10 Consigli in cucina.

  1. Quasi tutti, nel frigorifero, conservano insieme cipolle e patate. Sbagliatissimo: le cipolle assorbono l’umidità delle patate, che vanno a male più velocemente.
  2. Tagliare le cipolle è un compito difficile: come evitare di piangere dopo pochi secondi? Usando un coltello affilatissimo, lavandole bene o mettendole in freezer 10-15 minuti prima di tagliarle.
  3. Il segreto per una panna perfettamente montata è il freddo: mettetela a raffreddare in frigorifero insieme alle fruste e alla terrina per qualche ora e il risultato sarà ottimale.
  4. Il trucco per mitigare l’odore della cipolla è quello di farla bollire qualche minuto in acqua o nel latte.
  5. Inserire una foglia di alloro nel contenitore di farina, pasta o riso contribuirà a respingere gli insetti.
  6. Una volta tagliata la cipolla deve essere utilizzata tutta perché in poche ore inizia a degradarsi, quindi acquistate cipolle secondo il consumo previsto ed utilizzatele entro due settimane.
  7. Non buttare via spumante o champagne che ha perso gran parte delle bollicine. Per ripristinare la piacevolezza frizzante, inserisci uno o due chicchi di uva nella bottiglia. Gli zuccheri naturali lavoreranno e come per magia le bollicine torneranno a frizzare.
  8. Per rimuovere l’odore di cipolla dalle mani, è necessario strofinare le mani con aceto, sale o succo di limone e successivamente lavare le mani con acqua calda e sapone.
  9. Prima di fare una spremuta di agrumi fateli rotolare spingendoli lievemente con il palmo della mano avanti e indietro sul tavolo della cucina per liberare meglio il liquido e separarlo dai semini interni.
  10. Se inserite nella saliera due o tre chicchi di riso eviterete che il sale si indurisca. Il riso infatti assorbe l’umidità, in questo modo il sale rimarrà scorrevole e senza grumi.

Insalata di polpo e totani.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 polpo.
  • 600 g di totani.
  • 300 g di zucchine.
  • 300 g di pomodori.
  • Ravanelli q.b.
  • Basilico q.b.
  • Menta q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Succo di limone q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Far bollire un polpo in acqua bollente per mezz’ora e quando è cotto scolarlo e farlo raffreddare.

Pulire 600 grammi di totani, lessarli per pochi minuti e farli raffreddare.

Far lessare al dente 300 grammi di zucchine a rondelle e passarle nell’acqua fredda.

Sbucciare 300 grammi di pomodori, togliere i semini e tagliarli a dadini.

Mettere il tutto in un’insalatiera, aggiungere basilico, menta, olio extravergine d’oliva, succo di limone, sale e pepe.

Servire cospargendo il tutto con ravanelli tritati.

9 Curiosità sulle cipolle.

  1. Allium Cepa è il nome scientifico della varietà di cipolla coltivabile, Allium Canadense di quella selvatica, originaria del Nord America.
  2. Originaria del continente asiatico (Iran o Afganistan) godeva di grande reputazione già presso gli Egizi. Rappresentata negli affreschi delle tombe dei faraoni, era venerata come una divinità, da chiamare a testimonianza di giuramenti o mettere in mano ai defunti quale lasciapassare per l’aldilà.
  3. La cipolla contiene quercetina, un flavonoide che previene osteoporosi, asma, malattie virali e infiammatorie, svolge funzioni antiossidanti e anti-cancerogene e aiuta a combattere il colesterolo.
  4. La cipolla è poco calorica: circa 25 calorie per 100 grammi.
  5. Ha un basso contenuto di grassi e apporta fosforo, magnesio e vitamine A,B1, B2, PP, C ed E.
  6. I Saraceni erano fortemente convinti che la cipolla alterasse la percezione sensoriale e la ragione di chi la consumava.
  7. Durante il Quattrocento e Cinquecento la cipolla aveva grande fama di cibo afrodisiaco con la proprietà di crescere e decrescere all’inverso delle fasi lunari.
  8. Come altri prodotti della terra, l’ortaggio era soggetto anche ad interpretazioni simboliche e superstizioni, nell’esegesi biblica identificava il dolore prodotto dal peccato e la falsità.
  9. Molte sono le varietà di cipolle con forme e colori vari, ma le differenze sono legate all’area di provenienza e al periodo di raccolta.

Spaghetti alle vongole e peperoni.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 spicchio d’aglio.
  • 1 cipolla.
  • 1 peperone rosso.
  • 1 peperone giallo.
  • 300 g di vongole.
  • 1 dado vegetale.
  • Peperoncino q.b.
  • 350 g di spaghetti.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo q.b.

Preparazione:

Rosolare uno spicchio d’aglio e una cipolla tagliati finemente, unire un peperone giallo e uno rosso tagliati a listarelle e far rosolare per cinque minuti.

Aggiungere 300 grammi di vongole e dopo circa due minuti, unire un bicchiere d’acqua, un dado vegetale e del peperoncino.

Cuocere per un quarto d’ora.

Intanto portare a cottura 350 grammi di spaghetti, scolarli e saltarli in padella con i peperoni.

Prima di servire, spolverizzare con abbondante prezzemolo tritato.

L’ “Eco della pioggia” a Milano.

Un’altra curiosità su Piazza Mercanti a Milano, è il cosiddetto “Eco della pioggia”.

