Il Cacao contro le scottature.

I cibi ricchi di cacao o comunque il cacao consumato da solo, quotidianamente, secondo diversi studi può aiutare la nostra pelle a proteggersi dai danni causati dall’esposizione ai raggi ultravioletti, evitando quindi scottature, soprattutto nel periodo estivo.

Test specifici infatti sono stati eseguiti su di un gruppo di donne che hanno accettato di sottoporsi volontariamente ad una dieta che prevedeva il consumo di cacao a colazione, per un periodo di tre mesi.

In merito alle donne a cui era stato richiesto di fare colazione impiegando cacao particolarmente ricco di flavonoidi è emerso come la loro pelle tendesse ad arrossarsi molto meno facilmente rispetto a quella di coloro che avevano assunto a colazione alimenti scarsamente ricchi di flavonoidi, nel corso dell’esposizione al sole.

La loro pelle risultava inoltre più morbida ed idratata e quindi visibilmente più sana.

La conclusione di questi studi ha portato perciò a considerare il cacao, alimento ricco di flavonoidi, come un prezioso alleato della nostra pelle, soprattutto nella lotta contro i raggi solari (raggi ultravioletti).

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7 Curiosità sui Capelli.

  1. I capelli sono molto elastici, un capello asciutto si può allungare del 30% in più rispetto alla propria lunghezza, ma se è bagnato anche di più.
  2. I capelli sono capaci di assorbire grandi quantità d’acqua, infatti quando l’aria è molto umida i capelli l’assorbono diventando crespi. Questa capacità di assorbire l’acqua viene chiamata porosità e dipende dal tipo di capello, tanto più è sano tanto meno è poroso.
  3. Quando i capelli sono sottoposti a trattamenti intensi e sono sotto stress le squame si staccano dalla cuticola e si formano i nodi.
  4. Ogni singolo capello può reggere fino a 100 grammi di peso prima di spezzarsi.
  5. In un uomo un capello sano ha una vita tra i due e i quattro anni, mentre per la donna tra i cinque e i sei anni.
  6. Il caldo e l’esposizione al sole favoriscono una crescita leggermente più veloce dei capelli.
  7. Da un follicolo pilifero, un capello può “rinascere” fino a una ventina di volte.

L’origine del Ferragosto.

Le origini della ricorrenza del Ferragosto sono molto antiche e possono essere ricondotte nelle Consulalie , ossia le feste romane in onore del dio Conso , divinità del raccolto contenuto nei granai.

Durante queste feste era solito scambiarsi regali recitando la frase “Bonas ferias consulales” ossia “Buone feste Consulalie”.

Quando poi, il mese romano corrispondente ad agosto venne dedicato all’imperatore Cesare Augusto, la formula mutò in “Bonas feria augustales” , un augurio molto simile al nostro “Buon ferragosto”.

Cesare Augusto decise poi, nel 18 d.C. , di istituire la festa di Ferragosto, chiamata ai tempi “feriae Augustii o feria Augustalis” (ossia le feste di Augusto) per celebrare i raccolti e la fine dei lavori nei campi.

Collegandosi alle altre vacanze istituite durante il mese di agosto, questa festa permetteva ai lavoratori di riposarsi, circa un mese, dopo un lungo anno di fatiche.

Dai tempi cristiani, in tutta Europa questa festa prende il nome di assunzione di Maria, poiché la data coincide appunto con questa festa cattolica.

Un tempo, in onore della Vergine, si istituivano spettacolari processioni notturne con fiaccole e luci.

Oggi, il tipico spettacolo del 15 di agosto, sono i fuochi d’artificio che si ricollegano alle luci usate in passato per celebrare questa festività.

La Curcuma.

La curcuma è una pianta perenne originaria dell’Asia sud-orientale, largamente impiegata come spezia nella cucina indiana e asiatica, ha trovato un uso sempre maggiore anche in Europa soprattutto nell’ultimo periodo.

Per il colore giallo intenso che assume la radice polverizzata, è conosciuta anche come “zafferano delle Indie”.

Per ottenere la spezia, le radici della pianta sono bollite ed essiccate.

È possibile anche consumarla fresca in cucina, per insaporire le verdure e dare un tocco di colore ai piatti.

Curiosità sul mese di Agosto.

  1. Agosto è l’ottavo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano, consta di 31 giorni e si colloca nella seconda metà di un anno civile.
  2. Ad Agosto sono compresi i cosiddetti ”giorni della canicola” (dal 24 luglio al 26 agosto) durante i quali il caldo e l’afa raggiungono i livelli più alti. “Canicola” viene dal latino canicula, “piccolo cane”, nome dato alla stella più luminosa (Sirio) della costellazione del Cane Maggiore, che in questo periodo sorge prima del Sole.
  3. I cattolici festeggiano l’assunzione di Maria al Cielo il 15 del mese, noto come giorno di Ferragosto e ispirata a un’antica festività romana.
  4. Anticamente chiamato sextilis (il sesto mese dell’anno nel calendario romano), il mese di Agosto fu rinominato augustus dal Senato romano, nell’anno 8 a.C., in onore dell’imperatore Augusto, dal quale prende il nome anche il Ferragosto (feriae Augusti).
  5. Sempre il senato aggiunse un giorno alla durata del mese, sottraendolo da febbraio, per renderlo uguale a luglio (dedicato a Cesare).
  6. Le origini della ricorrenza del Ferragosto sono antiche e risalgono alle feste romane in onore del dio Conso , divinità del raccolto immagazzinato nei granai. Durante queste feste ci si scambiavano regali recitando la frase “Bonas ferias consulales”. Quando poi, il mese romano corrispondente ad Agosto venne dedicato all’imperatore Cesare Augusto, la formula mutò in “Bonas feria augustales” , un augurio molto simile al nostro “Buon ferragosto”.
  7. Il 3 agosto 1778 con l’opera “L’Europa riconosciuta” fu inaugurato il teatro alla scala di Milano.

