6 leggende meneghine.

  1. Si dice che baciarsi sul ponte delle sirene al parco Sempione eviti per sempre i tradimenti.
  2. Si dice che se si passa tra i leoni all’ingresso dell’Università Bocconi di Milano, non ci si laureerà mai più. I più superstiziosi evitano di passarci anche dopo essersi laureati.
  3. Si dice che se nella Galleria Vittorio Emanuele si schiacciano le palle del toro e si fanno tre giri su se stessi si avrà molta fortuna.
  4. Si dice che il Parco Vetra, sia di notte infestato dai fantasmi, in particolare delle ultime streghe bruciate davanti al parco delle basiliche.
  5. Si dice che il centro di Milano sia di origine celtica: si trovava tra piazza Meda e piazza della Scala.
  6. Si dice che ci sia un palazzo in via San Gregorio dove a inizio Novecento ha avuto luogo una tragedia terribile. Una mamma avrebbe ucciso i suoi 7 bambini. Certe notti si sentirebbero ancora le loro voci.
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15 consigli utili in cucina.

  1. Un pizzico di curry nella salsa ai quattro formaggi esalta il sapore e lo rende più aromatico.
  2. Un pizzico di cannella nell’acqua di cottura della pasta, limita l’uso del sale e aromatizza.
  3. Le chiare d’uovo vanno montate con un pizzico di sale e qualche goccia di acqua fredda.
  4. La pasta frolla può essere stesa in una busta da gelo o tra due fogli di carta oleata.
  5. Qualche goccia di limone nell’olio caldo assicura una frittura croccante.
  6. Prima di tagliare le cipolle immergerle nell’acqua calda e poi in quella fredda, così si eviterà il fastidioso effetto collaterale delle lacrime.
  7. Il tartufo bianco va utilizzato crudo per non perderne l’aroma, quello nero va aggiunto a metà cottura per ottenere il massimo rendimento.
  8. Per verificare la qualità del caffè basta versarne un cucchiaino in acqua. Se sale tutto a galla, si avrà la garanzia che è di buona qualità.
  9. Una salsa troppo salata può essere salvata aggiungendo, durante la cottura, mezza patata cruda sbucciata.
  10. Spesso il grana o il parmigiano, dopo un po’ di tempo in frigorifero, si seccano. Per evitare ciò è sufficiente avvolgere il formaggio in un canovaccio imbevuto di acqua e vino.
  11. Per cuocere al meglio gli gnocchi e la polenta, l’acqua non deve bollire. Per chi ha un termometro l’acqua deve raggiungere la temperatura di 70° C.
  12. Per pelare facilmente i peperoni una volta cotti, metterli ancora caldissimi in un sacchetto di carta che, a sua volta, andrà in un sacchetto di plastica. Lasciarli freddare chiusi così e poi procedere con la pelatura.
  13. Per evitare che i legumi non diano disturbi all’intestino non bisogna metterli a bagno. Questo perché stare molto in acqua, fa si che al loro interno, si crei un germoglio.
  14. Per sbucciare facilmente le mandorle basta immergerle in un contenitore con dell’acqua e lasciarle cuocere un minuto al microonde.
  15. Se si vogliono ottenere delle patate fritte croccanti anche se si utilizzano quelle fresche sarà sufficiente infarinarle prima di procedere con la frittura.

Fagottini di mortadella.

Ingredienti x 4 persone:

  • 700 g di asparagi.
  • 50 g di parmigiano.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 8 fette di mortadella.
  • 1 uovo.
  • Pangrattato q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

Cuocere a vapore 700 grammi di asparagi, quindi tritarli molto finemente.

Quando si sarà ottenuta una purea, aggiungere 50 grammi di parmigiano, sale e pepe.

Riempire otto fette di mortadella di 15 cm circa di diametro e dello spessore di 4-5 millimetri con il composto di asparagi e ripiegarle, in alternativa è possibile anche comporre dei piccoli sacchettini con la mortadella, fermandoli con un asparago.

Bagnare nell’uovo sbattuto le fette di mortadella e impanarle nel pangrattato.

Friggere i fagottini e servire in tavola ben caldi.

 

Recensione patatine cocco e curcuma – San Carlo.

San Carlo porta sul mercato italiano una grande novità, aggiungendo alla nota linea “Più Gusto” la nuova ricetta ” Cocco e Curcuma “, un gusto unico e davvero molto particolare, lievemente speziato, con un leggero aroma di cocco, che rende queste patatine adatte anche ai più piccoli.

Adatte in qualsiasi momento della giornata, proprio per il sapore unico e particolare si sposano bene sia durante un aperitivo, che durante una sfiziosa merenda, consumate da sole o con delle salse.

  • Peso prodotto: 150 g
  • Costo: 1,48 €
  • Voto peckaging : 6/7
  • Voto prodotto: 8
  • Consigliato: si

Purè di piselli.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 cipolla.
  • 500 g di piselli.
  • 1 patata.
  • 5-6 foglie di menta.
  • 2-3 cucchiai di latte.
  • 6 fette di pancarré.
  • Burro q.b.
  • Provolone grattugiato q.b.
  • Paprika q.b.

Preparazione:

Imbiondire una cipolla affettata, aggiungere 500 grammi di piselli e una patata a dadini.

