Leonardo da Vinci 3D a Milano.

Presso la Fabbrica del Vapore a Milano dal 30 maggio al 22 settembre 2019 è possibile assistere a “Leonardo da Vinci 3D”, una mostra ideata sia per i più piccoli che per gli adulti, che desiderano “toccare con mano” alcune delle invenzioni e dei prototipi di Leonardo da Vinci.

Visitando le varie sale, in tutto 10, si intraprenderà un viaggio lungo oltre 500 anni, dal passato al futuro, che sarà parte integrante di questa mostra, infatti sarà presente una creazione olografica di Leonardo a grandezza naturale, che narrerà le intuizioni e gli episodi della sua vita, che gli hanno permesso di diventare il genio che noi tutti conosciamo.

Devo dire che nel complesso, questa mostra è davvero ben fatta e ben organizzata, consiglio a chi desidera visitarla, di recarsi alla Fabbrica del Vapore all’orario di apertura (10:30) per evitare sia la coda alla biglietteria, che la confusione all’interno delle sale, che potrebbe compromettere la buona riuscita della visita.

Consiglio assolutamente questa mostra a chi si trova a Milano in questo periodo e ama le esperienze non troppo convenzionali.

 

Uno dei modellini di Leonardo:

 

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Arancini di riso con prosciutto e piselli.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di riso.
  • 200 g di prosciutto cotto a cubetti.
  • 300 g di piselli.
  • 50 g di cipolla.
  • 60 g di parmigiano grattugiato.
  • 100 g di farina.
  • 4 uova.
  • 100 g di pangrattato.
  • Lattuga (decorazione).
  • Olio di semi q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

In un tegame con l’olio di semi, soffriggere la cipolla pelata e tritata, aggiungere i piselli con un bicchiere di acqua, salare e cuocere per circa 15 minuti.

Portare a ebollizione una pentola di acqua salata, versare il riso, cuocerlo per 15 minuti, scolarlo, trasferirlo in una ciotola e amalgamarlo con il prosciutto cotto, i piselli, due uova sbattute e il parmigiano.

Con le mani umide, confezionare gli arancini, passarli nella farina, nelle uova sbattute rimaste e infine nel pangrattato, friggerli nell’olio caldo fino alla doratura, sgocciolarli eliminando l’olio in eccesso, asciugarli su carta assorbente e servirli nel piatto da portata su un letto di lattuga.

Rimedio contro la tosse alla menta.

Occorrente:

  • 10 foglie di menta fresca.
  • Acqua calda q.b.

Procedimento:

Far bollire in una pentola l’acqua e la menta, una volta raggiunta l’ebollizione, togliere la pentola dal fuoco.

Porre un asciugamano sopra la pentola e portando la testa sotto l’asciugamano, aspirare con naso e bocca i vapori prodotti.

In questo modo in poco tempo si avrà giovamento alla gola e al sistema respiratorio.

Curiosità sulla patata dolce.

  1. Le patate dolci sono originarie dell’America e a scoprirle fu Cristoforo Colombo.
  2. La loro introduzione in Europa si deve alla regina Isabella di Castiglia.
  3. Divennero conosciute in Italia grazie a Federico II, gran duca di Toscana che ne volle la coltivazione nel 1630.
  4. La patata americana (o dolce) ha un valore nutrizionale 100 volte superiore alla patata comune.
  5. Soltanto nell’Ottocento, queste patate americane lasciarono il ruolo di curiosità botanica per diventare un ingrediente da utilizzare nelle ricette in cucina.
  6. Hanno un alto contenuto di vitamina B6 che aiuta a prevenire le malattie degenerative e gli infarti.
  7. Sono una fonte di vitamina C che combatte l’influenza e il raffreddore, ma non solo.
  8. Coprono un ruolo importante anche nei processi di digestione e cicatrizzazione, grazie alla produzione di collagene che mantiene la pelle giovane.
  9. Contengono vitamina D, essenziale per il sistema immunitario ed importante regolatrice del livello di energia e dell’umore.
  10. Aiutano a mantenere le ossa sane e agiscono come supporto alla ghiandola della tiroide.
  11. Le patate dolci contengono ferro, che produce globuli bianchi e rossi e aiuta a resistere allo stress e a metabolizzare le proteine.
  12. Hanno un alto apporto di magnesio, un minerale con funzioni anti-stress e rilassante, essenziale per mantenere cuore, sangue, ossa e muscoli sani.
  13. Presentano alti livelli di potassio che aiuta a regolarizzare il battito cardiaco e gli impulsi del sistema nervoso, controllando allo stesso tempo l’attività dei reni.
  14. Hanno un sapore dolce, ma i loro zuccheri naturali vengono rilasciati lentamente nella circolazione aiutando quindi a bilanciare e regolare i livelli di energia.

Fusilli allo zafferano.

