Come scegliere e conservare i pistacchi.

Acquistare sempre pistacchi al naturale, per contenere il consumo di sale.

Controllare la provenienza, sapendo che la produzione italiana, limitata e concentrata in Sicilia, è utilizzata soprattutto per prodotti di pasticceria d’alta gamma.

È possibile scegliere fra pistacchi in guscio al naturale, sgusciati al naturale o salati, o in granella, già pronti per le preparazioni culinarie più diverse, ma in particolar modo per la pasticceria.

Una volta aperta la confezione, tenerli in frigorifero per rallentare il processo di irrancidimento dei grassi.

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L’impiccato al platano.

A Milano esistevano vari luoghi deputati alle esecuzioni capitali.

Per il popolo veniva utilizzata piazza Vetra mentre per i nobili (a cui era riservata la decapitazione e non l’impiccagione, proprio per differenziarli dalla massa) il luogo deputato era piazza Mercanti.

Inoltre tutta la zona occupata dall’attuale corso Lodi, era utilizzata come fossa comune per banditi e ladri condannati a morte.

I loro corpi impiccati, come monito per chi si trovava a osservarli, venivano lasciati per alcuni giorni a penzolare sugli alberi per poi essere seppelliti in una fossa comune.

Negli anni ’70 sono stati piantati nuovi platani per abbellire la zona e aggiungere del verde nel centro cittadino.

Una leggenda metropolitana afferma che su uno di questi alberi si siano manifestate particolari forme simili a volti sofferenti, proprio perché questo luogo ha visto la morte di moltissime persone.

 

L’Arnica.

L’arnica un tempo era considerata una sorta di panacea per tutti i mali, poi gli effetti benefici dell’arnica si sono focalizzati sugli usi esterni.

Il suo effetto antinfiammatorio e quello analgesico sono utili contro le conseguenze di traumi e stress muscolari.

L’uso interno, invece è molto limitato perché l’amica può avere proprietà tossiche, se non è dosata da un esperto: irrita gli apparati gastroenterico e nervoso e ha effetto abortivo, quindi va evitata in gravidanza.

Le applicazioni esterne sono invece sicure, con la sola precauzione di non applicare su piaghe o ferite aperte.

Sono molti i prodotti a base di arnica, pianta riconosciuta dalla farmacopea ufficiale italiana, sia in farmacia, sia in erboristeria e persino in profumeria.

Si trova in diverse forme quali: Creme, gel, oli da massaggio, polveri composte, compresse o granuli omeopatici, tinture madri, ma anche shampoo, balsamo e detergenti.

Insalata di radicchi e zucca arrosto.

Ingredienti x 4 persone:

  • 700 g di zucca priva di buccia.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 2 cespi di radicchio rosa di Verona.
  • 200 g di radicchio di campo.
  • 1 limone Bío.
  • 3 cucchiai di semi di zucca sgusciati.
  • Foglie di salvia q.b.

Preparazione:

Tagliare la zucca a fette sottili di circa mezzo centimetro e sistemarle su una teglia foderata di carta da forno.

Spennellare le fette di zucca con olio, poi condirle con sale, pepe e farle cuocere in forno già caldo a 220 °C, finché non diventeranno morbide e caramellate ai bordi (circa 20-25 minuti).

Toglierle dal forno e metterle da parte.

Separare le foglie di tutti i radicchi, tagliare le più grosse, sciacquarle con acqua fredda e asciugarle bene.

Raccogliere il radicchio in un’insalatiera e aggiungere la zucca arrosto.

Versare in una padella i semi di zucca, due cucchiai di olio e qualche foglia di salvia.

Far dorare i semi di zucca.

Chiudere la padella con un coperchio e quando anche la salvia sarà dorata, condire l’insalata con i semi di zucca dorati e le foglie di salvia, sgocciolate dell’olio di cottura in eccesso.

Condire con 3-4 cucchiai d’olio, sale, pepe e la scorza grattugiata di un limone.

Mescolare bene e servirla subito.

Recensione Maschera “Red Hot Earth Sauna Masque” – 7th Heaven.

Questa maschera a base di argilla rossa e gelsomino pressato, deterge la pelle in profondità ed elimina il sebo in eccesso, grazie all’azione auto-riscaldante che possiede.

Una volta applicata questa maschera, nel giro di qualche minuto, si inizierà a sentire una sensazione di calore su tutta la superficie del viso, questo perché la maschera scaldandosi autonomamente, apre i pori e deterge la pelle in profondità.

Devo dire che l’effetto che si ottiene già dalla prima applicazione è davvero ottimo, infatti la pelle appare subito più luminosa e con molte meno impurità.

