L’Arnica.

L’arnica un tempo era considerata una sorta di panacea per tutti i mali, poi gli effetti benefici dell’arnica si sono focalizzati sugli usi esterni.

Il suo effetto antinfiammatorio e quello analgesico sono utili contro le conseguenze di traumi e stress muscolari.

L’uso interno, invece è molto limitato perché l’amica può avere proprietà tossiche, se non è dosata da un esperto: irrita gli apparati gastroenterico e nervoso e ha effetto abortivo, quindi va evitata in gravidanza.

Le applicazioni esterne sono invece sicure, con la sola precauzione di non applicare su piaghe o ferite aperte.

Sono molti i prodotti a base di arnica, pianta riconosciuta dalla farmacopea ufficiale italiana, sia in farmacia, sia in erboristeria e persino in profumeria.

Si trova in diverse forme quali: Creme, gel, oli da massaggio, polveri composte, compresse o granuli omeopatici, tinture madri, ma anche shampoo, balsamo e detergenti.

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10 Curiosità sulle cime di rapa.

  1. Il basso apporto calorico, circa 27 calorie ogni 100 g e l’elevato contenuto di fibre, rendono le cime di rapa indicate nelle diete ipocaloriche.
  2. Sempre grazie alle fibre, inoltre aiutano a regolarizzare il transito e la funzionalità intestinale e a ridurre il livello di colesterolo nel sangue.
  3. Apportano antiossidanti con proprietà protettive, capaci di ridurre il rischio di cancro.
  4. Sono particolarmente adatte nella dieta delle donne in gravidanza perché apportano buone quantità di folati, utili per prevenire la spina bifida del neonato.
  5. L’apporto di ferro è interessante come supporto in caso di carenza di questo minerale e di anemia vera e propria; se ne migliora l’assorbimento consumando le cime di rapa con succo di limone.
  6. Buoni gli apporti di vitamina C e B2, pro-vitamina A, calcio, fosforo e potassio.
  7. Sono sconsigliate solo per chi soffre di gotta e di iperuricemia, perché contengono molte purine.
  8. Vanno consumate appena acquistate, perché la conservazione prolungata riduce la qualità e il contenuto nutrizionale.
  9. Le foglie più grandi sono le più dure e hanno un sapore molto spiccato.
  10. Una volta cotte, le cime di rapa possono essere surgelate per poterle consumare tutto l’anno.

9 Curiosità sui Kiwi.

  1. Come tutti frutti succosi anche i kiwi contengono perlopiù acqua (circa l’80%).
  2. Gli zuccheri, in gran parte fruttosio, sono circa il 10% e apportano il 90% del valore calorico che è di 44 cal ogni 100 g.
  3. Il gusto dolce e la consistenza succosa mascherano il contenuto di fibre che, presenti sia nella polpa, sia nei semi, aiutano a regolarizzare l’attività intestinale, ma anche a ridurre l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi.
  4. Il consumo di un solo frutto copre il fabbisogno giornaliero di vitamina C di una persona adulta, che è di 60-75 mg.
  5. La vitamina C esercita un’azione di difesa dell’organismo, una virtù completata dalla vitamina E, dai carotenoidi e flavonoidi, che riducono il rischio ossidativo a carico delle membrane cellulari.
  6. I kiwi sono anche un ottimo anti-fatica per l’alto apporto di potassio: ne contengono infatti oltre 300 mg in 100 g.
  7. I kiwi sono un prezioso alleato della digestione perché contengono l’actinidina, un enzima naturale capace di scindere velocemente una vasta gamma di proteine.
  8. Dopo una grigliata o un pasto a base di carne, l’ideale è consumare un paio di kiwi: possono evitare la classica fase letargica, tipica di quando si eccede a tavola.
  9. La pianta del kiwi è allevata in filari o pergole come fosse una vite, presenta un fusto rampicante di aspetto simile a una liana e i rami hanno bisogno di sostegni per arrampicarsi; le foglie sono di colore verde intenso, leggermente pelose e di forma tondeggiante.

