I Trucchetti di Google.

Andando nella barra di ricerca di Google e digitando determinate parole, si scoprono tante funzionalità di Google, alcune utili altre bizzarre e divertenti.

 

 Avvitamento:

Digitando nella barra di ricerca la frase in inglese “do a barrel roll” oppure “z or r twice” la pagina di Google ruoterà completamente di 360°.

 

 

Schermo inclinato:

Scrivendo la parola “askew“, sempre nella barra di ricerca di Google, lo schermo si inclinerà leggermente a destra.

 

Previsioni del tempo:

Che tempo fa a Milano? Scrivendo nella barra di ricerca di Google il nome della città e la parola tempo si otterrà subito la risposta.

 

Un cuore per tutti:

Google regala un cuore; digitando la formula matematica “(sqrt(cos(x))*cos(190*x)+sqrt(abs(x))-0.5)*(7-x*x)^0.1395, from -5 to 5″ google mostrerà un grafico a forma di cuore.

 

“A che ora è l’alba e il tramonto?”:

Se si vuole sapere l’orario in cui sorge il sole o l’orario in cui tramonta in una determinata città, si può scrivere alba o tramonto e il nome della città ed ecco che Google fornirà l’orario preciso.

 

Parole lampeggianti:

Digitando “<blink>“, la parola inizierà a lampeggiare.

 

Cerchi affamati:

Se si desidera prendersi un attimo di pausa ma non si ha a disposizione nessun gioco è possibile digitare “zerg rush“: compariranno tanti cerchi colorati che, uno ad uno, elimineranno tutti i risultati nella SERP (Search Engine Results Page) ovvero tutti i risultati presenti nella pagina. Cliccandoci sopra sarà possibile sconfiggerli, difficilissimo prenderli tutti!

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I valori nutrizionali del pompelmo.

Il pompelmo rosa è un ibrido e deriva dalla fusione tra arancia e pompelmo tradizionale.

Il gusto è meno amaro e la buccia più sottile, ma è diverso soprattutto nella composizione e quindi nelle proprietà.

Contiene, infatti, meno vitamina C e più zuccheri.

Il pompelmo tradizionale, oltre a contenere 26 kcal per ogni 100 grammi, contiene anche:

  • Acqua: 91,2 g
  • Carboidrati: 6,2 g
  • Zuccheri: 6,2 g
  • Proteine: 0,6 g
  • Fibra totale: 1,6 g
  • Sodio: 1 mg
  • Potassio: 230 mg
  • Ferro: 0,3 mg
  • Calcio: 17 mg
  • Fosforo: 16 mg
  • Vitamina B1: 0,05 mg
  • Vitamina B2: 0,03 mg
  • Vitamina B3: 0,2 mg
  • Vitamina A: tracce (<0,01 mg)
  • Vitamina C: 40 mg

 

I Benefici delle Vacanze.

  • Alcuni ricercatori olandesi hanno provato a misurare l’effetto che le vacanze hanno sulla felicità generale e per quanto tempo dura. Lo studio, pubblicato sulla rivista “Applied Research in Quality of Life” nel 2010, ha dimostrato che i livelli di felicità sono influenzati e crescono notevolmente già dal momento in cui pianifichiamo la vacanza.
  • L’effetto di anticipazione sulle vacanze ci renderebbe felici già otto settimane prima del viaggio.
  • Lo studio olandese non ha trovato alcuna relazione tra la lunghezza della vacanza e la felicità generale dei soggetti. Poiché la maggior parte della spinta della felicità viene dalla pianificazione di una vacanza e non tanto dalla durata della vacanza stessa, lo studio suggerisce che possiamo ottenere di più da una serie di piccoli viaggi, che da una lunga pausa.
  • L’effetto positivo di riposo può essere esteso con alcuni piccoli trucchetti, per esempio, gli studi di Donald Redelmeier e Daniel Kahneman dell’Università di Toronto (Canada) portano alla conclusione che fare qualcosa di intenso poco prima della fine delle vacanze aumenta il tempo di relax successivo al ritorno dalle vacanze, questo viene definito come “peak end”.
  • Secondo Eurostat, noi italiani abbiamo il record europeo per la maggior parte delle vacanze trascorse d’estate, in particolare ad agosto.
  • Il 74% delle notti turistiche degli italiani si concentra infatti nel periodo estivo, a differenza di quelle degli abitanti degli altri paesi europei, che sono meglio distribuite durante l’anno.

Il Santuario di Sant’Antonio di Padova a Milano.

Il santuario di Sant’Antonio di Padova è un luogo di culto cattolico di Milano, sede dell’omonima parrocchia affidata all’Ordine dei Frati Minori.

