9 curiosità sulle noci.

  1. Nell’antica Roma l’albero di noce era sacro a Giove, re degli dei, forse per via della maestosità che lo caratterizza.
  2. I fiori dell’albero di noce, originario dell’Asia minore e molto diffuso in Italia e in Europa, sono di genere femminile o maschile. Da essi si genera il frutto, una drupa composta da un mallo carnoso e da un endocarpo legnoso che contiene il gheriglio, formato da due parti simmetriche, la più nota noce.
  3. In un etto di noci sgusciate sono contenute il 16,6% di proteine, il 12% di zuccheri e il 63% di grassi, peraltro monoinsaturi (oleico, linoleico, linolenico e arachidonico), quindi benefici per la salute, a patto di non esagerare nelle quantità.
  4. Questo frutto presenta numerosi altri elementi importati per l’organismo come rame e zinco, conosciuti per le loro funzioni che sono rispettivamente l’elasticità delle mucose e l’immunità.
  5. Il noce cresce isolato dalle altre piante a causa di una sostanza, la juglandina, che viene secreta dalle radici e dalle foglie e che distrugge la vita degli altri vegetali.
  6. In natura esistono varie specie di albero di noce ma le due tipologie più conosciute e commercializzate sono la Juglans regia, di origine persiana, e la Juglans nigra originaria dell’America del Nord.
  7. 100 grammi di noci contengono all’incirca 650 calorie.
  8. Il mallo delle noci è molto ricco di tannino, usato per tingere stoffe, mobili e nel medioevo, impiegato come inchiostro per scrivere.
  9. In cosmetica le foglie macerate in mezzo bicchiere di aceto rosso scuriscono i capelli e le foglie lasciate in acqua per dieci minuti sono efficaci nei pediluvi.
Annunci

8 Curiosità sull’Autunno.

  1. Nell’emisfero boreale, l’inizio dell’autunno è convenzionalmente individuato attorno al 23 settembre: in tale data, si verifica infatti l’equinozio.
  2. La fine della stagione è invece ricondotta al 21 dicembre, quando avviene il solstizio invernale.
  3. Il primo e l’ultimo giorno dell’autunno sono dettati dai movimenti del Sole.
  4. L’autunno è una delle quattro stagioni in cui è diviso l’anno, posta tra l’estate e l’inverno.
  5. Il primo giorno della stagione autunnale vede, al pari del corrispettivo primaverile, l’eguale durata delle ore di luce e buio.
  6. Il nome “Autunno” deriva dal latino autumnus che significa “la stagione ricca di frutta che segue l’estate e aumenta la ricchezza dei contadini”.
  7. Le foglie in autunno prendono i colori dei pigmenti (carotenoidi e antociani) che d’estate sono nascosti dal verde della clorofilla.

  8. In autunno, ma anche in primavera, aumenta il fenomeno della caduta dei capelli rispetto alle altre stagioni dell’anno.

Origine del giorno di Ognissanti – 1°Novembre.

Il giorno di tutti i Santi, noto popolarmente anche come Ognissanti è una festa cristiana che celebra insieme la gloria e l’onore di tutti i santi, comprendendo anche quelli non canonizzati (che non hanno neanche almeno un giorno di festeggiamento individuale).

La solennità del calendario liturgico romano (in latino: Sollemnitas Omnium Sanctorum) cade il 1º novembre (seguita il 2 novembre dalla Commemorazione dei defunti).

L’origine della celebrazione di questo giorno è da ricercarsi nella cultura celtica la cui tradizione divideva l’anno solare in due periodi.

Quello in cui c’era la nascita e il fiorire della natura e quello in cui la natura entrava in letargo passando un periodo di “stallo” prima di rifiorire nuovamente.

I giorni di inizio di questi due periodi venivano quindi festeggiati.

Il primo, durante il mese di maggio (quello della vita e quindi della rinascita della natura) e il secondo a metà autunno (quello della morte e della quiete della natura).

Questi due giorni venivano chiamati rispettivamente Beltane e Samhain.

Nello stesso periodo storico, presso i romani si festeggiava un giorno simile, per significato al Samhain.

Si tratta della festa in onore di Pomona, dove si salutava la fine del periodo agricolo produttivo e si ringraziava la terra per i doni ricevuti.

Quando Cesare conquisto la Gallia, le due feste pagane, celtica e romana, si integrarono tra loro.

I giorni per il festeggiamento, quindi, cadevano, a seconda delle zone, in un periodo che si collocava tra la fine del mese di ottobre e i primi giorni di novembre.

Solo in seguito i festeggiamenti caddero in un solo giorno e precisamente tra la notte del 31 ottobre e il primo novembre.

Che oggi riconduciamo al giorno di Ognissanti, una sorta di ringraziamento e celebrazione di tutti i santi esistenti per la loro intercessione.

9 curiosità sulle castagne.

