurare il fegato si cerca un rimedio contro la stitichezza, unire un pizzico di frangula.

Curiosità:

Il tarassaco ha proprietà purificanti e antinfiammatorie perché attiva gli organi che si occupano della trasformazione delle scorie (reni, fegato e pelle).

Il cardo mariano è decongestionante e libera dalle tossine ambientali e da quelle generate dal cibo.

Il carciofo ha poteri depurativi e antiossidanti cosi come la curcuma, soprattutto nei confronti del fegato.

 

Penne ai carciofi con bufala e nocciole.

Ingredienti x 4 persone:

  • 240 g di penne.
  • 4 carciofi.
  • 130 g di mozzarella di bufala.
  • 1 scalogno.
  • 50 g di olive nere.
  • 60 g di nocciole spezzettate.
  • 1 limone per l’acqua acidulata.
  • 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Prezzemolo q.b.

Preparazione:

Mondare i carciofi dalle foglie più dure, tagliare il gambo, tagliarli a metà, levare la barba all’interno e immergere in acqua acidulata.

Tagliare ogni metà in fettine sottili e lasciarle nell’acqua.

Tritare lo scalogno e farlo stufare nella padella con l’olio.

Aggiungere i carciofi sgocciolati e far cuocere per circa 7 minuti.

Salare, aggiungere le olive tagliate a rondelle e le nocciole.

Ridurre la mozzarella a pezzetti.

Far cuocere le penne al dente, scolarle e unire il condimento di carciofi.

Servire nei piatti con la mozzarella sfilacciata e completare con qualche foglia di prezzemolo.

10 Curiosità sul Duomo di Milano.

  1. Il Duomo di Milano è una delle più importanti e imponenti chiese della cristianità, superata solo dalla Basilica di S. Pietro a Roma, dalla Basilica di Nostra Signora di Aparecida in Brasile, dalla Cattedrale di San Giovanni Divino a New York e dalla Cattedrale di Siviglia.
  2. La Basilica Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria, è meglio conosciuta come Duomo di Milano.
  3. Nel luogo in cui sorge il Duomo un tempo si trovavano l’antica cattedrale di Santa Maria Maggiore, cattedrale invernale e la basilica di Santa Tecla, cattedrale estiva. Dopo il crollo del campanile, l’arcivescovo Antonio de’ Saluzzi, sostenuto dalla popolazione, promosse la ricostruzione di una nuova e più grande cattedrale (12 maggio 1386), che sorgesse sul luogo del più antico cuore religioso della città, quello che poi appunto sarebbe diventato il famoso Duomo di Milano.
  4. Il Duomo ricopre una superficie di 11.700 metri quadrati.
  5. La guglia maggiore raggiunge un’altezza di 108,5 metri.
  6. 82 miliardi di euro è il valore economico con cui la Cattedrale incide sulla città meneghina.
  7. Il peso totale del Duomo è di 325.000 tonnellate.
  8. Sulle 55 vetrate del Duomo, spiccano oltre 3600 personaggi differenti.
  9. Le Terrazze del Duomo di Milano, che coprono una superficie di 8000 metri quadri, sono il tetto calpestabile più grande del mondo di una Cattedrale gotica.
  10. I gradini per raggiungere (a piedi) il primo livello del Duomo sono 251.

I benefici delle Tisane.

Grazie alle loro molteplici proprietà, le erbe officinali contenute nelle tisane aiutano a eliminare le tossine accumulate, spesso a causa di un’alimentazione sbilanciata o troppo ricca di grassi, più probabile durante i mesi freddi.

Per prima cosa occorre definire la parola “Tisana”, cioè una preparazione liquida, spesso calda, solitamente priva di caffeina, nella quale possono essere presenti oltre che alle erbe officinali, anche moltissime spezie.

Per essere definita tale però una tisana, deve comprendere:

  • Rimedio base: erba o insieme di erbe da cui si estraggono i principi attivi.
  • Adiuvante: che lavorando in sinergia con il rimedio base, ne favorisce l’assorbimento.
  • Complemento: che migliora l’aspetto della tisana.
  • Correttore: che permette di definire molte caratteristiche organolettiche, tra cui anche l’odore, il sapore e la consistenza della tisana.

Le tisane depurative agiscono soprattutto sugli organi che più tendono a intossicarsi (fegato e reni), ma le possibilità sono tante e si differenziano a seconda dell’effetto che si desidera ottenere.

Tutte però contengono un mix di erbe, ognuna con specificità diverse.

L’effetto detox però non è immediato, infatti è necessario bere con costanza le tisane, almeno per un ventina di giorni e per accentuare i loro benefici è consigliabile abbinarle sempre a una dieta equilibrata.