È situato in via Carlo Farini, non lontano dal Cimitero Monumentale e dalla Stazione di Milano Porta Garibaldi, grazie alla quale è molto semplice raggiungere questo santuario in metropolitana.

La chiesa di Sant’Antonio di Padova sorge alla confluenza di Via Pietro Maroncelli in Via Carlo Farini.

Essa è preceduta da un piccolo slargo triangolare con un’aiuola alberata al centro della quale si trova una fontana decorata da una statua in bronzo raffigurante “Sant’Antonio di Padova che predica ai pesci”, opera dello scultore Giuseppe Maretto.

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La facciata del santuario è in stile neobarocco.

L’interno del santuario è in un particolare stile eclettico, ispirato al neoclassico con elementi neorinascimentali e neobarocchi.

 

 

6 Curiosità sul 15 Agosto.

  1. Il 15 agosto è una festa nazionale, stabilita dalla legge ed ereditata dai Concordati tra lo Stato italiano e il Vaticano.
  2. Ferragosto nasce come festa pagana è la forma contratta di “Feriae Augusti”, che significa il riposo di Augusto.
  3. Nel 18 a.C l’imperatore romano Ottaviano, proclamato Augusto dal Senato dichiarò che tutto il mese di agosto sarebbe stato dedicato al riposo e alle celebrazioni. Le più importanti erano quelle dedicate a Diana (il 13 agosto, festività molto rilevante), a Portuno (il dio dei porti, onorato il 17 agosto), a Venere (in occasione della vendemmia) e a Conso (il dio del grano, celebrato dopo il raccolto).
  4. Il 15 di agosto le Chiese Ortodosse celebrano la “Dormizione della Vergine” secondo il loro credo infatti la Madonna sarebbe in una sorta di sonno profondo.
  5. I protestanti non celebrano nulla perché l’Assunzione non compare nei vangeli.
  6. Il primo novembre del 1950 Pio XII proclamò un dogma di fede sull’Assunzione della Vergine Maria al Cielo. Secondo il credo cattolico questo passaggio dalla vita terrena al Paradiso è avvenuto il 15 di agosto.

10 Curiosità sul pompelmo.

  1. Il pompelmo è un albero da frutto appartenente al genere Citrus e alla famiglia delle citris.
  2. Il pompelmo è originario della Cina, ma viene ormai coltivato nelle zone con clima temperato di tutto il mondo.
  3. Ricco di fibre, di flavonoidi e di vitamine A, B e C, il pompelmo è un valido alleato del fegato e dell’apparato cardiovascolare. Contiene inoltre una buona quota di sali minerali, tra cui fosforo, calcio, potassio e magnesio.
  4. Dalla sua buccia si ricavano oli essenziali utilizzati principalmente per il loro potere antidepressivo e per la capacità di aumentare le difese immunitarie.
  5. Esistono diverse varietà di pompelmo; le più diffuse sono: Citrus maxima, Citrus decumana e Citrus grandis.
  6. Questo frutto è un potente drenante: aiuta il corpo a ridurre l’assorbimento di sale, zuccheri e grassi.
  7. I fiori del pompelmo sono bianchi, composti da quattro petali, mentre il frutto, giallo, ha un diametro che normalmente misura dai 10 ai 15 cm e spicchi leggermente gialli, quasi incolore.
  8. Stimola l’apparato digerente ed è utile in caso di difficoltà digestive: infatti il pompelmo è ricco di acido citrico che stimola la produzione degli enzimi digestivi, senza rendere lo stomaco acido.
  9. Uno studio giapponese risalente al 1995 e pubblicato sul Journal of Psychopharmacology sostiene che respirare il profumo degli agrumi ha effetti benefici sugli stati depressivi, di ansia e di stress. Il profumo del pompelmo sembra possa ridurre la sensazione di fame.
  10. Mangiare regolarmente pompelmo riduce il sanguinamento gengivale nei soggetti che soffrono di malattie gengivali (teoria sostenuta da uno studio pubblicato sul British Dental Journal nel 2005).

