Maschera all’uovo per capelli danneggiati.

L’uovo rappresenta un’ottima fonte di nutrimento naturale per i capelli, ingrediente fondamentale di una maschera riparatrice fatta in casa, da usare una volta al mese.

Occorrente:

  • 1 uovo intero (due se si hanno i capelli lunghi).
  • 1 tazza di latte.
  • Succo di limone q.b.
  • 2 cucchiai di olio d’oliva.

Procedimento:

L’uovo, il latte e l’olio devono essere amalgamati insieme aggiungendo successivamente il succo di limone.

Il composto deve essere massaggiato dalle radici alle punte e lasciato in posa 15 minuti, avendo cura poi di sciacquare abbondamene i capelli con acqua tiepida o fredda per evitare di creare grumi, cuocendo letteralmente l’uovo.

Infine procedere con il lavaggio, utilizzando uno shampoo preferibilmente a base di frutta e in grado di eliminare qualsiasi odore, come ad esempio nel nostro caso quello dell’uovo.

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Cantucci.

Ingredienti x 4 persone:

  • 450 g di farina 00.
  • 200 g di zucchero.
  • 3 uova.
  • 100 g di mandorle.
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato per dolci.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Montare in una ciotola le uova con lo zucchero e un pizzico di sale, finché saranno spumosi.

Unire la farina setacciata con il bicarbonato, trasferire il composto sul piano da lavoro e incorporare le mandorle.

Dividere l’impasto in tre parti e formare altrettanti filoncini stretti e lunghi, poi posizionarli distanziati fra loro, sulla placca foderata con un foglio di carta da forno.

Cuocere i filoni in forno già caldo a 190 °C per circa 15 minuti.

Sfornarli e tagliarli in diagonale a fettine di circa 2 cm di spessore.

Disporre i cantucci sulla placca e proseguire la cottura per altri 10 minuti.

Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella.

Recensione White Chocolate Mocha – Starbucks.

Questo caffè del noto brand Starbucks, si presenta in questa confezione a mio avviso molto bella esteticamente e dotato lateralmente di cannuccia, in modo da poter essere consumato ovunque, comodamente, senza il rischio di sporcarsi.

Per quanto riguarda il sapore, il caffè essendo zuccherato, nonché arricchito dal cioccolato bianco, risulta essere estremamente dolce, perciò non è adatto a chi non apprezza i sapori molto dolci e il sapore del cioccolato, anche se devo dire che quest’ultimo lascia solo un lieve retrogusto al caffè, che a mio avviso è piuttosto buono.

Questo caffè può essere consumato sia caldo che freddo, perciò è adatto ad ogni momento dell’anno, sia in estate quando si cerca una bevanda rinfrescante, che in inverno, quando invece si prediligono bevande calde.

 

  • Voto peckaging: 9
  • Voto prodotto: 7
  • Prezzo: 3.00 €
  • Consigliato: si

Gulasch all’ungherese.

Ingredienti x 4 persone:

  • 800 g di polpa di spalla di manzo.
  • 3 cipolle medie.
  • Fecola di patate q.b.
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 1 foglia di alloro.
  • 1 cucchiaio di paprika dolce.
  • 1 cucchiaio di paprika piccante.
  • 2 dl di vino rosso.
  • 800 g di patate piccole.
  • 1 ciuffo di erba cipollina.
  • 1 pizzico di cumino.
  • Brodo vegetale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Scaldare quattro cucchiai d’olio in una casseruola, unire la carne e l’alloro e rosolare per 4-5 minuti a fiamma vivace, mescolando spesso.

Scolare la carne e tenerla da parte, aggiungere le cipolle spellate e tritate e rosolarle a fuoco basso per 6-7 minuti, mescolando spesso.

Trasferire di nuovo la carne nella pentola e proseguire la cottura a fiamma media per 10 minuti, mescolando.

Spolverizzare la carne con un cucchiaio di fecola e mescolare.

Sfumare con il vino, lasciar evaporare poi unire le due paprike, il cumino, l’aglio spellato e tritato e il concentrato di pomodoro, diluito con 2 decilitri di brodo bollente.