12 Curiosità sul mese di Maggio.

  1. Maggio è il quinto mese dell’anno secondo il calendario gregoriano e il terzo e ultimo mese della primavera nell’emisfero boreale e dell’autunno nell’emisfero australe.
  2. Maggio conta 31 giorni e si colloca nella prima metà di un anno civile.
  3. Il 1 maggio è la festa dei lavoratori.
  4. Il nome “Maggio” potrebbe derivare dalla dea romana madre di Mercurio, Maja o per la dea majesta, figlia dell’Onore.
  5. Secondo altri questo mese fu detto maius da Romolo in onore dei senatori ch’erano chiamati majores, siccome quello seguente venne definito junius in onore della gioventù di Roma che serviva alla guerra.
  6. Nella cultura cristiana maggio è il mese dedicato alla Madonna.
  7. Ne fanno parte i segni zodiacali del toro ( fino al 20 ), e poi i gemelli.
  8. Con i suoi 31 giorni è il secondo mese della stagione primaverile che entra in questo periodo nella sua fase di massima luminosità, causata della crescente esposizione della natura alla luce solare, destinata a toccare il culmine nel solstizio d’estate del 20-21 giugno. Di conseguenza le giornate si allungano e il clima è decisamente più mite.
  9. I romani associavano il mese di Maggio ad Apollo mentre i Celti al “fuoco luminoso”, metafora del risveglio della natura, celebrato con la festa di Beltane (o Beltaine), termine che in irlandese indica il mese stesso.
  10. Sul piano astronomico, s’inizia a delineare il cielo tipico delle notti estive, con la costellazione di Boote in posizione dominante, grazie alla forte luminosità di Arturo, terza stella più brillante della volta celeste. Altissima sull’orizzonte, quasi allo zenit, è la costellazione dell’Orsa Maggiore o Grande Carro.
  11. Maggio è il mese della fioritura dei ciliegi e delle rose.
  12. “Maggio” è una delle isole di Capo Verde e ha questo nome perché fu scoperta il primo di maggio. Formava parte della dote di Caterina d’Aragona, quando essa ancora principessa sposò Enrico III, Re d’Inghilterra.

I mille usi del miele.

In cucina il miele non si usa solo come alternativa allo zucchero, per addolcire bevande, torte e dessert.

È perfetto anche per riattivare il lievito di birra fresco, così come quello secco, in tutti gli impasti salati (come quelli del pane o della pizza).

Per questo è meglio usare il mille fiori, che ha un gusto più neutro.

Naturalmente il miele svolge la la stessa azione anche con il lievito per dolci.

È ottimo come ingrediente per preparare salse agrodolci: ideali con il miele di agrumi.

Alcuni tipi, in particolare il miele di castagno si accompagna meravigliosamente con i formaggi, soprattutto quelli di capra o gli erborinati.

Le varietà più fluide, come il miele di acacia, sono adatte per arricchire gli impasti.

Il miele è ideale anche per caramellare e glassare la carne e il pesce, oltre che le verdure.

Proverbi e detti popolari del mese di Maggio.

Alcuni proverbi e detti popolari riguardanti il mese di Maggio:

  • Maggio ortolano (cioè acquoso), molta paglia e poco grano.
  • Chi pota di maggio e zappa d’agosto, non raccoglie né pane né mosto.
  • Se maggio è rugginoso, l’uomo è uggioso.
  • Per Santa Rita (22 maggio) ogni rosa è fiorita.
  • Per Sant’ Urbano (25 maggio) il frumento è fatto grano (o ha granito).
  • Se piove a santa Petronilla (31 maggio), pioverà per quaranta giorni.
  • Signor di maggio dura poco.
  • Aprile carciofaio, maggio ciliegiaio.
  • Fango di maggio, spighe d’agosto.
  • Maggio asciutto e soleggiato, molto grano a buon mercato.
  • Nel mese di maggio fornisciti di legna e di formaggio.
  • Maggio asciutto ma non tutto, gran per tutto; maggio molle, lin per le donne.
  • Maggio giardinaio non empie il granaio.
  • Il lino per San Bernardino (20 maggio) vuol fiorire alto o piccino.
  • Se piove nel periodo di S. Bernardino (20 maggio), la pioggia rovinerà il raccolto del grano, delle olive e dell’uva.
  • La febbre di Maggio dà salute per tutto l’anno.
  • Né di Maggio né di maggione, non ti levare il pelliccione.
  • Maggio per quanto bello, salva un granello di ghiaccio; un po’ per San Pancrazio, un po’ per San Servazio e il resto per San Bonifazio.
  • San Pancrazio, San Servazio e San Bonifazio, il gelo di maggio.

La festa dei lavoratori – 1º Maggio.

La Festa del lavoro o Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo, per ricordare la lotta dei lavoratori riguardante la riduzione della giornata lavorativa.

L’idea venne lanciata durante il congresso della Seconda Internazionale, che in quei giorni era riunito nella capitale francese, Parigi.

Durante i lavori venne indetta una grande manifestazione per chiedere alle autorità pubbliche di ridurre la giornata lavorativa a otto ore.

La scelta della data non è casuale, infatti si optò per il 1° maggio perché tre anni prima, nel 1886, una manifestazione operaia a Chicago era stata repressa nel sangue.

A metà del 1800, infatti, i lavoratori non avevano diritti: lavoravano anche 16 ore al giorno, in pessime condizioni e spesso morivano sul luogo di lavoro.

Il 1° maggio 1886 fu indetto uno sciopero generale in tutti gli Stati Uniti per ridurre la giornata lavorativa a 8 ore.

La protesta durò 3 giorni e culminò, il 4 maggio, col massacro di Haymarket: una vera e propria battaglia in cui morirono 11 persone.