9 Curiosità sulla Papaya.

  1. La papaya è il frutto di una pianta, Carica papaya L., appartenente alla famiglia delle Caricacee, originaria dell’America Centrale e Meridionale che conta circa 25 specie e circa 50 varietà coltivate.
  2. La papaya contiene un principio attivo molto importante, chiamato papaina, grazie al quale questo frutto stimola e aiuta la digestione.
  3. La papaina, però, non è solo dotata di proprietà digestive, ma anche antimicrobiche e antiossidanti.
  4. La papaya ha ottime proprietà nutritive perché ricchissima di vitamina A, vitamina C (più del kiwi e delle carote!) e vitamina P, ha molte fibre, pochissimi grassi (0,3%) e un basso apporto calorico.
  5. La Papaya è originaria del Centro America, tuttavia oggi viene coltivata anche in Asia e in Africa.
  6. Le varietà più conosciute di papaya sul mercato italiano sono: l’Hortus Gold, Cera, Kagdum e Semangka.
  7. Nella papaya sono presenti potenti antiossidanti come i carotenoidi e i flavonoidi che proteggono le nostre cellule dai radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare e da alcune gravi patologie.
  8. 100 grammi di papaia contengono 43 kcal.
  9. Molto simile al melone, la papaya è un frutto molto dissetante grazie al suo elevato contenuto di acqua (circa 88%).

Edera.

L’edera è una pianta sempreverde, lianosa, dotata di fusti volubili in grado di aderire a qualsiasi supporto che ne permetta uno sviluppo verticale.

Non è tuttavia una specie parassita e quindi non rappresenta una minaccia per gli alberi su cui cresce.

Plinio la descrive come una pianta impiegata per intrecciare le corone del dio Bacco: il motivo più credibile di tale utilizzo è legato alla credenza secondo cui una corona ben stretta alla testa è il miglior rimedio per il mal di testa causato da eccessi alcolici.

Un tempo le foglie d’edera erano usate esternamente per la cura delle ulcere, mentre oggi servono nel trattamento delle secrezioni bronchiali.

È curioso il fatto che le razze bovine, dopo il parto, ricerchino spontaneamente la pianta per prevenire o sedare le emorragie e rinforzare l’utero, ma è necessario rilevare che tutte le sue parti in particolare i frutti, contengono composti attivi potenzialmente tossici.

10 Curiosità sui peperoni.

1- Un peperone rosso o giallo (ma anche arancione) di media grandezza ha i seguenti valori nutrizionali:

  • Rame: 2 mg
  • ​Fibre: 2 g
  • Folati: 4 mg
  • Manganese: 2 mg
  • Magnesio: 11 mg
  • Potassio: 349 mg
  • Fosforo: 3 g
  • Proteine: 2 g
  • Selenio: 9 mg
  • Vitamina B6: 3 mg
  • Vitamina C: 341 mg

2- I peperoni grazie al betacarotene e ai lutenoidi aiutano a mantenere il benessere degli occhi e prevengono malattie come macchie oculari e cataratta.

3- Rafforzano il sistema immunitario grazie alla vitamina C.

4- Il peperone è una bacca tipica del periodo estivo (da giugno a settembre), utilizzata in cucina come una verdura e ottenuta da alcune varietà della specie Capsicum annuum.

5- Aiutano la digestione, infatti la niacina contenuta nei peperoni è essenziale per migliorare le condizioni dell’apparato digestivo.

6- I peperoni contengono moltissimi antiossidanti e il corpo umano ne ha bisogno per combattere i radicali liberi.

7- I peperoni hanno poteri antinfiammatori, infatti diversi studi hanno dimostrato che incorporare i peperoni rossi nella dieta aiuta a prevenire l’infiammazione cronica di muscoli e articolazioni.

8- Originario dell’America Latina, il peperone fu importato in Spagna verso la metà del XV secolo: da lì la sua diffusione in Europa. Arrivò quasi subito in Italia, ma l’Ungheria, che è uno dei più grandi produttori di paprika, conobbe questo ortaggio solo nel XVII secolo.

9- La sostanza che rende piccanti peperoni e peperoncini è un alcaloide che si chiama capsaicina.

10- 100 grammi di peperone hanno 31 kcal.

 

 

Guaranà.

Il Guaranà è una pianta rampicante, sempreverde, nativa della foresta amazzonica, appartenente alla famiglia delle Sapindaceae.

Il Guaranà è un ingrediente comune nelle attuali bevande energizzanti, grazie al suo elevato contenuto di caffeina.

Nella sua forma originale, può comunque dare se assunto, una sferzata di energia, infatti risulta essere un potente stimolante, senza l’intenso apporto energetico del caffè.

Il Guaranà ha di per sé un sapore amaro e acido, ma è salutare assumerlo disciolto in acqua.

Bisogna anche tener conto che favorisce la perdita di peso aumentando il metabolismo dei grassi.

Si dice anche che sia benefico per la salute mentale, per migliorare le prestazioni della memoria e perfino l’umore, inoltre è in grado di ridurre l’affaticamento, conferendo al corpo più energia perché il sistema immunitario possa combattere i batteri.