Regolare di sale e pepe, coprire e cuocere a fuoco molto basso per tre ore abbondanti, finché la carne risulterà ben tenera, unendo altro brodo caldo quando il fondo si asciuga troppo.

Intanto lessare le patate a partire da acqua fredda e cuocerle, per circa 20-25 minuti dall’ebollizione.

Sgocciolarle, sbucciarle ancora calde e condirle con un filo d’olio, sale e erba cipollina tagliuzzata con le forbici.

Suddividere il gulasch nei piatti, disporre le patate e servire.

La storia di San Valentino.

Secondo alcuni studi svolti, Valentino era un vescovo cristiano, morto martire, nel terzo secolo dopo Cristo.

Nel 270 d.C l’imperatore Claudio II lo invitò, quasi costringendolo a convertirsi al paganesimo, rifiutò, venne imprigionato, lapidato e decapitato.

La Chiesa, durante il papato di Gelasio, lo scelse nel 496 d.C per sostituire la festa pagana dei Lupercali ancora in uso.

Nei giorni fra il 13 e il 15 febbraio a Roma si tenevano i festeggiamenti in onore di Luperco, divinità che proteggeva il bestiame dai lupi, ma, secondo altre ipotesi, si ricordava in questi giorni, l’allattamento di Romolo e Remo da parte della Lupa.

Il rito era legato alla fertilità e prevedeva festeggiamenti sfrenati che erano apertamente in contrasto con la morale e l’idea di amore dei cristiani, perciò da allora venne dedicato questo giorno proprio al Santo.

Dalla decisione del papa è il patrono degli innamorati.

Inoltre è protettore di Terni, sua città d’origine dal 1644.

Biscotti nuvole e aquiloni.

Ingredienti x 4 persone:

  • 180 g di farina 00.
  • 100 g di farina di riso.
  • 20 g di cacao amaro.
  • 150 g di burro.
  • 150 g di zucchero.
  • 2 tuorli.
  • 1 limone non trattato.
  • 200 g di pasta di zucchero.
  • Colorante alimentare: azzurro, giallo e rosso.
  • Pennarello alimentare nero.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Lavorare il burro con lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza del limone grattugiato.

Incorporare i tuorli, uno per volta, poi unire la farina 00 setacciata con la farina di riso e il cacao.

Formare un panetto, avvolgerlo con la pellicola e metterlo in frigorifero per almeno 30 minuti.

Stendere la pasta frolla con il mattarello tra due fogli di carta da forno e ritagliare i biscotti con un tagliapasta a forma di nuvole e di aquiloni.

Disporre i biscotti sulla placca foderata con carta da forno e cuocere in forno già caldo a 170 °C per circa 12 minuti.

Sfornare e lasciare raffreddare completamente.

Colorare la pasta di zucchero in modo da averne nelle tre sfumature: bianco, azzurro, giallo e rosso; stenderla in uno strato sottile e ricoprire i biscotti in base alle sagome.

Incidere gli aquiloni con i taglietti e completare le decorazioni.

Cupcakes al cucchiaio.

Ingredienti x 4 persone:

  • 200 g di farina 00.
  • 120 g di burro.
  • 140 g di zucchero.
  • 2 uova.
  • 1 cucchiaio di lievito.
  • 1 limone non trattato.
  • Sale q.b.

Per la crema:

  • 200 g di burro.
  • 250 g di zucchero a velo.
  • 1 cucchiaio di succo di limone.

 

Preparazione:

Lavorare il burro morbido con lo zucchero e un pizzico di sale.

Incorporare le uova, una per volta e la farina setacciata con il lievito, quindi unire la scorza grattugiata e il succo del limone.

Suddividere l’impasto in 12 pirottini di carta, disposti nell’apposita teglia per muffin e cuocere in forno già caldo a 180 °C per circa 20 minuti.

Sfornare e lasciare raffreddare.

Per la crema, montare il burro ammorbidito con lo zucchero a velo setacciato, poi incorporare il succo di limone.

Versare la crema in una tasca da pasticcere con bocchetta a stella e decorare i cupcake con un ciuffo di crema.