Coprire con acqua calda e lasciar cuocere per 30 minuti.

Scolare le verdure, aggiungere la menta e passare il tutto per ottenere un purè.

Porre sul fuoco con qualche cucchiaio di latte.

Tenere il purè in caldo e preparare i crostini.

Dividere le fette di pancarré a metà, così da ottenere 12 triangoli, spalmare con poco burro, aggiungendo provolone grattugiato e paprica.

Cuocere in forno per qualche minuto per far sciogliere il formaggio, quindi servire con il purè.

Petti di pollo al limone.

Ingredienti x 4 persone:

  • 25 g di burro.
  • 25 g di farina.
  • 250 ml di latte.
  • 1 limone.
  • 4 fette di petto di pollo.

Preparazione:

Sciogliere 25 g di burro, unire 25 g di farina e 250 ml di latte per ottenere la besciamella.

Unire una buccia di limone grattugiato.

Infarinare con cura quattro fette di petto di pollo, far rosolare il burro e cuocere la carne.

Versare delicatamente la besciamella sopra la carne e continuare la cottura per qualche minuto.

Spremere il limone di cui prima si sarà utilizzata la buccia e versarlo sulla carne prima di servire in tavola.

Pennette al pistacchio.

Ingredienti x 4 persone:

  • 20 g di burro.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 16 pomodorini pachino.
  • 8 cucchiai di pistacchi tritati.
  • 2 cucchiai di parmigiano.
  • 400 g di pennette.

Preparazione:

In una teglia sciogliere quattro noci di burro, quindi aggiungere uno spicchio d’aglio e toglierlo quando sarà dorato.

Aggiungere al burro sedici pomodorini pachino, divisi in quattro parti e cuocere per 10 minuti circa.

Quando il composto sarà amalgamato, unire otto cucchiai di pistacchi tritati e cuocere per qualche minuto.

Spegnere il fuoco e aggiungere due cucchiai di parmigiano.

Scolare al dente 400 grammi di pennette e versarle nella padella.

Mantecare il tutto e servire in tavola.

Recensione patatine Lime e Pepe Rosa – San Carlo.

Dall’incontro fra il lime dei Caraibi e un pizzico di pepe rosa, nasce una nuova creazione per la linea Più Gusto della San Carlo.
Una nuova ricetta “Lime-Pepe Rosa”, dal gusto unico, originale e raffinato, con una nota esotica di freschezza, infatti il pepe rosa conferisce un sapore deciso e molto piacevole, il lime una nota fresca e leggermente acidula, che rende il connubio tra gli ingredienti davvero ben riuscito.

  • Peso prodotto: 150 g
  • Costo: 1,48 €
  • Voto peckaging : 6/7
  • Voto prodotto: 7 1/2
  • Consigliato: si

10 consigli per evitare l’effetto crespo dei capelli.

  1. Lavare i capelli il giusto, ovvero non più di 2-3 volte a settimana. I capelli si stressano e tendono ad elettrizzarsi se lavati troppo spesso.
  2. Non asciugare i capelli a testa in giù.
  3. Asciugare i capelli pettinandoli con un pettine in legno o comunque a denti larghi.
  4. Non strofinare i capelli prima di asciugarli e per tamponarli usare un asciugamano in cotone.
  5. Usare l’olio di cocco durante lo shampoo o come base per la maschera in caso di capelli crespi.
  6. Usare un balsamo Bio che idrati e rispetti i capelli dalla base fino alle punte. No ai balsami che contengono: sodio, calcio, lisciva, e idrossido di litio.
  7. Usare un phone con gli ioni e a bassa temperatura.
  8. No ai prodotti che contengono alcol perché favoriscono la secchezza dei capelli rendendoli crespi.
  9. Sole e salsedine sono ancor peggio che l’umidità, utilizzare cappelli, bandane e spray appositi è un buon modo per tenere idratati e sani i capelli sia al mare che se esposti al sole.
  10. Evitare tessuti che favoriscono l’elettrostaticità e fanno gonfiare i capelli.

Il fantasma di Bernarda Visconti.

Numerosi sono gli avvistamenti di fantasmi a Milano, ma quello più inquietante è forse quello di Bernardina Visconti, conosciuta anche per la sua triste e tragica morte.

Bernardina era figlia illegittima di Bernabò Visconti, il frutto di una notte di passione che egli ebbe con una cortigiana.

Bernardina era una fanciulla bellissima e sognava il vero amore, lo trovò in un cortigiano, che ricambiava i suoi sentimenti.

La fanciulla, però, era stata costretta dal padre a sposare un uomo che odiava, con cui i rapporti furono tesi fin dal giorno delle nozze.

Scoperto l’adulterio, il crudele padre la rinchiuse in una delle due torri che sorreggono le arcate di Porta Nuova a Milano e la lasciò morire di fame.

La morte sopraggiunse, secondo la leggenda dopo sette lunghi mesi di agonia, il 4 ottobre 1376.

Le due torri oggi non esistono più, ma testimonianze dicono di aver visto il fantasma di una fanciulla in abiti medievali, aggirarsi tra i cortili di Santa Radegonda e le arcate di Porta Nuova, in cerca della pace eterna.