• Voto peckaging: 7+

• Voto prodotto: 8+

• Prezzo: 1.89 €

• Consigliata: si

10 Curiosità sulle cime di rapa.

  1. Il basso apporto calorico, circa 27 calorie ogni 100 g e l’elevato contenuto di fibre, rendono le cime di rapa indicate nelle diete ipocaloriche.
  2. Sempre grazie alle fibre, inoltre aiutano a regolarizzare il transito e la funzionalità intestinale e a ridurre il livello di colesterolo nel sangue.
  3. Apportano antiossidanti con proprietà protettive, capaci di ridurre il rischio di cancro.
  4. Sono particolarmente adatte nella dieta delle donne in gravidanza perché apportano buone quantità di folati, utili per prevenire la spina bifida del neonato.
  5. L’apporto di ferro è interessante come supporto in caso di carenza di questo minerale e di anemia vera e propria; se ne migliora l’assorbimento consumando le cime di rapa con succo di limone.
  6. Buoni gli apporti di vitamina C e B2, pro-vitamina A, calcio, fosforo e potassio.
  7. Sono sconsigliate solo per chi soffre di gotta e di iperuricemia, perché contengono molte purine.
  8. Vanno consumate appena acquistate, perché la conservazione prolungata riduce la qualità e il contenuto nutrizionale.
  9. Le foglie più grandi sono le più dure e hanno un sapore molto spiccato.
  10. Una volta cotte, le cime di rapa possono essere surgelate per poterle consumare tutto l’anno.

Hamburger di vitello con salsiccia e semi di finocchio.

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g di macinato di vitello.
  • 100 g di salsiccia.
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

Eliminare la pelle della salsiccia e sbriciolarla con le mani.

Aggiungere alla salsiccia, la carne macinata di vitello e i semi di finocchio, precedentemente pestati in un mortaio.

Regolare di sale e pepe e formare quattro hamburger grandi (oppure otto medio-piccoli).

Scaldare una padella antiaderente e far cuocere gli hamburger circa 5 minuti per lato o finché saranno ben cotti, ma morbidi.

La cottura può variare a seconda della grandezza dell’hamburger e dal fornello usato.

9 Curiosità sui Kiwi.

  1. Come tutti frutti succosi anche i kiwi contengono perlopiù acqua (circa l’80%).
  2. Gli zuccheri, in gran parte fruttosio, sono circa il 10% e apportano il 90% del valore calorico che è di 44 cal ogni 100 g.
  3. Il gusto dolce e la consistenza succosa mascherano il contenuto di fibre che, presenti sia nella polpa, sia nei semi, aiutano a regolarizzare l’attività intestinale, ma anche a ridurre l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi.
  4. Il consumo di un solo frutto copre il fabbisogno giornaliero di vitamina C di una persona adulta, che è di 60-75 mg.
  5. La vitamina C esercita un’azione di difesa dell’organismo, una virtù completata dalla vitamina E, dai carotenoidi e flavonoidi, che riducono il rischio ossidativo a carico delle membrane cellulari.
  6. I kiwi sono anche un ottimo anti-fatica per l’alto apporto di potassio: ne contengono infatti oltre 300 mg in 100 g.
  7. I kiwi sono un prezioso alleato della digestione perché contengono l’actinidina, un enzima naturale capace di scindere velocemente una vasta gamma di proteine.
  8. Dopo una grigliata o un pasto a base di carne, l’ideale è consumare un paio di kiwi: possono evitare la classica fase letargica, tipica di quando si eccede a tavola.
  9. La pianta del kiwi è allevata in filari o pergole come fosse una vite, presenta un fusto rampicante di aspetto simile a una liana e i rami hanno bisogno di sostegni per arrampicarsi; le foglie sono di colore verde intenso, leggermente pelose e di forma tondeggiante.

12 Curiosità sul mese di Maggio.

  1. Maggio è il quinto mese dell’anno secondo il calendario gregoriano e il terzo e ultimo mese della primavera nell’emisfero boreale e dell’autunno nell’emisfero australe.
  2. Maggio conta 31 giorni e si colloca nella prima metà di un anno civile.
  3. Il 1 maggio è la festa dei lavoratori.
  4. Il nome “Maggio” potrebbe derivare dalla dea romana madre di Mercurio, Maja o per la dea majesta, figlia dell’Onore.
  5. Secondo altri questo mese fu detto maius da Romolo in onore dei senatori ch’erano chiamati majores, siccome quello seguente venne definito junius in onore della gioventù di Roma che serviva alla guerra.
  6. Nella cultura cristiana maggio è il mese dedicato alla Madonna.
  7. Ne fanno parte i segni zodiacali del toro ( fino al 20 ), e poi i gemelli.
  8. Con i suoi 31 giorni è il secondo mese della stagione primaverile che entra in questo periodo nella sua fase di massima luminosità, causata della crescente esposizione della natura alla luce solare, destinata a toccare il culmine nel solstizio d’estate del 20-21 giugno. Di conseguenza le giornate si allungano e il clima è decisamente più mite.
  9. I romani associavano il mese di Maggio ad Apollo mentre i Celti al “fuoco luminoso”, metafora del risveglio della natura, celebrato con la festa di Beltane (o Beltaine), termine che in irlandese indica il mese stesso.
  10. Sul piano astronomico, s’inizia a delineare il cielo tipico delle notti estive, con la costellazione di Boote in posizione dominante, grazie alla forte luminosità di Arturo, terza stella più brillante della volta celeste. Altissima sull’orizzonte, quasi allo zenit, è la costellazione dell’Orsa Maggiore o Grande Carro.
  11. Maggio è il mese della fioritura dei ciliegi e delle rose.
  12. “Maggio” è una delle isole di Capo Verde e ha questo nome perché fu scoperta il primo di maggio. Formava parte della dote di Caterina d’Aragona, quando essa ancora principessa sposò Enrico III, Re d’Inghilterra.