  1. Le castagne arrostite dette anche caldarroste sono una forma di street food molto diffusa e amata nelle strade di tutta Europa. Pare che, nelle strade di Roma, si vendessero già nel Sedicesimo Secolo.
  2. Perché un castagno cominci a fruttificare ci vogliono almeno 15 anni, ma prima che le sue castagne siano davvero buone possono passarne anche più di 50.
  3. Le castagne venivano considerate un afrodisiaco naturale. Questa è una credenza che risale al Medioevo, epoca in cui si consideravano afrodisiache se macerate o lessate con il vino.
  4. L’albero castagno potrebbe derivare da un ceppo originatosi durante il Cenozoico, circa 10 milioni di anni fa.
  5. Le castagne sono un alimento totalmente privo di glutine, quindi perfette per essere consumate anche da chi soffre di celiachia.
  6. Nel bosco di Carpineto, sul versante orientale dell’Etna, si trova il Castagno dei Cento Cavalli, un albero che stando ai calcoli dei botanici potrebbe avere dai 2 a 4mila anni.
  7. Le castagne secche sono nutrienti quasi quanto il frumento: contengono il 59% di amido, il 4,7 % di proteine , il 3 % di grassi, vitamine B1, B2 e C ed elementi minerali tra cui calcio, ferro e potassio.
  8. Anticamente le castagne erano considerate utili per curare la febbre, la tosse e per prevenire la peste.
  9. Questo frutto è certamente ricco di benefici per il nostro benessere, ma è meglio non abusarne: 100 g di castagne secche possono infatti arrivare a contenere fino a 290 kcal.

9 Curiosità sui Compleanni.

Essendo oggi il mio compleanno, desidero condividere con voi alcune curiosità scoperte su questo particolare giorno.

  1. Circa 15 milioni di persone festeggiano il loro compleanno ogni giorno.
  2. Circa il 9% di tutte le persone festeggiano il loro compleanno nel mese di agosto.
  3. Fino al XVI secolo, pochissime persone conoscevano la propria data di nascita e perciò non veniva festeggiata.
  4. Secondo Jean-Claude Schmitt, storico francese e autore di “L’invenzione del compleanno”, fu Johann Wolfgang Goethe a istituire la celebrazione del compleanno così come oggi la intendiamo oggi, nel 1802 per festeggiare il suo 53esimo compleanno.
  5. Giunto al tuo 31° compleanno, avrai vissuto quasi un miliardo di secondi.
  6. Secondo alcune ricostruzioni storiche, l’idea di festeggiare il compleanno con le candeline viene dagli antichi Greci. Sarebbero legate al culto della dea della caccia, Artemide, simboleggiata talvolta dalla Luna crescente e dalla sua luce. A lei venivano offerti dolci rotondi, decorati con lumini per renderli, appunto, brillanti come la Luna. Gli antichi spegnendo quelle luci rivolgevano delle richieste alla divinità, così come noi oggi chiediamo dei desideri che accompagniamo al “soffio” sulle candeline.
  7. La canzone Happy Birthday nacque nel 1893.
  8. Per quanto “sorprendente” possa sembrare, la festa di compleanno più costosa del mondo è stata quella per il 50° compleanno del Sultano del Brunei, per il costo di 27,2 milioni di euro.
  9. Secondo uno studio di Amitabh Chandra dell’Università di Harvard sulle date di nascita degli americani, il 29 febbraio (bisestile) è il giorno in cui mediamente nascono meno bambini.

9 Curiosità sul mese di Ottobre.

  1. Ottobre è il decimo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano.
  2. Questo mese è il secondo dell’autunno nell’emisfero boreale e della primavera nell’emisfero australe.
  3. Ottobre si colloca nella seconda metà di un anno civile.
  4. Il 2 Ottobre è la festa dei nonni.
  5. Il 4 ottobre 1957 il primo satellite artificiale, lo Sputnik 1 fu mandato in orbita intorno alla Terra.
  6. Il nome “Ottobre” deriva dal latino “October”, perché era l’ottavo mese del calendario romano, che iniziava con il mese di marzo.
  7. Il mese è caratterizzato da una minore esposizione alla luce del sole, sancita anche dal ritorno, nei paesi dell’Unione Europea, all’ora solare con le lancette spostate un’ora indietro.
  8. L’imperatore Commodo operò una riforma in base alla quale il mese di Ottobre assumeva uno dei suoi titoli, “Invictus”, ma dopo la sua morte la riforma fu abbandonata.
  9. Il 2 Ottobre 1860 si concluse la battaglia di Garibaldi contro l’esercito Borbonico.

Proverbi e detti popolari del mese di Ottobre.

Alcuni proverbi e detti popolari riguardanti il mese di Ottobre:

  • Ottobre gelato, ogni insetto è debellato.
  • Se Ottobre è piovarolo, è pure fungarolo.
  • Ottobre piovoso, campo prosperoso.
  • A San Simone (28 ottobre) il ventaglio si ripone.
  • Se di ottobre scroscia e tuona, l’invernata sarà buona.
  • Ottobre è bello, ma tieni pronto l’ombrello.
  • Ottobre: vino e cantina dalla sera alla mattina.
  • Per San Simone (28 ottobre) il galletto si fa cappone.
  • Per San Simone (28 ottobre) la nespola ripone.
  • A San Francesco (4 ottobre) arriva il tordo e il fresco.
  • Se piove per San Gorgonio (9 ottobre), tutto ottobre è un demonio.
  • Per Santa Teresa (15 ottobre), semina a distesa.
  • Per San Gallo (16 ottobre), para via e non fai fallo.
  • Da San Gallo (16 ottobre) ara il monte e semina la valle.

