Il Natale in Polonia.

Il Natale si avvicina perciò per conoscerlo meglio e accoglierlo nel migliore dei modi, oggi e nei prossimi giorni vedremo alcune tradizioni del periodo natalizio in diverse parti del mondo, cominciando dalla Polonia.

In Polonia, la vigilia di Natale è chiamata Festa della Stella e la tradizione vuole che, sino a quando non compare in cielo la prima stella, non si debba iniziare la cena.

Le famiglie polacche celebrano il Natale con un pasto di 12 portate.

Si lascia sempre un po’ di spazio in tavola, in caso arrivi un ospite inatteso.

In molte case ancora oggi si mettono dei covoni di grano nei quattro angoli di una stanza, in memoria della stalla dove nacque Gesù Bambino.

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Focaccia agli asparagi e scamorza.

Ingredienti x 4 persone:

  • 300 g di asparagi.
  • 1 rotolo di pasta sfoglia.
  • 50 g di scamorza.
  • Grana grattugiato q.b.
  • Sale q.b,
  • Burro q.b.

Preparazione:

Lessare 300 grammi di asparagi e passarli per qualche minuto in una padella con una noce di burro e aggiungere un pizzico di sale.

Stendere la pasta sfoglia in una teglia rotonda, coperta con un foglio di carta da forno.

Adagiare sul fondo 50 grammi di scamorza tagliata a fettine sottili e sopra questa gli asparagi.

Cospargere la superficie con il grana grattugiato e dei fiocchetti di burro e mettere in forno, preriscaldato, a 200 °C per una mezz’oretta.

Servire calda.

Recensione Acqua Levissima+ Pro-Active.

Levissima, propone tre versioni di acqua minerale naturale aromatizzata e addizionata con potassio, magnesio e zinco.

Nello specifico l’acqua Levissima+ Pro-Active, integrata con il magnesio presenta un deciso gusto di mela verde.

Questa acqua aromatizzata è ovviamente analcolica e non avendo al suo interno zuccheri aggiunti o calorie, come riporta anche la tabella nutrizionale sul retro della bottiglietta è un prodotto ideale anche per chi vuole stare attento alla linea o per motivi di salute non può assumere eccessivi zuccheri negli alimenti.

Il sapore di mela è piuttosto presente e leggermente amaro, ma devo dire che è a mio avviso piacevole.

Secondo quanto scritto sul sito dell’azienda il formato da 600 ml della bottiglietta è stato scelto perché fornisce il 16% del fabbisogno giornaliero raccomandato di magnesio.

La consiglio ovviamente a chi ama il sapore della mela verde e non disdegna le note amare.

 

  • Peso prodotto: 600 ml
  • Costo: 1.09 €
  • Voto peckaging: 6+
  • Voto prodotto: 7-
  • Consigliato: si

3 Maschere “fai da te” per capelli rovinati.

I capelli che vengono spesso legati, trattati con piastre e phon, “attaccati” dallo smog e provati dallo stress di una vita frenetica possono apparire sfibrati e indeboliti.

L’effetto crespo è una delle conseguenze e i capelli risultano alla vista e al tatto spenti e senza vita.

Le maschere proposte sono un toccasana per nutrire e aiutare i capelli a riacquistare lucentezza e idratazione.

 

1. Maschera all’olio di ricino.

Indicata per: nutrire i capelli sfibrati.

Occorrente:

  • Argilla bianca.
  • Olio di ricino.
  • Burro di Karitè.
  • Miele.
  • Tè verde.

Preparazione:

Unire 3 cucchiai di argilla bianca con 2 cucchiai di olio di ricino, 2 cucchiai di burro di karitè e 3 cucchiai di miele. Tenere in posa 30 minuti e risciacquare con del tè verde.

 

2. Maschera all’arnica.

Indicata per: rinvigorire i capelli fragili che cadono.

Occorrente:

  • 1 uovo.
  • Miele.
  • Olio essenziale all’arnica.
  • Olio extravergine d’oliva.
  • Hennè neutro.
  • Tè nero.

Preparazione:

Amalgamare un tuorlo d’uovo con 3 cucchiai di miele, 3 gocce di olio essenziale di arnica e 2 cucchiai di olio evo. Impastare con 100 g di hennè neutro. Tenere in posa 2 ore e sciacquare quindi con del tè nero.

 

3. Maschera all’olio di oliva e rosmarino.

Indicata per: riparare i capelli secchi, sfibrati e danneggiati.

Occorrente:

  • Olio extravergine d’oliva.
  • Olio essenziale di rosmarino.

Preparazione:

Unire 30 ml di olio evo e 10 gocce di olio essenziale di rosmarino. Distribuire il composto su cute e capelli umidi. Lasciare agire per almeno un’ora e quindi sciacquare con acqua e uno shampoo delicato. Da ripetere almeno una volta a settimana.

Rotolo di tacchino.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 Kg di fesa di tacchino.
  • 6 foglie di salvia.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 5 fette di prosciutto cotto.
  • 4 uova.
  • 50 g di spinaci.
  • 40 g di grana padano.
  • 15 g di burro.
  • 1 bicchiere di vino bianco.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Cospargere un pezzo di fesa di tacchino da circa un chilo con sale e pepe.