Ingredienti x 4 persone:

  • 350 g di fusilli.
  • 200 ml di panna fresca.
  • 1 scalogno.
  • 2 bustine di zafferano.
  • 60 g di parmigiano grattugiato.
  • 30 g di burro.
  • Paprika q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

In un tegame con il burro, soffriggere lo scalogno pelato e tritato, versare la panna fresca e un goccio di acqua calda, mescolare, aggiungere lo zafferano, lasciar addensare sul fuoco per qualche minuto, rimestando con un cucchiaio di legno e salare.

Cuocere i fusilli in acqua salata, scolarli, amalgamarli al condimento preparato e servirli nel piatto da portata con la paprika e il parmigiano grattugiato.

Recensione Tè freddo gusto pesca – Tiger.

Questo tè al gusto pesca è distribuito e venduto in tutti i negozi della catena danese “Flying Tiger Copenhagen”.

Il gusto di pesca è molto leggero e il tè risulta essere non eccessivamente zuccherato, il che lo rende adatto anche a chi non ama i sapori estremamente forti o dolci.

La bottiglia è esteticamente semplice e facilmente trasportabile nelle dimensioni.

Consiglio questa bevanda soprattutto nei periodi caldi, poichè a mio avviso è migliore consumata fredda.

 

  • Voto packaging: 6 1/2
  • Voto prodotto: 7+
  • Prezzo: 1.00€
  • Consigliato: si

8 Curiosità sulla menta.

  1. Fin dall’antichità Egizi, Greci e Romani utilizzavano la menta sia in cucina che come rimedio naturale, per realizzare impacchi, oli ed infusi benefici.
  2. La menta appartiene alla famiglia delle Labiate.
  3. La menta è una pianta molto resistente, per questo motivo si può trovare dall’Alaska al Kenya, ma privilegia posti in cui la primavera è fredda ed umida e l’estate calda ed asciutta.
  4. Quest’erbacea perenne è presente in oltre 600 varietà.
  5. In diverse culture si pensava che fosse un afrodisiaco, pertanto i fusti fioriti della pianta venivano intrecciati nelle corone delle spose e le foglie venivano sparse sul pavimento della camera da letto.
  6. A seconda della specie, l’altezza della pianta può andare da pochi centimetri fino a raggiungere il metro.
  7. Il fusto della pianta ha una colorazione che spazia dal verde al violetto, con fogliame di colore verde scuro.
  8. La menta è considerata un’erba che mette in fuga i serpenti ed allontana moscerini e zanzare.

La Borragine.

Non esistono notizie certe sull’origine botanica della borragine officinale, né precisi riscontri scientifici sui suoi passati utilizzi.

Secondo alcuni interpreti, la pianta costituiva l’ingrediente segreto del “Nepenthes” omerico, prodigiosa bevanda in grado di donare l’oblio, mentre gli autori classici ritenevano che la sua assunzione rendesse l’uomo euforico.

Nel corso del cinquecento il botanico senese Pietro Andrea Mattioli, annotava che in antichità la specie veniva impiegata per curare malinconia e tristezza ed è noto inoltre che i Celti se ne servissero per infondere coraggio ai guerrieri prima della battaglia.

Oggi i semi di borragine sono riconosciuti come una delle migliori fonti vegetali di acidi grassi essenziali.

Le altre parti della pianta, fiori, foglie, frutti, fusto e radici, contengono sostanze tossiche per il fegato ed il loro impiego alimentare e medico è dunque sconsigliato.

L’impiego alimentare delle foglie richiede estrema moderazione.

Crostini con formaggio e peperoni.

Ingredienti x 4 persone:

  • 1 peperone giallo.
  • 1 peperone rosso.
  • 4 fette di pane.
  • 100 g di robiola.
  • Prezzemolo q.b.
  • Basilico q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

Arrostire sulla piastra un peperone giallo e uno rosso.

Togliere loro la buccia e aprirli in due.

Eliminare i semi e i filamenti bianchi e tagliare la polpa a strisce.

Versare sui peperoni un filo di olio extravergine d’oliva.

Affettare quattro fette di pane, tostarle, spalmarvi sopra 100 grammi di robiola, coprirle con i peperoni e aggiungervi abbondante prezzemolo e basilico tritati.

Servire in tavola.

Spaghetti con sugo alla pizzaiola.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di spaghetti.
  • 800 g di pomodori.
  • 2 spicchi d’aglio.
  • 3 cucchiai di origano.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Lavare i pomodori, scottarli in acqua per 30 secondi, scolarli, lasciarli intiepidire, eliminare la pelle, i semi e l’acqua di vegetazione e tagliare la polpa a pezzetti.

In una padella con l’olio, soffriggere gli spicchi d’aglio, aggiungere la polpa dei pomodori, salare, coprire e continuare la cottura per 20 minuti e aromatizzare con due cucchiai di origano.

Cuocere gli spaghetti in acqua salata, scolarli, condirli con il sugo preparato e servirli nel piatto da portata con l’origano rimasto.