Recensione Maschera “Cucumber Peel-Off” – 7th Heaven.

Questa maschera unisce la polpa di cetrioli e il succo di cedro per creare un prodotto fresco che contribuisce non solo a eliminare il grigiore della pelle del viso ma dona un’idratazione profonda, già dalla prima applicazione.

La particolarità e comodità di questa maschera è che una volta applicata, permette di essere rimossa dopo 20-25 minuti circa, come una pellicola, grazie al fatto di essere una maschera peel-off, senza lasciare residui sulla pelle.

La consiglio se si necessita una maschera idratante e nutriente per la pelle.

  • Voto peckaging: 6/7
  • Voto prodotto: 9 1/2
  • Prezzo: 1.99 €
  • Consigliato: si

 

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Sedanini di lenticchie rosse con peperoni e olive nere.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di sedanini di lenticchie rosse.
  • 1 peperone rosso grande.
  • 200 g di pomodorini.
  • 2-3 cucchiai di olive nere denocciolate.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 4 rametti di origano secco.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Peperoncini secchi per decorare.

Preparazione:

Pulire il peperone, eliminando il picciolo, i semi, le costole bianche e tagliarlo a fettine molto sottili.

Rosolare lo spicchio d’aglio in una padella con quattro cucchiai d’olio, finché sarà dorato, poi eliminarlo.

Aggiungere i peperoni e cuocere a fiamma viva, mescolando in continuazione per 5-6 minuti, finché saranno ben rosolati.

Lavare i pomodorini e dividerli in quarti.

Aggiungerli nella padella con i peperoni e proseguire la cottura per 3-4 minuti, dopodiché regolare di sale e pepe, unire le olive e far insaporire il tutto.

Nel frattempo cuocere i sedanini in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione, scolarli, trasferirli nella padella con il sugo e fare insaporire per alcuni istanti.

Suddividerli nei piatti e decorare con l’origano i peperoncini secchi.

Il tè Matcha.

Il Matcha, polvere di tè verde super concentrata, era già consumato in Giappone nel XII secolo.

Benché i giapponesi siano maestri nell’arte di prepararlo, la sua produzione ha avuto origine in Cina.

Come tutti i tè, anche questo si ricava dalle foglie della pianta Camellia Sinensis.

Il suo segreto consiste nella lavorazione lenta e delicata che porta le foglie intere a essere macinate, fino a diventare polvere finissima.

Le caratteristiche che lo contraddistinguono sono la coltivazione in ombra, il colore verde brillante, la cottura al vapore e l’umami (il quinto sapore teorizzato dal chimico giapponese Ikeda, che definisce gli ingredienti deliziosi, saporiti e invitanti).

Recensione Pipeline Punch – Monster.

Questa bevanda a base di frutto della passione, arancia e guava, è ideale per il periodo estivo, nel quale si cerca una bevanda con un sapore fresco e dissetante.

Inoltre essendo un energy drink è perfetto anche quando si ha bisogno di una sferzata di energia, perché si hanno molti impegni o poche ore di sonno.

Questa bevanda la consiglio a chi ama i sapori dolci e fruttati e vuole unire un buon gusto, con la necessità di caffeina (contenuta negli energy drink).

 

  • Voto peckaging: 8/9
  • Voto prodotto: 8+
  • Prezzo: 2.99 €
  • Consigliato: si

Sfoglia con stracchino e fiori di zucchina.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia.
  • 1 zucchina.
  • 250 g di mozzarella di bufala.
  • 150 g di stracchino.
  • 150 g di fiori di zucchina.
  • 1 ciuffo di basilico.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Stendere il rotolo di pasta sfoglia sulla placca, conservando la carta di base in dotazione e farla riposare.

Tagliare a fette la mozzarella e metterla a perdere l’acqua su carta assorbente da cucina.

Pulire i fiori, eliminando il picciolo e il pistillo.

Spalmare lo stracchino sulla sfoglia.

Tritare 100 grammi di mozzarella e farcire i fiori con un cucchiaino, dopodiché sistemarli sulla sfoglia e cuocerla in forno già caldo a 190 °C per 10 minuti.

Ridurre a filetti la parte verde della zucchina e aggiungerla sulla sfoglia con la mozzarella rimasta, sale e pepe, quindi proseguire la cottura ancora per 5 minuti.

Irrorare con un filo d’olio, decorare con le foglioline di basilico e servire.

L’aquafaba.

L’aquafaba è l’acqua di cottura dei ceci.