8 Curiosità sulle uova.

  1. A causa del loro elevato contenuto di proteine, le uova sono tra gli alimenti più nutrienti al mondo.
  2. Il modo in cui la gallina viene nutrita influenza lo spessore del guscio dell’uovo, il suo gusto e il colore del tuorlo. Se il foraggio contiene poco calcio o se il deposito del calcio viene compromesso durante l’ovulazione, la gallina deporrà delle uova dal guscio sottile o addirittura senza guscio.
  3. Un uovo grande del peso di circa 70 grammi fornisce circa il 16% del fabbisogno giornaliero di proteine di un adulto.
  4. Le vitamine contenute nell’uovo sono presenti per la maggior parte nel tuorlo.
  5. Il guscio di un uovo è spesso dai 0,3 ai 0.4 mm. È permeabile e contiene tra i 7.000 e i 17.000 pori. I pori facilitano lo scambio d’aria tra il contenuto dell’uovo e il mondo esterno durante la cova e la schiusa.
  6. Un uovo grande contiene circa 9 grammi di proteine, 8 grammi di grassi, tracce di carboidrati e tutte le vitamine e i minerali essenziali (eccetto la vitamina C).
  7. Le uova durano più a lungo se vengono conservate con la parte più appuntita verso il basso, in quanto la parte smussata presenta una cella d’aria tra la membrana interna e quella esterna.
  8. Grazie alla forma ovale, le uova sono molto resistenti: anche se hanno un guscio molto sottile, possono sopportare la pressione di diversi chili.

 

Panini al latte.

Ingredienti x 4 persone:

  • 500 g di farina 00.
  • 25 g di lievito di birra.
  • 125 g di burro.
  • 1 uovo.
  • Latte q.b.
  • Zucchero q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Sciogliere il lievito con 1 decilitro di latte tiepido.

Unire un cucchiaio di zucchero e 3-4 di farina, quindi impastare fino a formare un panetto, poi coprirlo e farlo lievitare per un’ora in un luogo tiepido.

Impastare la farina rimasta, precedentemente setacciata con 20 grammi di zucchero, 1,5 decilitri di latte tiepido, l’uovo sbattuto e un pizzico abbondante di sale.

Incorporare il panetto lievitato e il burro ammorbidito, quindi lavorare con energia per una decina di minuti.

Formare una palla, metterla in una ciotola, coprire con un telo e lasciarla lievitare per 2 ore e 30 minuti circa.

Modellare con l’impasto tante palline grandi come un uovo e disporle, distanziate fra loro, sulla placca foderata con carta da forno.

Farle lievitare per altri 30 minuti, poi spennellarne la superficie con poco latte.

Cuocere i panini in forno, già caldo a 180 °C per circa 20-25 minuti finché saranno dorati e servirli tiepidi.

Ragù alle lenticchie rosse.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di carne macinata di manzo.
  • 150 g di salsiccia.
  • 150 g di lenticchie rosse.
  • 1 cipolla dorata.
  • 1 carota.
  • 1 costa di sedano.
  • 1 foglia di alloro.
  • 1 rametto di salvia.
  • 300 g di polpa di pomodoro.
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro.
  • 2 dl di vino rosso.
  • 20 g di burro.
  • Noce moscata q.b.
  • Brodo vegetale q.b.
  • Zucchero q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Tritare cipolla, carota e sedano e rosolarli a fiamma bassa in una casseruola con due cucchiai d’olio e 20 grammi di burro per 2-3 minuti.

Aggiungere la carne macinata e la salsiccia spellata e sgranata, quindi proseguire la cottura a fiamma media per circa 10 minuti, finché le carni saranno dorate.

Irrorare con il vino, lasciarlo evaporare, poi unire la polpa di pomodoro, un cucchiaino di zucchero e il concentrato diluito in 2 decilitri di brodo caldo.

Proseguire la cottura a fuoco molto basso e con il coperchio leggermente scostato, per circa due ore, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo poco brodo caldo, quando il fondo si asciuga.

Incorporare le lenticchie sciacquate e 3 decilitri di brodo; regolare di sale, pepe e noce moscata grattugiata e proseguire la cottura ancora per un’ora, aggiungendo altro brodo se il fondo si asciuga troppo.

Utilizzare il ragù per condire pasta o gnocchi.

Se invece si desidera conservarlo, in frigorifero la durata è di 4-5 giorni.