Palline al formaggio.

Ingredienti x 4 persone:

  • 150 g di parmigiano.
  • 5 uova.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Latte q.b.
  • Farina q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

Grattugiare finemente 150 g di parmigiano.

Montare a neve tre albumi d’uova.

Unire il formaggio poco alla volta, mescolando piano affinché gli albumi non si smontino, salare e pepare il tutto.

Con il composto formare delle palline grosse come una noce.

Sbattere i tuorli in una fondina con due cucchiai di latte e il sale.

Passare le palline nella farina, nei tuorli e nel pangrattato.

Mettere sul fuoco una padella con tre cucchiai di olio e far cuocere le palline per 10 minuti fino a quando saranno ben dorate.

 

Spezzatino al curry.

Ingredienti x 4 persone:

  • 600 g di spezzatino.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • 2 spicchi d’aglio.
  • 250 g di cipolle.
  • Curry in polvere q.b.
  • Brodo di carne q.b.

Preparazione:

Versare 600 g di spezzatino in una terrina, salare e bagnare con qualche cucchiaio di olio.

Tagliare a metà due spicchi di aglio e affettare 250 g di cipolle.

Far riscaldare due cucchiai di olio in un tegame e versare le cipolle con un mestolo di acqua.

Unire quindi l’aglio e spolverare con il curry.

Aggiungere la carne e far rosolare a fuoco vivo.

Bagnarle con il brodo di carne, pepare e togliere il tutto dal fuoco.

Servire accompagnato da riso lessato.

 

Barrette dietetiche al cioccolato.

Ingredienti

  • 100 g di cereali.
  • 20 g di riso soffiato.
  • 80 g di miele.
  • 30 g di zucchero di canna.
  • 1 cucchiaio di farina.
  • 10 g di cioccolato fondente.

Preparazione

Versare in un pentolino il miele e lo zucchero di canna e far cuocere il tutto a fiamma bassa.

Mescolare con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero non risulterà completamente sciolto, aggiungere i cereali tritati e il riso soffiato e mescolare per qualche minuto, in modo da far amalgamare bene gli ingredienti con il miele e lo zucchero.

Aggiungere anche il cucchiaio di farina e mescolare il tutto per un altro minuto.

Stendere il composto in una teglia rivestita con la carta da forno, si dovrà ottenere uno spessore di circa 1 cm.

Ungersi leggermente le mani e schiacciare per bene i cereali, in modo da compattarli.

Far cuocere in forno preriscaldato e ventilato a 160°C per circa 10 minuti.

A questo punto sfornare il composto e lasciarlo raffreddare completamente.

Ricavare le barrette dietetiche fatte in casa e infine decorarle con il cioccolato fuso.

Smoothie alla banana.

La preparazione e il consumo di smoothies è una moda non solo gustosa ma anche molto salutare, uno di quelli che amo maggiormente è lo smoothie alla banana.

Ingredienti:

  • 1 banana matura.
  • 1 arancia.
  • 120 g di yogurt al naturale.
  • 1 cucchiaino di olio di cocco.
  • ¼ cucchiaino di zenzero in polvere.
  • 2 cucchiai di semi di lino.
  • 2 cucchiai di proteina del siero.

Preparazione:

Introdurre tutti gli ingredienti nel frullatore e attivarlo alla massima velocità, fino ad ottenere una bevanda cremosa.

Consigli:

  • Assumere questo smoothie a digiuno, oppure mezz’ora prima di praticare attività fisica.
  • Berlo almeno tre volte alla settimana.

Proprietà:

Le banane sono un alimento molto completo dal punto di vista nutrizionale.

Contengono infatti potassio, fibre, antiossidanti e zuccheri naturali che forniscono energia al corpo e grazie ad essi è possibile migliorare il rendimento fisico e mentale.

Mangiare regolarmente questo frutto fa bene al sistema digerente, poiché migliora la capacità di assorbimento dei nutrienti e favorisce l’eliminazione dei residui che si accumulano nel colon.

Ogni porzione contiene tra le 100 e le 108 calorie, equivalenti a 17,5 grammi di idrati di carbono complessi.

Questi ultimi sono importanti in qualsiasi dieta dimagrante, poiché sono necessari affinché l’organismo aumenti il suo consumo energetico.

Barrette ai cereali misti con frutta secca e riso soffiato.

Ingredienti x circa 20 barrette:

 

  • 100 g di cereali misti.
  • 30 g di riso soffiato.
  • 50 g di frutta secca tritata.
  • 50 g di zucchero di canna grezzo.
  • 70 g di miele.
  • 1 manciata di frutta disidratata mista.

Preparazione.

In un padellino far sciogliere lo zucchero e il miele a fuoco dolce, mescolando con cura in modo da non lasciare che si attacchi al fondo.

Una volta che lo zucchero sarà liquefatto, aggiungere i cereali, il riso soffiato e la frutta secca.

Amalgamare il tutto con cura per qualche minuto e unire anche la frutta disidratata in pezzi.

Continuare a mescolare per circa 20 minuti, sempre a fuoco medio/basso e quando il composto diventerà più duro e compatto toglierlo dal fuoco e versarlo in una teglia foderata di carta da forno.

Stendere bene l’impasto e livellare la superficie con una paletta di legno fino a formare uno strato uniforme, alto circa 3/4 centimetri.

Lasciar riposare per qualche minuti e tagliare le barrette con un coltello o con una rotella da pizza, cercando di creare una forma rettangolare e piuttosto regolare.

Far raffreddare le barrette per 15 minuti, ovvero per il tempo necessario affinché siano pronte per essere tolte dalla teglia.