Grazie alla sua capacità di montare come i bianchi dell’uovo, è un ottimo ingrediente da utilizzare nelle diete vegane o in tutti i casi in cui sia utile sostituire le uova.

Per questo, in cucina trova ampia applicazione nella realizzazione di dolci per i quali il bianco d’uovo è essenziale, come meringhe e macarons.

Come Prepararla:

Per ottenere circa 500 ml di questo liquido, occorrono 500 g di ceci secchi, un litro e 300 ml di acqua e 2 quadratini di 2,5 cm circa di alga Kombu, indispensabile per rendere l’aquafaba più densa.

Il metodo più semplice per produrre l’aquafaba è cuocere i ceci per 8-9 ore dopo averli lasciati in ammollo almeno per 8-12 ore, in una pentola di coccio o in una elettrica a cottura lenta, mantenendo il fuoco al minimo.

Verificate di aver eliminato dal liquido di cottura scolato qualsiasi residuo dei ceci come bucce o impurità, poiché esse potrebbero inficiare la possibilità di montare il liquido.

In ogni caso una prova per verificare che l’aquafaba sia davvero pronta da utilizzare è che i ceci siano ben cotti e teneri.

La statua della libertà a Milano.

Questa statua, molto simile alla Statua della Libertà di New York, si trova sul Duomo di Milano, sul lato sinistro del balcone sopra il portone centrale della Basilica.

Nota come “La Legge Nuova”, questa statua risale al 1810 ed è stata realizzata da Camillo Pacetti.

Si ritiene che sia uno dei modelli che avrebbe ispirato Frederic Auguste
Bartholdi per la realizzazione della Statua della Libertà di New York, nel 1885.

Uno dei plagi meno conosciuti, ma uno dei più evidenti, nella storia dell’arte mondiale.

Frappè al mango.

Ingredienti x 8 persone:

  • 400 g di polpa di mango.
  • 2 lime.
  • 1 dl di bevanda vegetale di soia.
  • 4 lamponi.
  • Scaglie di cocco fresco.
  • 1 ciuffo di menta.
  • 250 g di panna montata.
  • 10 cubetti di ghiaccio.

Preparazione:

Frullare la polpa di mango con il succo di lime e la bevanda di soia.

Aggiungere il ghiaccio e frullare ancora il tutto fino a ottenere un composto cremoso.

Suddividere il frappè nelle coppette e servire con un ciuffo di panna montata, le scaglie di cocco fresco, i lamponi e qualche fogliolina di menta.

Recensione rossetti Peel Off WOW – Easy Paris.

Questi rossetti si applicano come dei normali lucidalabbra colorati, utilizzando l’applicatore posto direttamente sul tubetto.

Dopo di che bisognerà attendere circa 5-7 minuti.

Nel frattempo sulle labbra si formerà una pellicola lucidissima che si staccherà come le maschere peel off, per rilasciare sulle labbra un colore no transfer, la cui durata è di circa 5-6 ore.

Il colore sulle labbra è meno acceso di quello mostrato sulla confezione, ma comunque bello e visibile, inoltre permette di mangiare e bere senza problemi di sbavatura del rossetto.

La nota negativa è data dalla difficoltà di stesura sulle labbra, che risulta essere abbastanza complessa per la consistenza molto densa del rossetto, perciò bisognerà prestare moltissima attenzione, ma per il resto prodotto innovativo, divertente e che fornisce un buon risultato.

 

  • Voto peckaging: 7/8
  • Voto prodotto: 8
  • Prezzo: 1.50 €
  • Consigliato: si

Il Chiodo di Gesù.

All’interno del Duomo di Milano, in una teca a circa quarantacinque metri di altezza, al di sopra dell’altare maggiore, si conserva uno dei chiodi usati per crocifiggere Gesù.

La leggenda narra che fu il vescovo di Milano Ambrogio a trovarlo, infatti un giorno, passeggiando per Milano, sentì un fabbro arrabbiato, imprecare contro un pezzo di metallo che da ore stava invano cercando di piegare.

Il martello dell’uomo cercava con forza di lavorare quel chiodo reso incandescente dal fuoco, ma questo non si deformava minimamente.

Ambrogio si avvicinò al fabbro e gli chiese di poter esaminare l’oggetto.

Era un chiodo ritorto e grosso poco più di una spanna.

Ambrogio impallidì e immediatamente capì di che cosa si trattava.

Era uno dei chiodi della Crocifissione di Gesù, che ad oggi è ancora osservabile all’interno del Duomo di Milano.