Il Parco Güell.

Il Parco Güell (in catalano Parc Güell ) è un parco pubblico con giardini ed elementi architettonici caratteristici, situato nella parte superiore della città di Barcellona, sul versante meridionale del Monte Carmelo, appartenente ai pendici della Sierra de Collserola.

Ideato come complesso urbanistico, fu disegnato dall’architetto Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, su commissione dell’impresario Eusebi Güell. 

Costruito tra il 1900 e il 1914, fu inaugurato come parco pubblico nel 1926. 

Nel 1984 l’Unesco ha incluso il parco Güell nell’elenco dei patrimoni dell’umanità – “Opere di Antonio Gaudì”.

La Font màgica de Montjuïc.

La Font màgica de Montjuïc è una fontana che si trova nella Plaça d’Espanya di Barcellona.

Venne costruita in occasione dell’Esposizione Universale del 1929 da Carles Buïgas nello stesso posto in cui sorgevano le quattro colonne di Josep Puig i Cadafalch demolite nel 1928 da Primo de Rivera.

La fontana è di forma ellittica e presenta circa trenta giochi di acqua, ognuno dei quali con una sua particolare colorazione basata su una combinazione dei cinque colori utilizzati: giallo, azzurro, verde, rosso e bianco. 

La fontana venne costruita dai tecnici dell’industria Westinghouse, mentre la musica che accompagna i giochi venne incorporata solo negli anni ottanta.

La Sagrada Família.

L’Associació Espiritual de Devots de Sant Josep, nata nel 1866 con l’intento di promuovere la fabbricazione di un tempio dedicato alla Sacra Famiglia, ricevette ingenti donazioni e acquistò il terreno su cui oggi sorge la chiesa.

I lavori avrebbero dovuto essere portati avanti dall’architetto Francesc del Villar, ma dopo alcuni disaccordi con l’Associazione, nel 1883 prese l’incarico Antoni Gaudì, che installò il suo studio e si stabilì letteralmente nella chiesa, impegnandosi alla costruzione della basilica con estrema dedizione.

Egli lavorò al progetto per 40 anni, compresi gli ultimi anni della sua vita. 
Una volta resosi conto che la costruzione della chiesa avrebbe comportato decenni, se non secoli, dopo la sua morte, piuttosto che esaurire le risorse impostando tutto il gigantesco perimetro, l’architetto catalano preferì completare alcune sezioni dell’edificio in altezza (specie nell’abside), come per lasciare ai suoi successori una testimonianza precisa dell’idea originale.

Dopo la sua morte nel 1926 i lavori continuarono per poco tempo, interrotti dallo scoppio della Guerra Civile Spagnola, ripresero però nel 1952 sotto la guida di un altro architetto, che cambiò il progetto originale, andato perso a causa di un bombardamento durante la guerra civile.

Finanziata grazie alle offerte dei fedeli, la costruzione avanza ancora oggi a ritmi lentissimi, a causa dei costi elevati, oltre che alla difficoltà del progetto. 

Si stima che i lavori possano terminare entro il 2030.

Intanto, però, il cantiere è diventato un’attrazione turistica molto in voga, grazie alle alte torri, dalle quali si può godere di una vista mozzafiato di Barcellona, e grazie al museo che mostra ai visitatori le varie fasi, presenti e future, della costruzione della chiesa, permettendo un coinvolgimento davvero notevole con il progetto.

Osservare i lavori in corso con scultori aggrappati alle guglie, manovali che incidono grossi blocchi di pietra, ponteggi e impalcature ovunque, permette ai visitatori di rendersi maggiormente conto dell’imponenza del progetto e di contribuire economicamente grazie al biglietto per la visita alla basilica, che con una buona percentuale sul costo totale, servirà a portare avanti i lavori.

L’interno della basilica è uno spettacolo davvero unico e scoinvolgente per la bellezza e la complessità di dettagli della struttura e delle coloratissime vetrate che adornano una delle strutture più belle e famose di tutto il mondo.

Il mercato della Boqueria.

Il mercato della Boqueria è uno dei mercati più caratteristici di Barcellona e senza ombra di dubbio il più frequentato, grazie anche alla privilegiata posizione sulla Rambla. 

Le orgini del mercato sono molto antiche ma è difficile individuarne la data esatta anche perché all’interno sono presenti diverse attività, come la vendita di carne e pesce, che venivano praticate saltuariamente già nel 1200 d.C nel luogo dove ancora oggi risiede il mercato. 

La struttura della Boqueria cosi come la vediamo oggi venne inaugurata solo nel 1840.


Torre Agbar.

La Torre Agbar è un grattacielo situato vicino a Plaça de les Glòries Catalanes, nel distretto di Sant Martí a Barcellona.

Questa torre davvero tecnologica e all’avanguardia, dispone di 4.500 dispositivi luminosi che utilizzano la tecnologia LED e che permettono la creazione di immagini luminose su tutta la superficie dell’edificio. 

Dispone inoltre di sensori di temperatura esterna che regolano automaticamente l’apertura e la chiusura delle persiane di vetro dell’edificio, riducendo in questa maniera il consumo di energia per la climatizzazione.

È di proprietà dell’immobiliare Laietanaed è sede del Gruppo Agbar.