Preparare un trito con sei foglie di salvia e uno spicchio d’aglio e distribuirlo sulla carne, poi adagiarvi cinque fette di prosciutto cotto.

Preparare una frittata di uova molto sottile con formaggio e spinaci e sistemarla sulla carne; arrotolare il tutto formando un rotolo e legarlo con spago da cucina.

Cuocere il rotolo in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti, con 15 grammi di burro a fiocchetti e irrorandolo con un bicchiere di vino bianco.

Servire caldo.

Recensione infuso Mela d’Oriente – Pompadour.

Questo prodotto Pompadour fa parte della nuova linea ispirata ai sapori delle terre lontane.

Ha lo scopo di far intraprendere a chi consuma questo infuso un viaggio sensoriale attraverso i paesi orientali.

La miscela è una combinazione tra la mela e i fichi, anche se quando si beve questo infuso il sapore che si percepisce maggiormente è quello della mela, mentre il gusto del fico a mio avviso non è quasi presente, solo un lieve accenno al retrogusto (dato anche dalla minore presenza dell’aroma di fico 3%, rispetto alla frutta, tra cui la mela presente al 63%).

Un infuso adatto a chi predilige i sapori fruttati e ovviamente il gusto della mela.

Consumabile sia caldo che freddo, può essere bevuto in ogni momento della giornata.

  • Voto peckaging: 7+
  • Voto prodotto: 6+
  • Consigliato: si

Il Santo Patrono di Milano, Sant’Ambrogio.

Sant’Ambrogio è considerato oltre che appunto Santo, vescovo e dottore della Chiesa.

Ambrogio nacque a Treviri, in Germania, nel 339 e morì a Milano, nel 397.

Figlio del prefetto della Gallia, studiò a Roma intraprendendo presto la carriera amministrativa.

Fu governatore di Liguria ed Emilia, con sede a Milano.

Così, quel 7 dicembre dell’anno 373, in cui i cattolici e gli ariani si contendevano il diritto di nominare il nuovo Vescovo dopo la morte del precedente Vescovo Aussenzio, toccò a lui garantire in città l’ordine pubblico e impedire che scoppiassero tumulti e violenze.

La festa di Sant’Ambrogio che appunto viene celebrata oggi, 7 dicembre (nella stessa data di ogni anno) racchiude in sé manifestazioni sia di carattere religioso che culturale e rappresenta un evento significativo per Milano, nonché il giorno di celebrazione del patrono, appunto Sant’Ambrogio (insieme a San Carlo Borromeo, l’altro patrono meneghino).

Il giorno di Sant’Ambrogio, molti cittadini milanesi e non, si recano alla messa in onore del Santo Patrono, che si celebra dall’Arcivescovo di Milano presso la Basilica di Sant’Ambrogio.

In una splendida urna sono conservate le sue spoglie, insieme a quelle dei Santi Gervasio e Protasio ritrovate proprio da sant’Ambrogio stesso.

 

La Fiera degli “oh bej oh bej”.

La Fiera degli “oh bej oh bej” ha inizio a Milano domani, venerdì 7 dicembre e termina lunedì 10 dicembre.

Questa manifestazione ha origini che risalgono al 1288 ed ogni anno in passato occupava le strade intorno alla Basilica di Sant’Ambrogio, Patrono di Milano.

Negli ultimi anni la manifestazione ha trovato una nuova collocazione, presso il Castello Sforzesco e le strade limitrofe.

Questa fiera è famosa per la presenza di numerose bancarelle ricche di colori e profumi, che creano un’atmosfera davvero suggestiva, visto anche il breve periodo che la separa dal giorno di Natale, si respira anche la classica aria natalizia.

Vi si può trovare ogni sorta di oggetti, una grande quantità di giocattoli, dolci tipici, oggetti d’antiquariato e anche dello squisito street food, che può essere consumato mentre si passeggia per le bancarelle.

Recensione infuso Melograno di Persia – Pompadour.

Questo prodotto Pompadour fa parte della nuova linea ispirata ai sapori delle terre lontane.

Ha lo scopo di far intraprendere a chi consuma questo infuso un viaggio sensoriale attraverso i paesi orientali, nello specifico la Persia.

La miscela è una combinazione tra il melograno e la pesca, anche se quando si beve questo infuso il sapore che si percepisce maggiormente è quello della pesca, mentre il gusto del melograno a mio avviso non è quasi presente, solo un lieve accenno al retrogusto, leggermente acidulo (nonostante nella miscela si abbia la maggior presenza del melograno tra cui l’aroma all’8% e il succo concentrato al 3%, rispetto alla quantità di aroma di pesca presente al 3%).

Un infuso adatto a chi predilige i sapori fruttati e ovviamente il gusto della pesca con un tocco leggermente acidulo dato dal melograno.

Consumabile sia caldo che freddo, può essere bevuto in ogni momento della giornata.

 

  • Voto peckaging: 7
  • Voto prodotto: 7
  • Consigliato: si