Curiosità sulla Sicilia – Parte 2.

  1. Nel 1130 nel Regno di Sicilia veniva istituito il primo Parlamento del mondo ed era ripartito in tre bracci: aristocratico, ecclesiastico e demaniale.
  2. In Sicilia il Carnevale è una ricorrenza molto sentita; per esempio nelle strade di Aci Reale, dieci giorni prima del Martedì Grasso, tradizionali poeti definiti “minatizzi”,decantano in dialetto i loro versi.
  3. Nei primi del 1400, per mano di due medici catanesi, Gustavo ed Antonio Branca, nasceva in Sicilia la chirurgia plastica, come procedura risolutiva per deformazioni e mutilazioni.
  4. Il Regno di Sicilia fu uno Stato indipendente per 686 anni.
  5. La Sicilia ospita la maggioranza dei climi presenti tra Europa e Africa settentrionale. Dal clima alpino, con veri e propri ghiacciai perenni sull’Etna, fino a pianure assolate coperte di dune, come nel deserto del Sahara.
  6.  Il parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, con la sua area di 1300 ettari, è il sito archeologico più esteso al mondo.
  7. La Sicilia è una terra cantata da moltissimi poeti e filosofi. A tal proposito, il famoso filosofo Goethe affermava: ”L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine alcuna dello spirito. Qui è la chiave di ogni cosa”.

7 Curiosità sulla Sicilia – Parte 1.

  1. La festa di Sant’Agata a Catania è uno degli eventi religiosi più importanti al mondo. Dal 3 al 5 febbraio di ogni anno, la città si ferma e ospita una serie di processioni, tradizioni folkloristiche e religiose per tutta la città, che coinvolgono sia gente del luogo che turisti.
  2. La Sicilia conta ben 8 patrimoni UNESCO.
  3. Messina è stata colpita da tre terremoti particolarmente distruttivi: nel 1783, nel 1908 e nel 1975. Quello del 1908, in particolare, è considerato uno degli eventi più distruttivi del XX secolo perché rase al suolo l’intera città e uccise circa 100.000 abitanti.
  4. La bandiera dell’isola è la più antica e duratura del mondo.
  5. La bandiera siciliana rappresenta la Trinacria, figura mitologica legata ad antichissimi culti siculi e minoici.
  6. I colori della bandiera: il rosso e il giallo, sono i colori di Palermo e Corleone.
  7. La bandiera fu innalzata per la prima volta nel 1282 durante la rivoluzione del Vespro.

7 Curiosità sulla patata.

  1. La più costosa varietà di patata al mondo è la Bonnotte. Una specie rara, coltivata sull’isola francese di Noirmoutier e raccolta rigorosamente a mano, durante soli dieci giorni dell’anno. Il prezzo si aggira circa sui 400 dollari al chilo.
  2. Re Luigi XVI rese la patata una prelibatezza, spesso servita ai banchetti di corte. E la regina Maria Antonietta si adeguò, decorando le sue acconciature e i suoi abiti con germogli di patate.
  3. Il filosofo marxista Friedrich Engels sosteneva che, a livello di importanza storica, la patata fosse pari al ferro. Senza di lei la Rivoluzione Industriale non sarebbe mai avvenuta, perché i lavoratori nell’Inghilterra del Nord non avrebbero avuto le calorie e quindi l’energia necessaria a lavorare.
  4. Raccomandate a chi soffre di ulcera per la loro capacità di neutralizzare i succhi gastrici, sono una fonte di importanti vitamine e minerali. Una patata di medie dimensioni (mangiata con la buccia, ovviamente) provvede al 45% della dose giornaliera di vitamina C raccomandata, al 18% di potassio e al 10% di vitamina B5.
  5. Già nel lontano 1995, la NASA aveva cominciato i primi esperimenti per produrre le patate anche nello spazio in modo da offrire una fonte di alimentazione valida per gli astronauti. L’esperimento ha poi avuto un seguito poiché dal marzo 2016, la stessa agenzia americana, coadiuvata dall’International Potato Center del Perù, sta provando a coltivare le patate in un laboratorio di Lima, città dello stato sudamericano, riproponendo le stesse condizioni che sono presenti su Marte.
  6. Dalle patate è possibile generare energia elettrica. Con opportuni procedimenti, è possibile avere elettricità. In America, addirittura, c’è chi vende anche il “Two-potato clocks”, un kit che include una patata in cui sono stati inseriti elettrodi.
  7. Il successo della patata (Solanum tuberosum) è dovuto a un mix unico di fattori: è facile da coltivare, cresce a ogni latitudine, si conserva per 6 mesi senza bisogno del freezer, è commestibile fino all’85% (contro il 50% dei cereali) e si coltiva in poca terra.