10 Curiosità sul limone.

  1. I limoni hanno un forte potere depurativo e alcalinizzante.
  2. Contrariamente a quello che farebbe pensare il loro sapore un po’ aggressivo, l’acido citrico, presente in questi frutti è in realtà un acido debole, che facilita tutte le attività digestive.
  3. 100 g di succo di limone contengono 43 mg di vitamina C: un quantitativo importante, perché corrisponde a circa la metà del fabbisogno giornaliero di un adulto di questa vitamina, che è un potente alleato per le difese immunitarie e migliora l’assorbimento del ferro.
  4. I limoni inoltre, sono antiemorragici, deprimono il tasso di glucosio nel sangue, depurano il fegato, hanno proprietà toniche, rinfrescanti, antidiarroiche e contrastano la formazione di calcoli renali.
  5. Contengono anche vitamine B1, B2 e potassio.
  6. Le bucce di limone possono essere utilizzate come anticalcare, facendole bollire con acqua nella teiera o agitandole con acqua e sale nel serbatoio della caffettiera.
  7. Per eliminare le macchie e i germi sul tagliere, è utile sfregare mezzo limone sulla superficie, lasciando agire per tutta la notte. La mattina dopo, sciacquare abbondantemente con acqua.
  8. Il limone è una pianta che fiorisce e fa frutti tutto l’anno.
  9. La fioritura più importante è quella di aprile-maggio da cui derivano i limoni “invernali”, disponibili da settembre ad aprile. Dalla fioritura di settembre invece, hanno origine i “Verdelli”, limoni senza semi, che maturano da Giunio e sono poco più del 10% della produzione totale.
  10. Sia i Verdelli sia i limoni normali si raccolgono tagliando il picciolo con delle forbici.

Curiosità sui pistacchi.

  • L’elevato contenuto proteico, oltre il 20% è interessante per l’apporto di aminoacidi come tiamina e cistina, che favoriscono l’assorbimento del ferro e triptofano, precursore della serotonina, che migliora l’umore e il sonno.
  • I grassi, intorno al 50% sono in buona parte insaturi, specie gli omega 6 e omega 9, che agiscono positivamente sul metabolismo del colesterolo.
  • La vitamina E e i polifenoli, svolgono un’azione antiossidante che preserva l’integrità delle membrane cellulari.
  • Le vitamine del gruppo B migliorano il metabolismo generale e favoriscono il rinnovamento della flora intestinale.
  • I pistacchi inoltre contengono molti sali minerali, tra cui fosforo, ferro, zinco, rame, Selenio, potassio e magnesio, che svolgono un’azione di protezione generale.
  • In particolare il ferro è utile per gli anemici, il magnesio e il potassio per gli sportivi.
  • Gli alberi del pistacchio hanno bisogno di climi caldi e asciutti.
  • La produzione mondiale oggi è concentrata in Medioriente e in Tunisia, ma anche in Cina e in California.
  • Il gelato al pistacchio ha perso quel colore vivido che lo rendeva così attrattivo per i bambini: senza l’aiuto di coloranti è diventato verde pallido a seconda del tipo di pistacchi utilizzati, della quantità e della lavorazione.
  • I pistacchi sono semi oleosi così ricchi di virtù ma anche di calorie, circa 570 ogni 100 g.
  • Il gusto stuzzicante e le dimensioni piccole favoriscono un consumo incontrollato, da evitale non solo per via dell’apporto calorico, ma anche per il sale aggiunto a quelli in commercio.
  • Così i pistacchi si trasformano in un cibo insidioso, soprattutto per chi è iperteso o in sovrappeso.

7 Curiosità sulle noci.

  1. Le noci contengono fosforo, ferro, manganese, zinco, rame e possono quindi essere considerate un alimento utile per combattere stanchezza e demineralizzazione.
  2. Ricche di vitamina E, vitamine del gruppo B e antiossidanti, le noci combattono lo stress ossidativo, prevenendo l’invecchiamento cellulare e mantenendo la pelle giovane, luminosa e compatta.
  3. I grassi polinsaturi, in particolar modo gli omega 6 e omega 3, ne fanno un cibo in grado di modulare la composizione del colesterolo nel sangue a favore della frazione buona (HDL).
  4. Le proteine contenute nelle noci sono particolarmente ricche di arginina, amminoacido in grado di mantenere l’apparato circolatorio elastico e tonico, aiutando a prevenire i fenomeni di irrigidimento, noti come aterosclerosi.
  5. Il noce ha svariati utilizzi: si impiegano i germogli in gemmoterapia per la loro azione antibatterica a livello dell’apparato respiratorio. Le foglie per la stagionatura del formaggio e in infuso contro il colesterolo. Il legno per la tintura dei tessuti. Il mallo per fare uno dei più popolari liquori italiani, il Nocino.
  6. L’olio di noci si estrae meccanicamente con presse a freddo per conservarne tutte le proprietà.
  7. Oltre che come condimento a crudo, l’olio di noci può essere utilizzato come cosmetico. Aiuta a ricostruire il film lipidico, nutre la pelle e protegge quest’ultima grazie all’alto contenuto di vitamina E. Si può utilizzare direttamente sulla pelle, meglio la sera: dopo l’applicazione occorre evitare l’esposizione diretta al sole.