Proverbi e detti popolari del mese di Agosto.

Alcuni proverbi e detti popolari riguardanti il mese di Agosto:

  • Agosto annunzia l’inverno.
  • Luna d’Agosto illumina il bosco.
  • Di Settembre e di Agosto bevi vino vecchio e lascia stare il mosto.
  • A San Lorenzo l’uva si tinge.
  • Agosto matura, Settembre vendemmia.
  • Zappa la vigna d’Agosto se vuoi avere buon mosto.
  • Agosto ci matura grano e mosto.
  • Chi zappa la vigna d’agosto la cantina empie di mosto.
  • Quando piove d’Agosto piove olio miele e mosto.
  • L’acqua del 24 Agosto rovina olio e mosto.
  • Acqua d’agosto, olio, miele e mosto.
  • Acqua di Agosto dà castagne e mosto.
  • D’agosto cura la cucina, di settembre la cantina.
  • A volte si crede di trovare il sole d’Agosto e si trova la luna di marzo.
  • Di Agosto, le campane non si ascoltano.
  • A San Bartolomeo (24 Agosto) le montagne si vedono voltandosi indietro.
  • A San Bartolomeo (24 Agosto) attacca la lucerna alle travi.
  • A San Bartolomeo (24 Agosto) montagna mia bella ti abbandono.
  • A San Alessandro (26 Agosto) acquaiolo o piove o si duole.
  • Per il Perdon (2 agosto) si mette la zappa in un canton.
  • Da San Lorenzo (10 agosto) si sbraccia il granturco.
  • A San Lorenzo (10 agosto) l’uva già pende dai tralci.
  • A San Lorenzo (10 agosto) l’uva si tinge.
  • A San Lorenzo (10 agosto) e a San Gaetano (7 Agosto) se ne va il caldo dell’anno.
  • Se vuoi buona rapa che per Santa Maria (15 agosto) sia nata.
  • Alla Madonna di agosto (15 Agosto) si rinfresca il bosco.
  • Per San Rocco (16 Agosto) la rondine fa fagotto.

Il Pomodoro contro le scottature solari.

I pomodori contengono un elevato quantitativo di licopene, un elemento nutritivo considerato fondamentale per la prevenzione delle scottature solari.

Studi scientifici hanno confermato come coloro che consumano pomodori ogni giorno, anche sotto forma di salsa (senza conservanti), ricevono attraverso la propria alimentazione una maggiore protezione nei confronti delle scottature solari più gravi e dei danni a lungo termine ad esse connessi.

Non è poi certamente un caso che la natura ci offra questi portentosi ortaggi proprio in estate, oltre alle loro qualità protettive nei confronti della pelle, sono un ottimo alimento rinfrescante, adatto appunto nei periodi caldi.

Il Quorn.

Ingrediente chiave dei prodotti Quorn è la Micoproteina (Le micoproteine dette anche proteine fungine, sono gli albuminoidi che compongono il costituente principale del protopalsma della cellula dei funghi. Il termine deriva dal greco “mykos” che significa per l’appunto fungo ed indica le proteine derivate dai funghi, compresi lieviti e muffe.), un impasto che si ricava dalla fermentazione di un piccolo fungo, fatto di acqua, glucosio, minerali e vitamine.

Naturalmente ricca di fibre, la Micoproteina conferisce ai prodotti vegetariani e vegani di Quorn, una consistenza molto simile a quella della carne.

La Quinoa.

La quinoa è una pianta che appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e delle barbabietole.

Dai suoi semi sottoposti a macinazione, si ottiene una farina ricca di amido.

Per questo, pur non essendo una graminacea, rientra a pieno titolo nella categoria degli pseudocereali come l’amaranto e il grano saraceno.

È priva di glutine, adatta quindi anche per i celiaci.

Può essere utilizzata sia nelle minestre o risotti, oppure come farina, nella preparazione di dolci, pane e pasta.

Il Tè verde contro le scottature solari.

Il tè verde, ricco di proprietà benefiche, è tra l’altro considerato in grado di proteggere la nostra pelle dai possibili danni causati dai raggi ultravioletti, dovuti alla prolungata esposizione al sole.

La sua azione protettiva nei confronti della pelle e delle sue cellule sarebbe dovuta all’elevato contenuto di polifenoli presenti nelle foglie da cui si ricava tale bevanda.

I suoi effetti positivi sono stati studiati sia nel caso si assuma il tè verde bevendolo normalmente, sia nelle sue applicazioni per uso topico (applicazione diretta), con particolare riferimento a diverse malattie della pelle, più o meno gravi.

Una varietà di tè verde considerata particolarmente portentosa in tal senso è il “tè matcha” per via del suo elevato contenuto di antiossidanti, nettamente maggiore rispetto ad altre tipologie di tè verde.