I venditori avevano un modo tutto loro per comunicare in questa piazza, si dice che i commercianti si ponessero accanto a due colonne poste obliquamente, con due fori per parlarsi e scambiarsi informazioni personali, tra loro.

Ancora oggi è meta di molti curiosi e turisti, che provano a giocare al “gioco del telefono” in memoria dei vecchi tempi.

Tonno crudo tahitiano.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 cocco.
  • 1/2 spicchio d’aglio.
  • 1/2 cipolla.
  • 4 pomodori.
  • 1 cetriolo.
  • 500 g di carpaccio di tonno.
  • 500 g di yogurt bianco.
  • Prezzemolo q.b.
  • Basilico q.b.
  • Sale q.b.
  • Aceto q.b.

Preparazione:

Togliere la scorza di un cocco con un coltello affilato e passare la polpa nel frullatore.

Ammorbidirla nell’acqua per un’ora, poi versarla in un panno: strizzarlo, torcendone le estremità.

Mettere in una terrina, strofinata con mezzo spicchio d’aglio, mezza cipolla, quattro pomodori tagliati a dadini, un cetriolo tagliato a julienne, sale e aceto.

Aggiungere 500 grammi di carpaccio di tonno, aggiustare di sale e dopo un’ora aggiungere 500 grammi di yogurt, del prezzemolo tritato e del basilico.

Servire a temperatura ambiente.

Duomo di Milano.

È la terza Chiesa cattolica nel mondo dopo San Pietro e la cattedrale di Siviglia.

Il duomo di Milano è in perfetto stile gotico mitigato dal marmo bianco di Condoglia, particolare marmo di una cava sul Lago Maggiore.

La costruzione risale al 1386 e la facciata è stata terminata a fine 1800, oltre 500 anni per la realizzazione finale, voluto da Gian Galeazzo Visconti, all’epoca signore di Milano.

Il duomo sorge in un luogo sacro dove un tempo sorgeva il tempio di Minerva.

Avvicinandosi alla facciata, si trovano i portali di bronzo, uno per ogni lato e due al centro, dove si potrà leggere la storia della vergine Maria, l’editto di Costantino, la vita di Sant’Ambrogio e la storia di Milano.

Le navate sono cinque e quella centrale è la più importante e non rispecchia lo stile prettamente gotico del resto.

Ai lati ci sono altissime e grandissime vetrate e la più bella rappresenta il giudizio universale.

Avvicinandosi all’altare si trova il calendario Trivulzio, alto 12 metri con sette bracci, scolpito nell’XI secolo da un orafo francese e donato all’arciprete Trivulzio.

A destra si ha la statua di San Bartolomeo e l’altare maggiore, più alto del livello delle navate, dove sono presenti due coppie di organi, uno più antico dell’altro.

Sotto l’altare c’è una piccola chiesetta dove sono custoditi i tesori del Duomo.

Cipolle ripiene.

Ingredienti x 4 persone:

  • 4 cipolle grosse.
  • 1 salsiccia.
  • 100 g di prosciutto.
  • 1 uovo.
  • Pangrattato q.b.
  • Parmigiano q.b.
  • Maggiorana q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Far lessare quattro cipolle grosse, scolarle, tagliare la parte alta e scavarle al centro in modo da creare un piccolo buco.

Tritare e passare in padella con un po’ di olio, la polpa di cipolla precedentemente tolta, metterla in una terrina con una salsiccia, 100 grammi di prosciutto a pezzetti, maggiorana, un uovo, parmigiano e sale.

Mescolare bene e riempire le cipolle.

Cospargere la cima di pangrattato, condire con un filo d’olio e mettere le cipolle in forno a 200°C per mezz’ora.

Servirle tiepide o fredde.

La leggenda del mandorlo.

La mitologia greca narra di una principessa della Tracia, di nome Fillide, che incontrò Demofonte, figlio di Teseo, sbarcato nel suo regno per una sosta durante la navigazione verso la città di Troia.

I due giovani si innamorarono perdutamente, ma Demofonte fu costretto a proseguire il suo viaggio con gli Achei, per combattere nella guerra di Troia.

La giovane principessa, dopo 10 anni di guerra, non vedendolo tornare con le navi vittoriose, si lasciò morire per la disperazione.

La dea Atena, commossa da questa struggente storia d’amore, trasformo la ragazza in un mandorlo.

Demofonte in realtà non era morto e quando seppe che la ragazza era stata trasformata in un albero, abbracciò la pianta, che, per ringraziare delle carezze ricevute, fece prorompere dai suoi nudi rami, candidi fiori.

Pesce spada alla mediterranea.

Ingredienti x 4 persone:

  • 300 g di pomodorini.
  • 2 spicchi d’aglio.
  • 100 g di olive verdi snocciolate.
  • 1 cucchiaio di capperi sottaceto.
  • 700 g di pesce spada.
  • Origano q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Tagliare in quattro 300 grammi di pomodorini.

Sbucciare due spicchi d’aglio e sminuzzarli.

Tagliare a spicchi 100 grammi di olive verdi snocciolate e scolare un cucchiaio colmo di capperi sottaceto.

Togliere la pelle a 700 grammi di pesce spada a fette.

Scaldare nella padella 30 grammi di olio d’oliva con i capperi e le olive.

Adagiare le fette di pesce e cuocere per circa 15 minuti, salando e aggiungendo i pomodorini, l’aglio e un po’ di origano a piacere.