Riporre le barrette in un contenitore ermetico che andrà tenuto fuori dal frigorifero o avvolgerle nella pellicola trasparente per poterle portare fuori casa.

 

Antipasto di banane.

Ingredienti x 4 persone:

  • 750 g di banane.
  • 1 cucchiaio di zenzero.
  • 1 peperoncino.
  • 5 grani di pepe.
  • 1 cipolla.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 4o g di farina di soia.
  • 100 g di farina di frumento.
  • Olio di semi.

Preparazione:

Tagliare 750 g di banane a rondelle spesse, porle in una ciotola e schiacciarle.

Aggiungere un cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, un quarto di peperoncino tritato, cinque grani di pepe pestati, una cipolla tritata, sale e pepe.

Setacciare 40 g di farina di soia e 100 g di quella di frumento e unire acqua sufficiente a ottenere una pasta morbida.

Aggiungere le banane e formare delle piccole polpette.

Friggerle in olio caldo per circa 4 minuti e servire calde

Black mask per punti neri.

Occorrente:

  • 3 pastiglie di Carbone vegetale.
  • 2 cucchiai e mezzo di latte parzialmente scremato.
  • 3 fogli di gelatina per dolci.

 

Preparazione:

Riempire una ciotola con acqua fredda e immergere i fogli di gelatina per ammorbidirli.

Nel frattempo in un pentolino portare il latte ad ebollizione.

Mentre il latte si scalda, pestare le 3 pastiglie di carbone fino a ridurle in una sottile polvere nera.

Quando il latte risulterà sufficientemente caldo, versarlo nella ciotola (che verrà usata per la maschera)  aggiungere poi la colla di pesce facendo in modo che si sciolga fino a divenire una miscela omogenea.

Quando la gelatina si sarà sciolta completamente, unite il carbone e lasciare che il tutto si intiepidisca, continuando a mescolare in modo che non si addensi troppo.

Applicare sul viso con l’ausilio di un pennello, insistendo sulla zona T : fronte, naso e mento, stando bene attenti a non applicare sul contorno occhi o labbra, poiché potrebbe causare irritazioni.

Lasciate in posa 20/30 minuti e poi “staccarla” come fosse una pellicola.

Se dovesse seccarsi troppo, inumidire le dita con un po’ d’acqua tiepida e passarle sulla maschera.

Con un batuffolo imbevuto di tonico o acqua di rose rimuovere i residui e applicare una crema idratante.

La decapitazione di S. Caterina.

Una leggenda narra che il viso di santa Caterina, dipinta da Luini mentre sta per essere decapitata sia quello  di Bianca Maria Scappardone, definita anche la “mantide di Challant”.

Bianca Maria, contessa di Challant, venne decapitata nel Rovellino del castello Sforzesco di Milano nel 1526.

La colpa era quella di essere la mandante dell’omicidio di un suo ex-amante, Ardizzino Valperga, avvenuto per mano dell’amante più recente, Pietro Cadorna.

La vicenda è decisamente intricata, infatti la leggenda narra che la contessa aveva già tentato di convincere un terzo amante, Roberto Sanseverino, ad uccidere Ardizzino ma per sua sfortuna i due erano cari amici e Roberto rifiutò immediatamente il piano della donna.

Quando Pietro Cadorna venne preso, confessò l’omicidio e accusò Bianca Maria di averlo istigato.

La contessa venne decapitata e la sua testa fu esposta nella chiesa di San Francesco, dove si dice che sembrasse viva.

Si narra infine che furono proprio le sue fattezze quelle che Bernardo Luini diede a santa Caterina nella scena della decapitazione che è possibile ammirare nella terza cappella a destra (nella parte dei fedeli) presso San Maurizio al Monastero Maggiore di Milano.

Il Monastero Maggiore di San Maurizio.

In Corso Magenta 15, dietro a una facciata in pietra di Ornavasso che chiunque sarebbe tentato di ignorare, vista la sua semplicità, si nasconde uno dei gioielli più belli di Milano.

Si tratta del Monastero Maggiore, una chiesa che riesce a raccogliere nella sua navata, tutta la ricchezza e il gusto del Cinquecento lombardo, pieno di opere e sfarzo.

Non bisogna però lasciarsi ingannare dalla facciata anonima perché una volta entrati ci si troverà immersi in un piccolo paradiso di luci, colori, ori e affreschi, persino le cornici del loggiato sono decorate a colori vivaci e tutto contribuisce a creare una scenografia magnifica.

La costruzione della chiesa attuale avvenne nel 1503 sui resti di una più antica.

Quello di San Maurizio era uno dei monasteri femminili più prestigiosi di Milano, tra i cognomi delle monache che presero i voti, si contano quelli di importantissime famiglie milanesi e quando si decise di realizzare la nuova chiesa, l’intenzione di celebrare il fasto dell’aristocrazia cittadina risultò non solo evidente ma indispensabile.

Infatti l’aristocrazia lombarda è conosciuta per le ostentazioni di sfarzo e questo monastero ne è un esempio lampante.

Festa del papà.

A te

che mi sostieni in ogni mia scelta,

che sei il mio supereroe

forte e invincibile

pronto a difendermi da tutti i mali del mondo.

A te

che metti sempre il mio bene davanti al tuo,

che fai mille sacrifici

per garantirmi una vita perfetta.

A te

l’uomo più importante della mia vita,

auguro una magnifica festa del papà!

Che questo giorno tutto dedicato a te,

possa ricordarti quanto tu sia unico e speciale.

Ti voglio bene,

la tua Jessica.